Il cormorano

Pubblico il pezzo scritto dal delegato LIPU che mi ha particolarmente colpito.
“Era nato a sud di Copenaghen nell’isola di Mon nelle Sjaelland, precisamente a Tyreholm, dove il 7 giugno del 2006 venne inanellato dagli ornitologi danesi con altri nati.
Sull’anello posto sulla zampa sinistra portava il numero 278580.
Ma purtroppo, dopo un lungo viaggio migratorio con altri compagni, il cormorano Bill cess? di volare sopra a Salussola, quando una rosa di pallini lo colp? in pieno, rompendogli irreparabilmente il becco e procurandogli gravi ferite in tutto il corpo.
Stramazz? a terra e cap? in quel momento che l? finiva il suo sogno di libert?.
Aveva attraversato mari e terre lontane, montagne modellate dai ghiacciai, per poter continuare il grande volo della vita.
Ma il colpo di fucile sparato da un becero mise fine al suo sogno.
Nella stessa zona altre due poiane, nei mesi che precedettero, fecero la stessa fine.
A nulla servirono le cure dei volontari della sez. LIPU di Biella, malgrado i volatili fossero stati portati al Centro Recupero Fauna Selvatica di Pontevecchio di Magenta: la loro sorte fu funesta.
“Che cos’? mai la vita di un uccello, quando gli uomini si massacrano tra fratelli?”
E’ quello che forse si ? chiesto il cormorano Bill tra le braccia dei suoi soccorritori.
“Perch? vi affannate per me? Sono solo un aspetto della biodiversit? della natura” ”
Il delegato LIPU
Giuseppe Ranghino

181 Commenti a “Il cormorano”

  1. Francesca scrive:

    E’ una storia che tocca il cuore…purtroppo non quello di tutti.

  2. stefano ventura scrive:

    Sono molto commoso da questa storia.
    Certo sono molto pi? commosso dalla triste sorte che potrebbe capitare a me in un paese musulmano in cui le sessuologhe invitate, senza contraddittorio, da Licia Colo’ avrebbero provveduto a curarmi – e magari, se la cura non funziona, ad inpiccarmi come succede in IRAN -
    In barba all’Organizzazione Mondiale della Sanit?, ancora vengo tacciato di malattia!… cio?, diciamolo, che ci frega del”OMS? In fondo sono gli utlimi venuti, no? PRendono decisioni perch? noi gay facciamo lobbing, no? Che tristezza!
    Chiedeteci scusa per l’insulto razzista a cui siamo stati sottoposti, e che incita alla violenza e all’odio!

  3. Davide scrive:

    E’ drammatico constatare quanto si possa amare un cormorano e poi disprezzare tanto un lato dell’identit? umana come l’omosessessualit?.
    Ma non esiste anche nel mondo animale?
    E non mi sembra che quella specie animale si stia estinguendo: leoni corrono nella savana, scimmiette giapponesi saltellano da un ramo all’altro… e nessuno di loro punta il dito.
    Che delusione veder cadere un mito come te.

    Davide

  4. Greta scrive:

    Ciao Licia,

    leggi un po’ che casino hai combinato, scommetto che ne vai anche fiera:

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/03_Marzo/02/rodota.shtml

    http://it.news.yahoo.com/28022007/135/tv-proteste-per-sessuologa-omofoba-ospite-licia-colo.html

    http://www.mariomieli.org/spip.php?article99

    http://blog.libero.it/mancuso/commenti.php?msgid=2352525&id=65641#comments

    http://www.babiloniamagazine.it/leggi.php?p=s1300&date=1%20marzo%20200__

    http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o8569

    http://www.arcigaymilano.org/stampa/rs.asp?BeginFrom=0&ID=28256

    http://www.lamanicatagliata.com/pages/news/dettaglio.news.asp?ID=4344

    http://www.gay.it/channels/view.php?ID=22614

    http://www.uaar.it/news/2007/02/28/falde-omofobia/

    http://www.queerblog.it/post/1088/e-accaduto-da-licia-colo/last

    http://bioetiche.blogspot.com/2007/02/e-proposito-di-riparazioni.html

    http://www.tamles.net/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=21967&mode=thread&order=0&thold=0

    http://blog.libero.it/ioaliena/2355822.html

    http://blog.libero.it/lilac/2357726.html

  5. Teresa scrive:

    Vergogna!!!!

  6. una semplice telespettatrice scrive:

    SCUSATE RAGAZZI,

    MA ALCUNI DI VOI HANNO SBAGLIATO SPAZIO PER ESPRIMERE IL PROPRIO DISAPPUNTO IN MERITO AD UN ARGOMENTO CHE NULLA HA A CHE FARE CON LA VICENDA DEL CORMORANO IMPALLINATO!!

    Cambiando discorso:
    Io davvero auguro ha tutti coloro che hanno il grilletto facile verso qualunque creatura della terra, del cielo e delle acque di impallinarsi tra loro… nel mio mondo ideale creerei delle riserve a loro dedicate assolutamente prive di animali in cui tutti quelli che si definiscono con la “nobile” espressione di cacciatore sportivo possano spararsi tra loro in assoluta anarchia.
    Perch? se c’? una razza che merita l’estinzione ? quella di chi caccia e pesca per sport!

  7. francesco scrive:

    ciao semplice telespettatrice, il tuo pensiero ? ignobile, cattivo e di male esempio, esposto da chi ha pochissimo spessore umano. Non conosco la tua et? ma se fossi mamma, non vorrei mai essere tuo figlio. Condanno il gesto del cacciatore, ma non auguro a nessuno di spararsi.

  8. una semplice telespettatrice scrive:

    Ciao Francesco,

    prendo atto del fatto che le mie parole ti hanno urtato profondamente, ma resto della mia opinione ed ? evidente che non condividi il mio modo di esprimere opinioni secondo immagini di provocazione… E NON MI OFFENDE il fatto che vedi in me una persona dallo scarsissimo spessore umano perch? ritengo tranquillamente che si possa fare a meno di chi pratica caccia e pesca per sport.
    Io non condivido e provo molta rabbia verso chi oggi pratica questi passatempi di caccia e pesca attribuendogli un che di sportivo.
    Inoltre, durante la stagione di caccia quanti incidenti di colpi sparati tra cacciatori o ami accidentalmente impigliati tra pescatori sono alla ribalta delle cronache… Io la vedo cos?: troppo spesso chi praatica questi sport ha talmente tanta smania di poratre una preda acasa che colpisce qualunque cosa sia in movimento e poi perch??!
    Riguardo all’ipotesi che sia madre, di una cosa puoi star certo mio figlio verr? educato al pi? profondo rispetto verso la vita animale e mai, dico mai, avr? accesso ad un’arma, almeno che me lo tenga nascosto e sin tanto che io sar? su questa Terra!

    Ho ritenuto il modo garbato con cui hai espresso la tua opinione su quanto da me detto meritevole di una risposta :)

  9. francesco scrive:

    Ok, mantenendo questo tono, vorrei informarti che proprio mentre stiamo dialogando, nei notiziari della mia regione scorre una notizia che riguarda il tema che stiamo trattando: un ragazzo che si ? recato a caccia in Croazia, ? morto a causa di una mina antiuomo rimasta nascosta nel terreno dai tempi della guerra. Se fosse successo ad un cercatore di funghi, cosa avresti detto? Quante persone muoiono per disgrazia durante delle manifestazioni sportive o a causa di uno sport? Cito sci, alpinismo, Parigi – Dakar, motociclismo, etc… Chiedo inoltre, se sei interessata alla vita dei cacciatori o il problema ? la caccia. Gradisco risposta. Saluti

  10. una semplice telespettatrice scrive:

    PREMESSO CHE LA MIA COME LA TUA VUOLE ESSERE UNA PACATA E CIVILE POLEMICA, ti rispondo volentieri.

    Ho letto anch’io la notizia di quel futuro padre che ha perso la vita su una mina antiuomo in un’area di caccia in Croazia e MI RAMMARICO di quanto segue.

    Una persona che tutti ricordano come amante della natura in primo luogo e poi della caccia, che era intenta in una passione che io condivido solo nell’amore verso gli spazi naturali, ha tragicamente perso la vita a causa di un residuato bellico di una guerra recente. Mi dispiace che fosse un ragazzo giovane amato da tutti, parenti, amici e colleghi e che di qui a poco sarebbe diventato padre.
    HO ASSOLUTO RISPETTO DI FRONTE A QUESTO LUTTO perch? ha perso la vita nel modo pi? codardo, lasciando un grande vuoto tra chi gli voleva bene ed erano tantissimi.

    Tuttavia, la mia riflessione si allarga anche a questo punto di vista.
    Vale la pena per i cacciatori, forse perch? -a mio giudizio giustamente e non sufficientemente- limitati nella nostra nazione, avventurarsi in paesi a noi vicini come quelli che ora, per semplicit? definisco della Nuova Europa, pur di perseguire con maggior libert? la propria passione venatoria? Spesso proprio questi paesi risultano poco sicuri e danno poche garanzie nella gestione delle loro riserve, inoltre che tutele possono offrire per mantenere un corretto equilibrio della fauna e della flora locale?
    Ad oggi io vedo il TURISMO VENATORIO come una tragica ed incontrollata fonte di profitti speculativi da parte di chi gestice, anche da privato, una riserva di caccia in aree in cui non vi sono controlli.
    Ed il caso dell’incidente mortale per una mina antiuomo in quest’area della Croazia riapre la tragedia di un sanguinoso conflitto fratricida, combattutto con le armi le pi? vile quali anche le mine antiuomo, che continuano negli anni ad uccidere, mutilare e sfigurare.

    Inoltre, ora tornando a questa tragedia chi ne ? responsabile? Io non trovo la risposta.

    Io non condivido la caccia, punto; e non riesco assolutamente ad entrare nello spirito con cui anche quelli pi? attenti e rispettosi tra i cacciatori sportivi si avvicinano agli animali, alla natura. Che gusto c’? ad uccidere dopo aver stanato le prede coi cani, ad averle tratte in inganno con richiami di qualunque sorta, ad appostarsi anche per ore e sparare colpi troppo spesso micidiali?
    E poi trascorrere le domeniche o anche dei soggiorni in aree, che ripeto, per fortuna! sono circoscritte nello spazio, troppo spesso con proporzioni uomo- preda assolutamente disequilibrate, tanto che poi accadono i classici incidenti di cacciatori che nella boscaglia si sparano a vicenda, interpretando i propri movimenti come quelli di un animale, ma che cosa si prova di tanto edificante?
    Per quanto riguarda gli altri sport, innanzitutto, che a me risulti non prevedono la volontaria uccisione di nessuna creatura vivente.
    Nello specifico, della Parigi Dakar, ogni anno si aprono polemiche su incidenti, spesso mortali o dalle conseguenze irreversibili per i partecipanti, su come alcuni di costoro non rispettino spazi e genti delle aree che attraversano (proprio nell’ultima edizione c’? stato, se non erro, un bimbo di un villaggio che ? stato travolto durante il passaggio di uno dei mezzi in gara per la manifestazione).
    Va da s? che ti giudico un interlocutore sufficientemente perspicacie nell’intuire che sono abbastanza insofferente nei confronti di motociclismo, formula 1, granturismo, rally, off shore… li vedo come sport ad alto impatto ambientale.
    Sullo sci comunemente praticato dai pi?, inizia anche questo sport ad avere i suoi problemi per ragioni di sovraffollamento, non cos? per l’alpinismo, seppur non pi? una passione di nicchia ,prevede una preparazione che le persone responsabili dovrebbero avere, altrimenti dato il rischio e le condizioni piuttosto estreme pu? risultare fatale. Ma un alpinista o uno sciatore possono aver un impatto ambientale devastante soltanto se causa di frane o valanghe, diversamente non possono fare particolari danni, o sbaglio?
    E riguardo al minore che ha ferito al volto un’altro ragazzo che si ? opposto al fatto che si stava divertendo a sparare contro dei cani randagi con un fucile (se non sbaglio questa era l’arma) che cosa mi dici?

    Metto volentieri alla prova la mia dialettica ed il mio spirito di contestazione con il tuo.

  11. Fred scrive:

    Caro Francesco io condivido in toto l’opinione della “semplice telespettatrice” ritengo che per determinati individui non bisognerebbe avere nessuna pit?…….la caccia non ? uno sport!!il mondo risulterebbe assai migliore senza la “loro” sgradevole presenza.Domenica sono stato al centro recupero rapaci del corpo forestale dello stato ( a Popoli in provincia dell’Aquila , la mia citt?) ed ho ammirato il lavoro di coloro che curano tutti gli sfortunati esemplari vittime innocenti di quelli che molti definiscono sportivi,molti uccelli torneranno a volare liberi , ma tra questi ce ne sono alcuni che non potranno pi? farlo : una poiana ha un’ala compromessa dai pallini dei cacciatori, non voler? pi?,e poi c’? una splendida aquila reale la cui storia merita di essere citata.Questa splendida ed imponente regina dei celi ? stata colpita sul monte velino(area protetta ) da qualche bastardo senza scrupoli con l’obbi per la caccia(ma che gran bello sportivo!!)? stata recuperata ed ? stata curata ora per? sar? costretta a passare il resto della sua vita vita in una voliera perch? uno dei tanti pallini che l’avevano colpita gli ha portato via un occhio!!L’ho osservata a lungo nella voliera ed ho provato un’infinita tristezza nel vedere lei , la splendida regina ,privata ormai per sempre del suo regno.Il suo aspetto ? rimasto regale ,maestoso,imponente e la cosa che pi? mi ha colpito ? stato che dalla voliera il suo sguardo menomato si spostava spesso a scrutare l’azzurro sovrastante,forse ripensava alle magnifiche vette del Velino e del Sirente, forse ripensava alle interminabili planate su spazi infiniti,forse ripensava alla libert?.Io ho provato un dolore immenso ed una rabbia furiosa.Caro Francesco non venirmi a parlare di spessore umano,di pensieri ignobili ,di sport e di cacciatori, perch? io comunque a chi ha compiuto lo scempio appena descritto e a tutti quelli come lui auguro tutto il male possibile , e non mi interessa se qualche bigotto affermer? che non vorrebbe mai essere mio figlio!!
    Saluto con simpatia la semplice telespettatrice!!

  12. francesco scrive:

    Saluti cara Semplice Telespettatrice, penso che ogni umano che eserciti un’attivit? sportiva e non lo faccia in modo pi? o meno estremista o regolare. Esiste il cacciatore che non si accontenta del carniere, il calciatore che antisportivamente cerca di far male all’avversario, il ladro che ruba in casa d’altri, il rapitore che rapisce una persona per farsi pagare il riscatto. Il vero problema secondo me ? la mancanza di educazione nella stragrande maggioranza delle persone e il conseguente comportamento errato nei confronti di tutto ci? che ci circonda.
    Sarei un lestofante a giudicare positivo il comportamento di un minore che spara a dei cani randagi, ma per appunto un minore che compie un gesto simile, senza licenza regolare di caccia e durante il periodo di silenzio venatorio, non si pu? definire cacciatore. Io che sono cacciatore non ho mai sparato ad un cane (anzi sono un grandissimo amante dei cani), e neanche ad un animale protetto, salvo in due casi che non sono riuscito a riconoscere in tempo la specie di selvatico a cui sparavo, per fortuna che in uno dei due casi non ho preso l’animale. Questo non per farmi bello, ma perch? penso che sia giusto fare le cose che si possono fare e non quello che si vuole.
    Per l’amico Fred: stai attento perch? il male che auguri tu oggi qualcuno te l’ha augurato gi? da un pezzo, quindi non mi unisco all’augurio di nessuno.

  13. Fred scrive:

    una semplice rettifica : Popoli ? si trova vicino la citt? dell’Aquila ma ? provincia di pescara.

  14. una semplice telespettatrice scrive:

    Stefano davvero sincero il tuo outing in merito al fatto che sei un cacciatore. Ne avevo il sospetto…
    Avventurarti in questo blog ? ardito perch? tanti che vi accedono, NON TUTTI, sono contrari alla caccia.
    Ora attaccarti personalmente in questa sezione non mi sembra corretto da parte mia, perdona l’immagine ma ? “come sparare sulla corce rossa”. Insomma tu, unico appassionato di caccia, in un sito a difesa degli animali.
    Ci tengo ad essere corretta nei tuoi confronti.
    Ma ho ancora di pi? a cuore la causa di quelle creature che nelle aree in cui noi le abbiamo costrette a vivere non possono difendersi da chi ama sparar loro contro per sport.
    Poi mi chiedo, ma vale la pena appellarsi alla fortuna per evitare di colpire un animale selvatico, dici ed io ci credo che ami i cani, ma non ? pi? bello condividere con loro boschi e paesaggi incontaminati con una passeggiata di trekking, oppure fare birdwatching in solitudine (nel senso che in questo caso i cani non sono la migliore compagnia per osservare volatili nel loro habitatperch? potrebbero spavenatre questi ultimi)?

    P.S. Non per infierire: e di quell’altro animale di specie protetta che hai colpito accidentalmente che cosa ne ? stato? Corretto come sei avrai sicurarmente avvertito la guardia forestale che ? intervenuta per soccorrerlo oppure avrai pagato un’ammenda nel caso in cui sia stato accidentalmente ucciso.

    APPREZZO LA TUA SINCERITA’, MA CONTINUO A NON CONDIVIDERE LE TUE PASSIONI VENATORIE PER QUANTO RISPETTOSE DELLE LEGGI DEL NOSTRO PAESE.

  15. Fred scrive:

    Caro Francesco ? assurdo definire sport la caccia,finiamola con qusta stupidaggine,lo sport ? ben altra cosa!!(da atleta mi ritengo offeso da simili affermazioni)la caccia aveva senso quando veniva praticata per la sopravvivenza oggi ? diventata una sadica boiata!!Si lo so che ci sono cacciatori onesti dotati di coscienza e che tu sei uno di questi…………..ma lo hai detto tu stesso che ti ? capitato di sparare ad animali protetti per errore(sarei curioso di sapere quali,avrebbero dovuto ritararti la licenza,se non riesci a riconoscere ci? a cui stai sparando non dovrebbero permetterti di usare neanche un fucile giocattolo sei un pericolo pubblico!!!!!) questo dimostra che questa pratica ? per lo pi? distruttiva sotto ogni punto vista.I cacciatori sono una piccola minoranza ,spero in via di estinzione,la maggioranza della gente comune non approva certo le stragi che ogni anno vengono compiute durante la stagione venatoria.Caro francesco forse il male che io ho augurato a quel balordo potr? anche essere stato gi? augurato a me da qualcunaltro (come dici tu grande “Oracolo di Delfi”
    ), ma chi restituir? la libert? a quella splendida aquila chi restituir? la dignit? a tutti gli animali uccisi,mutilati,umiliati da gente repressa che prova piacere nell’uccidere senza il minimo scrupolo? bada bene che voi cacciatori di male ne fate tanto,troppo , non stupiamoci se poi lo scontate con qualche incidente di caccia in cui ci rimettete le penne!Piano piano il male che fate vi ritorner? contro………….questo ? Karma bello mio!!

  16. francesco scrive:

    Mi dispiace Fred per il tuo pregiudizio esaltato, neanche il Papa non sbaglia mai, vorrei incontrarti per imparare qualcosa di buono. Quando parlavo delle specie protette, mi riferivo a piccoli animaletti, ? normale che se erano elefanti li riconoscevo, ma visto che tu riconosci tutti gli animali, vieni a farmi un corso accellerato.
    Per quando riguarda il porto d’armi, esso lo possiede chi ? perfettamente “a posto” con la giustizia ed ha la fedina penale che luccica, tu ce l’hai? In questo blog ? giusto esporre le proprie opinioni, non giudicare gli altri, visto che non si sa mai chi c’? dall’altra parte.
    Comunque chi mette in risalto la salute degli animali prima di quella delle persone come fai tu, visti i problemi del mondo attuale non merita neanche di essere preso in considerazione, forse staresti bene nella giungla a pettinare le zebre.

  17. Fred scrive:

    Caro Francesco ritengo che tutto sommato sarebbe anche divertente andare a pettinare le zebre ma non nella giungla…… (buana le zebre vivono nella savana come mai tu non sapere questo grande cacciatore bianco!!!) comunque posso dirti che la mia fedina penale risulta linda e pinta splendida splendente !!e poi scusa riporto le tue parole :”Per quanto riguarda il porto d’armi, esso lo possiede chi ? perfettamente “a posto” con la giustizia ed ha la fedina penale che luccica”……………..sai come ti risponderebbero le iene (“quelle di italia 1″ meglio specificare altrimenti potresti sbagliarti e sparare anche a loro) ……QUESTA E’ PROPRIO UNA CA………..UNA GRANDE CA..ZA…..sai quanti criminali di ogni genere ci sono con il porto d’armi??poi scusa ma credo che per portare un arma ,una persona,oltre ad essere a posto con la giustizia,e non dubito che tu lo sia,dovrebbe essere a posto anche con il cervello e su questo…………………..sai che poi sei davvero esilarante quando affermi che dovremmo preoccuparci dei problemi “VERI” del mondo e non mettere in risalto la salute degli animali rispetto a quella delle persone !!b? allora la domenica al posto di andare in giro per i boschi a sparare a tutto ci? che si muove potresti andare insieme ai tuoi anichetti cacciatori a fare volontariato in Afganistan o magari nello Zimbawe (potresti scorgermi intento a pettinare qualche zebra)……. una persona che ? solita essere violenta con gli animali generalmete tende ad esserlo anche con le persone lo affermano seri studi sulle dinamiche comportamentali umane………Franc? sei troppo divertente ,una macchietta direi (nel senso buono) pretendi di fare il cacciatore moralizzatore in un sito di amici degli animali sei un paradosso!!concludendo credo proprio che un bambino di tre anni riuscirebbe a porre delle argomentazioni pi? serie e sensate delle tue,ed allora sperando che magari un giorno tu ti possa finalmente stufare di andare a caccia ti auguro tanta serenit? e tanta felicit? ,che tu possa stare bene ed avere tante soddisfazioni dalla vita ……………..ma TI auguro anche di tornare a casa dopo le battute di caccia sempre con il sacco vuoto ,se come dici tu la caccia ? uno sport io faccio il tifo per gli animali …….Amico Francesco ti faccio a tal proposito,ma proprio con tutto il cuore,in maniera sentita ed appassionata ,un grossissimo “IN BOCCA AL LUPO” ……SPERANDO CHE IL LUPO DIGERISCA BENE hehehe!!……ciao e che il lupo viva sempre!!

  18. daniela scrive:

    Posso ribadire che non ha senso parlare di priorit? in tema di vita?

    Penso che estremizzare i concetti possa essere utile: se vivessimo in una societ? che considera immorale ammazzare una zanzara sarebbe SCONTATO il rispetto per la vita umana.
    E’ dalla salute degli animali (e dell’ambiente) che dipende la nostra.

    A meno che non sia per noi possibile nuotare nei mari insozzati dal petrolio(poco importa per quegli insignificanti pesci ed uccelli che muoiono soffocati),
    non sia possibile respirare i gas di scarico (chi se ne frega se non ci sono pi? stupide api che impollinano senza sosta anche l’ultimo fiore nell’asfalto),
    non sia possibile coltivare cibo nella terra satura di diserbanti ed irrigata con l’acqua dei fiumi in cui scaricano le industrie(tanto le mucche mangiano ormai farine animali).
    E il turismo? Ma modernizziamoci. Le distese di candida neve ghiaccio sono pi? allegre se macchiate di rosso dal sangue di cuccioli di foca(sai mai che ci capita il reality), gli orsi polari disorientati dal risveglio anticipato, magri magri in cerca di cibo nei bidoni invece che re delle nevi e commovente spettacolo di un mondo dagli infiniti orizzontibeh, sto goffo plantigrado chi si crede di essere?
    E poi vuoi mettere, vedere i delfini presi nelle reti dibattersi invece che correre e saltare scioccamente giocosi quando vedono un umano?
    Ma certo ragazzi, mica bisogna provare commozione, ? solo il mondo che cambia: benvenuti e aggioranatevi, anzi facciamoci una partita di caccia ma facciamo presto o non ci sar? pi?niente da cacciare. Saluti

  19. francesco scrive:

    Fred ti giuro che sei simpatico, per me non ? un problema se vado a caccia e dentro il sacco non c’? niente, mica campo di selvaggina.
    Ti prego solo di non offendere, e di dire quello che pensi in maniera civile, riguardo al porto d’armi che possiedono i cacciatori, esso per definizione si chiama PORTO D’ARMI USO CACCIA, e ti permette di possedere fucili a canna lisca o rigata e viene rilasciato dalla questura di competenza solo dopo aver superato un apposito esame e il controllo della fedina penale.
    Poi se i malviventi hanno la lupara, prenditela con loro.
    In questo blog di amici degli animali, purtroppo tocca che qualche cacciatore intervenga a darvi un freno perche se per caso qualcuno legge le cose che scrivete, va a finire che ci crede.

  20. Barbara scrive:

    Questa mattina ero in giro per i boschi a fare pulizia e riapertura dei sentieri con altri amici iscritti all’associazione sportiva “mangiatrekking”, facciamo volontariato, ci divertiamo e facciamo protezione civile nello stesso tempo. Un amico armato di macchina fotografica continuava a scattare foto a noi, al panorama, alle piante, agli animali no perch? adesso se ne vedono pochi e poi con il casino che facevamo… Ad un certo punto gli ho detto: “ma tu non fai altro che scattare foto? Ti diverti cos? tanto?” Mi ha risposto che la foto ? un hobby importantissimo per lui, che prima andava a caccia ed un giorno gli ? capitata una cosa commoventissima che lo ha fatto riflettere sull’amore che gli animali sanno donare e da allora va ancora a caccia MA DI IMMAGINI!!! Fotografare gli animali ? difficile quanto colpirli a fucilate, ma decisamente meno vigliacco e pi? utile. L’ho abbracciato felice di sapere che ogni tanto qualche cacciatore che cambia idea c’?. Pensa un p? Fred l’emozione di riuscire a fotografare una zebra nella jungla… Certo ci metterai parecchio tempo, per? prima la pettini e poi invii la foto a Focus che la pubblica nella sezione stranezze! Io intanto cerco di immortalare un pinguino nel Mar Tirreno se son fortunata faccio due soldi!

  21. vanessa scrive:

    GRANDISSIMO FRED!!!!!!!!! meno male che il mondo ha qualche persona positiva e con un p? di cuore e di rispetto anche per se stesso!!!!COMPLIMENTONI!!!!

  22. Fred scrive:

    Barbara hai proprio ragione, bella idea!
    e poi speriamo che sempre pi? cacciatori sostituiscano i propri fucili con le macchine fotografiche…………………………………….Vanessa grazie toppo buona!!

  23. Davide scrive:

    Ciao FRED,
    mi sto chiedendo se lo fai o se lo sei, perch? se lo fai….lo fai bene, ma se lo sei…..la cosa ? preoccupante. Mi sto chiedendo se quello che hai scritto, lo pensi veramente. Non voglio crederci. Mi auguro di no. Cos? tante stupidaggini e cattiverie insieme….fino ad ora non le avevo ancora lette.
    Tutte le volte che leggo dei commenti di animalisti-ambientalisti, mi impressiono per la quantit? di ignoranza (nel senso buono: ignorare, non conoscere) che hanno sull’ argomento Caccia. Tutti ne parlano, la criticano, l’accusano e la condannano ma…..quasi tutti non sanno minimamente di cosa stanno parlando! La Caccia non ? uno sport ma una Passione. E’ una cosa che non provo nemmeno a spiegare perch? spiegare certe cose a certe persone……sarebbe come spiegare cos’? la luce ad un cieco.
    In merito agli animali…..cari animalisti….avete perso il metro della misura!! Ne parlate come fossero bambini! Gli animali vanno rispettati, certo, ma non vanno messi allo stesso piano delle persone!! Tra una persona e un animale, mi sembra ci sia un po’ di differenza: almeno quanta ce n’? tra il giorno e la notte!!!
    Nell’articolo scritto dal delegato Lipu, si parla di un cormorano, non di un bambino, di un anziano, di un malato!! E’ sbagliato sparare ad un cormorano, daccordo, ma certe parole di comprensione, di sofferenza e di “amore”…..non sono state usate nemmeno per i nostri Alpini morti in Russia!!!
    Non facciamo ridere, per favore o meglio….piangere. A leggere certi strafalcioni….c’? da piangere! Ma non per il cormorano, per chi li ha scritti!
    Ancora due parole riguardo al non sapere riconoscere gli animali. Accusate Francesco per essersi sbagliato una volta a riconoscere in volo un piccolo uccello,rivelatosi poi non cacciabile. Mi viene da sorridere, mi ricordate colui che cercava la “pagliuzza nell’occhio del vicino e non si accorgeva di avere una trave nel proprio”. Provo ad immaginare quale animale abbia potuto faticare a distinguere Francesco. Per esempio potrebbe essere stato a caccia di tordi al mattino presto e…..se ti passa un merlo (non cacciabile qui da me, Cuneo) a 40 m nel buio (la legge lo permette: leggete gli orari sul tesserino venatorio)……svido qualsiasi animalista a riconoscerlo! Con questo non voglio giustificare l’errore di Francesco ma mi fa tanta rabbia leggere quanto accanimento contro l’unico cacciatore che prova a dialogare civilmente su questo blog.
    Tutti coloro che hanno scritto fino ad ora, sarei quasi sicuro che il merlo dal tordo non lo riconoscono nemmeno in fotografia!! Conosco degli animalisti che…..non distinguono una lepre da una scimmia!!
    Prima di parlare di Caccia, documentatevi, informatevi!

    Disponibile a qualsiasi discussione seria, saluto tutti.

    Davide, cacciatore 30 anni (Cuneo)

  24. Deva scrive:

    Un animalista pu? anche non saper riconoscere,come dici tu, “un tordo da un merlo” ma sicuramente non va in giro con il fucile spianato e converrai con me, Davide, che questa ignoranza non arreca danno a nessuno.
    Visto che dici di essere un cacciatore disposto al dialogo, allora spiegami il tuo concetto di PASSIONE, cosa provi ad andare a caccia, quali emozioni particolari ti suscita?
    Sul serio, fammi capire, perch? veramente su questo argomento ho i paraocchi,va al di l? di ogni mia logica….
    io poi prover? a spiegarti il mio concetto di amore e rispetto verso la vita, che rimane sempre vita sia che si tratti di uomini sia di animali con la piccola differenza che noi, esseri pensanti e civilizzati, dovremmo assumerci un po’ + di responsabilit

  25. vanessa scrive:

    Meno male che ci sei tu invece che li riconosci ,vero caro Davide???tu li riconosci bene per capire quale devi spappolare?????no???? PARla per te…perch? io so riconoscerli benissimo, perch? so riconoscere quanta bellezza mi circonda e non per il gusto di sparare e ammazzare!!!!Poi vorrei chiederti se riesci a riconoscere anche i tuoi amici cacciatori quandpo sei nel bosco, visto che non fate altro che spararvi tra di voi…l’uomo lo riconosci?????IMPARA AD APPREZZARE E A RISPETTARE IL MONDO; PERCH? NON SIETE NESSUNO PER DECIDERE CHI DEVE MORIRE!!!E SE VI DANNO TANTO FASTIDIO GLI ANIMALISTI ANDATE A SCAMBIARVI IDEE DA UN’ALTRA PARTE E DOCUMENTATI TU!!!!!

  26. una semplice telespettatrice scrive:

    Davide,
    ho bisogno di alcuni chiarimenti da parte tua:

    mi puoi spiegare che cosa significa per te caccia=passione (se posso sintetizzare cos? il tuo pensiero)? Perch? secondo me, oggigiorno, caccia significa uccisione gratuita di una creatura vivente, per quanto un cacciatore sia rispettoso verso leggi a tutela e regola della caccia.

    Per quanto riguarda il tuo pensiero, vorrei dirti, in modo pacato, che non tutti coloro che sono contrari alla caccia appartengono alle frange pi? estreme dei movimenti animalisti e che spesso le stesse persone non sono spinte da sentimenti zuccherosi verso il mondo animale ed invece astiosi verso il genere umano, ma semplicemente tentano con l’impegno verso la tutela della grande variet? delle forme di vita presenti su questo pianeta di porsi verso la realt? nel modo meno conflittuale possibile.
    Certo ? vero che qualche volta le stesse persone esprimono o difendono le proprie idee in modo aggressivo, ma questo non significa che sarebbero disposte ad aggredire fisicamente chi non la pensa come loro. Diversamente, molte di queste persone ritengono che gli appassionati di caccia seppure non sempre siano aggressivi e sadici verso gli animali, tuttavia hanno un’innegabile attrazione verso il diritto di togliere la vita ad un essere che giudicano inferiore. Queste persone deplorano e si oppongono proprio a questo approcio alla vita, basato sulla supremazia del forte sul debole.
    Se ho inteso bene il tuo pensiero, sostieni che spesso queste persone siano poco o nulla informate su argomenti riguardanti la Natura, la flora e la fauna, ma queste stesse persone credono che poco importi se si punta un’arma contro una scimmia o una lepre pech? il punto della questione non ? l’identit? specififca del bersaglio, ma nel fatto che vi sia qualcuno che si arroghi il diritto di fare di un’animale, un qualsiasi animale, un bersaglio, una preda.
    Spesso alcune di queste persone studiano e si preparano tanto quanto il pi? preparato e rispettoso tra i cacciatori soltanto che arrivano a conclusioni diametralmente opposte su come approciarsi al mondo animale.
    Poi, vi sono persone che oltre a tentare di avere un rapporto pacifico con animali e piante, tentanto anche di avere un rapporto di rispetto ed aiuto verso la gente in tutta la sua variet? generazionale, etnica e di ceto…
    Infine, alcune di queste persone hanno memoria e s’impegnano per la memoria del passato, per la conoscenza dei fatti del presente e per decidere al meglio per quelli del futuro, avendo costante la consapevolezza che le vittime di guerre, persecuzioni, eccidi, torture e violenze di ogni sorta sono vittime che non riguardano solo il tempo in cui hanno vissuto, vivono e vivranno, ma sono semplicemente vittime senza tempo n? confini come senza tempo n? confini ? il Male che hanno subito.

    IO FACCIO PARTE DI QUESTO GRUPPO DI PERSONE, DI CUI HO TENTATO DI DESCRIVERTI ETICA E COMPORTAMENTI e non sono un’eccezione alla regola dell’Universo che invece tu hai descritto.

    Certamente, saprai rispondermi con la stessa pacatezza con cui sei prima intervenuto.

  27. francesco scrive:

    Davide, come al solito chiaro e puntuale, mi dispiace che nella tua regione non si possa cacciare il merlo e riguardo alla situazione da me descritta mi riferivo proprio ad un caso analogo. Per loro per? sei un assassino se sbagli queste cose, quindi che rimangano della loro opinione senza invadere troppo la libert? degli altri.

  28. Fred scrive:

    Caro Davide sono contento che ti proccupi per me ,se leggi bene tutti i messaggi vedrai che la mia discussione nasce dall’analisi di un episodio molto grave e cio? l’abbattimento in un’area protetta di una specie super protetta,un’aquila reale,da parte di uno sfigato imbecille decelebrato (che possa ricevere l’affettuoso abbraccio di uno dei nostri orsi,) allora il punto ? che un certo numero di cacciatori dall’encefalogramma piatto ,spero una minoranza ,continua a distruggere la biodiversit? delle nostre montagne e delle nostre aree protette infischiandosene del buon senso,delle leggi,dell’onest? . Non se ne pu? pi?, gli ecositemi sono un bene prezioso della collettivit? !!Il signor Francesco si ? presentato con un p? di arroganza alla semplice telespettatrice e poi a sparato una certa quantit? di fesserie,tra l’altro ? stato lui stesso ad accomunare la caccia allo sport .E’ ora inoltre di finirla con il solito ridicolo discorso sugli animali che non sono persone!!? ovvio che quel cormorano non ? un bambino ma un atto di crudelt? gratuita per NOI va condannato in ogni caso sempre e comunque in special modo quando ? mosso da futili motivi , “ma tentare di spiegare questo concetto a certe persone sarebbe come spiegare cos’? la musica ad un sordo”!! Per concludere caro Davide volevo dirti che per me l’etologia ? una passione da sempre e quindi so riconoscere sia le lepri che le scimmie, ? vero che ci sono persone un p? ignoranti in materia ma questo vale anche per i cacciatori.(qualcuno mi ha detto di andare a cercare le zebre nella giungla), pensa che da queste parti c? chi ha confuso l’orso con il cinghiale,il camoscio con il cighiale,il cervo con il cinghiale,……….secondo me questi bravissimi ed espertissimi eroici cacciatori avrebbero bisogno di andare in analisi,vedono i cinghiali da tutte le parti,nei boschi,negli orti ,nelle strade,nei bar ,nei cinema,in banca……… a volte scambiano per cinghiali i loro stessi colleghi.Prima di parlare di caccia bisognerebbe documentarsi ma credo che bisognerebbe farlo in maniera anche maggiore prima di praticarla hehehe!!!caro Davide dai su non farmi ridere fai il bravo bambino altrimenti niente caramelle!!! Ti saluto con simpatia…… Fred ,appassionato di natura e di montagna,contrario alla caccia, 30 anni (L’Aquila) (t? siamo pure coetanei)

  29. Barbara scrive:

    Ciao Davide,
    un p? di precisazioni: io riconosco merli tordi ecc. anche perch? abito vicino al bosco e vedo di tutto! Una volta in piena estate ho visto anche un superbo capriolo correre con il suo stile particolare nei pascoli e saltare la recinzione. Un amico esperto in materia di animali (esperto vero, ha scritto anche libri) mi ha detto che sarebbe sicuramente ripassato: lo ha fatto per qualche giorno, poi una sera si ? sentito uno sparo e del capriolo non si ? pi? vista traccia. In estate, a caccia chiusa con una specie vietata. E ti posso assicurare che abitando in un piccolo paese so perfettamente, cos? come lo sanno i forestali ecc. che chi fa bracconaggio nel 50% dei casi ? anche cacciatore. Purtroppo se non riesci a coglierli sul fatto… anche se devo dire che ultimamente dalle mie parti ne hanno presi parecchi!
    Sul fatto che la caccia non sia uno sport sono d’accordo con te, senza voler indagare su cosa sia veramente, ma il vero problema ? che sono spesso i cacciatori stessi che dicono che la caccia “? uno sport come un altro” (vedi Francesco, al quale abbiamo contestato questa affermazione) sono mosche bianche quelli che dicono “non ? uno sport ? una passione”.
    Ultimo punto che ho gi? contestato in altre lettere: non puoi navigare sul sito animali e animali e scandalizzarti se la gente si dispera per gli animali. Se io voglio parlare di alpini vado su un sito apposito, se voglio discutere di politica visiter? i siti dei partiti, se vado su un sito di botanica non posso pretendere che gli altri utenti parlino di giocattoli e cos? via. Se tu vai sul blog di ebay ti accorgerai che si parla esclusivamente di problematiche riguardanti le compravendite. Nessuno scrive lamentandosi che non ci si preoccupa per quello che succede in Afghanistan o altro, perch? ? una cosa ovvia, i blog servono a questo, ognuno ha una funzione specifica. Mio figlio a volte va sul sito del wrestling e sul blog parlano di wrestling, neanche di sport in generale ma di QUELLO SPORT. Per cui ognuno ? libero di inserirsi in tutti i blog ma non pu? pretendere di cambiarne la natura, perch? se io sul blog di mondowrestling scrivo incazzosa che sembra che il wrestling sia al centro del mondo e che chi scrive non pu? disperarsi per un lottatore che si ? ritirato ecc. senza pensare che al mondo ci sono tante sofferenze, la fame le guerre… mi rispondono: “ma vedi un p? di andare…biiiip”
    Perci? discutiamo pure se sia giusto o meno andare a caccia, abbandonare gli animali, allevarli con il biberon come sto facendo con un agnello, estremizzare ed enfatizzare certi avvenimenti, ma non continuiamo a discutere sul fatto che non parliamo di calciomercato piuttosto che di guerre o degli alpini o altro… questo non vuol dire che ce ne freghiamo, ma che quando siamo su questo sito parliamo di animali per l’attualit? andiamo su quotidiano.net
    Ciao a tutti!!!

  30. daniela scrive:

    Zingarelli:

    PASSIONE
    1) Sofferenza del corpo, dolore e tormento fisico…
    2) Intima e profonda pena, sofferenza dello spirito..
    3) Sentimento, impressione pi? o meno forte ma che influisce in modo determinante su pensieri azioni e atteggiamenti dell’uomo
    4) Sentimento intimo veemente d’attrazione o di ripulsa che pu? dominare l’uomo inducendolo a compiere azioni degne di biasimo
    5) Violento amore sensuale
    6) Interesse, inclinazione spiccata, quasi esclusiva: pesca, caccia, gioco, vino…7) Parzialit? nel sentire, nell’agire, nel giudicare…

    CACCIA
    Arte di catturare o uccidere animali selvatici con trappole o armi, spec. col fucile.

    Non so esattamente come si chiami l’uccellino che si ? fermato qui fuori proprio adesso, ma non sarebbe per me pi? bello il suo canto se lo sapessi: sono semplicemente felice di sentire la musica della natura anche in mezzo a tutto sto cemento.

  31. daniela scrive:

    Dopo essermi documentata, seppure solo da un punto di vista semantico, (visto che a spiegarci cosa si prova a cacciare proprio non ci riescono, perch? “sarebbe come spiegare la luce ad un cieco”), provo a dedurre.
    Prima per? dovevo sgombrare la mente da sciocchi sentimentalismi, scusatemi.
    Allora, un cacciatore ? un individuo che prova un’intima e profonda pena nel fare quello che fa ma non riesce a farne a meno, uccidere per lui ? allo stesso tempo ripugnante ma allo stesso tempo esaltante, eccitante e coinvolgente quanto e forse pi? di una sana …….,(sar? mica che il fucile ? un simbolo fallico?) al punto che non tollera critiche al suo operato perch? non sa pi? giudicare in modo obiettivo.
    Oooh, ora mi sento molto meglio!
    Fosse pieno il mondo di persone cos?!.

  32. una semplice telespettatrice scrive:

    OTTIMO INTERVENTO DANIELA!

    hai sintetizzato bene quel sentimento che mi porta a rifiutare la caccia e a non entrare nell’ordine d’idee di chi la pratica!!

  33. Fred scrive:

    Daniela,Vanessa,Deva,Barbara,e la semplice telespettatrice speriamo che sempre pi? gente la pensi come voi,il nostro sarebbe senza alcun dubbio un mondo migliore!!ciao ciao

  34. Davide scrive:

    Ciao Brarbara,
    io non mi sono mai scandalizzato se sul sito di animali e animali la gente si dispera per gli animali. Io ho solo detto che mi fanno arrabbiare moltissimo le persone che su questo blog parlano della caccia e dei cacciatori, senza conoscere minimamente l’argomento e di conseguenza scrivono delle enormi castronerie e delle falsit?. Per rifarmi al tuo esempio…? come se sul sito degli Alpini, qualcuno dicesse che non gli piace il cappello dell’Alpino perch? ? giallo con le strisce rosse. Il cappello dell’Alpino pu? piacere oppure no, per carit?, ma dire che ? giallo con le strisce rosse…? una FALSITA’. Il cappello ? verde con la penna nera! Cribbio! Nessuno lo pu? negare.
    Se vado su di un blog di politica….non posso sotenere che in Italia attualmente c’? la monarchia! Posso discutere se il governo attuale ? migliore o peggiore del passato, se mi piace questo parlamentare piuttosto di quello, ma certe stupdaggini non le posso scrivere!
    Se tuo figlio va sul blog del wrestling e scrive che questa attivit? si pratica con le racchette da tennis….credo che qualcuno si metta a ridere come faccio io quando leggo certi messaggi.
    La caccia quindi pu? piacere oppure no, ne possiamo discutere, ma non possiamo dire certe fesserie che ho letto nei messaggi precedenti.

    Per confermare quello che penso, riporto ci? che hai scritto: ….In estate, a caccia chiusa con una specie vietata”. NON ? vero: d’estate la caccia al capriolo ? aperta e non ? vero che ? una specie vietata! Il capriolo ? cacciabile.

    Saluti.

  35. Davide scrive:

    Ciao Vanessa,
    non mi danno fastidio gli animalisti, mi danno fastidio gli animalisti maleducati, prepotenti, che augurano il male agli altri e….che scrivono TANTE falsit?, inesattezze e strafalcioni. Questi s?.
    Io, quando vado a caccia, gli animali li uccido: non li “spappolo”! Cerchiamo di non esagerare sempre! Non facciamo i bambini, per costesia.
    In quanto ai miei amici cacciatori….direi che riesco abbastanza bene a riconoscerli: per ora non sono ancora riuscito ad ucciderne nessuno. Comunque….non ? vero che non facciamo altro che spararci tra di noi, a volte succede anche che spariamoa qualche lepre.
    …mi fai proprio sorridere.

    Saluti.

  36. Davide scrive:

    Ciao SEMPLICE TELESPETTATRICE,
    cerco di rispondere al tuo commento.
    Dunque…..parto dalla tua frase “Se ho inteso bene il tuo pensiero, sostieni che spesso queste persone siano poco o nulla informate su argomenti riguardanti la Natura, la flora e la fauna…”. No, se dal mio messaggio si ? capito questo, allora significa che non mi sono espresso bene. Io sostengo che troppi animalisti-ambientalisti sono POCO o NULLA informati sull’argomento CACCIA, non sulla Natura, flora e fauna. Io sostengo che troppi di questi animalisti, sentenziano sulla caccia, senza sapere come in Italia ? ornanizzata, regolamentata, gestita, ecc…Ecco, tutto qui.
    Ammetto comunque che ci siano anche delle persone come te, che ragionano, che discutono in maniera civile e matura. Concordo con te, su molte cose che hai scritto nel messaggio.
    Credo che se riuscissimo a “lavorare” insieme (cacciatori e ambientalisti) si farebbero grandi cose. In alcuni casi ci siamo gi? riusciti in passato, ma purtroppo quando poi ci si ritrova poi a dover a che fare con le frange estremiste e fanatiche (coloro che non accettano l’uccisione di nessuna specie animale, per nessun motivo)…..allora diventa difficile.

    Tornando al tuo scritto, non sono molto daccordo sul fatto che….”oggi la caccia significa uccisione gratuita di una creatura vivente”. Nella Caccia c’? “ANCHE” l’uccisione di una creatura vivente, certo, mai detto il contrario, ma ? solo una delle mille cose che fanno parte della caccia (nella scala dell’importanza ? l’ultima), come ho gi? detto pi? volte.
    A noi cacciatori, ripeto, piace “cacciare”, non uccidere! Uccidiamo, certo, mai negato, ma le emozioni pi? forti non le proviamo sicuramente nell’uccidere.
    In quanto a cosa significa per me la Passione Caccia….prover? a spiegarlo nel messaggio di risposta a Deva.

    Ti saluto e alla prossima.

    Davide, cacciatore.

  37. Davide scrive:

    Ciao DEVA,
    a parte il fatto che nessun cacciatore…”va in giro con il fucile spianato”…., non sono poi troppo d’accordo che questa ignoranza (non distinguere un merlo da un tordo) non arrechi danno a nessuno. In un certo senso hai ragione ma….per non arrecare danno, queste persone non devono cominciare a parlare di ci? che non conoscono, altrimenti….fanno dei danni enormi! L’esempio lampante l’abbiamo visto quest’estate quando tutti i TG parlavano dei caprioli in Piemonte. Ogni dieci parole, dicevano due falsit? e uno strafalcione! Questi s? che fanno danni! Coloro che guardavano i TG, alla fine, credevano a quello che sentivano!
    Se un TG dice che i cacciatori uccidono i “cuccioli” di caprioli, i telespettatori, giustamente, capiscono che vengano uccisi animali con un’et? compresa tra il giorno e tre-quattro mesi di vita! Ma non ? cos?, non ? vero. Nussun cacciatore ha mai ucciso i “cuccioli” di capriolo! Ma scherziamo? Se non usciamo i termini giusti, si stravolge la verit?. I cacciatori uccidono i “giovani”, questo s?, ma sono animali che hanno terminato la crescita e lo sviluppo.
    Ora proverei quindi a spiegarti cos’? la Passione Caccia, sperando che la tua domanda non sia una provocazione ma che sia veramente voglia di capire e di conoscere.
    Partirei con due premesse: il bracconiere NON ha nulla a che vedere col cacciatore. Paragonare i due, sarebbe come paragonare i “pirati della strada” con i civili e comuni automobilisti. Secondo….il cacciatore rispetta ed ha a cuore gli animali pi? di molti altri. Fa di tutto affinch? si mantengano in salute, in un giusto numero (in molti casi tenta di aumentarlo) e per le generazioni a venire.
    Ah…ultima cosa, NON ho mai negato che andando a caccia, si uccidono degli animali selvati.
    Detto questo….le emozioni che si provano andando a caccia sono molte, sempre uguali e sempre diverse. Per non dilungarmi troppo, ti dico solo che la grande emozione la si prova quando si riesce a trovare l’animale che si sta cercando, con o senza cane. A qualcuno sembrer? facile ma vi assicuro che non ? cos?. Se non siete convinti (tutti coloro che sostengono che l’andare a caccia significa semplicemente girare per le campagne con un fucile in mano e sparare agli animali selvatici) fate una prova semplicissima.
    Un giorno d’autunno, prendete con voi un ombrello chiuso (oggetto vagamente simile ad un fucile), uscite per la campagna, nei boschi o dove volete. Provate a contare a quanti animali selvatici cacciabili riuscireste a sparare se al posto dell’ombrello aveste un fucile. Tenete presente che il tiro utile di un fucile da caccia ? sui 30-35m, quindi la potenziale vittima, deve trovarsi entro questa distanza. Provate e poi mi dite.

    Saluti e alla prossima.

    Davide.

  38. Fred scrive:

    Caro Davide posso dirti che capisco bennisimmo le emozioni che hai descritto ,per te e per molti altri andare a caccia non si riduce soltanto all’atto estremo dell’uccisione della preda ma ? molto di pi? . Mi chiedevo allora se non fosse possibile, con un p? di buona volont? , rinunciare a quel brevissimo attimo di qualche frazione di secondo in cui premi il grilletto ed elimini un ignaro essere vivente.Non credi che sia molto pi? bello ed emozionante vedere un capriolo fuggire via agile e silenzioso tra le ombre del bosco piuttosto raccoglierlo da terra morto stecchito devastato dai pallini???A presto.

  39. patrizia scrive:

    Per Davide

    se “l’emozione pi? grande si prova quando si riesce a trovare l’animale”, non sarebbe lo stesso scattagli una fotografia anzich? sparargli?

    Grazie

    Patrizia

  40. daniela scrive:

    Un giorno d’autunno esci per la campagna, per i boschi o dove vuoi.
    Non portare nulla.
    Ti sembrer? difficile ma un canto antico si far? sentire.
    Poco a poco, lasciando che l’eco dell’umana esistenza dissolva alle tue spalle, un lungo momento di assoluto silenzio ti fermer? il respiro.
    Allora posa le tue mani sulla corteccia di quel vecchio abete, abbraccialo, annusalo, e rimani in ascolto.
    Fai scorrere le tue dita sui quelle asperit? e come sulle corde di un’arpa ti verranno svelate la paura di chi, uomini ed animali, per secoli, ha trovato sotto i suoi rami rifugio dal pericolo: proverai la COMPASSIONE.
    Poi spingi il tuo sguardo tra le sue fronde, lungo il tronco e verso il cielo: sentirai le tue braccia farsi ali per volare e proverai cosa significhi LIBERTA’.
    Infine stenditi ai suoi piedi e chiediti, su questa terra che un giorno riaccoglier? il suo e il tuo corpo, se tu hai lasciato qualcosa di buono da raccontare : proverai VERGOGNA.

  41. Davide scrive:

    Ciao Patrizia,
    devo dire che la tua ? un’ottima domanda! E’ molto ragionata e sensata,….? una domanda che solo pochi mi hanno fatto fino ad ora,….una domanda sulla quale ho gi? riflettuto pi? volte, una domanda alla quale per?, purtroppo (per quelli che sono contro la caccia), ho sempre risposto no. Ricapitolando quindi, ti devo dire che non ? proprio la stessa cosa scattare una fotografia o sparare una fucilata per abbattere il selvatico. Provo anche a spiegarti il perch?.
    Premetto innanzitutto che quando la caccia ? chiusa, frequento regolarmente le mie zone di caccia…..”armato” solo di videocamera e macchina fotografica, e mi diverto un sacco a cercare gli animali per fotofrafarli o filmarli. A questo proposito, ricordo a tutti che nei mesi primaverili (mesi in cui gli animali si riproducono) NON bisogna disturbarli in nessun modo. Fare scappare una femmina dal proprio nido, per esempio, potrebbe significare la perdita totale della covata. Dal mese di giugno in avanti, per?…..pu? essere una grande soddisfazione andare in cerca (sempre solo per fotografarli) dei nuovi nati.
    Tornando al discorso iniziale, devo dirti che per tutte le cacce praticate con il cane, l’abbattimento del selvatico ? quasi esclusivamente il premio per il lavoro svolto correttamente dal cane. Se dopo ore di “lavoro” il selvatico non viene abbattuto (come a volte accade), il cane si sente un po’ “deluso” e potrebbe perdere la voglia di cacciare.
    Ci sono poi le cacce nelle quali l’abbattimento del selvatico….? lo scopo unico della cacciata. Calma, calmaaa…..non aggreditemi subito (cari animalisti)….lasciate che mi spieghi. Le cacce alle quali mi riferisco sono le cacce di “selezione” o di “contenimento numerico”, cio? alla spece volpe, cornacchia, gazza,…..cinghiale, capriolo, e ungulati in genere.
    Queste cacce vengono praticate proprio per contenere il numero di questi animali,….se non sparassimo, se non ci fosse “l’abbattimento”….capisci che….
    Per quanto riguarda gli altri tipi di caccia…..eh, che dire, non nego (e non l’ho mai negato) che l’abbattimento fa parte di tutto quello che si chiama “Caccia” e che quindi ci appassiona. Attenzione: non ho detto che ci appassiona l’abbattimento fine a se stesso, ma che ci appassiona se inserito nel contesto della cacciata.

    Permettimi ancora di dire una cosa che esula un p? dalla tua domanda. Credo che molti di coloro che frequentano questo blog, abbiano le idee poco chiare o un po’ distorte (grazie anche alla TV) di come vengono uccisi i selvatici. Molti hanno usato termini come “spappolati”, “crivellati”, “massacrati”, ecc….
    Io vorrei solo dire che gli animali che vengono uccisi dai cacciatori (anche perch? poi li cuciniamo e li mangiamo)….NON sono assolutamente rovinati o danneggiati. Solo per vostra conoscenza, non pensate a fotogrammi da cinema dell’orrore,….gli animali sono perfettamente integri, non si vede minimamente dove sono entrati i pallini. Per gli ungulati….il discorso cambia leggermente perch?, sparando a palla, …si vede il foro d’ingresso del proiettile. Tutto qui.

    Saluti a tutti, Davide.

  42. Fred scrive:

    “l’abbattimento ? solo un premio per il lavoro del cane…….quindi in realt? il cacciatore compra il cane per essere aiutato nella caccia,per poter cos? abbattere la preda che alla fine risulta essere semplicemente il premio per il lavoro del cane!!…….se lo dici tu!!”.Mi chiedo inoltre se ci sia tutta questa grossa differenza sul fatto che un animale colpito sia spappolato, rovinato o sia integro e pulito?? l’animale in questione ? semplicemente morto stecchito e se non fossero stati sterminati quasi tutti i predatori naturali non ci sarebbe bisogno neanche delle vostre belle cacce di selezione (ma selezione di che??,per caso sparate agli esemplari pi? vecchi,a quelli malati o a quelli pi? debboli???)………………………

  43. daniela scrive:

    Mi chiedevo Davide se potresti suggerirmi un modellino di fucile leggero e portabile da noi signore, giusto per iniziare.
    Nelle tue zone di caccia servono anche il t? alla fine della battuta, giusto per scambiare amabilmente qualche impressione mentre i pi? appassionati contemplano i sorrisi beati sulle carcassine intatte dei “selvatici” abbatuti?

  44. una semplice telespettatrice scrive:

    Gentile Davide,

    nel pieno rispetto dei modi con cui ti tei rivolto “A NOI ANIMALISTI”,
    mi perdonerai la provocazione:
    ma se ti sta tanto a cuore il giusto equilibrio fauna e flora, hai mai pensato di entrare nel corpo forestale dello Stato?

    Non so che cacciatori tu abbia la fortuna di conoscere, gente che al posto dello sguardo ha “un mirino al laser” che “bum” spara sempre con precisione chirurgica un colpo secco che colpisce agli organi vitali e d? la grazia ad una preda ormai stremata dall’inseguimento dei cani.
    Perdonerai questa mia visione, ma io ho visto cacciatori che impallinano istericamente le prede, altri che nel dubbio sono sempre armati di fucili a pallettoni come se dovessero cacciare dei cingliali enormi e poi puntano tali armi contro animali di ben altra dimensione.

    Per quanto riguarda, la preparazione di pietanze a base di cacciagione, ma non vi capita mai di rompervi un dente con qualche pallino? Magari, vi farebbe rivedere anche quanto sia anacronistico dedicarsi a cucinare la cacciagione e dunque la caccia stessa.
    Insomma nella nostra societ? del benessere siamo ipernutriti, ? proprio necessario variare la nostra alimentazione con specie selvatiche?

    Davvero non capisco, ma sicuramente limite ed ignoranza mia!!

  45. patrizia scrive:

    Caro Davide,

    anche la popolazione umana del mondo ? in sovrannumero e produce pi? danni di quanti ne producano gli animali. Vogliamo aprire la caccia all’uomo?

    Per il fatto, poi, che la selvaggina sia o no spappolata, il risultato ? sempre lo stesso: la morte.

    Un saluto

    Patrizia

  46. Davide scrive:

    Ciao FRED,
    concordo pienamente con te sul fatto che se non fossero scomparsi i predatori naturali degli ungulati, non ci sarebbe bisogno della caccia di selezione, ma i predatori non sono stati “sterminati” ma semplicemente si sono estinti perch? ? venuto a mancare il loro habitat naturale. Oggi non c’? pi? l’ambiente che c’era 100 anni fa! Questo non ? causa ne mia ne tua, ma di tutti, cio? del progresso.
    Ti dico subito per? che l’idea di qualcuno di inserirli nuovamente non sta in piedi, a meno di ripristinare l’ambiente, facendo sparire strade, edifici, fabbriche, insediamenti agricoli, ecc…
    Detto questo…..veniamo alla tua domanda con la quale mi chiedi:….”per caso sparate agli esemplari pi? vecchi,a quelli malati o a quelli pi? debboli???)”.
    Ma che domande fai? Certo che spariamo a questi tipi di animali, o meglio…anche a questi tipi di animali! Ma sai cosa sono i piani di abbattimento? Credo di no. Comunque, in questi piani, si stabilisce quanti animali per ogni tipo si devono abbattere: quanti giovani, quanti maschi, quante femmine,….e tutti gli eventuali capi malati, denutriti, debilitati, ecc…
    Questo tipo di caccia ? attualmente l’unico mezzo in Italia (e all’Estero) per contenere la consistenza numerica di queste specie. Non sto ad elencarti i problemi che scaturirebbero da un’eccessiva presenza di questi animali perch?….credo che tu sia in grado di capirlo da solo.

    Saluti.
    Davide.

  47. Davide scrive:

    Cara semplice telespettatrice,
    perdonami ma….hai scritto delle cose non vere, o per lo meno inesatte,…lo avrai fatto in buona fede, non lo discuto ma comunque…..
    Non ? vero che che la preda viene stremata dall’inseguimento dei cani! Non c’? nessun cane che riesce a stremare un animale selvatico inseguendolo. Al massimo…e vero il contrario, cio? che molti animali riescono a stremare i cani: questo s?. L’animale selvatico ha una resistenza fisica molto ma molto superiore a quella del cane!! Questo non lo dico io, lo dicono coloro che studiano queste cose: io lo posso solo confermare.
    Seconda cosa: non ? vero che ci sono dei cacciatori che “impallinano istericamente le prede”…ma cosa vuol dire?!! Istericamente?!
    Terza cosa: non ? vero che ci sono cacciatori che “nel dubbio sono sempre armati di fucili a pallettoni come se dovessero cacciare dei cingliali enormi e poi puntano tali armi contro animali di ben altra dimensione”. Questa affermazione non sta in piedi, non ha nessuna spiegazione logica. Forse non sai che ogni tipo di animale richiede un certo tipo di munizione e che la munizione per “enormi cinghiali” (tra l’altro i pallettoni sono vietati) non va assolutamente bene per sparare per esempio ai tordi!!
    Ci? che hai scritto, sarebbe come scrivere che ci sono dei pescatori che nel dubbio…usano la rete che va bene a pescare gli squali anche per pescare le sardine!!!
    Prima di scrivere certe cose….pensiamoci bene, per cortesia!!

    Saluti.
    Davide.

  48. Fred scrive:

    Davide solo una piccola rettifica: i predatori naturali sono stati quasi cancellati dalla distruzione del loro habitat e dalla caccia indiscriminata ,a tal proposito ti chiedo come mai ci sono cacciatori che pagano tanti tanti soldi per partecipare a battute di caccia all’orso o al lupo nei paesi dell’est e in altri posti simili?? come mai molti di questi cacciatori pagano ancora di pi? per andare in Africa e in India ad impallinare Leoni e Tigri, come mai in Italia tra le cause maggiori di mortalit? del lupo ,insieme ai bocconi avvelenati, troviamo le doppiette??

  49. daniela scrive:

    Cari amici ignorantelli e ostinati, tra una lezioncina e l’altra del nostro esimio ospite Davide, voglio dedicarvi/ci poche righe da “Le voci del bosco” di Mauro Corona, cinquant’anni di vita nei boschi, padre cacciatore e nonno intagliatore, che forse non tutti conoscono.
    “Vi sono presenze, in natura, la cui esistenza ? importante per la nostra vita e, molte volte, non ce ne rendiamo conto finch? non vengono a mancare. Un amico, un bosco, gli animali non possono scomparire senza lasciarci una profonda angosciosa tristezza”.
    Saluti, vi ammiro tutti per la dialettica e la tenacia.

  50. una semplice telespettatrice scrive:

    Gentile Davide,

    quelle che tu giudichi inesattezze sono dovute semplicemente dal profondo abisso ideologico che ci separa.
    Ma cominciamo con ordine: sparare in istericamente, significa sparare in modo isterico, vale a dire scaricare una raffica di colpi, senza che vi sia una reale necessit? (ma qui sta il punto, secondo me, non c’? reale necessit? di sparare nemmeno un colpo contro una qualsiasi creatura che non ci stia aggredendo e francamente vuole solo vivere ed essere lasciata in pace).
    L’uso di armi improprie nella caccia non ? una novit? nel nostro Paese come in tanti altri e penso che al riguardo qualche conferma la si abbia anche dalle guardie forestali che spesso denunciano abusi da parte dei cacciatori.
    Il fatto che tu dica che i pallettoni siano vietati e che, certamente da cacciatore rispettosissimo della Legge non hai mai impiegato, non significa che:

    non esistano persone che li impieghino in modo assolutamente improprio

    questi siano proiettili ancora prodotti dalle industrie che fabbricano armi e che oggi nell’epoca dell’ e-commerce non sia particolarmente difficile procurarseli.

    Infatti, perdonerai se muovo un rimprovero alla comunit? dei cacciatori, ma quali concrete posizioni prendete nei confronti di bracconieri o cacciatori scorretti che se ne fregano di ripettare regole e leggi sui tempi e le modalit? di caccia?
    Secondo il mio punto di vista, che certamente provocher? una tua reazione di profondo sdegno, NON TUTTI I CACCIATORI SONO BRACCONIERI, ma TUTTI I BRACCONIERI RITENGONO DI ESSERE PRIMA DI TUTTO DEI CACCIATORI. E qui sta il punto: il bracconiere, colui che commette reati di varia natura quando esercita l’arte della caccia, deve essere duramente colpito, denunciato, messo in condizione di non nuocere, mentre in realt? spesso gode di un clima di protezione pi? o meno omertoso.

    In merito a chi la vive peggio tra i cani da caccia all’inseguimento e la preda braccata? Non c’? che provare a mettersi nella condizione di essere inseguito, incalzato da delle persone, da uno o pi? animali inferociti nei tuoi confronti. I tuoi inseguitori saranno stremati, esasperati, ma tu come ti sentirai stanco, impaurito, terrorizzato, confuso, senza fiato, con il cuore che ti scoppia, le vene della testa che pulsano senza tregua sino ad annebbiarti la vista e ad offuscarti il pensiero?! Io penso che si provi tutto questo e tutto questo lo prova un qualunque animale braccato da un predatore, soltanto che se la relazione tra inseguito ed inseguitore ? quella ad esempio di erbivoro inseguito da un carnivoro sono le normali leggi della Natura, diversamente se l’inseguitore ? un uomo che ha la passione per la caccia, la relazione che lo lega alla sua preda ? un puro, semplice e grauito atto di aggressione che, nel XXI secolo non ha pi? nulla a che vedere con le leggi di Natura.
    Per citarti il famoso esempio della tradizione anglosassone della caccia alla volpe, spesso le volpi finiscono sbranate dai cani oppure (nella migliore delle ipotesi) muoiono d’infarto…
    Colgo volentieri la tua provocazione sulla pesca. Infatti, se c’? un settore profondamente in crisi per abuso di strumenti impropri ed invasivi ? proprio la pesca, in cui le conseguenze di un uso selvaggio delle reti a strascico ? sotto gli occhi di tutti, in cui le risorse ittiche di un mare come il Mediterraneo sono profondamente ed irreversibilmente ridotte ? sotto gli occhi di tutti… I
    nfine anche tra gli amanti del mare c’? sempre un’irriducibile comunit? di sub armati di fiocina, sempre pronti a scagliarla gratuitamente contro qualunque cosa sguazzi o si muova nelle nostre acque. Non ti ? mai capitato di vedere polpi e pesci galleggiare cadaveri nelle acque del nostro mare oppure persone accanirsi su polpi che mai avrebbero cucinato, beh io s?, quando ero bambina, e da l? ho iniziato a capire da che parte volevo stare.

    Io penso prima di scrivere certe cose e penso che ci pensi anche tu, diversamente non ritengo che saremmo cos? dialetticamente rispettosi l’uno dell’altro.

  51. daniela scrive:

    Non lo vedo ancora ma ? proprio qui davanti a me.
    Sento l’odore della sua paura, il grugno sollevato nello spasimo dell’attesa.
    Un passo.., piano, lento, tra poco tutto sar? consumato.
    L’adrenalina scorre, sfrigola nel sangue e diffonde in ogni mia fibra una letale perfezione. E’ una danza ancestrale, misteriosa, feroce, vivere o morire, lo sappiamo tutti e due.
    Chiudo gli occhi ed ENTRO nella sua mente, colpir? l? dove lui cercher? un varco. Ecco… cielo e terra si abbracciano ancora una volta in un silenzio millenario e poi BUM!.
    Mi scuoto, tornano i suoni, torna la luce, tutto ? gi? finito Lui, magnifica preda, giace nella perfetta immobilit? di quell’attimo sublime in cui la sua forza ? la mia forza. In cui la mia vittoria ? la sua sconfitta. In cui il suo grido si spegne nella mia esultazione.

    A te Davide dedico questo bellissimo sogno che ho fatto su di te stanotte.

  52. Davide scrive:

    Cara semplice telespettatrice,
    mi fa piacere poter discutere con te, anche se la pensiamo in maniera diversa. Continuo a scrivere con una certa frequenza perch? ho a cuore la mia “Passione” (la Caccia) e non mi va che su di essa si dicano delle cose non vere. Ripeto che si pu? essere favorevoli o contrari a questa attivit?, ma che non si possono dire o scrivere certe cose solo per avvalorare o far sembrare pi? credibile la propria tesi.
    Permettimi quindi ancora alcune precisazioni.
    In merito all’uso di armi improprie nella caccia….che spesso le guardie forestali denunciano il loro abuso da parte dei cacciatori……Beh, non ? proprio come dici tu. E’ vero che a volte, alcuni cacciatori usano delle armi improprie e vietate nella loro caccia ma queste armi sono armi per esempio con silenziatori, con visori notturni o con qualsiasi sistema di puntamento non consentito dalle normative vigenti, al fine di aumentare la capacit? lesiva dell’arma stessa. Premettendo che questi comportamenti vanno condannati e sanzionati…..non hanno nulla a che vedere con quello che sostenevi tu. Tu infatti sostenevi che alcuni cacciatori, “nel dubbio…..” usavano le munizioni da cinghiale anche per tutta l’altra selvaggina. Questa ? una tesi che non pu? essere sostenuta.
    In quanto ai pallettoni, non escludo che ci siano ancora dei cacciatori scorretti che li impieghino ancora nella caccia al cinghiale, ma in quanto all’uso “improprio” di cui parli…..vorrei solo chiarire che…..i pallettoni non servono ad abbattere nessun altro tipo di animale, quindi non capisco quale sia questo “uso improprio” (a perte quello da me descritto).
    In quanto ai bracconieri…..sono pienamente daccordo con te che vanno duramente colpiti, denunciati e messi in condizione di non nuocere, ma non sono daccordo sul fatto che tutti i bracconieri sono prima di tutto anche cacciatori: questo no. Ci sono purtroppo dei cacciatori bracconieri, daccordo, ma ci sono molti ma molti bracconieri che non hanno nulla a che vedere con i cacciatori: non hanno ne il porto d’armi e ne la licenza di caccia!!! Ne conosco tanti, purtroppo, e….purtroppo non ? facile coglierli in fragranza.
    NON ? vero che noi cacciatori onesti, li “copriamo” con un clima omertoso: non ? vero! Noi cacciatori siamo i primi a denunciare questi soggetti e a collaborare con la vigilanza per far s? che vengano scoperti e sanzionati.
    In quanto alle prede inseguite….non ? vero quello che sostieni. L’esempio che hai riportato sarebbe giusto se ad inseguirmi fossero degli uomini adulti come me, con le stesse mie prestanze fisiche, ma nel caso del selvatico e del cane…..? come se io o te fossimo inseguiti e braccati da un gruppo di bambini dell’asilo. Avresti paura che ti prendano? Saresti terrorizzata, confusa, impaurita, senza fiato?! Credo proprio di no. Non so se tu abbia mai visto un capriolo inseguito da una muta di cani. Il capriolo gi? da subito, sulla partenza, riesce a dare ai cani un distacco di 100-200 m, che divetano poi 300-400 e via dicendo. Durante la seguita, si ferma pi? volte ad scoltare, ad “aspettare” i cani, a brucare e decidere come fare a prendersi gioco degli inseguitori. In poche parole, al capriolo, i cani….gli fanno un baffo. Pu? seminarli quando e come vuole. Lo stress nell’animale inseguito verrebbe a crearsi se ad inseguire non fossere dei segugi che danno voce durante la seguita, ma dei cani muti in passata come i cani di tipo “primitivo” (pastori, huschy,ecc…) oppure dei lupi. In questo caso allora….avresti pienamente ragione. L’animale inseguito, in assenza della voce del cane, non riuscirebbe a rendersi conto della posizione degli inseguitori rispetto alla propria e quindi verrebbe preso dal panico e dal terrore.

    In quanto alla caccia alla volpe che veniva praticata in Inghilterra…..ti dico solo che in Italia e vietata. S?, questa caccia detta “a forzare” o “alla stracca”, in Italia ? vietata, quindi non mi perderei in discorsi inutili.

    Cordiali saluti,
    Davide, cacciatore 30 anni.

  53. Davide scrive:

    Ciao FRED,
    in merito alla sparizione dei grandi predatori (orso,lupo,lince,aquila)….in parte hai ragione. Hai ragione quando dici che sono spariti a causa della distruzione dei loro habitat….e ANCHE (dico io) a causa della caccia indiscriminata.
    In quanto alla caccia all’Estero….sono daccordo con te. Se fosse solo per me, avrei gi? fatto da anni una bella legge che vieti l’esercizio venatorio in un Paese diverso da quello di residenza. La caccia all’estero ? una vergogna!! Per tua conoscenza comunque….per fortuna, questi “cacciatori” (se cos? si possono chiamare!?) sono ancora pochi.

    Per quanto riguarda le cause di mortalit? del lupo in Italia invece….vorrei solo dire che le “doppiette”….potrebbero anche essere quelle degli allevatori-agricoltori, non credi?! Le pecore sbranate dai lupi, le risarcisci tu? Io non credo, quindi…..
    E’ facile dire che il lupo ? bello, innocuo, che va reintrodotto, ecc…..ma chi alleva il bestiame per vivere……non so se mi sono spiegato.
    Con questo NON sostengo assolutamente che sia giusto sparare ai lupi, dico solo che prima di parlare….bisognerebbe mettersi nei panni di chi sta “dall’altra parte”.

    Saluti,
    Davide.

  54. una semplice telespettatrice scrive:

    Gentile Davide riprendo paro paro una tua frase:

    “Ripeto che si pu? essere favorevoli o contrari a questa attivit?, ma che non si possono dire o scrivere certe cose solo per avvalorare o far sembrare pi? credibile la propria tesi.”

    Questo vale anche per te.

    Ed ora riprendo una mia frase: NON TUTTI I CACCIATORI SONO BRACCONIERI, ma TUTTI I BRACCONIERI RITENGONO DI ESSERE PRIMA DI TUTTO DEI CACCIATORI, che equivale a dire che i BRACCONIERI hanno tutto l’interesse a celarsi sotto le vesti dei cacciatori per cui se davvero Voi per primi li osteggiate, beh allora dovete fare di pi?, senza fare i tanti distinguo che spesso enunciate a difesa e sostegno della Vostra passione venatoria.

    Sai in un’epoca in cui se si ha voglia si pu? comprare un pacchetto zoo safari caccia sapendo anche il tipo di preda che si pu? portare a casa, grazie a sapienti battute ad hoc organizzate da tour operator del settore, in cui nella stessa europa vi sono paesi in cui le regole sulla caccia sono molto pi? soft e dove si pu? esercitare la propria passione senza tante restrizioni, si pecca un po’ di miopia a dire che la caccia alla volpe in Italia ? vietata e allora?!
    Io sento grandissimo sdegno per questa pratica che fortunatamente ? stata abolita in Inghilterra(MA CON QUANTA RABBIA DA PARTE DEI FEDELISSIMI!!!), ma provo rabbia per l’assoluta anarchia di regole con cui si pu? cacciare in Siberia oppure nei tanti paesi del centr’Africa. Non so tu come la pensi, ma soltanto perch? nel mio paese, per una volta, una cosa ? vietata non vuol dire che il problema mi interessi meno o non mi riguardi affatto!!

    Dalla tua firma sei orgoglioso della tua passione e della tua et?; beh, sono sbalordita che una persona che l’opinione pubblica di oggi considererebbe un giovane abbia una passione che anche le persone anziane o di mezza et? ormai abbandonano. Ma ? una questione di punti di vista… secondo me i 30 anni offrono ben altre passioni e opportunit?…

    Riprendo anche questa parte del tuo discorso:
    “Durante la seguita, si ferma pi? volte ad scoltare, ad “aspettare” i cani, a brucare e decidere come fare a prendersi gioco degli inseguitori. In poche parole, al capriolo, i cani….gli fanno un baffo. Pu? seminarli quando e come vuole.”
    Ma sei stato capriolo in una vita precedente?! Non penso.
    Ora ti dico come la vedo io: se fossi capriolo e un giorno brucassi dell’erba in una radura e all’improvviso arrivassero dei cani da caccia, beh francamente sarei un po’ scocciato, soprattutto perch? questi sono mandati in perlustrazione da qualcuno per scovarmi! Ma sai il film Disney Bambi a fatto breccia in tanti animi sensibili, tra cui il mio…

    Tieniti le tue certezze che argomenti con una sicurezza ed una dovizia di dati ed informazioni degne di un oratore forense ed io mi tengo le mie fatte di zuccherosi sentimentalismi, attribuendo anche sentimenti umani a tutte le creature, perch? di una cosa sono certa pensando ad un altro animale NON PUO’PARLARE MA PUO’ SOFFRIRE e chi sono io per stabilire se debba o non debba soffrire ed in che misura. Beh! Io non sono nessuno in merito e tu?

  55. daniela scrive:

    Oh finalmente sono proprio d’accordo su una cosa: non ? facile cogliere i bracconieri in “fragranza” , sono mica dei biscotti! Diamine, Cappuccetto Rosso lo sapeva bene

  56. francesco scrive:

    Davide, sei un genio, anch’io sarei il primo a denunciare chi compie reati di bracconaggio. Per bracconaggio intendo tutte le attivit? fuori legge di cattura di animali.

  57. Fred scrive:

    ciao Davide volevo solo fare una piccola aggiunta riguardo al discorso sul lupo (argomento che mi tocca molto da vicino),……i nostri allevatori che convivono da secoli con questo predatore hanno imparato a difendere le greggi grazie all’utilizzo di quei meravigliosi cani che sono i pastori Abruzzesi (sembrer? strano ma il lupo qui deve la sua sopravvivenza proprio al suo lontano antenato , il cane ), attualmente i nostri lupi predano assai di rado il bestiame grazie al fatto che le nostre montagne si sono pian piano ripopolate delle prede naturali grazie a seri programmi di tutela e reintroduzione, il lupo sa che deve tenersi lontano dal gregge (sopratutto dai grandi cani bianchi)se ha altre alternative difficilmente attacca il bestiame dell’uomo ), e da queste parti l’impegno ? stato proprio quello di creare i presupposti perch? ci possano sempre essere queste alternative,in passato,con gli ungulati selvatici pressoch? scomparsi la situazione era ovviamente diversa ed il lupo ne ha purtroppo pagato le conseguenze.Oggi qualche incidente pu? sempre capitare ma posso dirti che genralmente i danni pi? ingenti sono causati dai cani randagi e comunque l’ente parco risarcisce i danni puntualmente,purtroppo spesso ci sono alcuni cercatori di tartufo ed alcuni cacciatori che disseminano i boschi di bocconi avvelenati per eliminare i loro concorrenti (uomini e non) e questo crea danni devastanti, per non parlare della piaga del bracconaggio (Parco del sirente velino negli ultimi tre mesi 18 grifoni morti avvelenati,11 lupi morti non solo per il veleno)

  58. daniela scrive:

    Ok Davide, hai provato con i gruppi di auto-aiuto?
    Forse esiste anche l’ Anonima persone moleste”, auguri

  59. daniela scrive:

    Francesco, sei ganzo! (gerg. scaltro, astuto) Bracconaggio vuol dire proprio quello che intendi tu, pensa un po’: cacciatore di frodo.
    Solo che non occorre essere geni, per denunciare basta essere onesti cittadini.

  60. daniela scrive:

    Non so se soo la sola ad avere una strana sensazione
    ma com’? che quando scompare Apologeta compare Francesco, e quando scompare Francesco appare Davide?
    Ehi voi! Nella vostra specie parlate solo uno alla volta e avete un solo stile?

  61. Davide scrive:

    Gentile SEMPLICE TELESPETTATRICE,
    come al solito scrivi delle cose che condivido pienamente e altre….un po’ meno. Su molte cose, sono daccordo con te ma su altri….invece no.
    Dunque. Cominciamo dai bracconieri. Forse non mi sono spiegato bene. Io dico che di bracconieri ce ne sono di due tipi. Ci sono i cacciatori scorretti che compiendo un’azione non lecita, vietata, trasformandosi cos? in quel momento nel bracconiere. Ci sono poi i bracconieri non cacciatori, individui che hanno questa “malattia” incurabile, individui che dalle mie parti sono sovente dei contadini ma che potrebbero essere dottori, piuttosto che panettieri, falegnami piuttosto che verdurieri,….Sono cio? “normalissime” persone che hanno il vizio maledetto di abbattere della selvaggina con qualsiasi mezzo, in qualsiasi periodo dell’anno e a qualsiasi costo. Detto questo, ti ripeto che noi cacciatori corretti facciamo di tutto per combattere contro questi individui. Tu dici che facciamo ancora troppo poco, pu? darsi, ma…..in quanto al distinguo delle due categorie (cacciatori e bracconieri), credo che sia…..non solo giusto ma doveroso. Perch? non dovremmo fare una netta distinzione tra le due categorie? Sono due cose opposte! Sarebbe come non voler distinguere i rapinatori di banche dai carabinieri, solo perch? durante le rapine, a volte si trovano entrambi all’interno della banca, agiscono nello stesso ambiente. E’ vero che entrambi si trovano in banca, ma il rapinatore per rapinare mentre il carabiniere per impedirglielo!! Uno fa una cosa illecita mentre l’altro no, anzi!
    Per quanto riguarda la caccia all’Estero…..HAI PERFETTAMENTE RAGIONE! E’ una vergogna! Coloro che la praticano, non sono Cacciatori, io non li ritengo tali, si dovrebbero vergognare. Ti dico che per fortuna non sono molti, ma comunque….sono ancora troppi. Ti giuro che tutte le volte che ho occasione di parlare con qualcuno di loro, non esito a farli sentire (sempre in modo educato e civile) degli inetti, degli egoisti, dei poco di buono…..e non Cacciatori! Concordo pienamente con te che il turismo venatorio dovrebbe essere vietato.
    In merito al capriolo inseguito….no, non sono mai stato capriolo ma ti posso assicurare che ne ho visti molti e tutte le volte mi stupisco di come l’animale selvatico sia superiore all’uomo e al cane! La Natura (io dico Dio) gli ha dato delle doti che noi umani ce le soniamo!
    In quanto al film di Bambi….non sta in piedi il discorso. Questo film (tra l’altro bellissimo) ? stato fatto apposta per intenerire i cuori dei bambini e….degli adulti. Ma ? un film! Non ha nulla a che vedere con la realt?: ? distante anni luce!! Il film attribuisce a tutti gli animali presenti, un’animo e una mentalit? umana (ridono, piangono, parlano, ecc…), cosa che in Natura gli animali non hanno. Purtroppo, oggi ci sono molte persone che credono che la Natura funzioni come si vede nel film, ma non ? cos?. Questo non lo dico io, lo dicono tutti gli studiosi che studiano il comportamento animale.
    Non possiamo attribuire i sentimenti umani agli animali: molti non li possono provare. Per gli animali, sentimenti come l’odio, l’amore, l’invidia, la vendetta, la nostalgia per una persona cara scomparsa, ecc….(tutti sentimenti che invece provano gli umani)….NON sanno nemmeno cosa siano. Hai pienamente ragione invece quando dici che gli animali non parlano ma soffrono. Questo s?, ? vero. Non ho mai detto al contrario, anzi.
    Ho sempre sostenuto di essere contrario al maltrattamento degli animali ma non alla loro uccisione per cibarsene.
    In quanto a non “essere nessuno”….in un certo senso hai ragione, anch’io non sono nessuno. Io per? direi che tu, come me, sei una persona, un’essere umano che deve rispettare gli animali, non farli soffrire inutilmente, ma che pu? ucciderli per cibarsene. Io la penso cos?. L’essere umano non pu? essere messo sullo stesso piano dell’animale.

    Per ultima cosa, la Passione della caccia non ha et? e non ? vero che le persone anziane o di mezza et? la stanno abbandonando. E’ vero invece che i giovani non si avvicinano pi? a questa attivit?, questo s?, e tu ne sarai molto contenta! Molti giovani di oggi preferiscono ubriacarsi e sballarsi nelle discoteche, dormire tutta la domenica (par farsi passare la sbronza), andare in una delle numerose palestre ricavate in uno scantinato dove non si vede il sole (sovente solo per fare il “figo” con le ragazze), ecc….Andare a caccia impegna, non si pu? dormire, bisogna essere organizzati, bisogna addesdrare i cani, ecc….Purtroppo molti giovani di oggi, vivono alla giornata, senza orari, vanno a dormire e si svegliano quando ne hanno voglia…..

    Ti ringrazio per le tue argomentazioni e ti saluto.

    Davide.

  62. daniela scrive:

    Siamo arrivati a mettere sotto la lente un argomento per me spinoso, il pi? spinoso di tutti, quello dei sentimenti negli animali.

    Non ho la presunzione di sapere cosa dicono TUTTI gli studiosi (dopo le interminabili filippiche dei competenti cacciatori qui ospitati temo ora quelle degli esperti etologi :) ) ma, in fondo, che importa se gli animali provano o no sentimenti come i nostri?
    Magari ci? che viene chiamato istinto E’ SENTIMENTO allo stato puro, non mediato dalla ragione che a quanto pare al genere umano a poco ? servita fino ad oggi. Ma cosa cambierebbe?
    Potrei dire che di sicuro ci sono uomini cattivi che per la maggior parte della loro esistenza provano sentimenti cattivi, ma non per questo sarebbe giusto ucciderli, ovvio.
    E comunque stiamo parlando della Vita, che tutto comprende, e supera, e genera.
    Io semplicemente NON POSSO uccidere.
    La violenza (e togliere la vita ? l’atto pi? violento nella sua essenza) prima ancora del danno che produce su ad un altro essere, ? degradante per chi lo commette. Lo ?, o dovrebbe esserlo, nel momento in cui l’atto giunge alla consapevolezza.

    Quando cerco di deviare, invece che uccidere, la colonna di formiche nel mio terrazzo non lo faccio perch? attribuisco loro sentimenti come i miei ma perch? sono creature.
    Creature di Dio, si, o di Madre Natura, o comunque di un disegno che NESSUNO ha ancora compreso e in cui ? prevista anche la loro presenza. Non voglio tediarvi con altri esempi che poi sapete ormai finisco in melodramma cosmico.
    Ma quando il mio Birillo (per rimanere nel quotidiano) fissa i suoi occhioni nei miei ,ed io allungo la mano per una carezza, e lui protende il musetto, perch? SA che quel mio gesto ? buono, ecco, allora spesso mi commuovo, anzi no sono felice perch? sento, e mi sento migliore, che un’unico linguaggio pu? superare ogni barriera di specie in ogni angolo di mondo: l’amore.

  63. francesco scrive:

    Per Daniela: Francesco ? solo Francesco, qualcun’ altro ? invece pi? di uno, ma non faccio nomi, tanto non sono veri

  64. una semplice telespettatrice scrive:

    Gentile Davide,

    devo stare molto attenta quando discuto con te e faccio dell’autoironia:
    la citazione del film Bambi voleva essere un paradosso su un film che ha toccato il cuore di tante generazione di piccini e meno piccini!

    Sul fatto che gli animali non ci parlino o non ridano o non abbiano sentimenti di odio o rancore, amore e gelosia certamente non hanno gli strumenti che abbiamo noi per esprimerli… tuttavia una disciplina seria come l’etologia oggi sempre pi? ? diventata attenta allo studio dei comportamenti degli animali e a capire che il lamento di un cucciolo comunica un’ infinit? di messaggi alla madre oppure la morte di un elemento di un branco di animali sociali ? un evento che questi vivono con partecipazione e al riguardo ci sono tantissimi documentari sugli elefanti, i leoni, ma anche i lupi oppure i cani, animali quest’ultimi che tu rispetti profondamente… la sapiente sceneggiatura che spesso ? alla base della narrazione fa solo da cornice ad anni di lavoro di esperti ed etologi… insomma noi come loro siamo animali e la facolt? dell’intelletto che distingue noi dai primi non significa che nei millioni di anni in cui la nostra specie si ? evoluta non abbia attraversato fasi in cui anche noi eravamo di natura ferina e capaci solo di soddisfare gli istinti primari. Guardare il mondo animale ci permette di capire e conoscere tanto di noi stessi, lo stesso mondo di animali selvatici che tu giustamente definisci a noi superiore – e questa ? una cosa che condivido in pieno con te -, soltanto che contro questo mondo animale tu alcune volte impugni un fucile, io no.

    Io sono per la limitazione dell’uccisione di animali da inserire nella nostra dieta e, come ti ho gi? detto una volta, significa tentare di avere un impatto il meno duro possibile con tutte le altre crature che con noi condividono il Pianeta.
    L’esistenza dell’uomo non differisce nelle tappe fondamentali dall’esistenza di qualunque altra creatura: SI NASCE, SI CRESCE, SI INVECCHIA E SI MUORE. E qui siamo tutti uguali, per me il resto non conta, contano invece le cause contingenti che ti portano a fare dei distinguo e delle gerarchie tra le creature… perch? ? vero non possiamo collocarci sempre sullo stesso piano degli animali, ma nemmeno possiamo collocarci sempre su un piano di superiorit? rispetto a loro!

    Guarda che anche per andare a fare trekking, birdwatching o il volontariato o andare a vedere un museo o una mostra o visitare una citt? bisogna alzarsi presto, organizzarsi, NON ESSERE PIGRI.
    Chi trascorre il proprio tempo tra domeniche di ozio e nottate ad esaurire le sue energie in una discoteca, fa una scelta le cui conseguenze influiscono solo se stesso, la sua salute ed il suo portafoglio, sempre che poi non finisca carbonizzato e dilaniato in un incidente stradale ed allora le conseguenze sono su amici, familiari e parenti e su tutti coloro che in varia misura ne sono coinvolti.
    Chi caccia , a qualunque et?, mosso dalla passione decide che questo suo passatempo, questo suo svago pu? e/o deve avvenire a scapito di un’altra creatura che diversamente se ne starebbe tranquilla a trascorrere la sua esistenza.

    E concludo:
    non hai timore a trascinare nella nostra discussione Dio.
    Io penso che Dio si rammarichi delle vite sprecate nelle discoteche o delle vite spezzate dagli incidenti stradali, ma si rammarica anche di chi si arroga il diritto di spezzare la vita di una qualunque altra creatura del Creato perch? mosso dalla passione.

    Pertanto per un volta perch? non provi a non distruggere quelle doti che Dio ha donato agli animali selvatici e che, cito testualmente le tue parole, “…noi ce le sognamo…”?!

  65. Fred scrive:

    Caro Davide non sono per niente daccordo con te sul fatto che gli animali non siano in grado di provare sentimenti,che ne pensi di un cane che si reca ogni giorno sulla tomba del padrone scomparso e vi rimane a vegliarlo con lo sguardo triste??? che ne pensi degli elefanti che ricordano il male subito ed arrivano a vendicarsi anche dopo molti anni??………………….gli animali provano sentimenti di amore ,di odio,di gioia,di rabbia…..ecc, l’unica cosa che ci distingue da loro ? l’intelligenza e il grado di consapevolezza.

  66. Fred scrive:

    Ciao Daniela su Francesco bisognerebbe aprire un blog tutto speciale!!

  67. daniela scrive:

    Sagia Semplice telespettatrice , disarmante Fred,…vi adoro:)

  68. Davide scrive:

    Ciao FRED,
    io non ho detto che gli animali non siano in grado di provare dei sentimenti: ho detto che non sono in grado di provare i sentimenti umani, non sono daccordo ad “….attribuire i sentimenti umani a tutte le creature” (come sosteneva la Semplice Telespettatrice). Gli animali soffrono, sono sensibili, questo s?, ma non provano i sentimenti che provano gli umani: tutto qui.
    Per quanto riguarda il cane che si reca ogni giorno sulla tomba del padrone scomparso e vi rimane a vegliarlo con lo sguardo triste….dico semplicemente che ? una cosa triste a vedersi, che mi fa pena, che mi fa capire tante cose……ma che non significa assolutamente che il cane “capisca” (inteso come uso della ragione) che il suo padrone ? morto, che non torner? mai pi?, ecc….La spiegazione ? semplice: il cane che sicuramente ha visto il suo padrone (la bara, che a sua volta a casa ha visto contenere la salma) l’ultima volta in quel luogo, perch? presente al funerale,….lo aspetta in quel punto: aspetta che ritorni. Il cane era “affezionato” (non parliamo di amore, per cortesia) al padrone, era abituato a vederlo, ricevava da lui il cibo giornaliero….e quindi, lo aspetta. Tutto qui: triste, ma ? tutto qui.
    La stessa cosa succede quando noi, andando a caccia, per motivi diversi…pu? succedere che perdiamo un cane, cio? un cane alla sera non rientra. Il giorno successivo (o anche dopo 2-3 o 4 giorni)…basta ritornare nel posto dove ci ha visti per l’ultima volta e lui sar? l? ad aspettarci. Mi ? successo pi? di una volta. Se poi lasciamo in quel punto un nostro indumento (io ho lasciato la camicia), l’ho ritroveremo accucciato sopra. Su queste cose sono pi? che daccordo con te, ma da qui a ….sostenere che i cani (o altri animali) amano, odiano, gioiscono,……provano gli stessi sentimenti degli umani, ce ne passa ancora!!!

    Per quanto riguarda il tuo esempio sugli elefanti, ammetto di essere completamente ignorante in materia e quindi preferisco tacere.

    Davide

  69. Davide scrive:

    Ciao SEMPLICE TELESPETTATRICE,
    vorrei controbattere ad una delle tue affermazioni con la quale sostenevi che “…l’esistenza dell’uomo non differisce nelle tappe fondamentali dall’esistenza di qualunque altra creatura: SI NASCE, SI CRESCE, SI INVECCHIA E SI MUORE. E qui siamo tutti uguali”.
    Secondo me, NON ? assolutamente vero, perch? essendo credente in Dio, credo che dopo la nostra morte, la Vita continui!!! Per gli animali no! Ecco dove sta la differenza tra l’uomo e l’animale. Certo che sei convinta che la nostra vita termini (nel senso assoluto) con la morte,….allora si spiega il motivo perc? sostieni che noi e loro siamo uguali. Non ? cos?. L’uomo ha un’anima, l’animale no. Questo ? quello che penso io. Proprio per questo motivo ho sempre sostenuto che una cosa ? uccidere un’animale e tutta un’altra cosa ? uccidere un uomo. Sono due cose nemmeno paragonabili.

    In quanto a quello che pensa Dio o per che cosa si possa rammaricare…sinceramente non mi pronuncio, ma sicuramente avr? pi? a cuore la vita di un suo figlio (l’uomo) che quella di una qualsiasi sua creatura (animale). A tale proposito….ti posso solo citare ci? che ha detto Dio nella Genesi: ….”siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra, soggiogateli e dominate sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra”.

    Ti saluto.

    Ah…sappi che sei una delle poche persone “animaliste” con la quale si pu? discutere seriamente e civilmente.

    Davide.

  70. Davide scrive:

    Scusa FRED,
    mi sono dimenticato una cosa nel messaggio precedente, quando ti ho spiegato il perch?, secondo me, il cane si reca sulla tomba del padrone.
    Penserai mica che il giorno che morir? io, che non tengo il cane in casa ma in un box in giardino, e che nessuno si sogner? di farmi vedere a lui morto nella bara e tanto meno di portarlo al funerale…..il mio cane quindi non potr? sapere che sono morto….penserai mica che i giorni successivi, se lo liberassero, partirebbe e verrebbe a trovarmi al cimitero??!! E’ un cane, non ? una persona! Non pu? ragionare, pensare o fare delle deduzioni logiche! Continuerebbe ad aspettarmi nel suo box, agitandosi come al solito nelle ore dei pasti, alla domenica, ecc….questo s?, ma tutte queste cose che sono spiegabili e dovute alla “forza” dell’abitudine.

    Ciao.
    Davide.

  71. francesco scrive:

    Su te Fred bisognerebbe aprire un manicomio

  72. Deva scrive:

    Per fortuna Francesco che sei solo uno!!!
    Ho letto i tuoi interventi sull’altro blog e, perdonami, ma alcuni sono veramente tristi e ridicoli…
    Da quando ? intervenuto Davide ho notato che ti sei tirato un po’ indietro…hai fatto bene, vedi ci sono anche cacciatori che sanno esprimersi in modo intelligente e pacato e che per questo meritano rispetto.
    Ti inviterei a seguirne l’esempio, cerchiamo di fare discorsi + costruttivi!

  73. daniela scrive:

    Perbacco!, Davide ? in comunicazione con “Il Divino “e adesso ci illuminer? tutti!.
    Allora vista la delicatezza dell’argomento io qui mi fermo ma devo lanciare l’ultima, e per la mia mancanza di rispetto dir? una preghierina pi? tardi.
    Io posso solo tentare di descrivere i miei sentimenti, figuriamoci disquisire di Nuovo o Vecchio Testamento. Ma seguendo le prossime “lezioni” forse capir? finalmente cos’? l’anima e come ? fatta.
    Poi, come mai sia lecito uccidere un animale in virt? di questa motivazione, tanto pi? se lui di vita ha solo questa, mentre un uomo ? destinato comunque alla vita eterna.
    Mi ricordo vagamente qualcosa a proposito dell’Arca di No? con cui l’Uomo, punito da Dio con il Diluvio Universale, doveva portare in salvo tutti gli animali(innocenti), e mi ricordo di un tale Francesco d’Assisi che , matto?, parlava con gli animali .Poi ci sono i Buddhisti che credono che anche un ragnetto abbia davanti a se un gran numero di vite nella reincarnazione ma, per favore, non scendiamo a certi livelli!
    Ma forse, tra Bambi e Il brutto anatroccolo, Il piccolo Principe e il gabbiano Jonatan Livingston (la mia cultura ? di basso profilo) faccio sempre una gran confusione!
    Quanto a certe povere bestiole non ho dubbi che non rimpiangeranno i loro padroni.
    Ultimo, spero di andare all’Inferno perch? sono ormai sicura che seduto alla destra di nientepopodimenoche… Il Padre, troverei sicuramente…no, non voglio pensarci!

  74. Fred scrive:

    si Davide ma il tuo cane se ? davvero affezionato a te prover? una profonda ed autentica tristezza non vedendoti pi? tornare ,anche se non ti ha visto morire!!insomma gli animali provano sentimenti “animali”che meritano tutto il nostro rispetto ,…………………………….lascerei da parte il fanatismo religioso in quanto la genesi da te citata non ? altro che un’opera scritta da uomini che “sostengono” di iterpretare il volere di Dio e gli uomini ,si sa ,scrivono ci? che pi? gli fa comodo……..inoltre non essendo tu stesso Dio (fortunatamente) credo che tu non possa dire con assoluta certezza che l’essere umano sia l’unico dotato di anima ,hai un’opinione certo ma questo non vuol dire che sia la verit? assoluta,possiedi forse la chiave per svelare i segreti della creazione!?!io per esempio ritengo che ogni essere vivente abbia un’anima ,credo nell’aldil?, e credo che esista anche per gli animali e per questo bisogna rispettare ogni forma di vita…………(anche questa ? ovviamente un’opinione)…………………………

  75. Fred scrive:

    “Francesco scusa va b? che sono alto 1,85 m , va b? che ho due bellissime spalle da atleta, ma devi proprio perdonarmi non credo di riuscire a reggere sulla schiena l’edificio del manicomio cui prima accennavi……………..comunque sull’altro blog forse quello cui si riferiva Deva (Animali di tutto di pi? -Caccia, regioni, il voto degli ambientalisti) ci siamo divertiti insieme se vuoi possiamo continuare anche qui, a presto mitico!!!

    P.S. Daniela sei un genio!!

  76. Deva scrive:

    Ciao Davide,
    mi ha molto colpito quello che hai gli animali non avrebbero un’anima, fino a non molto tempo fa si diceva anche degli indigeni e degli “infedeli”….
    come puoi pensare una cosa del genere???
    GLI ANIMALI HANNO SIA ANIMA CHE CUORE, PROVANO SENTIMENTI VERI, ma su una cosa ti do ragione,anch’io penso ci sia differenza con l’uomo ed ? questa:le emozioni e i sentimenti malvagi appartengono solo a noi.scritto riguardo al fatto che secondo te

  77. una semplice telespettatrice scrive:

    Gentile Davide,

    resto un po’ basita che ha soli trent’anni hai maturato tante e radicate certezze in materia di Dio, Fede e Sacre Scritture… e di fronte a questo mi fermo anch’io perch? peccherei di presunzione a disguisire ulteriormente su argomenti su cui i Padri della Chiesa ed i teologi di tutti i tempi hanno trascorso la loro vita.
    Resto davvero esterefatta invece che non hai timore a citare letteramente un passo della Genesi a giustificazione di una tua passione. Non posso che dedurne che sei un fervente sostenitore del perseguire i messaggi delle Sacre Scritture alla lettera; spero che questo valga per quanto in esse presente dalla prima all’ultima pagina.

    Su una cosa hai ragione e mi hai aperto la mente: l’essere umano ? diverso da tutte le altre creature.
    Si consuma tra dubbi e domande, si rapporta al reale in modo dialettico alla ricerca di risposte pi? grandi di lui e spesso inafferabili, ma questo non vale per tutti. C’? chi alla guisa di una animale mosso dalla pura istintualit? s? muove nel reale fecendosi scudo delle proprie certezze, ponendosi al di sopra di tutte le cose, innalzandosi su un piedistallo dogmatico… e qui perdonerai se ti apostrofo direttamente: dal tuo ultimo intervento tu comunichi proprio questa immagine di te!

    Sei una persona fortunata sai sempre cosa ? giusto e cosa non lo ?, il perch? delle tue azioni e delle tue affermazioni da quando apri gli occhi al mattino e ti corichi la sera… Le certezze del tuo Spirito sono cos? radicate e forti da non aver timore ad affermare che questo sopravviver? in eterno alla morte del tuo corpo; sono cos? ardite da non porsi nemmeno il dubbio se la sopravvivenza di quest’anima sar? destinata all’elezione o alla dannazione.
    Concludo: nascita, crescita, morte sono gli unici concetti in merito alla vita di cui io ho certezza perch? ho di fronte a me l’esperienza fenomenica del quotidiano; su quello che sar? dopo, se ci sar?, non mi sono mai pronunciata e non mi pronuncio perch? non ho maturato una Fede cos? profonda come quella che tu non hai pudore di ostentare.

  78. daniela scrive:

    La Bibbia di Gerusalemme
    Antico Testamento
    Il Pentateuco
    Genesi

    28Dio li benedisse e disse loro:

    “Siate fecondi e moltiplicatevi,
    riempite la terra;
    soggiogatela e dominate
    sui pesci del mare
    e sugli uccelli del cielo
    e su ogni essere vivente,
    che striscia sulla terra”.

    29Poi Dio disse: “Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che ? su tutta la terra e ogni albero in cui ? il frutto, che produce seme: SARANNO IL VOSTRO CIBO. 30A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali ? alito di vita, io do in cibo ogni erba verde”. E cos? avvenne. 31Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno. [Genesi 1, 28]

  79. francesco scrive:

    Buttiamola sullo scherzo e non ci offendiamo che non serve a niente. Anche se siamo di diverse opinioni, rispettiamoci a vicenda senza mandarci colpi o malanni vari, riguardo ai 191 (ormai) giorni all’alba o 190, speriamo che non capiti nessuna sorpresa. Intendi?

  80. Fred scrive:

    caro Davide devi scusarmi ma ho riletto quello che hai scritto riguardo al tuo cane ………………..”E’ un cane, non ? una persona! Non pu? ragionare, pensare o fare delle deduzioni logiche!” in sintesi secondo te gli animali sono semplicemente oggetti sacrificabili alla mercee dell’uomo?!!?…………………trovo abbastanza sconcertante questo modo superficiale di vedere gli animali,qualsiasi studioso serio di etologia potrebbe demolire la tua tesi portandoti miliardi di argomentazioni. Sembra che voi cacciatori vogliate giustificare “il vostro operato” ad ogni costo anche rischiando di scadere nel ridicolo .Su questi blog ho sentito le scuse pi? assurde ed inverosimili tipo “andare a caccia significa tutelare gli ecosistemi ,significa proteggere la natura” ……oppure….”la caccia non si deve ridurre solo all’uccisione della preda ,quando si abbatte un animale ? solo per premiare il lavoro del cane (ma come siete dolci!)” oppure ” pensate a quei poveri leprotti assediati da orde di volpi affamate noi li proteggiamo ( della serie quando il diavolo ti sorride vuole la tua anima)” oppure ” mi piange il cuore quando vedo il nido di un uccellino devastato da una gazza o da un corvo (o che animo sensibile….si si come no! idem come sopra)” oppure ” il cacciatore ? l’unico che riesce a mantenere e a gestire gli equilibri naturali (ci stiamo pian piano avvicinando a Dio) oppure ” Per gli animali, sentimenti come l’odio, l’amore, l’invidia, la vendetta, la nostalgia per una persona cara scomparsa, ecc NON sanno nemmeno cosa siano (b? certo tu sei dotato di poteri straordinari riesci ad entrare nella testa di un animale e a decifrarne i pensieri )” oppure ” gli animali non hanno un anima”…………ma arriviamo alla zona calda della classifica …..attenzione sul podio …terzo posto “il capriolo quando ? braccato dai segugi non ? stressato si ferma a brucare , si volta indietro, riparte, (va a prendere un caff?, magari se ? un po stressato si ferma e si confida un p? con il cacciatore …………premesso che ? vero che un capriolo fa mangiare la polvere ai cani , mi sembra assurdo voler far passare l’inseguimento quasi per un gioco in cui l’animale si diverte) …..al secondo posto la perla di saggezza!!…. “gli animali selvatici uccisi dai cacciatori non sono ne spappolati ne rovinati , il foro neanche si vede(heeee! va b??? ma allora cambia tutto e poi magari prima di farsi impallinare l’animale ? anche andato dall’estetista)”…….ATTENZIONE RULLO DI TAMBURI………….PRIMO POSTO……. “Dio sicuramente avr? pi? a cuore la vita di un suo figlio (l’uomo) che quella di una qualsiasi sua creatura (animale). A tale proposito….ti posso solo citare ci? che ha detto Dio nella Genesi: ….”siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra, soggiogateli e dominate sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra”………….noooooo incredibile abbiamo scomodato l’onnipotente creatore del cielo e della terra …. la Genesi……nooooooo!!! ….della serie il cacciatore ? salito al cielo ,siede alla destra del Padre…….ed il suo regno non avr? fine………..non ci posso credereee , ………..I PATENTINI DI CACCIA LI RILASCIA DIRETTAMENTE GESU’ CRISTO!!!!!!…………….MA CHE CAVOLO VI SIETE FUMATI !!RIPIGLIATEVI STATE FUORI!!!!

  81. vanessa scrive:

    Mamma mia caro Davide!!!ho letto tutti i tuoi commenti e sei tu quello che fa sorridere, sei proprio pietoso, penoso e scandaloso…tu gli animali li uccidi e non li spappoli????vorrei vedere che effetto fanno i fucili sul corpo di un povero animaletto indifeso….credo il solletico!!!!! Non finir? di ripetere: meno male che al mondo esistono persone migliore di te e meno male che non ti conosco sen? me ne vergognerei profondamente!!!!
    Non continuarea perdere tempo qui…renditi partecipe a portare all’estinzione qualche altra razza sfortunata o perch? no, ti suggerirei il safari in Africa….? pi? intrigante….non so se hai figli, ma quando tuo figlio ti prender? come esempio e ti chieder? perch? uccidi gli animali, vorrei essere presente per vedere cosa rispondi, per sentire la saggia spiegazione…auguri!!!!

  82. vanessa scrive:

    E poi dici una marea di CAVOLATE!!!!ma come ti puoi permettere di dire che ti stupisci delle doti naturali che ha il capriolo ecc. ecc.?e poi hai il coraggio di sparagli…ma tu sai cosa prova quel capriolo?sai cosa significa sentirsi la morte e il terrore addosso…vorrei vedere se qualcuno farebbe la stessa cosa con te, cosa diresti???che ? giusto???che va bene cos? perch? sei cacciabile????invece di dare inutili risposte sul foro lasciato dai pallini, prova a immedesimarti nelle emozioni e nel cuore degli animali che uccidi e forse capirai perch? non ci indignamo cos? tanto….l’anima tu non sai neanche cos’?: perch? se avessi davvero un’anima ti fermeresti davanti agli occhi impauriti di un povero capriolo e lo aiuteresti a sopravvivere….io non voglio credere a quello che ho letto, ? proprio fuori da ogni mia concezione, ma come ? possibile????

  83. Simone S. scrive:

    Ciao a tutti, mi presento io sono un cacciatore. Tanto l’unica distinzione in questo blog ? questa! Chi mi star? leggendo ormai (se ? un animalista) mi ha gi? messo nel libro dei cattivi da eliminare. Ci sono alcuni commenti in cui c’? cos? tanta cattiveria che mi sono chiesto:”per fortuna che odiate noi cacciatori perch? se odiaste gli animali cos? come noi, non ci sarebbero pi? nemmeno le formiche.
    Sono disposto a confrontarmi con voi, CIVILMENTE. Ciao

  84. Fred scrive:

    Simone io personalmente non odio il cacciatore in generale, semplicemente spero che prima o poi si stufi di andare a caccia e passi il suo tempo libero in maniera meno cruenta ed un p? pi? costruttiva. Odio invece il cacciatore (come qualsiasi altra categoria di persone) quando si rivela presuntuoso,arrogante ,ignorante e senza scrupoli………………………………………..francesco quando ho detto che 192 giorni sono tanti e che la vita ? piena di sorprese non volevo augurarti niente di male,speravo semplicemente in un’illuminazione divina (dal momento che qualche tuo collega risulta in contatto diretto con DIO) che potesse farti cambiare idea!!………………….guarda al massimo potrei augurarti un raffreddore che ti tenga a letto la prima domenica di apertura della caccia,……………….la seconda,……………la terza,…………………la quarta,………….la quinta,……………..la sesta,……….la settima………………….

  85. francesco scrive:

    Ok, allora caro Fred va benissimo, ovviamente spero che tutto questo non accada, ma se dovesse accadere accetter? sportivamente. ( Sono 2 aperture, 2005 – 2006, che piove a dirotto ) ma la voglia di andare a caccia ( non ho ammazzato niente, e va bene cos? ) ha sempre prevalso sulle intemperie.

  86. Simone S. scrive:

    All’inizio della pagina ci sono dei commenti riferiti ad un altro discorso… in fondo c’? chi odia gli omosessuali, chi odia i cacciatori, chi ha odiato gli ebrei, tutte “razze” fuori dal “normale”..
    Ma chi ? che li fissa questi punti!?! Nessuno ha il diritto di decidere chi deve vivere e chi deve morire, solo Dio. Vale anche x gli animali?
    Di sicuro penserete: x il cacciatore non ? cos?.
    Ma neanche per voi animalisti… Aspettate, seguite il ragionamento…….
    Vi siete mai domandati se siete coerenti con quello che dite? Un vero animalista mette allo stesso livello tutti gli animali: nessuno pu? decidere quale va mangiato e quale deve volare, ma la maggior parte di voi lo fa come noi cacciatori, mangiate carne, siamo nati e cresciuti cos?.
    In tv fanno vedere tanti documentari sulla pesca, ma anche loro soffrono e nessuno se ne accorge…
    Non so se sono riuscito a farmi capire, ma di sicuro (direttamente e indirettamente) siamo responsabili tutti.
    Non scagliate la pietra ma guardiamoci dentro…

  87. daniela scrive:

    “Due torti non fanno una ragione”, si dice dalle mie parti.
    Esistono diversi livelli di coscienza e coerenza, si cresce per passi successivi interrogandosi via via sulle cose fino ad arrivare a quelle meno evidenti.
    Personalmente ho smesso di mangiare carne quando all’deologia pura e semplice si ? aggiunto un senso di nausea vera che evocava sul piatto “il cadavere”. Pi? di recente il pesce proprio per via di quei documentari ma anche dalla riflessoni che anche nell’”impersonale” scatoletta di tonno si nasconde una bestia morta agonizzante.
    Non ? ineluttabile nascere e crescere cos? per sempre, se non ci va si cambia. Si deve cambiare.
    Se gi? fossimo perfetti, tanto per non sottrarmi al nuovo senso di religiosit? raggiunto da questo blog, saremmo in Paradiso e non sulla terra.
    Ma chi ? “contro” non ? contro i cacciatori (eviterei i riferimenti razziali) ma contro i comportamenti , e sostenzialmente contro la pratica di andarsene in giro armati a sparare, come cosa in s?.
    Per? in questi giorni ho riflettuto molto su una cosa: un animale certamente in modo pi? naturale anche la morte quando pu? ancora scappare, muoversi nel suo ambiente. Pi? di quanto possano fare quelli condannati ad una vita in allevamento e poi in fila al macello urlando.
    Quindi, o mangiare carne ? necessario (io non ci credo ma la questione ? ancora troppo dibattuta anche sul piano scientifico-nutrizionale) , ma allora pretendiamo di mangiare bestie vissute felicemente e morte senza nessuna sofferenza, oppure no alla caccia vuol dire no a tutto: e su questo, hanno ragione loro, non si ? mai n? scesi in piazza n? fatto referendum.

  88. francesco scrive:

    Referendum sull’abolizione della caccia si, e lo avete perso. Tanto adesso il wwf e le altre leghe ambientaliste stanno tentando di chiudere la caccia rifugiandosi nei tribunali amministrativi. Vergogna

  89. Fred scrive:

    Vergogna????………….scusa Franz ma di che???

  90. Simone S. scrive:

    Sono d’accordo con te Daniela ed ammiro le tue riflessioni che ben pochi fanno, accecati dalla rabbia verso noi cacciatori…
    Da quello che scrivi si capisce che sei una persona molto in gamba…
    Sempre di pi? stiamo rubando spazio alla natura per continuare questo progresso:
    se ce ne fossero tanti come te al mondo ci sarebbero sicuramente pi? animali, perch? nessuno li mangerebbe,
    ma nessuno potrebbe (o vorrebbe!?!) fermare questa invasione che toglie habitat agli animali,
    si ritroveranno lo stesso a non avere spazi sufficienti per vivere perch? l? abbiamo recintato noi e non solo…

  91. daniela scrive:

    Sci?, pussa via! Francesco, o hai qualcosa da dire o aria!

  92. vanessa scrive:

    Francesco: se fossi in te mi vergognerei profondamente!!!!!!per chiarimento io sono animalista e VEGETARIANA, per scelta e rispetto!!!!prima di fare tutta di tutta un’erba un fascio conta fino a dieci!!!!!!
    I tuoi interventi su questo blog sono inutili!!!!

  93. daniela scrive:

    Francesco, facciamo pure a meno dei complimenti perch?, anche se forse condividiamo qualche punto di partenza, siamo comunque su due fronti opposti.
    Permettimi di ribadire che “accecati dalla rabbia” ? un’espressione esagerata da non usare generalizzando altrimenti dovrei “rimandartela”. Finora infatti, almeno in questa discussione, ho visto pi? che altro indignazione, scatenata principalmente dall’arroganza di chi invece ? salito sul pulpito a lanciare strali senza mai, dico mai, fare un pizzico di autocritica. Al pi? abbiamo ironizzato su argomentazioni che proprio non stavano in piedi.
    E a proposito di coerenza, non mi risulta vi siano mai stati cacciatori in prima linea in iniziative di qualsiasi tipo in difesa dell’ambiente, o contro la vivisezione, o contro il massacro dei cuccioli di foca, ad esempio, su cui non ho ancora capito come la pensino i cacciatori “nostrani” ma su cui non si po’ chiudere il discorso tirando in ballo la legalit? (per il Canada lo ?) e neanche i filmati falso-horror, mi sbaglio?

  94. francesco scrive:

    Volevo precisare che ? stato fatto un referendum per la chiusura della caccia, e vi ? andato malino, allora non avendo praticamente nessun sistema per “tagliare le gambe” ai cacciatori, le associazioni ambientaliste fanno ricorso ai vari TAR regionali per bloccare o rendere quasi impossibile l’attivit? venatoria. Con la conseguenza del fatto che i TAR prendono decisioni senza avere di fatto competenza in materia. Come si spiega che nella mia regione si ? chiusa la caccia allo storno, e poi i vari comuni devono prendere provvedimenti mandando qualcuno di sera dove gli storni dormono per avvelenare gli animali con dei gas nocivi? Chiedo risposta civile, scusandomi per la presunta arroganza del precedente articolo. Cosa ne pensi Fred, ? giusto per te l’avvelenamento degli storni?

  95. Simone S. scrive:

    Sapete, ho visto tanti posti dove andavo a caccia scomparire, a nessuno ? importato…
    Voi direste: “a te si perch? c’andavi a caccia!”
    Non ? cos? e nemmeno potevo fermarlo: cosa dicevo? non fatelo perch? l? c’andavo a caccia, oppure non fatelo perch? il terreno ? gi? occupato dagli animali? Lo abbiamo fatto tutti anche con le nostre case…
    Noi cacciatori (ma quelli veri non i bracconieri) abbattiamo gli animali ? vero, ma gli diamo anche modo di vivere: chi di voi ha mai seminato campi “a perdere” ossia senza raccogliere nulla, aiutato a spegnere gli incendi, ecc.
    Finch? c’? la caccia possiamo dire che ci sono gli animali, quando non lo potremo fare pi? perch? (ad esempio) un qualche virus (vedi aviaria) li ha contaminati tutti allora saranno guai!
    Quella ? distruzione ma nessuno lotta contro questo!

  96. francesco scrive:

    Amica Daniela, riguardo alla caccia alle foche, non posso che associarmi in pieno alle vostre opinioni, provo assoluta indignazione nel vedere quello scempio ogni tanto in TV. Il fatto che sia legale, non vuol dire che sia giusta.
    In merito alla vivisezione, non ci sono commenti, ho visto qualche tempo fa un video nel sito della LAV nel quale scorrevano immagini orribili, per il quale sarei il primo a venire a combattere con voi, per far si che spettacoli orrendi come quelli non avvengano, lo dico sinceramente e spero che mi crediate.
    Per? vi prego, non mettete sullo stesso piano la caccia che si svolge in Italia, con quelle barbarie vere e proprie, che avvengono per il DIO SOLDO, e contro il quale nessuno sta combattento efficacemente.

  97. Deva scrive:

    Francesco cominciamo a precisare che ai referendum non si ? raggiunto il quorum, che ? un po’ diverso dal perderlo…
    se vai a vedere i sondaggi la stragrande maggioranza degli italiani ? contraria alla caccia il problema ? che poi non tutti hanno la decenza di alzarsi la mattina e andare a votare invece di fare i propri comodi, se poi a questo aggiungiamo che molti partiti invitano all’astensione(e noi italiani ancora non abbiamo capito che il referendum ? lo strumento per eccelenza della “democrazia popolare”…) il quadro ? abbastanza triste, ma non ? detto che le cose continueranno ad andare in questo modo.
    I TAR sono + che competenti a giudicare l’operato delle amministrazioni, peccato che quest’ultime spesso non lo sono nel recepire le direttive CEE e infatti per questo stata aperta una procedura di infrazione contro l’ Italia, vedrai adesso che multona che ci arriva….si parla di cifre intorno ai 10 milioni di euro e chi pagher????
    Smettiamola, per favore, con queste scuse ridicole del tipo “danni all’agricoltura”….Personalmente credo molto nel genere umano e penso che toccare determinati tasti importanti (le tasche di tutti i cittadini) possa essere un ottimo spunto di riflessione

  98. Fred scrive:

    Francesco per me l’avvelenamento degli storni ? la soluzione pi? sbagliata che possa esserci……………….per tenere gli storni lontani da areoporti e citt? basterebbe qualche coppia di falchi pellegrini,purtroppo le amministrazioni cercano sempre i rimedi pi? facili ed immediati senza considerare che spesso sono anche i pi? sbagliati!!!

  99. daniela scrive:

    Solo per chiarire che in realt? il mio ultimo intervento chiamava in causa Simone e non Fancesco.
    Ringrazio quest’ultimo per? per la sua manifestazione di condivisione: fatti promotore presso la tua federazione, pu? essere un’idea.

  100. Simone S. scrive:

    Daniela, “accecati dalla rabbia” ? un’espressione esagerata? Vai a rileggere qualche precedente commento…
    L’offesa maggiore ? stato mettere la vita umana alla pari (se non

  101. francesco scrive:

    DEVA, se veramente tutti avessero voluto chiudere la caccia, credo che si sarebbero svegliati anche alle 11 per andare a votare, la verit? ? che la caccia chiuder? o si modificher? nel corso degli anni, ma non a causa dei capricci degli animalisti, bens? ai mutamenti climatici, all’espandersi del cemento, al fatto che mancher? acqua.
    Questi motivi, per la loro gravit? vanno ben oltre la chiusura della caccia, porteranno anche noi uomini a doverci sacrificare di pi? e a renderci conto che quando potevamo fare qualcosa per evitare tutto ci?, non abbiamo fatto niente.

  102. daniela scrive:

    Ma cos’?? “Il giorno della marmotta”, sapete quel film in cui ogni giorno ricomincia uguale al precedente?
    Ok, noi siamo accecati e voi siete arroganti, noi siamo ignoranti e voi sentiei sviliti…..bla bla bla scusa Simone ma ho le zucchine sul fuoco, non ho pi? tempo.

  103. Simone S. scrive:

    Daniela, “accecati dalla rabbia” ? un’espressione esagerata? Vai a rileggere qualche precedente commento…
    L’offesa maggiore ? stato mettere la vita umana alla pari di quella animale… l’ultima volta lo hanno fatto i nazisti: “vietato l’ingresso ai cani e agli ebrei”.
    Di sicuro per me vale molto di pi? la vita umana e questo insegner? ai miei figli se Dio vuole.
    Il modo di come mi sono mostrato non ? arrogante come tu scrivi: “dall’arroganza di chi invece ? salito sul pulpito a lanciare strali senza mai” forse ti riferivi a qualche tuo “collega”!
    Inoltre sembra, con questi nostri commenti su un blog animalista, che abbiamo invaso il “vostro campo”. Forse preferivate lodarvi fra di voi tutto il tempo? Oppure sentirvi dire che tutto quello che pensate sia giusto?
    Mia intenzione era quella di mostrarvi un altro punto di vista ma se ci chiedi se siamo d’accordo sulla caccia alle foche allora vuol dire che non hai proprio capito nulla!
    Da come dici i cacciatori non sono mai in prima linea in iniziative di qualsiasi tipo in difesa dell’ambiente, forse a quelle che ci state voi (i verdi) e se ? per questo non siamo andati nemmeno a quelle per la caccia perch? ci siamo VERAMENTE ROTTI!

  104. Deva scrive:

    Francesco guarda che i sondaggi non li ho mica fatti io, ma l’abacus e il risultato del 2003 ? stato questo:72% degli italiani favorevole all’abolizione della caccia,22% contrario e il 6% non si ? pronunciato.
    Poi un’altra cosa, scusa l’ignoranza, ma io non ho visto nessun referendum sull’abolizione della caccia,quando ci sarebbe stato?
    Gli unici di cui sono a conoscenza riguardavano l’inasprimento delle norme che disciplinano la caccia e il divieto di accesso a fondi privati.

  105. vanessa scrive:

    brava Daniela!!!Simone, per la cronaca, gli animali sono creature di Dio tanto quano te ed hanno diritto alla vita come te…..come ti permetti di decidere che devono morire(non ti nascondere dietro la legge e cagate varie), ma chi sei????gira da un’altra parte, perch? qua non servi proprio a niente!!!!

  106. Barbara scrive:

    Dal calendario venatorio della mia provincia (regione Liguria):
    sono cacciabili dal 1? ottobre al 30 novembre (piena estate quindi!!!) caprioli, coturnice, lepre bianca cervo, daino ecc… Comunque il calendario venatorio nella sua completezza va dalla terza settimana di settembre al 31 gennaio. Pu? darsi che nelle zone di Davide la caccia duri pi? a lungo!
    Ciao Vanessa, Daniela, Fred, Deva, unasemplicetelespettatrice… insomma ciao a tutti coloro che amano gli animali!!!!!

  107. Fred scrive:

    Simone …………………..basta, voi cacciatori siete RIPETITIVI!!!

  108. vanessa scrive:

    solo per la cronava, vorrei ricordare che tra poco le volpi e i loro cuccioli saranno devastati dai signori cacciatori: i cani si infileranno nelle loro tane, le madri combatteranno fino alla morte per salvare i loro cuccioli ANCORA IN ETA’ DA ALLATTAMENTO e se i cuccioli si salveranno i cacciatori li lasceranno morire di fame…..e questo vuol dire rispettare gli animali????VOi cacciate rispettando gli animali????MA FATEMI IL PIACERE, SIETE RIDICOLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non mi sembra neanche giusto insegnare ai cani questa violenza, che non sta proprio nella loro natura….siete un disastro!!!!!

  109. daniela scrive:

    No guarda Simone che se vivi il nostro sentimento di rispetto per tutte le forme di vita come un’offesa (!!!) forse devi proprio risolvere qualche altro problema, prima.
    Quanto ai figli e a quali valori trasmettere, ? evidente da molti dei vostri interventi che la passione per la caccia vi viene orgogliosamente tramandata dai padri e prima ancora dai nonni: molti di voi hanno fatto riferimento ai quattro anni circa come et? per “l’iniziazione”.
    Mi ? rimasto impresso l’intervento del cacciatore Saverio che, su un altro blog, ha scritto queste parole:
    “Sono nato in una famiglia di cacciatori, e non hai neanche idea delle sberle che ho preso da piccolo quando, annoiato dall’attesa dell’individuare una preda, mi sono messo a rompere i legnetti senza foglie della vegetazione che rappresentava il nostro unico mezzo di occultamento contro la vista incredibile dei selvatici…e quante scarpinate a recuperare i bossoli!”
    Immagino che questi edificanti metodi educativi includano la messa al bando di quegli orrendi libri per la prima infanzia pieni di leprotti e caprioli (che siano sfuggiti alla Santa Inquisizione?) e che tanti danni fanno nel mondo moderno alle piccole menti.
    Altrimenti la progenie sarebbe tentata di rompere i legnetti per avvertire i piccoli amici del pericolo, o no?
    Una curiosit?: a che et? le femminucce vengono istruite ad accogliervi festose con il fuoco acceso?

  110. donatella scrive:

    ? ridicolo che dei cacciatori vengano in un sito e un blog dove ci sono degli animalisti….o siete masochisti perche’ sapete bene che in questo blog non si parla di cartucce ne’ di fucili di di prede e comunque sapete bene di avere tutti contro….oppure siete come i “trolls” stupide persone che si intrufolano solo con l’intento di insultare, giudicare e credesi padreterni…ma vi divertite veramente a fare cosi’???????? tanto sapete bene che noi animalisti rimaniamo della nostra idea, cioe’ la caccia ? un assassinio contro poveri animali indifesi, e voi della vostra, ch e per voi la caccia e’ uno sport (boh!!!!!) e che siete paladini della natura (ariboh!!!!!!!) non ? ora di farla finita!!!!!!!!!!!!!!!

  111. daniela scrive:

    Fred, ho visto su Gaia un servizio sui rapaci e la loro capacit? di adattamento rispetto alle modifiche ambientali.
    Per quanto non dal vivo, le splendide immagini di un’aquila ad ali spiegate, libera e bellissima, mi hanno comunque emozionato come mai prima d’ora e questo perch? guardandola, mi sono resa conto dopo, mi risuonavano in testa le parole del tuo commento all’inizio di marzo:”…forse ripensava alle magnifiche vette del Velino e del Sirente, forse ripensava alle interminabili planate su spazi infiniti,forse ripensava alla libert?”. Mi rende felice condividere queste emozioni e …wow! Ciao a tutti anche da me.

  112. Simone S. scrive:

    Continuate pure con le offese…
    Daniela, il vostro sentimento di rispetto per TUTTE LE FORME DI VITA? Ma chi pensate di essere? Anche le tue zucchine erano vita!
    Vale anche per te Vanessa, anche le piante sono creature di Dio! E poi smettila, mica lo hai comprato questo blog?
    E poi Fred anche con i falchi pellegrini ? considerata caccia e cmq il fine ? sempre lo stesso per fare diminuire gli storni, non si risolve allontanandoli!
    Per la tendenza di qualcuno al perfezionalismo, suggerisco la tesi dei fruttariani… ma ricordate: solo frutta matura e caduta spontaneamente dall’albero!!!!!!!!!

  113. daniela scrive:

    C’? qualche nervo scoperto?

    Ci sar? pure un senso all’esistenza di persone, animali e piante cos? sgradevoli, cos? come i simoni le zanzare e l’ortica!

  114. Fred scrive:

    Daniela hai proprio ragione ? davvero uno spettacolo incredibile vedere un’aquila ad ali spiegate, pensa quanto deve essere triste vedere quella stessa aquila ridotta a vivere per il resto dei suoi giorni sul trespolo di una voliera solo perch? uno stronzetto represso con la passione per la caccia(bracconiere in questo caso) era in cerca di forti emozioni!!ciao e a presto !!……………………………………………..Simone il falco pellegrino ? un predatore naturale degli storni,aiuterebbe a ripristinare alcuni equilibri che si sono incrinati a causa di numerosi fattori tra cui anche la caccia, …. comunque dubito che vi lascerebbero fare una battuta di caccia allo storno nelle grandi metropoli….(sai che risate!!) in questi contesti urbani credo che i falchi siano molto pi? adatti di voi per tamponare il problema!!…….poi scusa ma come tutti i cacciatori cadi nei luoghi comuni …………gli indiani d’america per esempio rispettavano tantissimo tutte le forme di vita pur essendo dei grandissimi “VERI” cacciatori, la differenza rispetto a voi (oltre ovviamente al coraggio ed ai mezzi utilizzati) ? che loro non uccidevano per passione o per divertimento ma lo facevano solo per sopravvivere, tanto che dopo aver abbattuto un animale addirittura gli rivolgevano una preghiera per ringraziarlo ………il rispetto per la vita viene a mancare quando l’uccisione ? un atto fine a se stesso non dettato da una reale necessit? ma da motivi secondari,addirittura futili e banali (tipo “la caccia ? uno sport” oppure “la caccia ? una passione”…..ecc.)…..siccome non credo che tu vada a caccia per sfamare i tuoi figli o per ricavare le pelli con le quali li proteggi dal freddo allora faresti meglio a cambiare argomento perch? la nostra posizione non ? affatto incoerente!!!

  115. vanessa scrive:

    Smettila tu caro Simone, di venire a rompere le scatole su questo blog con le tue cavolate ripetitive,arroganti,inutili e senza senso….se non vuoi essere offeso: ARIA. PUSSA VIA!!!!!
    P.S:il blog l’ho comprato per parlare con persone che hanno un cuore e un cervello, perch? tu non ne compri un altro???????

  116. Deva scrive:

    Simone sei entrato in questo spazio dicendo che volevi confrontarti civilmente….quindi???
    Qual’? questo nuovo punto di vista illuminante che volevi mostrarci?
    Quali sono le cose sensate che hai detto?
    Guarda forse l’unica ? che dovremmo guardarci tutti dentro e visto che la proposta ? partita da te suppongo tu in primis l’abbia fatto, allora cosa hai scoperto? Hai trovato la luce?

  117. Deva scrive:

    Un grande abbraccio a chi “pensa giusto” ( x citare Simone )

  118. francesco scrive:

    Ciao Simone, sono contento che vieni a difendere “la passione” in questo blog di “nemici”, come ti ? andata la stagione venatoria scorsa? A me piuttosto bene, spero anche a te.

  119. francesco scrive:

    Buona sera Sig.ra Col?, rileggiendo qua e la gli articoli scritti da lei, mi sono accorto che chiama cacciatore chiunqua faccia del male ad un animale.
    Io sono cacciatore, io rispetto le regole, io pago 400,00 euro all’anno di licenza da caccia, io non uccido animali protetti e non vado a bracconeggiare con i lacci e le tagliole.
    Non mi sta bene di essere considerato ne delinquente, ne assassino, non ? giusto strumentalizzare ogni gesto offensivo (che condanno) nei confronti degli animali.
    Io non vado a caccia per sport, perch? la caccia non ? uno sport, non vado a caccia per passione, perche la caccia non ? una passione, io vado a caccia perch? la caccia ? un’arte, una cultura, ? il capire la luna, la direzione del vento, l’umidit?, la pioggia, la neve, ? il prevedere che tempo far? domani, ? il rispettare la natura.

    Tutto il resto compresi i vostri insulti sono cazzate.

  120. Fred scrive:

    senti Francesco capisco che il solo pensiero di “maneggiare” il tuo piccolo fuciletto da caccia possa eccitarti come un vecchio mandrillo…………………capisco che con l’arrivo della bella stagione l’unico neurone che possedevi(di cui abbiamo ampiamente parlato in altre occasioni) sia migrato alla ricerca di territori pi? freddi in cui rimanere congelato(situazione ottimale offerta generalmente dall’habitat del tuo cervello ora per? completamente fuso),…………………ma non trovi che sia un p? fuoriluogo scambiarsi commenti sugli esiti delle vostre stagioni di caccia sul blog di animali e animali?? insomma se ancora tu non l’avessi capito in questo blog di “nemici”(come dici tu) non interessa a nessuno della tua stagione venatoria………..esistono siti pi? adatti NON CREDI??? …….e allora smamma MICROBO INSIGNIFICANTE
    P.S. scappa francesco ,i lupi i lupi!!! huuuuuuuuuuuuuuuuu huuuuuuuuu!!

  121. daniela scrive:

    Deva, ma come, non lo sai: loro EMANANO luce.
    Il vero cacciatore si riconosce infatti dall’aureola e se tu leggessi la Bibbia lo sapresti.
    Davide, che si documentava sempre prima di intervenire, la sta furiosamente rileggendo per tornare quanto prima a deliziarci.
    Simone e Francasco, invece, si trovano qui semplicemente perch? non li reggeva pi? nessuno neanche dalle loro parti.

  122. Deva scrive:

    Francesco sei veramente ridicolo, ma perch? non ti scambi la mail con Simone e vi scrivete solo voi due cos? la smettete di annoiarci???

  123. Simone S. scrive:

    Siamo in due contro tutti e siamo anche incivili? Ragazzi: NO COMMENT
    Ciao Francesco, la stagione precedente ? stata buona ma non eccezionale. Anche se si nota che ci sono sempre meno uccelli migratori che si fermano nella nostra penisola! Leggevo su una rivista che la causa maggiore sono le luci che di notte illuminano i paesi e le strade sempre in numero maggiore. Ma dove andremo a finire?
    Purtroppo la caccia si ? avviata (sempre di pi?) verso il solo scopo lucrativo…
    Aziende faunistiche, zac, fondi chiusi, ecc, tutto privatizzato! Come i pescatori ed i laghetti sportivi. Tu che pensi?

  124. Simone S. scrive:

    Ah, scusa Fred posso farti una domanda? Se vuoi rispondi…
    Hai ragione in riguardo agli indiani… loro cacciavano per necessit? e noi (oggi) andiamo al supermercato per necessit?, ok!
    Io non compro la carne al supermercato gi? bella impacchettata, ma vado a caccia e mangio quella. Mi spieghi la differenza?
    Se non mi sono spiegato dimmelo, non affrettarti a risp.
    Grazie

  125. daniela scrive:

    Ragazzi, ma quando ci ricapita di documentarci “in diretta” e cos? approfonditamente su quali risultati pu? produrre la supponenza!.
    Ci fanno la paternale sul cibo, i saputelli, dando per scontato che noi poverini non abbiamo un percorso di coscienza e vorrebbero insegnarci a guardarci dentro.
    Ti chiedono perch? loro non vanno a comperare carne al super (noi invece come ? noto svuotiamo gli scaffali) e credono.. ahaaa! ..di averti preso in castagna con questa originalissimo contributo alla discussione.
    Anche la pazienza ? una virt?…auguroni cari interlocutori cacciatori, ne avete di strada davanti, fosse solo per raggiungere un abbozzo di dignit

  126. francesco scrive:

    Hai ragione Simone, troppe strade, troppe luci e troppi rumori, tutto questo allontana gli animali da quello che una volta era il loro habitat, per? a sentire questi sembra che la caccia sia l’unica fonte di distruzione di un 0,001 delle specie animali. Gia perch? la caccia coinvolge una percentuale bassissima rispetto al totale delle specie selvatiche, e comunque io oltre che gustarmi le pappardelle alla lepre o il fagiano in agrodolce, posseggo anche animali domestici ed al supermercato per comprare i polletti non ci vado.

  127. Donatella scrive:

    Scusa simone ma allora quando la caccia ? chiusa sei vegetariano o digiuni???????? oppure se non prendi niente che fai ti muori di fame???? ma ti rendi conto delle cretinate che “spari”????? solo quelle a quanto ho letto fin’ora!!!!

  128. Deva scrive:

    Francesco qual’? l’associazione pappardelle alla lepre-fagiano-animali domestici e supermercato?
    Non mangerai mica i tuoi cani quando non ?stagione di caccia???
    e tu Simone finiscila, ma a chi vuoi mettere a credere che mangi solo ci? che cacci?Scommetto che al ristorante allora non vai mai o mangi solo pizza magari…
    Per chiarire di nuovo la mia posizione: mi rifiuto di rispettare chiunque abusi della sua forza o posizione per sopraffare il pi? debole, uomo o animale che sia.Se non volete essere insultati, signori cacciatori, scrivetevi tra voi.
    P.S. Simone non vedo l’ora di leggere la tua risposta alla mia domanda

  129. Deva scrive:

    Daniela per fortuna che ci sei tu, mi fai ridere di cuore.
    Un bacione

  130. una semplice telespettatrice scrive:

    Auguro davvero buon appetito a Francesco e Simone! Soprattutto vedendoli intenti a i sputar pallini di piombo (e magari anche qualche dentino rotto!!).
    La qualit? dei loro ultimi interventi ? tale da pensare che siano gi? vittime di un’irreversibile intossicazione da piombo (forse dovrebbero pulire meglio le loro prede :) )

    Poi, forse qualcuno dovrebbe avvertirli che un’eccessivo consumo di carni di cacciagione a lungo andare porta a disturbi come la gotta!

    Ma preferisco sorridere di loro, delle loro scelte di vita, soprattutto di quella di Simone che alla ricerca di cibo per s? e la sua famiglia, nemmeno fosse un Robinson Crusoe del nuovo millennio o un David Crockett del vecchio continente, si muove, armato come Hemingway nei suoi safari, lungo la penisola italica optando per carni selvatiche in epoca di aviaria, diossina, inquinamento petrolchimico e radioattivit?!!!

    Auguro ad entrambi una bella scorpacciata!! :P

  131. francesco scrive:

    Domenica ? Pasqua, auguro di trascorrerla a tutti in felicit? e nel profondo senso religioso.

  132. Fred scrive:

    Simone tu vorresti farci credere che per te la caccia ? un mezzo di sostentamento??? ma stai delirando!?!……………… questa potrebbe benissimo salire sul podio delle cazzate sparate da voi cacciatori per giustificare il vostro operato, podio che sino ad ora era saldamente occupato dalle perle di saggezza dell’indimenticato Davide (1?,2? e 3? posto) qualche messaggio pi? su!!

  133. vanessa scrive:

    Mi sto sbellicando dalle risate, cari Francesco e Simone, ormai fate solo ridere, perch? se pensate di ottenere qualche reazione con le vostre provocazioni idiote, cadete proprio male…credo che suscitiate pi? una reazione di PENA E COMPASSIONE!!!!!
    Francesco: per capire che tempo far? domani, la direzione del vento ecc.ecc., non c’? bisogno di essere dei cacciatori…basta essere preparati e captare i segnali della natura….oppure essere un boyscout????!!!!!!RIDICOLO!!!!!!!!!!
    Basta!sparate troppe cavolate, non ? ora di andarvene,ormai siete KO!!!!!

  134. Fred scrive:

    Scusate ma sta scalando la classifica delle cazzate anche Francesco con……..”LA CACCIA E’ UN’ARTE”.. ……”E’ IL PREVEDERE IL TEMPO CHE FARA’ DOMANI”….”E’ RISPETTARE LA NATURA”……………………….un’arte???…..prevedere il tempo che far? domani???……..rispettare la natura???………aaaahahahaa ahahaaa!!nooo ti prego cos? tante tutte insieme noooo!!!………………………..ma vi rendete conto ha detto UN’ARTE!!! come se per premere un grilletto ci volesse qualche dote straordinaria, o come se fosse un’atto in grado di esaltare l’estetica…………ma ripigliati!!!!!!………………………………………comunque sar? esilarante vedere Francesco (magari insieme a Simone) prendere il posto delle “METEORINE” di Emilio Fede, mi raccomando prima depilatevi!!!

  135. francesco scrive:

    Credo vanessa che tu invece risponda alle cos? dette provocazioni, la verit? ? che non sono provocazioni, ma la realt? delle cose, leggete i vostri interventi, poi giudicate chi provoca e chi risponde, e comunque fino a quando pecoraro scanio ci mander? a caccia, se non lo mandiamo a casa prima noi, io ci andr? sempre e convinto che i veri assassini non sono per i campi, ma probabilmente nelle strade che anche voi percorrete.

  136. daniela scrive:

    Amen!
    Ah Francesco, il giorno che in seminario hanno spiegato come va indossata LA mitra eri forse assente?

  137. Simone S. scrive:

    Ma quanto mi fate ridere e pena allo stesso tempo. Continuate pure col vostro noioso e borioso modo di fare che andate avanti…….
    Non ci arrivate, forse siete limitati.
    Avete una abilit? a distorcere il senso delle parole che fareste arrestare anche un bambino. Ma ci siete andati a scuola?
    Ma siete proprio ridicoli con le cavolate che dite:”a caccia chiusa che mangiate!” A casa mia esiste il congelatore per mantenere la carne e poi non ho mai detto che la carne ? l’unico sostentamento e di non andare al supermercato, non compro la carne al supermercato perch? preferisco mangiare quella pura della natura, piuttosto che quella “clonata” e che puzza di mangime al supermercato e che oltretutto ha fatto la file aspettando di essere spennata viva.
    Nessuno vuole insegnarti niente Daniela.
    Io mi riferivo solo alla carne Donatella, perch? Fred elogiava gli indiani. Ma gli leggi i commenti?
    Deva, se non rispetti chiunque abusi della sua forza o posizione per sopraffare il pi? debole, allora sei contro anche i leoni, le tigri e qualsiasi altro animale che mangia il pi? debole: ma la sai la legge della natura?
    Grazie della risposta affrettata Fred, questo ? il tuo buonsenso come tutti del resto.
    Grazie Francesco, Buona Pasqua anche a te e in famiglia.

  138. Simone S. scrive:

    PS. Ho detto FORSE siete limitati perch? ? quello che dimostrate… non che lo siete…
    Sicuramente fingete perch? vi turba che abbiamo invaso il vostro campo…
    Chiedo cortesemente l’intervento di administrator ma con un giudizio obiettivo e non di parte se possibile, grazie di cuore.
    Buona Pasqua!!!

  139. daniela scrive:

    E meno male che non vuoi insegnare niente a nessuno, Simone.
    Questo ? il modo in cui sei, secondo te educatamente, entrato in questa discussione:
    “Nessuno ha il diritto di decidere chi deve vivere e chi deve morire, solo Dio. Vale anche x gli animali?
    Di sicuro penserete: x il cacciatore non ? cos?.
    Ma neanche per voi animalisti… Aspettate, seguite il ragionamento…….
    Vi siete mai domandati se siete coerenti con quello che dite? Un vero animalista mette allo stesso livello tutti gli animali: nessuno pu? decidere quale va mangiato e quale deve volare, ma la maggior parte di voi lo fa come noi cacciatori, mangiate carne, siamo nati e cresciuti cos?”.
    Ti pare che non ce ne fosse abbastanza per rifilarti un calcione nel didietro?
    Un po pi? di educazione non ti farebbe difetto, non stupirti se poi qui ci si diverte sul tuo prenderti cos? sul serio.
    Avrei parlato volentieri anche con te della distruzione ambientale( mi sei sembrato sensibile al tema) se invece che darci degli incoerenti avessi semplicemente condiviso QUESTO ARGOMENTO, per esempio.
    E guarda un po’, io scenderei in piazza anche al tuo fianco se fosse per una causa in cui crediamo entrambi .

  140. daniela scrive:

    P.S. Quando ti fa comodo gli animalie gli uomini si possono mettere sullo stesso piano? Tu da che parte stai, tra i pi? forti?

  141. Simone S. scrive:

    Leggi bene Daniela: io mi riferivo agli animalisti!
    Dalla tua precedente risposta al mio commento che hai riportato sembrava che avevi capito… condividevo quello che hai scritto, ma come ho notato: il mio condividere o contraddire ? stato considerato sullo stesso piano, il marchio da cattivo ce l’ho avuto dalla mia presentazione e non potevo essere altrimenti.
    Se vuoi ti spiego meglio, alle parole si possono dare diversi sensi…
    Altrimenti ci rinuncio perch? (si capisce) non si pu? “dialogare” con i paraocchi.

  142. Deva scrive:

    Simone guarda che io le leggi della natura le conosco benissimo e tu che fai tanto l’uomo acculturato forse non conosci l’italiano.
    Io ho usato il termine ABUSARE (usare male e senza misura qualcosa), non credo che tu sia nato col fucile in allegato, no?
    Vuoi dirmi che per sopravvivere oggi nel 2007 necessiti di cacciare???
    Non perdere tempo a parlare con noi poveri esseri limitati( forse chi ha una sensibilit? limitata ? qualcun altro qui), a che pro farlo?
    Io non cerco un confronto con voi, non mi interessa, non cambier? mai idea sulla caccia qualunque cosa voi possiate dire o fare x me sar? sempre un atto barbaro e inutile.
    Ma com’? che voi cacciatori cercate sempre una giustificazione x quello che fate? Una volta parlate di passione, un’altra di arte, poi voi siete gli strumenti necessari per la salvaguardia della natura, addirittura mettete in mezzo Dio….
    Ti prego, non se ne pu? pi?

  143. daniela scrive:

    Senti Simone, te lo ripeto: non si piomba in un gruppo dicendo “ciao a tutti, voi ce l’avrete sicuramente con me ma io voglio confrontarmi civilmente, ah avete pensato se siete coerenti ” facendo il proceso alle intenzioni.
    Ti ho fatto notare, e ancora avevo voglia di dialogare, che nemmeno i cacciatori sono coerenti quando dicono di rispettare l’ambiente e poi non si vedono le loro associazioni prendere posizione pubblicamente a difenderlo.
    Io ho fatto autocritica, da parte vostra non ne ho vista: messi alle strette tu come i tuoi amici ci date degli ignoranti. Punto.
    Mostrare un altro punto di vista vuol dire mostrare il proprio, con umilt? e rispetto, non criticare quello degli altri aprioristicamente, e se ti accorgi di aver sbagliato il tiro lo correggi, chiedi scusa e procedi senza il sadismo dei commenti sulle stagioni di caccia con i tuoi compari.

  144. vanessa scrive:

    Brava Daniela!!!!….l’intelligenza sta nel capire anche quando ? ora di stare in silenzio perch? ? stata fatta veramente brutta figura e si ? stati incoerenti e prevaricatori!!!!Forse qualcuno non sa cosa significa dialogare civilmente e scambiare le idee senza offendere…e poi credo che questi sia proprio due posizioni troppo diverse…non esasperate!!!!

  145. francesco scrive:

    Simone, secondo te ? meglio il Calendario Venatorio o quello della Pirelli?

  146. Fred scrive:

    Simone dici che noi ti facciamo ridere ma dopo aver letto i tuoi messaggi sono dovuto correre in bagno perch? stavo per farmela sotto!! scusa com’? che hai detto ?!
    “non compro la carne al supermercato perch? preferisco mangiare quella pura della natura, piuttosto che quella “clonata” e che puzza di mangime al supermercato”……………………………………………………………………. come sei saggio! peccato che se tutta la popolzione del pianeta facesse come te dopo qualche mese non ci sarebbe pi? nessun animale selvatico da cacciare e saremmo costretti a diventare tutti cannibali, sai che risate!!e vabb? ma il signorino ha il congelatore,il signorino vuole la crne pura della natura!!!!
    poi hai vinto anche il premio per la cazzata della della settimana , parole tue………… ” Deva, se non rispetti chiunque abusi della sua forza o posizione per sopraffare il pi? debole, allora sei contro anche i leoni, le tigri e qualsiasi altro animale che mangia il pi? debole: ma la sai la legge della natura?”…………….e noi saremmo quelli limitati!!??………..ti risulta forse che le leggi della natura si basano sugli “ABUSI”‘,ti risulta forse che gli animali da te citati “ABUSINO” della loro forza?non credi che ricoprano semplicemente il ruolo che la natura gli ha assegnato nella grande sfida per la sopravvivenza??..forse hai le idee un tantino confuse , forse sei tu che dovresti ritornare a scuola per imparare il significato delle parole!!!
    inoltre credo proprio che tu non rientri affatto nelle leggi e negli equilibri della natura quando giri per i boschi con il tuo “gingillo” tu per la natura puoi essere al massimo una larva parassita che prende senza dare!!
    ciao ciao!!

  147. donatella scrive:

    senti Simone le incongruenze sono tante….dunque di solito si caccia 3 giorni a settimana, se ci vai tutti e 3 i giorni o non c’hai proprio niente da fare,oppure sei un cyborg…ti alzi alle 3 di mattina, si caccia fino alle 10:30/11:00 e poi al lavoro!! contando il tempo di tornare a casa, doccia, e tempo per arrivare al lavoro… (cavolo mi piacerebbe anche a me un lavoro che mi permette di attaccare alle 12:00 tutti i giorni!)oppure visto che di solito voi cacciatori andate a caccia solo il sabato o tu sei Carabina Quigley, che hai il congelatore pieno, o dici stronzate (ci sara’ pure un giorno in cui non prendi nulla?????)contando che di solito la caccia apre a settembre e finisce a gennaio il conto ? presto fatto diciamo che vai a caccia in media 35 volte l’anno (esagerando!) prendendo che so una media di 3 prede (medie ne’ grandi ne’ piccole) 105 prede l’anno, ce la faresti tutto l’anno se avessi preso tutte lepri….ma ne dubito…per cui se ci sono uccelli piccoli, diciamo che avresti cibo per circa 80 gg…. i conti non tornano …..il resto dell’anno che fai muori di fame??? seconda cosa di solito la carne e soprattutto la selvaggina, ha un periodo di tempo limitato per la consumazione, anche se ? congelata, per cui il tuo ragionamento, fa acqua da tutte le parti dicendo che non compri carne al supermercato!!!!! almeno sii coerente con te stesso e di meno stupidaggini!!!!!! sarebbe pi? appropriato se fossi un po’ + sincero + con te stesso che con noi…..

  148. francesco scrive:

    Siamo partiti da un cormorano per arrivare ad un’animalista che f? i raggi ad un cacciatore.
    Comunque a caccia ci si pu? andare anche fino alle 08:30 di mattina, se poi, ad esempio, si abbatte una lepre alle 07:00, allora si deve caricare baracche e burattini e si deve andare a casa perch? il calendario venatorio specifica che si pu? abbattere un alepre al giorno non accumulabile con altre specie.

  149. Simone S. scrive:

    Ragazzi mica si vive di solo carne!!!
    Prima la carne si mangiava una volta a settimana!
    Per il resto ci pensa il mio orticello… e poi altre futili cose le compro.
    Donatella, anche se non ? proprio al 100% come dici, con i tuoi calcoli, ma cmq pi? o meno ? come dici. Quindi questa ? la caccia che tanto accusate, come la sola (o quasi) capace di portare all’estinzione di animali; poi le speculazioni sono altra cosa e sono fuori legge!
    Per rispondere anche a Fred volevo dire che non voglio convincere nessuno a fare come me, ma se la natura (e gli animali) fossero ancora considerati come l’unica risorsa che abbiamo, si darebbe pi? rispetto a loro ed ai loro spazi…
    Invece no, noi tutti siamo capaci a vivere da soli, senza la natura, facciamo tutto artificialmente, siamo i nuovi creatori…
    La natura ? solo lo svago di Pasquetta o nel tempo libero!!!

  150. Simone S. scrive:

    Ragazzi mica si vive di solo carne!!!
    Prima la carne si mangiava una volta a settimana!
    Per il resto ci pensa il mio orticello… e poi altre futili cose le compro.
    Donatella, anche se non ? proprio al 100% come dici, con i tuoi calcoli, ma cmq pi? o meno ? come dici. Quindi questa ? la caccia che tanto accusate, come la sola (o quasi) capace di portare all’estinzione di animali; poi le speculazioni sono altra cosa e sono fuori legge!
    Per rispondere anche a Fred volevo dire che non voglio convincere nessuno a fare come me, ma se la natura (e gli animali) fossero ancora considerati come l’unica risorsa che abbiamo, si darebbe pi? rispetto a loro ed ai loro spazi…
    Invece no, noi tutti siamo capaci a vivere da soli, senza la natura, facciamo tutto artificialmente, siamo i NUOVI CREATORI capaci di rimpiazzare quello che la natura non pu? soddisfare.
    La natura ? diventata (in generale) solo uno svago di Pasquetta o nel tempo libero!!!

  151. Claudia scrive:

    Davide, piccolo commento su un tuo messaggio un p? vecchiotto…(14 Marzo) mi riferivo a quello in cui parlavi, o meglio scrivevi del “giorno e della notte” e quindi sul fatto di non porre sullo stesso piano uomini ed animali. Riprendo l’esempio appunto per farti notare che come il giorno e la notte siano opposti cos? anche gli uomini e gli animali (in un certo senso opposti) sono necessari all’equilibrio ambientale.
    Inutile sottolinearlo pi? e pi? volte l’uomo ? non solo artefice del proprio destino ma anche di quello comune… compresi gli animali! Ne consegue un irreparabile conseguenza negativa per l’ambiente.
    Impariamo a rispettare pi? che altro la natura.
    Argomento caccia: ragazzi bisogna “rassegnarsi”, certa gente non cambier? opinione facilmente. Si dice, spesso, di basarsi su una vera e propria passione, ma probabilmente ? solo un modo di riversare le proprie frustazioni, non so a me sembra cos?! Perch? penso che se avessero vissuto nel “far west” quando erano in voga i duelli, per mostrare la propria virilit?, sono sicura che forse ci avrebbero pensato due volte!! Direste, ovvio che non ? la stessa cosa, infatti non lo ?!
    Vorrei, come l’esempio pocanzi portato, assistere ad un duello paritario, dove gli animali abbiano modo di difendersi con armi pari.
    Vedi le foche, con cosa riuscirebbero a difendersi?? Perch? meritare anzitutto la morte e poi il modo…!
    Ma cos? ? la vita! Il mondo (finch? riuscir? ad esistere) pacifico, equilibrato, con quel pizzico di follia che colora di piacevole e condisce il tutto ? solamente un utopia!

    Ps Mi affido al buon senso di tutti: il sito che vorrei far conoscere vuole tutelare l’ambiente e ridurre dei consumi che potrebbero risultare eccessivi e spesso insensati. Salvare il pianeta e con esso la nostra specie, insieme a quella animale, presumo riguardi tutti. Credo, quindi, sia un problema da risolvere a scopo egoistico. http://www.climatecrisis.net .
    Grazie e ciao a tutti!

  152. vanessa scrive:

    La natura non ? uno svago….la natura ? vita, scoperta, novit?, rispetto….e’ GIA’ LA PARTENZA CHE E’ SBAGLIATA…che presupposto ?????cosa significa???ma contate prima di parlare!!!!

  153. Simone S. scrive:

    Vanessa, io lo dicevo con rammarico non ? mica un presupposto!!!
    “Testa dura” direbbe Benigni…

  154. vanessa scrive:

    meglio averla dura….che averla e non saperla usare…

  155. Simone S. scrive:

    Ho spulciato tutto il blog: osservando senza commentare. (In questo non ho resistito…)
    C’? qualche argomento che parla degli insetti? No perch? io non l’ho trovato!
    Eppure gli pestiamo (volontariamente ed involontariamente), gli “spappoliamo” sui vetri delle nostre macchine, gli bruciamo con la legna del camino, e tanto altro ancora…
    Non cerco e non voglio commenti. E’ solo un invito a riflettere…
    vale anche per la sign.ra Licia

  156. Fred scrive:

    Grande Simone stai scalando le posizioni della super classifica di :”LE INCREDIBILI CAZZATE DEI CACCIATORI” credo che ormai tu ti sia saldamente stabilito a ridosso del podio delle stronzate pi? assurde insieme ad alcuni colleghi che ti hanno preceduto , ci mancava proprio questo”lampo di genio”, ……….comunque nessuno va in giro alla ricerca di insetti da schiacciare , nessuno organizza roghi in stile santa inquisizione per bruciare insetti eretici e per quanto riguarda gli insetti che finiscono sui parabrezza delle nostre automobili b? lo stesso discorso si potrebbe fare per gli altri animali investiti o addirittura per le persone,nessuno esce con la macchina con l’intento di investire qualche insetto!!!!!!……………. questi sono tutti incidenti ,episodi fortuiti,eventi completamente affidati al caso,……………….Lo credo bene che non cerchi commenti,che commento si pu? fare ad una riflessione di tale spessore?!?!?!?!?!?…..la disarmante banalit? di ci? che hai scritto si commenta da sola!!

  157. Simone S. scrive:

    PS.
    Nessuno esce con la macchina con l’intento di investire qualche insetto per? succede, sempre… E NESSUNO CI FA CASO…
    mentre se si investe un cagnolino allora ci si ferma… QUESTO VALE LA RIFLESSIONE, non la cogli?

  158. vanessa scrive:

    Fred, hai perso solo tempo a commentare, sei stato fin troppo bravo…era del tutto incommentabile, fuori da ogni ragionamento logico, quando si dice
    arrampicarsi sugli specchi perch? non si sa cosa dire o perch? si ? in torto e bisogna estremizzare…forse si riferivano a Simone?????mah….

  159. Fred scrive:

    Vanessa hai perfettamente ragione!!! pensa tu il paradosso! questo ? un cacciatore e da buon cacciatore si diverte nelle sue belle battute di caccia ad abbattere qualche animale sfortunato inpallinandolo perch? per lui uccidere ? una passione,per? ha a cuore la sorte degli insetti che accidentalmente e sfortunatamente per un capriccio del CASO finiscono sui nostri parabrezza!!!…………………e invita pure a riflettere!!!!…………..e pensare che questo qua aveva detto che lo facciamo ridere,che siamo limitati,che siamo ridicoli con le cavolate che diciamo (tutte parole sue)!!!!……ma vi rendete conto le assurdit? che possono essere partorite dalla mente umana?!?!?………….leggendo i messaggi che voi cacciattori avete scritto su questi blog (e chiamarli messaggi significa voler essere buoni)c’? da rabbrividire!!!………………fate sicuramente una pessima pubblicit? alla vostra categoria!!!………Simone che dire ne spari,…….ma davvero grosse……….il tuo ragionamento ? RIDICOLO,non lo cogli????????

  160. Simone S. scrive:

    Voi due invece siete perfetti!?! Bravi.
    Ho letto altri vostri “commenti” sul blog, che tristezza!!!!!!
    Siete capaci ad ammirarvi l’uno con l’altro in maniera straordinaria come se cercaste conforto fra di voi, e poi siamo noi “i frustrati”!!!
    Non avete fatto altro che offendere direttamente, (io ho sempre parlato di animalisti in generale) giudicare su scale dei valori che non esistono se non nelle vostre menti provinciali.
    Comunque sia, noi cacciatori e perlomeno io non mi faccio forza nel mio “gruppo” e non ho paura di difendermi con persone del vostro spessore, ma non scendo hai vostri livelli offensivi.

  161. Fred scrive:

    Messaggio di Simone del 4 Aprile 2007 :”Ma quanto mi fate ridere e pena allo stesso tempo…..Non ci arrivate, forse siete limitati…….ma ci siete andati a scuola………Ma siete proprio ridicoli con le cavolate che dite”….Scusa Simone non avevi detto che non scendevi ai nostri livelli offensivi??……………….noi avremmo anche le menti provinciali ma tu la mente ce l’hai molto limitata basta vedere l’assurdit? contorta dei concetti che esprimi , si vede che anche tu proprio non riesci a trovare nulla di intelligente da esprimere ,forse hai finito gli argomenti,o forse non li hai mai avuti……..Comunque non cerco conforto da nessuno,se mai mi diverto molto di pi? scontrarmi con quelli come te che all’inizio si credono dei in terra depositari dei segreti della creazione e poi invece una volta smontati risultano essere soltanto persone banali incredibilmente scontate!!!…………………su per? ora non metterti a piangere come un bimbo ,torna nel tuo gruppetto e fatti forza (insieme a loro dovresti riuscirci),andr? tutto bene!!! ……………bye bye !

  162. Deva scrive:

    Forse sei tu che devi riconsiderare la scala dei valori….
    e comunque non mi pare che tu non sia mai stato offensivo, rileggiti i tuoi di messaggi.
    Sono ORGOGLIOSISSIMA del mio spessore e della mia mentalit? provinciale se serve a distinguermi da individui come te Simone.
    Vai a farti un giro con i tuoi compagni di merenda!!!

  163. vanessa scrive:

    Prima di tutto ai si scrive senza acca davanti….e poi, a parte che sarebbe meglio non ascoltarti proprio….ma forse dovresti leggere i tuoi di commenti: e se i nostri sono da frustrati…i tuoi e del tuo “gruppo” sono da SFIGATI che non hanno altro da fare e non sanno come riempirsi le giornate…assurdo!!!!

  164. vanessa scrive:

    E poi se non te ne sei accorto sei su un blog di animalisti e quindi ? normale che vi partecipino persone con le stesse idee, pensieri e sentimenti….non ? proprio questione di ammirarsi l’un l’altro!!!….forse dovresti andare su un sito di cacciatori, magari qui la tua ammirazione personale ne sarebbe pi? ripagata….avresti pi? soddisfazione…

  165. Simone S. scrive:

    Avete sempre ragione voi…
    Scusa per l’acca prof. Vanessa… spero che, per questa volta, non mi verr? tagliato il dito che ha commesso tale l’errore.

  166. Simone S. scrive:

    PS.
    Ops!!!
    …tale errore…

  167. francesco scrive:

    Ciao a tutti, ragazzi come va? Smettetela con ste paranoie da una parte e dall’altra. Comunque, giusto per precisare, nei siti dei cacciatori non si legge un insulto agli animalisti, un p? per maggior civilt? e rispetto delle idee diverse di chi vi partecipa ed un p? per la non paura che fate.
    Cara Vanessa, gli sfigati che tu nomini, sono coloro che ti tengono compagnia ogni tanto in questo blog, suvvia non cadiamo sempre nelle trappole dell’insulto.
    Simone, un appunto anche a te, premesso che la pensiamo uguale e che io sono cacciatore forse pi? incallito di te, su una cosa hanno ragione questi animalisti e te l’hanno detto: ti sei messo al pari di loro cadendo nel tranello dell’insulto, noi dobbiamo prendere atto di ci? che dicono ed intervenire quando raggiungono il banale, per il resto lasciali scannare tra di loro. Un saluto a te collega venatorio e fortunatamente conoscitore di certe sensazioni che solo noi possiamo avere.

  168. daniela scrive:

    Francesco ti adoro!
    Con tutte le occupazioni che hai, ti preoccupi di intervenire quando “raggiungiamo il banale”. Non ho parole per esprimerti la mia gratitudine.
    Voglio dire, gestire l’ambiente, divulgare le verit? scientifiche e quelle teologiche, replicare alle falsit? animaliste: ma quando trovi il tempo di andare a caccia mi domando. D’altronde ? fondamentale che continuiate altrimenti il rischio di dire cose “assolutamente prive di originalit? e di significato particolare, assolutamente comuni” per noi ? sempre dietro l’angolo.
    Viva i benefattori!

  169. vanessa scrive:

    Purtroppo non so se te ne sei accorto carissimo Francesco..ma tu che ti ritieni tanto superiore sei caduto al nostro stesso livello facendo questo intervento, perlopi? inutile e insensato…quindi come se non abbiamo letto nulla…ora proprio basta, avete peggiorato solo la vostra nomina… non meritate neanche pi? risposta…

  170. Fred scrive:

    Francesco era tanto che non ti facevi sentire cominciavo a preoccuparmi!!!
    ti sembra forse che noi animalisti ci scanniamo tra di noi??!! a me proprio non risulta…………..gli unici che spesso si scannano a vicenda sono proprio i cacciatori visto che, come abbiamo gi? ampiamente detto in altre occasioni,molto spesso si impallinano gli uni con gli altri!!!ahahahah!!! e poi scusa ma mi sembra proprio che su questi blog le pi? grosse banalit? le tirate fuori proprio voi,tra l’altro nella super classifica delle demenzialit? partorite dalle vostre teste………”gloriose” ……ho visto che tu ti fai valere molto bene!!sei fra i TOP!!…….vogliamo parlare di “SFIGATI” ???….B? forse ? meglio di no,credo proprio che non vi convenga,con voi sarebbe sin troppo facile!!!!Un saluto a te vecchio Franz conoscitore di……………dunque vediamo conoscitore di……………hmmmmm……..conoscitore di………..come mai non mi viene in mente nulla????

  171. francesco scrive:

    Fred, da quando ho iniziato a leggere i tuoi interventi, non sei riuscito ad iniziare e finire un discorso, regola il tuo di cervello.
    W LA CACCIA

  172. Deva scrive:

    Forse tu Francesco non riesci a capire i discorsi un po’ pi? profondi ed elevati,non riesci proprio a cogliere il senso di un intervento che vada al di l? delle frasi lapidarie del tipo “W la caccia” “W i cacciatori” o “Il fucile al chiodo mai”….
    Se pensi che Fred debba regolare il cervello forse tu dovresti farti un giro per negozi e vedere se ce n’? uno in vendita per te, se anche fosse quello di un ameba migliorerebbe certamente la situazione.

  173. Fred scrive:

    Francesco gi? il fatto che tu sia in grado di “leggere” i messaggi scritti rappresenta un vero miracolo, non sono cos? ottimista da pensare che tu riesca anche a comprendere ci? che leggi……..CARCIOFONE !!!! poi basta,piet?…….risparmiaci i tuoi immancabili slogan DEMENZIALI con i quali conludi puntualmente i tuoi miseri interventi (interventi che farebbero impallidire anche un bambino della prima elementare tanto sono stupidi e privi di logica)………..lo abbiamo capito che sei un cacciatore!!…………….IMBRANATO E INCOMPETENTE certo,ma pur sempre un cacciatore,non serve quindi che lo specifichi ogni volta!
    Ciao Ciao Franz!!

  174. francesco scrive:

    Ennesimo discorso senza capo n? coda, confermi la regola senza fare l’eccezione. Deva tu sei (come gli animalisti di questo blog) vittima di un sistema che vi nasconde i veri problemi e vi f? credere che la caccia sia una maledizione per l’ambiente, la vera maledizione per l’ambiente siete voi, che invece di lottare contro le vere cause vi nascondete (spesso) dietro falsi nomi e insultate tutti coloro che non la pensano come voi.
    Io rifletter? se continuare ad andare a caccia o no, ma voi riflettete su quali possono essere i veri motivi del degrado ambientale con la conseguente difficolt? degli animali di vivere.
    Avete fatto caso che in Liguria le tartarughe sono giunte verso le coste con 2 mesi di anticipo rispetto al periodo abitudinale, a causa del surriscaldamento delle acque del mar Ligure? Ragionate anche su questo e non dite che voglio deviare il discorso su altri temi, perch? sono qui a PARLARE di caccia da un anno, anche se non serve a niente se non a umiliare la tradizione stessa.
    Ciao a tutti e buon 25 aprile

  175. Fred scrive:

    Francesco continui a dire ovviet?………….lo sappiamo bene che i problemi pi? gravi che affliggono l’ambiente non possono essere ridotti alla sola attivit? venatoria…………….sappiamo benissimo che i problemi legati alle attivit? ed al progresso della civilt? umana sono tanti,troppi…………allo stesso modo per? sappiamo bene che molto spesso la caccia e tutto ci? che le gravita intorno ,diventa (con i tempi che corrono) l’ennesima azione di distruzione ed impoverimento degli ecosistemi naturali,troppo spesso per voi cacciatori proteggere l’ambiente significa soltanto avere pi? prede da cacciare ,pi? selvaggina da imbalsamare o da mettere nei congelatori……………………..insomma le speranze per la salvaguardia del nostro pianeta devono essere riposte soltanto nelle menti dei ricercatori pi? illuminati e non certo in quelle “primitive” dei signori cacciatori!!

  176. Deva scrive:

    Sono pienamente consapevole dei tanti problemi che riguardano l’ambiente non me li nasconde nessuno, non ti preoccupare.
    Nel mio piccolo faccio quello che posso per risparmiare l’acqua, per inqinare meno,…ma sai parlo con te cos? come faccio con le persone che mi sono vicino, per cercare di farle riflettere e di renderle pi? sensibili a certi discorsi. Anche con me c’? stato chi ha fatto cos?, prima non mi preoccupavo di determinate problematiche o comunque non mi rendevo conto della gravit? di queste situazioni, ma poi quando c’? chi ti fa notare certe cose ( una persona davvero adorabile e particolarmente sensibile) non si pu? mettere la testa sotto la sabbia, bisogna farci i conti.
    Spero che la tua non sia una provocazione quando dici che rifletterai sull’andare a caccia o meno….per me ? sufficiente questo, che tu rifletta e che sia pronto ad assumerti una responsabilit? piena delle tua azioni

  177. francesco scrive:

    Non credo che bisognia affidarsi solo alle menti pi? illuminate dei grandi ricercatori, si potrebbe iniziare ciascuno nel proprio piccolo, lo so che ? una frase scontata, ma sicuramente efficace.
    Il problema per? pi? grave al giorno d’oggi, che non tiene conto n? di animali, n? di umani ? il Dio interesse, per il quale chi ha la il potere sul mondo (i famosi potenti della terra) sono disposti a passare sopra i cadaveri di noi uomini, degli animali e del pianeta in cui viviamo. Questo secondo me ? il vero punto della situazione e ci porter? a fare le guerre per bere un bicchiere d’acqua, non per il petrolio. Sei daccordo?

  178. Fred scrive:

    Francesco, ? un miracolo,…………..per una volta sono daccordo con te (riguardo al Dio interesse ed ai potenti della terra)

  179. Simone S. scrive:

    I veri cacciatori riflettono ad ogni apertura di caccia (e non solo) se continuare oppure no ad andarci per il sol fatto di un probabile ulteriore impoverimento degli ecosistemi naturali oltre quello che gi? stanno assorbendo…
    Ci sono leggi rigide sulla caccia che tutelano questi equilibri! Nemmeno i terroristi sono controllati come noi!!!
    Ma prima di tutto il BUONSENSO…

  180. blunotte scrive:

    Si risparmia piu’ acqua con due bistecche in meno che rinunciando a farsi la doccia per un anno
    20 marzo 2007 – Comunicato stampa del Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione (NEIC)

    Il 22 marzo e’ la giornata internazionale dell’acqua: la scarsita’ d’acqua, il sovrasfruttamento delle falde acquifere e il loro inquinamento sono uno dei piu’ gravi problemi del nostro tempo, ed in questa settimana gli esperti del settore fanno il punto della situazione ed informano il pubblico sull’argomento.

    Il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione – un comitato scientifico interdisciplinare preposto allo studio degli impatti ambientali e sociali delle scelte alimentari – pone in particolare l’accento su un aspetto ancora troppo sconosciuto, ma su cui il singolo individuo ha un grande potere d’azione: il consumo d’acqua (e il suo inquinamento) legato alle nostre scelte alimentari.

    La premessa da fare riguarda il fatto che gli animali d’allevamento sono “fabbriche di proteine alla rovescia”, perche’ gli animali consumano molte pi? calorie, ricavate dai vegetali, di quante ne producano sottoforma di carne, latte e uova: come “macchine” che convertono proteine vegetali in proteine animali, sono del tutto inefficienti. Il rapporto di conversione da mangimi vegetali a cibo per gli umani varia da 1:30 a 1:4, a seconda della specie animale usata.

    In organizzazioni come l’OMS, la FAO e la Banca Mondiale aumenta sempre di pi? la preoccupazione per l’impatto dell’allevamento industriale sull’utilizzo delle terre coltivabili e sulla possibilita’ di nutrire il mondo. Esse affermano: “L’aumento del consumo di prodotti animali in paesi come il Brasile e la Cina (anche se tali consumi sono ancora ben al di sotto dei livelli del Nord America e della maggior parte degli altri paesi industrializzati) ha anche considerevoli ripercussioni ambientali. Il numero di persone nutrite in un anno per ettaro varia da 22 per le patate, a 19 per il riso fino a solo 1 e 2 persone rispettivamente per il manzo e l’agnello. Allo stesso modo, la richiesta d’acqua diventer? probabilmente uno dei maggiori problemi di questo secolo. Anche in questo caso, i prodotti animali usano una quantit? molto maggiore di questa risorsa rispetto ai vegetali.” [WHO/FAO2002].

    Il direttore esecutivo dell’International Water Institute di Stoccolma, ha dichiarato “Gli animali vengono nutriti a cereali, e anche quelli allevati a pascolo richiedono molta pi? acqua rispetto alla produzione diretta di grano. Ma nei paesi sviluppati, e in parte in quelli in via di sviluppo, i consumatori richiedono ancora pi? carne [...]. Ma sar? quasi impossibile nutrire le future generazioni con una dieta sul genere di quella che oggi seguiamo in Europa occidentale e nel Nord America”. Ha aggiunto inoltre che i paesi ricchi saranno in grado di aggirare il problema importando acqua virtuale, il che significa importare cibo (mangime per animali o carne) da altri paesi, anche da quelli che non hanno abbastanza acqua. [Kirby2004]

    Al consumo smodato d’acqua, va aggiunto il problema dello smaltimento dell’enorme quantit? di deiezioni prodotte dagli animali degli alelvamenti intensivi. Le deiezioni liquide e semi-liquide del bestiame contengono livelli di fosforo e nitrogeno al di sopra della norma, perch? gli animali possono assorbire solo una piccola parte della quantit? di queste sostanze presenti nei loro mangimi. Quando gli escrementi animali filtrano nei corsi d’acqua, il nitrogeno e fosforo in eccesso in essi contenuto rovina la qualit? dell’acqua e danneggia gli ecosistemi acquatici e le zone umide. Circa il 70-80% del nitrogeno fornito ai bovini, suini e alle galline ovaiole mediante l’alimentazione, e il 60% di quello dato ai polli “da carne” viene eliminato nelle feci e nell’urina e finisce nei corsi d’acqua. [CIWF2004]

    Dichiarano i ricercatori del NEIC: “Un dato emblematico, che fa riflettere: il settimanale Newsweek ha calcolato qualche anno fa che per produrre soli cinque chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media americana in un anno, e questa quantita’ non basta a coprire il consumo di una settimana, per la stessa famiglia! Perci? ? chiaro che la prima cosa da fare, per risparmiare davvero acqua, sia di diminuire i consumi di alimenti animali, privilegiando il consumo diretto di vegetali (cereali, legumi, verdura, frutta): come singola azione da compiere ? la pi? potente in assoluto, molto di pi? di qualsiasi altra azione di risparmio il singolo cittadino possa compiere.”

    “Modificando le nostre abitudini alimentari, faremo molto per l’ambiente, e faremo un gran regalo alla nostra salute” concludono gli esperti del NEIC.

    NEIC – Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione
    http://www.nutritionecology.orginfo@nutritionecology.org

    PARTECIPA ALLA CAMPAGNA “IO FACCIO LA MIA PARTE”

  181. Deborah scrive:

    Purtroppo lo zio di mia madre fa il cacciatore…e poi mangia la selvaggina che cattura…

    Non vorrei mai che restasse impallinato da altri cacciatori, ma vorrei che smettesse di fare quello che fa…magari la prossima volta che avr? occasione di parlarci prover? a farmi spiegare cos’? per lui la caccia…

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