Un amico ci chiede di parlare del Palio di Siena

Che cosa io pensi dei Palii ? cosa nota. Non credo ci sia qualcuno che non lo sappia. ma all’amico che mi ha chiesto di parlarne riporto parte di un Ansa dell’anno scorso.
“Intanto tutti i riflettori sono sul Palio piu’ blasonato, quello di Siena, che richiama turisti da tutto il mondo. Dal 1970 ad oggi – ricorda la Lav – ha causato la morte di 48 cavalli. Pochi, se lo si raffronta con quello di Asti che – ricorda l’organizzazione ambientalista – dal 2000 al 2003 ha sacrificato 10 animali al divertimento dei turisti e dei cittadini.
I Palii si tengono solitamente su tracciati urbani caratterizzati da curve strette, a volte con presenza di spigoli (Siena), protezioni rigide, fondo asfaltato o lastricato e nell’ipotesi migliore, ricoperti da terriccio ma collocato senza alcuna cognizione tecnica. Le gare si svolgono in pochi minuti e se succede qualcosa che puo’ turbare il pubblico gli organizzatori tendono a sottrarre alle telecamere ed agli spettatori la vista dei cavalli infortunati. E’ successo a Feltre dove durante la premiazione gli organizzatori hanno alzato un velo ‘pietoso’ e hanno abbattuto il cavallo mentre il pubblico, fra cui anche bambini, inorridiva e poi fischiava gli ‘assassini’. Succede anche durante il palio di Siena che va in diretta sulla Rai. ‘Siena – sottolinea Felicetti – e’ riuscito a imporre alla Rai di non soffermarsi con le sue telecamere su eventuali cadute di cavalli’.
Ma accanto a un percorso inadatto, gioca un ruolo micidiale l’uso di sostanze ad effetto dopante: vasodilatatori, antidolorifici o broncodilatatori che rendono gli animali ingovernabili, e quindi, pericolosi anche per fantini e pubblico. Le cose al Sud vanno anche peggio, lamenta la Lav, perche’ ‘il fenomeno e’ aggravato dai reggenti mafiosi che colgono in queste manifestazioni l’occasione per esibire il potere di controllo sul territorio ed al pari dei combattimenti tra cani, l’opportunita’ d’incrementare l’attivita’ delle scommesse clandestine’. Ma qualche volta le cose cambiano ‘E’ successo a Porto Santo Stefano in provincia di Grosseto dove non si usano animali e a Lodi dove si usano dei tori meccanici – afferma Felicetti che ribadisce – non e’ necessario coinvolgere gli animali in questi giochi, sono l’ultimo retaggio di una barbarie primitiva che deve finire’.
Maria Gabirella Giannice (ANSA)
licia

43 Commenti a “Un amico ci chiede di parlare del Palio di Siena”

  1. una semplice telespettatrice scrive:

    Finalmente qualcuno che racconta come davvero stanno le cose!!!

    I palii sono una tradizione assolutamente anacronistica!!

    Bisogna dire basta, ma deve essere il nostro Stato per primo ad opporsi allo sfruttamento dei cavalli in qualunque tipo di competizione.
    Oggigiorno, io non vedo pi? tanta differenza tra le corse clandestine di cavalli e le competizioni da ippodromo; il doping ? abitudine consolidata sia nel settore gestito dalla criminalit? sia in quello che per semplicit? definisco “pulito”, ma che tale non ?.

    Si dovrebbe parlare di pi? dell’argomento, pubblicare inchieste in modo che l’opinione pubblica non possa pi? dire “io non sapevo, non pensavo che le cose fossero davvero cos?”.

    Le competizioni coi cavalli, che ormai nessuno va pi? a vedere negli ippodromi preferendo assistervi dagli schermi delle sale corse, ed i palii che soltanto chi ha la sensibilit? di uno spettatore da corrida pu? ancora guardare come fosse uno spettacolo, sono tutto tranne che l’esaltazione del connubio, della sintonia uomo-cavallo!
    Sono una fonte di un cospicuo giro d’affari che alimenta le entrate anche per il nostro Stato, dalle lotterie associate ai palii alle scommesse tipo TRIS e chi pi? ne ha pi? ne metta… se poi a questo si collega la situazione di persone che lucrano sulle debolezze e le nevrosi che portano i giocatori pi? incalliti a dilapidare patrimoni e a consumare quello che resta della loro umanit? sulle scommesse, le vincite e le perdite… beh! Secondo me tutto ci? ben descrive una realt? in cui tutti dobbiamo prendere duri provvedimenti e non lasciar pi? alle associazioni di tutela degli animali, ma anche a chi aiuta le vittime della patologia da gioco-scommessa, bisogna chiedere la fine di un’industria crudele per l’animale e per l’ndividuo.

  2. vanessa scrive:

    Io dico solo che ? una cosa indecente che va eliminata….quando vedo in tv quei poveri cavalli con le zampe spezzate mi metto a piangere e penso al perch??perch? devono morire in questo modo invece di correre liberamente in un prato come invece dovrebbero fare??? Basta, BASTA co questo strazio e tutta questa cattiveria…? inutile!!!!

  3. Fred scrive:

    I Palii su percorsi urbani sono come le corride ,andrebbero fermati immediatamente!!io non ci trovo niente di bello o di divertente………………quello a cui si assiste ? troppo spesso di una tristezza infinita!

  4. andrea scrive:

    avevo gi? risposto una volta alle accuse fatte da voi al Palio di Siena. Mi trovo ancora qui a rispondere perch? leggo sempre inesattezze e sufficenza nel trattare questi temi. Visto che le accuse son sempre le stesse ma le risposte evidentemente non le leggete neanche, prover? a rispondere punto su punto.
    Il palio di Siena ha radici storiche che si perdono nella notte dei tempi, radici cose profonde e resistenti tanto da incidere molto sulla vita, il carattere ed il modo di vivere e di essere di un senese. ( perch? siamo sempre pronti a capire i modi la cultura di mondi lontani dal nostro e non ci sforziamo di capire chi ci ? distante solo qualche km ma ? nettamente diverso da noi?!)
    Siena senza il palio non potrebbe esistere eppure negli anni, le regole, la sicurezza, e l’invasione di mezzo mondo ha fatto si che il palio sia dovuto un po’ cambiare:
    Gli spigoli, nel tracciato della piazza non esistono e le curve pericolose sono imbottite con un sistema di strutture ammortizzanti, le stesse, come principio e struttura usate in F1 nei gran premi per salvare la vita a piloti che sfrecciano a 300 km orari. infatti da un po’ di anni, i decessi di cavalli nel palio di siena sono spariti. Inoltre siena ? dotata di una moderna struttura veterinaria che va dal recupero clinico al reinserimento in un parco-pensione per cavalli. E’ una struttura fantastica in cui grandi e soprattutto i piccoli contradaioli di siena possono andare a vedere le grandi e vecchie glorie ( e anche le meno glorie) per giocare con loro, dar loro da mangiare e vivere quel connubio uomo cavallo che a siena ? alla base dell’esistenza stessa di ogni contradaiolo.
    A siena il fondo del tracciato non ? lastricato, ma ? una miscela di terra e rena che non ha MAI creato danni a nessun cavallo. durante i giorni di palio questa terra viene monitorata 2-3 volte al giorno per verificarne la tenuta e l’umidit?!
    un’altra inesattezza dell’articolo riguarda la Rai. La rai non ha la possibilit? di gestire nessun immagine del palio perch? le telecamere e le immagini del palio sono esclusiva di siena e del comitato del palio. Le telecamere non si soffermano sugli incidenti ai cavalli perch?, le poche volte che avvengono, pare disumano soffermarvisi… per far cosa? godere?? Tanto nessuno ha mai occultato dei cavalli feriti, siena ha sempre sinceramente riferito al mondo intero gli incidenti avvenuti. ma la rai non gestisce le immagini.
    Altro punto idiota dell’articolo.
    I controlli veterinari continui gestiti dalla USl hanno di mostrato che a siena non si fa uso di doping… se poi volete vedere i fantasmi affari vostri ma portate le prove.( vere possibilmente)
    Poi per finire rispondo anche alla prima telespettatrice:
    A siena i pochi soldi che girano vanno solo ai fantini, quelli si che diventano miliardari e poi vanno a fare l’isola dei famosi… ma di altri soldi non se ne vedono… inoltre allo stato siena non gli da proprio niente, anzi, siena prende soldi dalla Rai, ma in effetti, e lo dico sinceramente, se il palio non si facesse pi? vedere in Tv io sarei pi? contento. Meno visibilit? meno turisti che invadono la mia citt?, meno sporcizia, meno maleducazione, e il palio tornerebbe ad essere una cosa nostra. ( pur continuando per la strada della sicurezza e del rispetto per il cavallo che siena ha intrapreso da anni!)

    P.S. visto che leggo sempre di paragoni tra siena e “tutti” i palii come se ogniuno non avesse le proprie regole e leggi per la sicurezza, e paragoni con la corrida, il mio consiglio ? di informarsi e capire.. perch? l’ignoranza non ? ammessa e invece quando leggo certi articoli, di ignoranza, la vedo un’enormit

  5. daniela scrive:

    Che sono molto ignorante lo affermo io per prima, vah!, cos? non ci pensiamo pi?.
    Ciononostante penso sia lecito essere contraria ai palii per ragioni che se di tecnico hanno ben poco trovano invece valore sul piano etico e del sentimento. Grazie al cielo qualche passo avanti, dal Medio Evo, ? stato fatto. Per cui:
    -Solo perch? “ha radici storiche che si perdono nella notte dei tempi” non fa di una tradizione qualcosa da difendere, anzi (schiavit?, lapidazioni, infibulazione, pira per le vedove in India, sacrifici umani, deformazione dei piedi in Cina, allungamento dei colli con anelli, in Birmania, ….continuiamo?)
    -esattamente da quanti anni “i decessi di cavalli sono spariti” ? Perch? ho trovato questo interessante articolo dal Corriere della Sera 17 agosto 2004 :
    “L’ultima curva del baio Amoroso. ?Chi autorizza i maltrattamenti??

    Amoroso, castrone baio di 8 anni, ? gi? morto quando un paio di volontari cercano di spostarlo da San Martino, di toglierlo dalla traiettoria pericolosa. La sua corsa ? finita contro un bandierino di ferro, un urto violento che gli ha spezzato il collo. Una curva troppo stretta. I volontari della Misericordia smuovono il cavallo, poi arrivano gli altri per il terzo San Martino. Tartuca, Selva, Drago, Oca, Pantera, sfiorano il muso di Amoroso. La Piazza trattiene il fiato. Quando Trecciolino alza il nerbo e la Tartuca fa festa, mani pietose coprono il cavallo con un telo bianco, decine di vigili urbani creano un cordone per isolarlo. L’anno scorso, ad agosto, tocc? a Big Big e Alghero: seguirono inchieste per maltrattamenti, denunce e procedimenti archiviati qualche mese fa. Otto anni fa, a luglio del 1996, Minoredda, cavallo della Chiocciola, mor? allo stesso modo e allo stesso punto. Quel lutto spinse il Comune ad inventarsi altre forme per la sicurezza dei cavalli, come i materassi da Formula 1 a San Martino [...]”
    -Le norme di sicurezza di cui si vantano i sostenitori sono dovute proprio “all’invasione di mezzo mondo” e all’opinione pubblica: i vecchi materassi sono stati sostituiti dalle protezioni solo nel 2000. Inoltre, non conteggiare fra i morti i cavalli feriti abbattuti successivamente alla gara, lontano dalle telecamee, ? un giochetto ipocrita.
    -Sinceramente, quando penso al “connubio fra uomo e cavallo” io penso istintivamente, da ignorante, a qualcosa di pi?…bucolico, che niente ha a che fare con il triste ospizio per “vecchie glorie” in disuso.
    -Le immagini vengono girate e montate dal Consorsio di tutela del palio, ma la Rai le acquista in esclusiva pagandole fior di soldoni, vorrei proprio vedere se cominciassimo a togliere questi introiti, oltre a quelli turistici, come starebbe ancora in piedi ‘sta giostra. E fino ache ci investe, appare logico che anche la Rai certe immagini non voglia mostrarle.

  6. andrea scrive:

    beh, rispondo subito:
    1996- 2004. due incidenti.. e due cavalli morti. Negli anni 70- 80 morivano molto di pi?. Quindi ? innegabile che sia stato fatto qualcosa per migliorare, che questo dipenda anche dall’attenzione di mezzo mondo verso il palio, questo ? innegabile., infatti io ho detto che preferirei meno Tv e meno turismo a siena, ma ? giusto continuare su questa linea di difesa del cavallo. Io ho conteggiato i cavalli feriti e abbattutti nel dopo gara, ma ripeto che recentemente ci? ? accaduto raramente e questo grazie alla struttura ospedale-riabilitativo di siena, che per chiarirsi non ha niente del triste ospizio per vecchie glorie… se poi per te vedere tantissimi bei cavalli sani, riabilitati, vivi, scorrazzare per un parco immenso… beh ok, ma ti prego di informarti prima, perch? ?veramente una bella struttura.
    Ma tornando agli incidenti descritti c’? da fare un distinguo.
    Siena da anni sta modificando la piazza, il tufo, e le regole del palio per “venire” incontro alle lamentele di molti animalisti. e tanto ? stato fatto!
    poi c’? l’imponderabile, cio? quello di due fantini idioti che per far girare una curva al cavallo lo spingono col collo oltre la curva stessa, all’interno della piazza. perch? i bandierini di piazza, sono rivolti all’interno della piazza, quindi per “beccarli” bisogna essere proprio idioti!! Quindi?! Quindi perch? invece di dare colpa al palio e alla sicurezza, non si processano quei due imbecilli che non sanno fare il proprio lavoro?!
    un tempo i decessi avvenuti erano per colpa del tufo, dei materassi, dei palchi che non toccavano terra ma lasciavano spiragli di pochi cm in cui i cavalli rischiavano di infilare gli zoccoli….tanti difetti che siena, per amore del cavallo ha cambiato. ( dico per amore del cavallo perch? di animalisti ce ne sono anche a siena)
    molto ? stato fatto e altro pu? essere fatto! e sar? fatto! Ci? che ? stupido ? voler cancellare un qualcosa che per i senesi ? la vita stessa. S? benissimo che alla fine il fatto ? che il punto di vista di base ? diverso. io non potrei mai paragonare la schiavit?, la lapidazione o altre “tradizioni” di violenza verso gli uomini ad altre tradizioni come il palio che non ha assolutamente come scopo ultimo quello di uccidere ne uomini ne animali. ma andando oltre non posso certo neanche paragonare la lapidazione ( umana) ad una corrida! con tutto il rispetto per me la vita umana vale molto di pi? della vita di un animale, ma soprattuto e mi ripeto, lo scopo primo del palio ? quello di vincere una corsa! quando succedono incidenti ? un dramma per tutti, per i senesi per primi.
    Non cercher? certamente di far capire qui quanto questa del palio, non sia solo una tradizione ma l’essenza stessa del senese… l’invito ? di venire a siena, farsi accompagnare da un senese e cercare di viverla e comprenderla. e di apprezzare gli sforzi fatti per migliorare.
    un ultima cosa, so benissimo tutta la storia della Rai, dei soldi e delle immagini, ma ti posso assicurare che senza i soldi della rai, il Palio, andrebbe avanti come ? andato per anni, senza la Rai o mediaset o altro.
    Caso mai il casino sarebbe se il monte de paschi non desse pi? una mano al comune di siena, … ma della Rai potremm oanche fare a meno.

  7. vanessa scrive:

    DOPO aver latto la fantasmagorica spiegazione….vorrei sapere perch? se questo pista ? cos? perfetta i cavalli continuano a cadere e a morire…vorrei vedere se al posto dei cavalli ci fosse qualche uomo che parla un p? troppo senza neanche sapere minimamente cosa prova un cavallo…perch? non correte voi????sarebbe pi? divertente!!!!Io a Siena ci sono stata parecchie volte,anche per questo motivo….e ho sentito dire a tantissimi senesi che vivrebbero benissimo anche senza il palio, proprio per il rispetto verso gli animali….cambiare ? segno di intelligenza!!!!

  8. vanessa scrive:

    E poi queste non sono lamentele di animalisti deficienti magari….ma ? solo un voler rispettare gli animali che non ? giusto che muoiano per il divertimento vostro….giocate sulla vostra pelle…? troppo facile cos?!!!!ma il rispetto dove sta???il rispetto per la tradizioe e gli a nimali cosa sono???spazzatura!!!!????non meritano rispetto????il rispetto non sta nel migliorargli sul pista sul quale correre, ma ? rispettare la loro natura, le loro esigenze,la loro VITA!!!!

  9. andrea scrive:

    beh vanessa rispondo pure a te anche se non lo meriteresti nemmeno perch?, presa dalla foga evidentemente non hai letto i miei interveni passati… cmq.
    come ho gi? detto i cavalli NON continuano a cadere e morire, recentemente ci son ostati i due episodi sopra citati, uno solo a dire il vero avvenuto inseguito alle modifiche apportate. quindi i rimedi funzionano!cosa prova un cavallo non lo so ne io, ne te, ed evidentemente non ? possibile capirlo. come ho gi? detto in un intervento fatto a luglio.. mi pare… qui da noi di raccontano storie ed aneddoti anche moderni di cavalli talmente affezionati alle contrade ed alla piazza da scappare di notte dalle loro stalle per venire in piazza… ( se capiti a siena ed hai amici senesi chiedi a loro.) Per quanto riguarda i senesi.. beh, mi spiace ma tu ” capiti parecchie volte a siena” , io ci vivo, e di senesi ne conosco pi? di te, bene, non ne conosco uno che potrebbe vivere senza il palio! cambiare ? segno d’intelligenza, ed infatti il palio sta cambiando e migliorando.
    il rispetto ? una cosa importante ed evidentemente tu no nsai che sia se ti scagli cos? contro di me…
    evidentemente hai pi? rispetto per un cavallo che per un uomo…ecco questi sono gli eccessi.
    I cavalli sono animali che amano correre, io non ho un cavallo ma vado a cavallo fin da quando ero piccolo, come gran parte dei senesi, e come gran parte di loro amo questi animali… so che ? nella loro indole correre, ed il palio ? questo.
    una corsa, niente di pi?.
    devono essere migliorate le regole ed ? ci? che stiamo facendo a siena. magari lo facessero in ogni paliotto che esiste in italia…

  10. vanessa scrive:

    Gli eccessi sono persone che parlano senza preoccuparsi minimamente degli animali e dei loro sentimenti….io vado avanti con la mia foga e con il mio parere contro ai palii… non devo cambiare idea e posso pensare come voglio..io al mio, tu al tuo,niente da spartire!!!!

  11. andrea scrive:

    gli eccessi sono persone che parlano senza conoscere la realt? dei fatti.
    io credo che sia sempre meglio conoscere “BENE” una realt? prima di criticarla!
    Io non ho mai detto che il Palio di siena sia perfetto, io sono convinto che possa essere migliorato, ma non cancellato. sarebbe come cancellare un’intera identit? culturale di una citt

  12. vanessa scrive:

    Nei fatti sono compresi anche gli animali,non so se te ne rendi conto….comunque pace, non tutti sono perfetti!!!!mi spiace per te,addio!!!!

  13. daniela scrive:

    Beh, ad una cosa si pu? assistere senza esserne coinvolti, prenderne parte ed averne un’opinione comunque, anzi, pi? obiettiva.
    “La realt? dei fatti” con pi? o meno dettagli, ? che sopravvive una tradizione per la quale degli uomini costringono dei cavalli a correre con gravi rischi per tutti. Palione o paliotto.
    Ora, se “l’essenza stessa dei Senesi” ? questa, quella che pi? sopra tu stesso definisci una “corsa niente di pi?”, beh, allora l’identit? culturale di questa citt? ?, sul piano umano e rispetto ad altre, ben poca cosa e mi dispiace per Siena.
    Possiamo discutere di protezioni, di tufo, di tutto quello che vuoi ma l’identit? delle persone come quelle dei popoli pu? avere radici ache nel fango ma ha senso se ci si evolve e si progredisce sul piano intellettuale ed etico.Sempre dal Corriere della Sera, 19 agosto 2004, riporto un intervento della portavoce dei Verdi europei che condivido:”"In gioco ci sono due esigenze sacrosante ma purtroppo inconciliabili: Da una parte il rispetto di una manifestazione storia, dall’altra il rispetto degli animali. Per me ? pi? importante la seconda, ma capisco chi la pensa all’opposto. La verit? ? che la sfera dei diritti, un tempo limitata ai ricchi bianchi, si ? allargata prima ai maschi, poi alle donne. Adesso tocca agli animali”.
    E’ evidente che le posizioni di base sono diverse.

  14. andrea scrive:

    vanessa: ? evidente che non tutti siamo perfetti!! :-)

  15. andrea scrive:

    daniela: ? evidente che partiamo da punti di vista diametralmente opposti, la base stessa del ragionamento ? diversa.
    Io rispetto la tua opinione anche se non la condivido affatto; il punto ? per? un altro. Io rispondo sul palio quando leggo notizie falsate, opinioni gratuitamente offensive, quando leggo come sull’articolo iniziale, ed in tanti altri, enormi panzane solo per trovare appigli per screditare il palio.
    Per il resto, ? innegabile che cavalli al palio di siena siano morti, come ? innegabile che l’amministrazione stia facendo molto per rimediare ( e ci stia riuscendo).
    Sull’ etica: i diritti degli animali ci sono… ma non vorrei che fossero scambiati con diritti creati dagli uomini… dovremmo chiederlo agli animali stessi che diritti vogliono. il primo diritto ? sicuramente quello di non essere uccisi. ed ? quello che dovremo impedire. mentre correre ? un diritto?! io come ho detto, vado a cavallo, a pelo, perch? detesto la sella. quando cavalco non sento infelicit?, sfruttemento, da parte del mio cavallo, anzi, spesso lo sento felice… magari a volte ? lui che mi prende con i denti per la maglia e mi tira a s?….
    come ho scritto altre volte, io ho ricordi di cavalli innamorati delle contrade in cui finivano…. ? difficile interpretare gli atteggiamenti di un cavallo,… o forse no, per la LAV sono animali senzienti… io non lo s? ma s? per certo che ci sono cavalli che mostrano il proprio gradimento alle cure che ricevono in ogni contrada… ? un loro diritto essere accuditi con amore?! forse si…
    non so… non so se ? etico tutto ci?, ma certamente vuol far capire che a siena i cavalli vengono amati e rispettati!…
    poi dall’etica si torna al quotidiano, al destino a ci? che capita nella corsa durante il Palio,… qualcosa che pu? ancora essere migliorato.
    Ci? che vorrei far capire, ? che mi ? sempre parso di vedere cavalli felici di correre…anche a siena, durante il palio… cavalli felici di essere abbracciati dopo il palio, sia che avessero vinto o che non avessero vinto.
    Insomma, il rispetto degli animali, chi lo decide? certo in una manifestazione fatta con l’unico scopo di uccidere un animale, ? chiaro che il rispetto per l’animale stesso non c’?,…ma in una manifestazione in cui il principe, protagonista indiscusso ? il cavallo, speranza per ogni contrada, un cavallo amato e coccolato per 4 giorni, mi pare che si possa dire che il rispetto c’? eccome.

  16. vanessa scrive:

    ah,ah….simpaticissimo…no comment…non scenda a bassissimi livelli…poverino!!!

  17. vanessa scrive:

    ma che ne sai???come puoi sapere cosa provano gli animali,sei S.Francesco????….il cavallo ha bisogno di coccole dopo una bella passeggiata o cavalcata, non dopo che si ? spaccato gli zoccoli sull’asfalto o dopo essersi spezzato le zampe in curva..o magari dopo essere stato dopato per andare pi? veloce…mio caro,questo no ? rispetto per gli animali..la natura del cavallo non ? il palio…e visto che hai un cavallo (povero cristo),dovresti sapere che farlo correre sull’asfalto anche camuffato da in p? di terra,non gli fa certo bene….impara qualcosa dagli indiani,che rispettavano tantissimo la natura del cavallo…non facevano palii…chiss? come mai??non ho bisogno di risposte in cui dici sempre le stesse cose,sei monotono e si ? capito benissimo cosa pensi…ho solo replicato alle panzane che ho sentito dire da te,come del resto hai fatto tu,NO???ognuno le sue…

  18. andrea scrive:

    ecco a proposito di panzane… ho appena detto che il cavallo viene appunto coccolato ogni giorno, ho spiegato che ogni giorno il cavallo ? accompagnato dai responsabili del cavallo, in quei giorni di palio, e viene coccolato, lavato pulito ogni giorno, molto di pi? di quanto viene fatto dai loro normali padroni.
    io ovviamente non lo so cosa prova un cavallo, infatti rispondevo a daniela dicendo che neanche lei pu? sapere cosa pensa un cavallo o cosa prova… possiamo solo immaginarcelo… o provare a comprendere i loro gesti.
    io non ho un cavallo ma vado a cavallo da quando avevo 6 anni… adoro cavalcare e mi piace il rapporto con loro, e in questo rapporto mi sento di poter dire che ha volte si intuisce quando un animale sta bene…ed ? sereno… e questo ? quello che dimostrano i cavalli spesso nelle stalle delle contrade.
    quindi, non sono s.francesco, ma credo basti un po’ di sensibilit? per capire gli animali….
    Seconda panzana.
    il terreno della piazza del campo non ? in asfalto, ne camuffato con un po’ di terra….? uin pietra serena ricoperta da uno strato di sabbia rena e terra, la cui miscela ? stata studiata per essere il miglior fondo possibile per il cavallo. infatti guarda caso nessun cavallo ha subito danni per colpa del terreno, molto spesso per causa di fantini… stupidi, caso mai.
    Come ho gi? ampiamente detto, i veterinari della USL garantiscono che i cavalli non siano dopati, prima e dopo ogni corsa.
    Gli indiani d’america, non facevano palii, ma facevano grandi corse di cavalli anche loro, cos? come quasi tutte le civilt? del mondo, che conoscevano il cavallo, dai mongoli di Gengis Kahn, ai romani, a chiunque..
    c’era rispetto, certo, per il cavallo, ma lo usavano come cavalcatura per “lavoro” e per diletto.

  19. daniela scrive:

    Se posso permettermi, Andrea ho l’impressione che idealizzi, estendendo a tutti quanti girino intorno al Palio questo amore per i cavalli. Tu stesso hai definito idiota il fantino che ha portato Amoroso a morire, per esempio. Non so se per quanto ti riguarda descrivi tranqille passeggiate e corse in campagna, in questo caso ? sicuramente qualcosa di bello, ma devo essermi persa la parte in cui i cavalli si sono presentati in piazza del Campo per chedere formalmente alla citt? di farli correre per le contrade. Certo si perde nella notte dei tempi, quando forse anche lor cavalli coltivavano le attitudini guerrafondaie dei loro cavalieri. Ti credo quando dici che godono delle attenzioni e dei festeggiamenti della gente ed ? proprio per questo che trovo crudele dopo averli USATI metterli in pensione per quanto in un bellissimo posto, a fare una vita di cui probabilmente a quel punto non riescono nemmeno pi? a godere perch? intristita dalla nostalgia di quei momenti condivisi con gli umani per compiacerli e sentirsi amati.

  20. andrea scrive:

    … il termine pensione ? usato per indicare un posto in cui continuano ad essere in contatto con gli uomini ma soprattutto sono quasi sempre liberi in comunione con altri cavalli…
    quando ho fatto visitato il posto la prima volta, sembravano una mandria di cavalli allo stato brado, nel senso bello del termine… liberi.
    ogni giorno c’? chi porta loro il cibo, e , specie da marzo ad ottobre- novembre, ci sono stese di “cittini”, di bambini delle varie contrade che vanno da loro… alcuni vengono anche montati.
    insomma, quel pensionario (lo chiamo cos? per comodit?) mi pare proprio un bel posto, per nulla triste… ( oltre ad essere un ottimo ospedale specifico per cavalli, e non mi pare ce ne siano molti al mondo)
    Certo, il fantino fu idiota, e lo ribadisco, come ribadisco che ? il metodo che va migliorato, non la tradizione.
    Per quanto riguarda la scelta dei cavalli di correre… beh, non lo scopriamo a siena di certo, che l’uomo ha addomesticato molto presto il cavallo per usarlo nei propri lavori, o per farsi accompagnare nelle battaglie.
    io non lo so se erano felici allora,… ma di cavalli sereni di essere coccolati nelle nostre contrade ne ho visti un enormit?…
    Non credo di idealizzare molto, l’amore che siena ha per i cavalli…
    ho visto molti allevamenti di cavalli ” da palio” ( gi? perch? da anni si fa una selezione per scegliere cavalli adatti alla piazza, quindi abbandonando la pista dei purosangue per scegliere solo mezzosangue e farli riprodurre tra loro.) in tutti questi allevamenti ho visto molto affetto e rispetto per questi animali, anche perch?, non sono allevamenti di animali da macello, ma di animali da corsa, quindi animali che necessitano di essere in ottime condizioni, nutriti e coccolati, ? sicuramente meglio per i proprietari tenerli con le migliore cure del mondo…

  21. vanessa scrive:

    sei proprio una causa persa…vai avanti con i paraocchi senza guardare al palio in modo oggettivo…non ho dubbi che il cavallo sia felicissimo nella stalla…? dopo una corsa del genere con in groppa un deficiente che vorrei vedere se ? ancora cos? felice…e poi scusami ma la pietra coperta da sabbia ti sembra erba o prato,ti sembra una condizione ottimale????parlo perch? so cosa vuol dire sistemare zoccoli di cavalli che sono stati portati a correre su terra o strada…l’ho visto sulla mia gobba il dolore e mi sono spaccata il c**** per aiutarli…quindi in questo caso forse ? meglio che non parli…io so perch? parlo…il cavallo non ? un oggetto buono e carino che ti serve finch? hai bisogno e poi va in PENSIONE, il cavallo ? forse l’animale che pi? in assoluto ha bisogno dell’affetto fino alla fine…non di essere rimpiazzato quando non serve pi?,non ? di quell’affetto che ha bisogno…neanche di coccole false e di circostanza…ma per favore…

  22. andrea scrive:

    ” il cavallo ? forse l’animale che pi? in assoluto ha bisogno d’affetto fino alla fine” e perch? mai scusa? e gl ialtri animali no?!
    che dai l’affetto solo agli animali pi? carini e simpatici? oppure la butti sull’intelligenza?
    allora forse sono pi? intelligenti i cani.
    cmq.
    io forse sono molto attaccato alla mia festa e quindi oltre ai difetti vedo anche i grandi pregi…. tu invece mi sembra che vedi solo le tue di ragioni col tuo bel paio di paraocchi…
    il tufo sul quale corrono i cavalli non ? pietra, non prato… e non ? sabbia!
    ? una miscela studiata apposta per dare la migliore aderenza possibile.
    tu dici di sapere di che parli.. beh, anche io!
    quidni continua a pensarla come vuoi, ed io continuer? a credere in ci? che credo.

  23. vanessa scrive:

    purtoppo con chi non capisce l’italiano ? meglio non parlare…bye,bye..quel che semini raccogli..anche dagli animali!!!!auguri!!!

  24. andrea scrive:

    razzista, io invece chiacchiero volentieri anche con chi non capisce l’italiano! :-) )

  25. marina scrive:

    Gentilissimo Andrea,
    complimenti per la calma e la pazienza di rispondere a chi non vuole intendere (non so se in buona o cattiva fede!). Ciao. Marina

  26. vanessa scrive:

    Per la cronaca..mentre scrivo stanno passando le immagini di un palio siciliano in cui sono morti due cavalli….le immagini facevano scoppiare il cuore: zampe spezzate, un cavallo morto sul colpo e uno abbattuto e la gente che guardava!!!!che bello ????TUTTO NORMALE!!!lasciamo stare se il palio non ? quello di siena, ma ? pur sempre un PALIO….meno male che sono io che non intendo….chi vuole intendere intenda!!!!
    Per consacrare la tradizione non ? giusto camminare sulla vita degli animali, ? pietoso!!!Chiudo qui perch? ? proprio inutile rispondere e non risponder? a obiezioni idiote non ne vale la pena, volevo solo riportare un dato di fatto!!!

  27. Raf scrive:

    L’anno scorso io e mia figlia abbiamo assistito alla morte di due cavalli al palio di Feltre,uno morto quasi subito l’altro,con la gamba spezzata,ha sofferto fino a quando quel figlio di puttana di un fantino non aveva contrattato il suo compenso.Quest’anno quando mi avevano chiamato per fare il figurante,ho risposto che partecipero’ solo se a crepare sono i fantini e chi anche quest’anno ha organizzato la corsa dei cavalli.E’ una vergogna che nel secondo millenio,le organizzazioni siano insofferenti a questa mattanza pubblica,naturalmente per mangiare soldi,e la gente pure(basta leggere sopra).Se il veleno che avavo in corpo quel giorno fosse arrivato a quelli che volevo io…..

  28. andrea scrive:

    Per la cronaca:
    quando un cavallo soffre io sono il primo a stare male, nessuno almeno al palio di siena, gode nel veder star male un cavallo…. ma vedi… non puoi dire: E’ sempre PALIO!!!
    non esiste un unico organismo, ente, che gestisce tutti i palii d’italia o del mondo…
    ogni citt? che fa un Palio con cavalli lo gestisce a modo proprio, con regole proprie anche riguardo alla “salute ” dei cavalli e alla loro sicurezza.
    Non si pu? far di tutta l’erba un fascio, perch? generalizzare ? sempre sbagliato.

  29. blunotte scrive:

    Si, Andrea quello di Siena ? sicuramente fra tutti la pi? prestigiosa manifestazione di crudelt? umana e anacronistica competizione.
    Fuori dal vostro feudo congelato nel tempo, c’? molta gente disgustata.
    Anche la pena di morte ? gestita dai vari Paesi con regole pi? o meno moderne ma la fine ? sempre quella. Vale il principio naturalmente, non farmi la solita obiezione che non si paragonano uomini ed animali.

  30. andrea scrive:

    invece ti faccio la solita obizione… MA NON SOLO.
    ? evidente che non sai di che parli se giudichi il Palio di siena come crudele.
    crudele ? un parola forte che io uso per drammi come il dafur, come le guerriglie africane in cui muoiono un sacco di civili, crudeli sono le torture subite dai prigionieri a guantanamo, o le uccisioni per decapitazione dei talebani.
    Francamente una tradizione storica, gestita da un’amministrazione comunale che negli anni sta fecendo di tutto per eliminare gli incidenti ai cavalli, mi sembre tutto tranne che crudele.
    L’ho gi? detto varie volte, e lo dico di nuovo, se vuoi vedere come si ama e si rispetta il cavallo vieni a siena per i giorni precedenti al palio e fatti portare dentro le stalle delle contrade per vedere il vero amore per i cavalli!
    il problema ? che la gente non conosce e giudica solo l’apparenza.

    Per conoscenza: questo feudo congelato nel tempo ? considerato anche nel 2007 come una citt? a misura d’uomo con criminalit?, droga e malavita a livelli minimi….

  31. vanessa scrive:

    GRANDISSIMO RAF!!!!PIENAMENTE D’ACCORDO CON TE…..non vedo l’ora che si abbattano i fantini….specie pericolosa, come certa gente….

  32. andrea scrive:

    esattamente…
    pericolosa come certa gente!!
    ” si abbattano i fantini ” ????????
    mah!!!

  33. Raf scrive:

    rispondo ad Andrea:se veramente la gente del posto o il pubblico del palio volesse bene ai cavalli come tu dici,li farebbero solo sfilare con calma i cavalli e troverebbero altre alternative di sfida,tipo i combattimenti alle armi bianche tra umani (li si vedono le PALLE),invece di drogare quei poveri Animali fino a farli scoppiare; che a loro del vostro palio non interessa una mazza!

  34. andrea scrive:

    caro raf… un po’ ? pesante ripetere sempre le stesse cose, sopratutto perch? le accuse sono infondate e assurde, ed evidenziano una assoluta mancanza di conoscenza dei fatti.
    I cavalli al palio di Siena non vengono drogati ed anzi devono sottostare a controlli antidoping continui.
    Combattimenti ad arm ibianche tra umani?! certo! ma non ? la nostra tradizione!
    la nostra sotira ? il palio, una corsa di cavalli.
    perch? i cavalli amano correre e se tu sei uno che va a cavallo lo capiresti.
    La sicurezza al palio di siena pu? essere migliorata ed ? questo che stiamo facendo da anni!
    Ripeto: se le cose non si sanno si fa meglio a stare zitti!

  35. vanessa scrive:

    FAI meglio a stare zitto anche tu andrea, che ne dici di cagate….anch’io non smetter? mai di ripeterti le stesse cose: anche se questa ? la tua tradizione come fai ad essere pienamente certo che i cavalli vogliano fare il palio….cos’? abbiamo l’uomo che sussurrava ai cavalli???te lo hanno detto loro personalmente????forse non hai ancora capito che sono esseri umani non macchine che soddisfano il tuo desiderio di egocentrismo….perch? non corri tu visto che sei cos? attaccato alla tradizione…poi mi dici come va…e una volta per tutte smettila, basta!!!!

  36. andrea scrive:

    ????? i cavalli sono esseri umani?!?!? ripassati un po’ lo studio delle scienze v?! mi s? che ? meglio! :-)
    Nel mio precedente post ho solo affermato che i cavalli sono felici di correre fa parte della loro natura…( non nel palio specificatamente ma in generale)
    Sono secoli che l’uomo ha addomesticato svariate specie animali, e sono secoli che li usa per i propri bisogni… io ritengo che rinnegare questo sia rinnegare la storia dell’umanit?…
    al contrario credo che per? oggi, che la nostra civilt? cerca di avere rispetto per tutti.. ( o almeno ci prova) sia importante il rispetto degli animali e la loro salvaguardia…. venendo incontro per? anche alle esigenze, tradizioni e costumi umani.

    Il cavallo non appartiene al genera umano… mi dispiace deluderti! :-) ))
    il cavallo ? sempre stato utilizzato per lavoro, per gioco e per carne!
    io credo che non dobbiamo e non possimo cancellare tutto ci?, ma migliorarlo senz’altro si!
    quindi s? alle tradizioni in cui si cerca in rispetto e la salvaguardia degli animali…
    s? anche alla macellazione degli animali ma non allo sciacallaggio!

    Ah, un ultima cosa…decido io quando smettere di parlare! :-)

  37. blunotte scrive:

    Sissignori, decide lui quando parlare. Noi no, noi.
    Andrea, altres? noto come la piccola vedetta senese, da qui non si schioda.
    Spennacchiera in fronte e coda(di cavallo, naturalmente), squilli tromba e al grido di :”Ignoranti!” lui si aggira instancabile per la rete smascherando notizie false e tendenziose sul palio. Vietato avere pareri.

  38. vanessa scrive:

    CARO IL MIO SAPUTELLO, forse non ti ricordi che sei stato tu il PRIMO a scrivere a noi di stare zitti(commento del 7 maggio ore 11:28), e quindi non permetterti di dirmi una cosa del genere perch? io parlo quanto mi pare, anche se ci? ti infastidisce molto,mi spiace per te, cavoli tuoi e non ? colpa mia se non sai dialogare civilmentte rispettando il punto di vista degli altri ma ponendo sempre il tuo pensiero come quello perfetto, al mondo ognuno la pensa come gli pare(anche sul palio)se poi ti irrita cos? tanto: AMEN!!!!!!!!!..E’ inutile proprio andare avanti a parlarti…sei ridicolo….parla da solo cos? continui a tenere ben acceso il tuo alter ego…EVVIVA LA DITTATURA!!!!

  39. andrea scrive:

    NO CAR… BLU NOTTE,
    volevo solo dire che ? da maleducati intimare al prossimo di “smettere” di parlare… di dire “basta”.
    solo questo.
    A chi ? educato io rispondo con educazione a chi ? maleducato ( con me) rispondo con maleducazione.
    Infine, si, faccio la piccola vedetta senese, in quanto troppo spesso si scrivono inesattezze e amenit? sul Palio ( in questo caso) spesso esclusivamente per disinformazione o semplice ignoranza ( nel senso di ignorare ).
    I pareri sono bene accetti, ma su cose che si conosco appieno, e cmq poi, ? ovvio che sono pareri anche i miei… pareri giustificati da un’adeguata conoscenza delle tradizioni, della storia e dell’aministrazione Senese e Paliesca.
    Tutto qua.
    :-)

  40. andrea scrive:

    e a te chi l’ha detto di stare zitta?!?!?! non mi pare proprio di averti intimato di stare zitta, a raf si, gliel’ho detto, ma semplicemente ho spiegato che se ” non si sanno le cose si fa meglio a stare zitti!”
    Per me ogniuno pu? dire la propria, ma anche io sono libero di dire la mia, soprattutto partendo da un certo punto di vista pi? privilegiato rispetto al vostro, in quanto conosco benissimo il palio, siena e tutto quanto riguardi questi due argomenti.
    L’ho detto varie vole, io sono il primo che ama i cavalli e se sapessi che il palio ? solo un orribile mattanza di animali non potrei difenderlo cos?.
    ma io conosco bene la verit? riguardo al palio, e s? quanto amore per gli animali c’? dietro!
    Perci?, io rispetto il vostro pun to di vista anche se non lo approvo, voi rispettate il mio.
    Io non dico a nessuno di stare zitto e voi non lo dite a me!

  41. Bomber scrive:

    Caro Andrea, ti appoggio pienamente.
    Qui in provincia di Ferrara questi grandi amanti degli animali hanno forzato di notte un ufficio per salvare dei visoni (nati in cattivit?) i quali hanno terminato la loro esistenza sotto le ruote delle auto che transitavano nella strada adiacente. Dimenticavo, prima di compiere il colpo hanno avvelenato il cane da guardia perch? dava loro fastidio…Si sa che sono animalisti perch? hanno rivendicato la loro eroica azione.
    Per quanto riguarda i cavalli impiegati nei pali ? utopistico pensarli scorazzare nei prati verdi; se questi non corrono vanno dritto dritto al macello. Forse ? meglio dar loro una chance di vita facendoli gareggiare piuttosto che vederseli serviti come portata su un qualsiasi piatto no?

  42. Raf scrive:

    Volevo chiedere cortesemente al “privilegiato”se e’ convinto di quello che scrive(vedi mail del 7 maggio h.11,28),perche’ se e’ cosi’ o e’ pagato da QUALCONO per sparare ca…te e dei cavalli non interessa proprio un bel niente, o soffre di protagonismo e deve dimostrarsi il migliore.Io forse conosco certe cose,anche se a detta di qualcuno devo star zitto.

  43. andrea scrive:

    si sono convinto perch├Ę il palio di siena lo vivo da dentro, se le conosci anche tu bene, magari ci si conosce, sei di siena come me e magari anche tu partecipi attivamente al palio?!
    altrimenti a quali “certe cose” ti riferisci? alle corse negli ippodromi? ai vari palii e paliotti in giro per l’italia?!
    e tu, seriamente, pensi che sia la stessa cosa?!
    bah… mi dispiace deluderti, ma confermo ci├▓ che ho scritto a siena i cavalli non si dopano, a siena i cavalli sono rispettati… e nel caso di incidenti ormai non vengono pi├╣ abbattutti, ma viene recuperato nel centro di recupero di cui ho gi├á parlato varie volte, operato e riabilitato…

    tutto ci├▓ ├Ę possibile perch├Ę l’ente che organizza il palio non ├Ę la proloco di turno a scopi turistici, ma il comune da secoli, e il comune stesso si accolla ogni spesa…
    e le contrade ovviamente…
    e ti dir├▓ di pi├╣, il cittadino, il senese ├Ę felice di pagare per la contrada.
    E no nti ho detto di star zitto, ma solo che se non conosci l’argomento siena e palio, come me, forse faresti meglio a non accusare… e se vuoi accusare senza conoscere, beh allora ├Ę proprio meglio star zitti.

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