Abbandonarli non basta……

Sono molte le lettere di questo tipo che arrivano in redazione ed io ne sottopongo un esempio a tutti “Sono a segnalare delle azioni deplorevoli ed a chiedere come sia possibile……citer? due esempi esplicativi che fanno capo ad un’unica tragica e inenarrabile conclusione: l’avvelenamento dei cani. Si tratta purtroppo di una pratica diffusa e penso abbastanza estesa a livello territoriale.
Purtroppo, forse, la civilt? da queste parti ancora non ? arrivata: la civilt? vera intendo. Perch? di civilt? intesa come automobili di ultima generazione, telefonini all’avanguardia e presunzione che l’uomo possa e quindi debba avere il controllo su tutto e su tutti ne abbiamo a volont?; l’abbiamo pienamente raggiunta.
Tra le attivit? maggiormente praticate da queste parti c’? la caccia e la ricerca dei tartufi.
Attivit? legittime che per?, nel primo caso, condanno in quanto reputo ignobile intendere come sport, come hobby, e quindi come una forma di divertimento uccidere gli animali. Per andare a caccia ? necessario avere dei cani; ma quando i cani “non producono” vengono abbandonati, perch? non sono intesi come esseri viventi da amare e in grado di amare, ma come mezzi al nostro servizio.
Gia l’abbandono ? da condannare, ci? che ? peggio ? che nel momento in cui questi cani, vagando per giorni, raggiungono un centro abitato, spaventati e alla ricerca di qualcuno che possa accudirli o semplicemente dargli da mangiare, dopo un periodo di tempo spariscono e, o non se ne sa pi? nulla, o vengono ritrovati morti avvelenati. Si tratta tra l’altro, per quella che ? stata la mia esperienza, di cani estremamente docili, assolutamente spaventati, non in grado di fare del male nemmeno ad una mosca, la cui unica colpa ? stata quella di “dare fastidio” col loro semplice vagare per il paese o perch? sporchi, a qualche ignorante.
Come noto, per praticare la ricerca del tartufo ? necessario avere dei cani addestrati; e, come noto, tale attivit? pu? essere molto redditizia. E’ quindi necessario, nella mentalit? di alcune “persone” (se di persone possiamo parlare) fare in modo che ci sia meno concorrenza possibile, quindi meno ricercatori di tartufi, quindi meno cani. E’ cio? di uso AVVELENARE i cani “della concorrenza”.
Vi ho scritto innanzitutto per sapere come ? possibile muoversi in queste circostanze, ad esempio se, facendo una denuncia verso ignoti, c’? possibilit? che si muova qualcosa, arrivando a bloccare questo ignobile modo di fare; ed anche per rendere noto pubblicamente una situazione che sta diventando normale: si parla di cani morti avvelenati come si discute del tempo che far? domani; quindi magari per riportare tutti a comprendere la gravit? di questi fatti che per me, come per molti, sono insostenibili a livello emotivo; perch? voglio sottolineare che c’? purtroppo molta bassezza morale in giro, ma anche tante persone che amano i cani ed in generale gli animali come fossero persone, nella consapevolezza che si tratta di esseri viventi speciali, I SOLI in grado di dare senza mai chiedere niente in cambio, pi? intelligenti dell’uomo e, alcune volte, lasciatemelo dire, anche pi? puliti.

10 Commenti a “Abbandonarli non basta……”

  1. Fred scrive:

    Purtroppo esistono ancora tanti individui senza scrupoli che credono di vivere nel Far West…………………….ignoranti ,repressi dall’encefalogramma piatto ,privi di spessore umano e di dignit?…………….noi amanti della natura e degli animali dobbiamo tenere gli occhi aperti per denunciare questi bastardi quando avranno la sfortuna di incrociare la nostra strada!!!

  2. daniela scrive:

    Sono sempre stata convinta che il bene sia una forza pi? potente, alla lunga, della sua antagonista, il male.
    Ma qualsiasi proceso di sensibilizzazione ed educazione alla civilt? ? troppo lungo rispetto a quanto si potrebbe ottenere, subito, con leggi pi? severe che stabiliscano per tutti cosa ? lecito e cosa non lo ?.
    Non ? necessario che tutti si sentano spezzare il cuore leggendo nello sguardo di tanti, troppi cani quella disperazione che cos? bene capisce chi invece li ama.
    DOVREBBE PERO’ ESSERE CHIARO, subito e per sempre, con urgenza e senza mezze misure, che gli animali sono COMPAGNI di vita su questa terra. Le leggi attuali condannano uccisioni, maltrattamenti ed abbandoni( a parole) ma i canili straripano quando, peggio, non si tratta di canili-lager-business che sembravano essere spariti. Aumentano i sequestri di cuccioli importati illegalmente in condizioni pietose ma non ? illegale vendere animali nei negozi (in nessun altro luogo, aggiungo, si dovrebbe poterlo fare, almeno finch? non si sono svuotati i canili).
    Secondo me ? arrivato il momento di dire basta, basta veramente e risolvere a monte certe incongruenze per spezzare davvero questa catena di orrori senza fine. Bisogna inventare un’azione forte, efficace e a gran voce con tutte le forze animaliste in campo.
    Ecco, scrivo con le lacrime agli occhi perch? ? appena passato in tiv? il dolce musino di Kira, che non ce l’ha fatta. Senza parole.

  3. Deva scrive:

    Denunciare…un gesto che andrebbe fatto molto pi? spesso, purtorppo nella maggior parte dei casi neanche le denunce contro persone determinate hanno effetto!E’ cos? difficile smuovere le coscienze???
    A me sembra logico e naturale avere rispetto per la vita di ogni creatura, soprattutto per quelle che sono totalmente indifese e che si affidano a noi “uomini”, cos? presi dalla logica del guadagno da non riuscire a vedere al di l? dei nostri interessi…
    Come si fa a guardare negli occhi un cane abbandonato e non capire la sofferenza che c’? dietro, la richiesta di amore, di cure, magari anche solo di un po’ di cibo per sopravvivere?
    Dov’? il cuore di chi lascia un boccone avvelenato?Sanno cosa stanno facendo,il dolore e le sofferenze che provoca una morte del genere?
    Forse sarebbe il caso che la televisione cominciasse a trasmettere con pi? frequenza immagini crude e forti, di quello che accade realmente, dei maltrattamenti che questi poveri esseri subiscono ogni giorno da noi “persone civili”….forse qualcuno di questi assassini potrebbe cominciare a riflettere un po’ di pi? guardando le conseguenze atroci dei loro gesti leggeri.
    Purtoppo, invece, queste notizie le apprende chi ama gli animali e si sofferma a leggere un trafiletto di giornale,a cui molti non danno importanza, soffrendo per il senso d’impotenza perch? quello che si riesce a fare per loro ? sempre troppo poco.
    Spero e voglio credere in un mondo migliore, ma a volte ? veramente difficile…RISPETTO PER LA VITA, non ? un concetto cos? complicato,? il concetto-base!!!

  4. vanessa scrive:

    Mia associo con daniela al dolore per Kira…povera cucciola, purtroppo ga conosciuto la cattiveria dell’uomo….credevo che l’avrebbe fatta, invece ora ? un anfelo, il pi? puro e il pi? bello!!!!Baci piccola

  5. diana scrive:

    Ho adottato un cane che apparteneva a un cacciatore che una volta “usato” gli ha sparato…
    Il piccolo ? sopravvissuto e si ? ripreso e ora allieta le mie giornate e quelle della sua “sorellina”….
    E’ una grande gioia averlo con noi…
    Lo vedete qui…

    http://vistadalbasso.blogspot.com/

  6. Fred scrive:

    Questi cavolo di cacciatori non finiscono mai di stupirmi,…….non c’? limite all’indecenza di certi soggetti…….teniamo gli occhi aperti e denunciamoli ogni minima volta che sgarrano………perch? tanto prima o poi sgarrano!!!

  7. laura scrive:

    Anche io ritengo che x i cacciatori il cane non sia un amico/compagno ma semplicemente uno strumento da buttere via quando non serve pi?!
    Purtroppo la caccia ? un’attivit? redditizia e quindi credo non verr? mai eliminata dalla categoria degli”Sport”..
    Per quanto la povera Kira non ho parole da aggiungere..
    Ha finalmente finito di soffrire…

  8. francesco tartarini scrive:

    cari amici ho letto e concordo con voi ma secondo me il probleme ? a monte…quanti di voi rabbrividiscono davanti a una fetta di carne, salsiccia ecc…l atavico tabu dell uccisione dell animale nostro fratello ? ancora operante nel nostro subconscio. non volendo rinunciare alla violenza sull animale. l uomo aggressivo ne rimuove ipocritamente i segni esteriori, soprattutto il sangue. quali carni…. quelle dei supermercati vendute in tutte le forme e salse.sui vassoi dei ristoranti il cibo cadaverico viene camuffato da maionese salse gelatine e camuffato da cibo vegetale. i bambini continuano ad ignorare che una sasiccia o una bistecca sono animali un tempo vivi…. cara licia cosa ne pensi….auguri buon lavoro tartarini francesco viareggio p.s tra poco ? pasqua mi raccomando non mangiate l agnello

  9. francesco scrive:

    Il cane regala ai cacciatori delle soddisfazioni che voi animalisti neanche immaginate, come vipermettete di generalizzare cos??
    Sappiate che c’ ? chi legge le vostre stupidagini e non ve ne lascia passare una ( di …………. ), io personalmente amo pi? il mio cane che voi esseri innominati, e a Pasqua ho mangiato l’agnello. Qualcosa in contrario? Se si vi dico sin da ora che sono contrario a chi non mangia carne, anche se non mi metto a giudicarlo con dei titoli come fate voi.

  10. daniela scrive:

    Ma scusa Francesco sei tu che vieni a leggere qui o i “titoli” che tanto ti offendono ti appaiono direttamente nel cielo?
    Se ? cos? la prossima volta ti chiederemo il permesso, caro Francesco! (sob)

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