Non tutti i cani sono uguali

Non tutti i cani sono uguali
Sono di questi ultimi giorni le notizie di cani che aggrediscono.
Pochi giorni orsono una bimba di pochi mesi ? morta. Alcuni dei nostri compagni a quattro zampe sono sotto inchiesta.
Noi uomini siamo divisi c’? chi vorrebbe difenderli a tutto campo. Chi spiega il perch? di tante aggressioni e chi addirittura non li vorrebbe pi?.
Io ribadisco che cani di tale forza dovrebbero essere i compagni di persone preparate, consapevoli della potenzialit? aggressivit?.
Non sono barboncini o bassotto che poco danno possono fare. La loro forza ed il loro morso sono sotto gli occhi di tutti.
A casa con la mia famiglia vive Spok, un lupo. Convive con i gatti ed ? meraviglioso con la piccola. Noi per? siamo sempre vigili, perch? giocando con lei potrebbe essere troppo irruente.
Anche i lupi potrebbero essere pericolosi, quindi nell’educarlo siamo stati molto attenti.
Che dire? Ribadisco e sostengo, ma questa ? una mia convinzione, che prima di avvicinarsi ad alcune razze, i futuri proprietari dovrebbero seguire un corso atto a definirne l’idoneit?.
licia

82 Commenti a “Non tutti i cani sono uguali”

  1. andrea scrive:

    secondo me non si tratta di irruenza o meno…
    quei cani che hanno aggredito la bambina di cui sopra, non hanno semplicemente esagerato nelle “coccole”, non stavano giocando e nel giocare sono andati “un po’” in l? con le loro effusioni.
    diciamo le cose come stanno, gli animali sono animali, e spesso anche agli animali che noi riteniamo domestici, si risveglia il lato predatorio, cacciatore…
    o semplicemente sentono l’odore del sangue.
    ci? che distingue gli uomini dagli animali, ? che l’uomo sa usare ( o almeno tutti in teoria hanno questa facolt?) il cervello per dire no ai propri istinti animali ( che ha anche l’uomo indubbiamente)
    Il cane, ma tutti gli animali in generale, non hanno l’intelligenza per fermare i propri istinti. tutto qua.
    Rimedio?
    inanzitutto evitare di incrociare razze per creare nuove razze dai tratti aggressivi.
    e poi non prendere cani di taglia L o XL se non ha la forza fisica per difenderti ( e difendere gli altri) da eventuali scatti animaleschi.

  2. giovanni scrive:

    purtroppo chi possedeva quei cani non ha usato bene il cervello e tanti non lo usano quando prendono i cani da guardia.chi prende i pitbull non lo fa perche’ gli piacciono i cani ma per le sue caratteristiche compreso anche che sono veramente brutti.

  3. Lina scrive:

    Salve,
    vorrei rispondere ad Andrea, ho 26 anni e da sette anni convivo con il mio rottweiler, e da cinque lavoro con i rottweiler e i loro proprietari e ti posso assicurare che i veri animali non sono i cani, ma noi essere umani… e poi toglimi una curiosit? cosa vuoldire “sentono l’odore del sangue!?”
    Secondo il mio punto di vista ti sbagli anche sulla differenza che distingue gli uomini dagli animali, non dimenticarti che in Italia le stragi da parte dei tuoi cari simili ci sono e come, e l? non ? opera di un cane, ma solo dell’intelligenza di come la chiami tu che ci contraddistingue da un animale… L’ultima cosa che ti dico ? che un cane di qualsiasi razza esso sia, se fa queste cose non lo fa perch? non riesce a frenare i suoi istinti animali, ma solo perch? dietro ci siamo noi esseri umani…e non ti sto a scrivere come definirei la razza umana di cui anch’io “sfortunatamente” ne faccio parte….

  4. andrea scrive:

    beh…che dietro a tutto ci siano colpe degli uomini non ne discuto, ? troppo vero.
    vedi, lina, io amo gli animali, ho avuto anche io dei cani, ( quasi sempre pastori tedeschi “sovradimensionati”)
    e quindi ho anche io le mie “prove”. certe volte l’istinto predatorio ? difficile da fermare, e i cani ce l’hanno, tutto qua. ( oppure l’istinto di difesa che porta a difendere oltre ogni confine )
    Concordo con te che anche l’uomo a volte dimostra di non avere cervello, ma diciamo che scientificamente ? provato che l’uomo avrebbe la possibilit? di razionalizzare, di ragionare, di sciegliere, senza farsi trasportare dall’istinto.
    volevo dire solo questo.
    non ce l’ho con gli animali, anzi. era un intervento a favore degli animali, il mio. ? solo che non capisco questo fatalismo, il fatalismo dell’articolo…
    un cane che sbrana una bambina, non si pu? dire solo che ” ha esagerato con le effusioni”!!!
    con questo per? non si pu? nemmeno definire certe razze, killer, ma semplicemente ci? che sono, cani. Senza nessuna ombra di tono dispregiativo!
    Se hai letto la fine del mio intervento vedrai che ho consigliato due rimedi che credo siano utili, un altro utile ? quell odi trattare sempre gli animali con amore e rispetto.
    Per finire, io sono orgoglioso di essere uomo e non animale… perch? almeno ho la capacit? di discernimento e di ragionamento.

  5. Barbara scrive:

    Sono veramente desolata per la morte della bimba, ma vorrei sapere cosa ? successo, come venivano trattati i cani ecc… Un amico educatore cinofilo mi ha detto che una volta un dobermann di pochi mesi ha aggredito il bimbo di casa, ma che i proprietari e genitori per voler far crescere il cane “bravo” tenevano in braccio un p? il bimbo ed un p? il cane, sbagliando in buona fede. Era ovvio che il cane crescendo cercasse di prevaricare sul rivale per diventare il capobranco. E’ riuscito a recuperare la situazione per fortuna, ma non sempre questo accade. Per quanto riguarda i pitbull di Torino credo che fosse una storia scritta nel momento in cui quel pazzo ha chiuso due cani (non importa quale sia la razza in questo caso) in un camper estate ed inverno, giorno e notte! Vorrei provare a chiuderci lui e vedere cosa fa quando esce. Mi meraviglio di quella giovane signora che hanno intervistato al tg e che ha detto che erano chiusi l? da pi? di due anni… denunciare no, far soffrire due cani s?, protestare poi dopo non serve a molto. Non sono poi d’accordo con quanto detto da Giovanni per mille motivi:
    1) I pitbull saranno brutti per lui, a molti piacciono
    2) Non ? vero che chi prende quei cani non ama i cani… chi lo ha detto? Non generalizziamo! Il mio vicino di casa ha una femmina di corso dolcissima, innocua e lui adora i cani e anche gli altri animali, mio cugino aveva un pitbull eccezionale e ben educato… potrei andare avanti per ore fino ad arrivare a mia madre morsicata ad una caviglia da uno yorkshire libero in citt? con la proprietaria che non riusciva a farsi obbedire. Certo uno yorkshire fa poco male, ma non ? vero cane grosso=cattivo e cane piccolo=bravo.
    Certo, il cane segue spesso l’istinto ed ? questo che rende gli animali secondo me eccezionali perch? (se non ci mette lo zampino l’uomo) entrano in competizione tra di loro per la dominanza, il cibo, cose naturali per loro. L’uomo uccide i propri simili e spesso i consanguinei per soldi, potere, invidia, perversione e chi pi? ne ha pi? ne metta… sono di questi giorni le notizie della madre che vendeva la figlia, dei neonati drogati e abusati… Sarei fiera di essere un cane!!!!! Queste cose non le fa!

  6. roberto sagoni scrive:

    Andrea non sono d’accordo con l’odore del sangue, io vivo da anni in compagnia di cani,boxer, e trovatelli,maiali enormi,pecore capre ecc. TI GARANTISCO NON CONTA LA LORO TAGLIA L o LX pensa i maiali quando grufolano nel terreno per trovare radici e vermetti, sono circondati dalle galline che li seguono per prendere anche loro vermetti vari, i cani si avvicinano ai maiali quando questi mangiano, e quindi rimediano sempre quache cosa di loro gradimento, tutto nella normalita’.Secondo me, il problema grande ? che si fanno addestra cani di razza grande, e gia’ questo ? un problema perch? l’addestatore non ? quasi mai il propietario, e poi si pretende di sostituirli all’antifurto o alle aggressioni che possono avvenire in casa,mettendo un grande cartello ben scritto attenzione ai cani. QUESTO ? L’UOMO saluti Roberto,

  7. tiziana scrive:

    Roberto ha anticipato il mio pensiero: cani addestrati come antifurto, fatti diventare aggressivi. Non ci sono razze pericolose, ma pericolosi padroni.
    Saluti Tiziana

  8. Miao scrive:

    Un cane morde una persona … ? una tragedia, un essere umano uccide un’altro essere umano … ? sicuramente incapace di intendere e volere oppure ? stato un momento di depressione acuta che gli ha fatto perdere il lume della ragione! Ma stiamo scherzando?!?!? Allora anche l’animale potrebbe soffrire di depressione e avere un momento di “confusione” … Ultimamente ho sentito alla radio una pubblicit? che mi f? rabbrividire, quando la sento cambio stazione oppure spengo addirittura la radio; fanno sentire i cani randagi uccisi a bastonate dai rumeni … e questo come lo giustifichiamo???? Ho sentito alla tv che un cane ha “adottato” un cucciolo di tigre perch? la mamma non l’ha voluto e noi condanniamo solo gli animali? Ok, ammetto che in certi episodi l’aggressivit? dell’animale ? eccessiva, ma se i padroni di questi animali fossero delle persone intelligenti andrebbero a “scuola” con il loro animale ed imparerebbero da chi lo f? per professione come ci si deve approcciare con certe razze di animali, in questo caso specifico cani. Ma ? sempre la stessa storia … manca il tempo e soprattutto la voglia di imparare a convivere con un animale, imparare a capirlo, imparare le sue abitudini e soprattutto le sue esigenze … ma del resto la maggior parte degli uomini non ha nemmeno la voglia di imparare a comprendere i suoi simili, figuriamoci se si “perde tempo” a cercar di capire anime che nemmeno sanno parlare la nostra lingua! Io amo gli animali, cani, gatti, cavalli, polli, passerotti, capre, mucche e chi pi? ne ha pi? ne metta e mi vergogno alle volte di far parte di quella razza chiamata “intelligente” che spesso (putroppo TROPPO SPESSO) intelligente non ? perch? la nostra intelligenza razionalizza i sentimenti … mentre i nostri amici animali, quando amano … AMANO INCONDIZIONATAMENTE!!!! A proposito, si avvicina l’estate, che cosa dire di quei “personaggi” che abbandonano gli animali perch? devono andare in ferie???? Ecco, ancora una volta un ottimo modo per dimostrare quanto siamo “intelligenti”…..

  9. giovanni scrive:

    ciao barbara a molti piacciono anche le cose brutte nessun problema.secondo te il proprietario di una villa che cerca un cane da guardia quale cane cerca?pensa la mattina di farlo giocare e poi la notte di trasformarlo in un perfetto killer.io per difendermi non cerco ne cani ne guardie del corpo.se tu pensi che i pitbull e altri siano dolci e sensibili bene nel tuo giardino puoi fare quello che ti pare .

  10. Gianni scrive:

    Sono rimasto molto deluso dallo “sfogo” di Licia Col? durante una trasmissione della scorsa settimana. Nello “sfogo” si ? fatta una distinzione tra un certo “tipo di cani” (sempre gli stessi) e gli altri. Come ? stato fatto notare da molti etologi, veterinari…ecc, non esiste questa differenza. Un cane ? un cane. Esiste caso mai la differenza tra cani grossi e/o muscolosi e cani piccoli e/o gracili. Chiaramente i primi sono potenzialmente pi? pericolosi, ma solo perch? pi? forti, non perch? “cattivi”. Un cane pu? mordere per diversi motivi…
    Quindi bisogna respondabilizzare i proprietari evitando etichettature o ghettizazioni degne solo di un’informazione scandalistica e provinciale. A causa di questa informazione scandalistica (un mio lontano parente ? stato quasi ucciso dal suo Pastore tedesco, poi soppresso, ma nessun TG ne ha dato notizia!) molti cani considerati “cattivi” sono oggi abbandonati in canili o per strada. Non sarebbe giusto che chi, meritoriamente, conduce battaglie in difesa delle foche si adoperi un pochino per evitare questa tragedia? O almeno, con i suoi “sfoghi”, eviti di incentivarla?

  11. Barbara scrive:

    Giovanni una cosa giusta l’hai detta: chi cerca un cane da guardia “crea” un cane aggressivo che tende comunque ad attaccare gli estranei e poi purtroppo capita che il cane disorientato non capisca pi? chi sono gli amici o i nemici….. ma ? l’uomo colpevole delle conseguenze disastrose e non il cane!!! E’ l’uomo che rende aggressivo l’animale, poi ci possono essere le eccezioni come per tutte le razze prima fra tutte quella umana. Per quanto riguarda la docilit? che dico possono avere anche cani di grossa taglia se cresciuti come si deve voglio dirti che nel mio giardino gi? ci sono. Io ho 7 cani tutti ex randagi fra i quali c’? una femmina pastore tedesco, un maschio segugione che sicuramente non era buono per la caccia, un meticcio maschio piccolo, un maschio meticcio molto grosso ed altre 2 femmine. Con loro spesso e volentieri viene a giocare la femmina corso dei miei vicini e convive tranquillamente con i miei gatti e, dal momento che siamo in aperta campagna spesso incrocia le galline che pascolano tranquillamente. Non ha mai manifestato aggressivit? e va anche a girare nei campi con mio figlio ed i suoi amici e, a turno per ovvi motivi, un paio di altri cani. Da ultimo aggiungo che mio figlio ? praticamente cresciuto con una femmina di dogo che apparteneva a mio zio e che ? purtroppo morta un paio di mesi fa a 10 anni senza mai aggredire nessuno (a parte il pappagallo di mio zio, quello proprio non lo sopportava). Puoi essere certo che li terrei nel mio giardino (ora come ora sono a tappo e non li tengo da guardia ma perch? amo i cani ed ho lo spazio per ospitarne appunto un certo numero) ma mai e poi mai li darei in mano a degli imbecilli!!!

  12. chiara scrive:

    salve a tutti, oggi mi e’ venuta in mente licia colo’ e ho cercato il suo sito.
    Una dotta risposta in merito all’argomento l’ho trovata sul sito comunemio
    alla rubrica amici animali curata da un medico veterinario comportamentalista, che ho avuto la fortuna di conoscere in un momento tragico della mia vta con i cani, il nome del medico e’ Gaspare Petrantoni, e lavora a messina.
    Perche’ ho pensato a Licia oggi? Abito in provincia di Palermo per la precione a cinisi ma non sono siciliana, in spiaggia oggi c’erano due esseri inutili con fattezze umane, che si divertivano a tirare la sabbia a due cani randagi, a me il sangue ribolle difronte a questi soprusi, ho preso le difese delle due bestiole e sapete cosa mi hanno risposto i due fessi: ma in fondo cosa facciamo di male mica li abbiamo uccisi?????.
    Per decenza non vi scrivo la mia risposta ma ho chiamato i carabinieri ho esposto i fatti e non avendo loro un auto a disposizione nell’immediato mi hanno detto di richiamare alle 18 se il tutto fosse continuato. Il tutto avveniva alle 16,30.
    Viviamo in un mondo sempre piu’ antropocentrista e chi e’ come me e’ destinato a vivere male.

  13. Vittoria scrive:

    Sembra di vivere in un film dell’orrore, le notizie di cani che causano danni ad adulti e bambini riempiono le pagine dei giornali.
    Ma siamo davvero sicuri che con le leggi si possa arginare la pessima abitudine di comperare cani addestrati alla guardia?
    L’elenco dei cani pericolosi pubblicato dal ministro della sanit? Turco dovrebbe essere sostituito dall’elenco degli imbecilli che allevano cani, da quelli che addestrano cani e dagli imbecilli che li acquistano!
    Un cane ? violento se il padrone lo educa cos?.
    Ho saputo di un imbecille che ha acquistato un Asky Malomout(non saprei come scriverlo) da guardia cio? addestrato a fare la guardia e la figlia dell’imbecille ? stata aggredita(nessuna notizia ? trapelata). Adesso il povero cane rischia di essere abbattuto. Il tentativo ? di farlo adottare da un bravo educatore.Sarebbe utile una campagna pubblicitaria contro gli allevatori ed addestartori.

  14. Deva scrive:

    Credo che con un po’ d’impegno e con i giusti studi, attraverso le opinioni di chi di cani ne capisce qualcosa, si possa arrivare a creare leggi decenti in quest’ambito.Sarebbe cos? difficile imporre una sorta di “patentino”?
    Secondo me chi vuole prendere un cane potenzialmente pericoloso(sempre ovviamente per una questione di forza e dimensioni) dovrebbe prima dimostrare di essere in grado di gestirlo e di rispettarlo, i corsi di addestramento CON il padrone dovrebbero essere obbligatori e lo Stato potrebbe anche incentivare magari contribuendo a parte delle spese.
    Di soluzioni ce ne sarebbero tante,peccato che manchi la volont?…

  15. giovanni scrive:

    ciao Barbara sono contento che ci siamo chiariti infatti io non ho niente contro tutti i “cani potenzialmente aggressivi” . se tenuti bene educati etc. non sopporto pero’ vedere a spasso un cane di 50 kg che trascina i padroni o sentire notizie di cani che sbranano neonati o altri piccoli cani.i pitbull sono brutti perche’ purtoppo nascono con un compito preciso .sai anche io vivo in campagna e ogni tanto vado da mio zio pastore che di cani ne ha tanti tutti che ringhiano quando mi vedono infatti io non cerco nessun contatto con loro.
    pero’ quando arriva il ladro che gli ruba le sue pecore i cani dormono.forse sono cani furbi.

  16. alice scrive:

    Scusate ma chi li ha addestrati questi cani ???Se questi cani sono
    aggressivi non lasciare la bambina di mesi sola con lui! Io ho 11 anni .
    Una mia compagna ha invitato una sua amica a casa sua , questa sua amica non so cosa ha fatto al cane e il cane l’ha morsa. Quando l’ha raccontato alla maestra la maestra le ha risposto :”ma dato che ? cos? pericoloso perch? non lo abbatete?” ma che risposta ?? Ho dedotto che chi non ha un cane non puo capire l’affetto che da! Una volta accarezzavo il mio Paco, dopo un poco questi si ? stancato, io non l’avevo capito e ho continuato a farlo fino a che mi ha morso.Mi ha fatto un p? male ma al contrario di alcune persone io ho capito che lo devo accarezzare solo quando lui ? disponibile.

  17. Barbara scrive:

    Ragazzi che saggezza da parte di Alice 11 anni! Molti adulti avrebbero da imparare da lei! Mi sembra di vedere mio figlio che ha 12 anni ed ? anche lui rispettoso degli animali, punto fondamentale per conviverci. Complimenti Alice continua cos?! Giovanni, per quanto riguarda i cani di tuo zio sicuramente vale il discorso dei cani da guardia perch? anche i cani da pastore vengono abituati a difendere il gregge dai ladri e dai predatori e purtroppo spesso vengono lasciati in pascoli isolati assieme al gregge, poco abituati alla presenza umana, quasi diventano “selvatici”. Si torna al discorso che ? il padrone che fa il cane dal momento che conosco pastori che hanno cani che difendono gli animali senza aggredire senza motivo n? gli uomini n? altri cani. Ciao!!!

  18. donatella scrive:

    il cane alaskan malamute che ha aggredito la bambina, probabilmente lo ha fato per proteggere il suo territorio, o perche’ si voleva difendere anche da una bimba, quando il cane ? esasperato non sa + riconoscere chi gli ? amico e chi no, visto che ho sentito che quel cane era tenuto a una catena di appena un metro e che i padroni da un po’ di tempo se ne fregavano totalmente di come stava quel cane, poi il padrone preso dai rimorsi ha dichiarato lui stesso che non se ne occupava, l’ho visto quel povero cane come era tenuto, non poteva nemmeno sdraiarsi, con quella catena cosi’ corta, era in un micro pezzetto di terrazzo, mai un uscita, mai una corsa, gli stessi vicini avevano compassione di lui, hanno detto che era tenuto malissimo….e ora???? ? il cane a dover essere soppresso???? nooooo, secondo me ? al padrone che bisogna far fare per un po’ di tempo la vita che ha fatto fare a quel cane e poi parlarne…..lavorando come volontaria in un canile, posso dire che purtroppo, sono i padroni ad aver bisogno di un educatore, non il cane, sono i futuri proprietari di cani che devono rendersi conto che il cane NON E’ un giocattolo…NON E’ un essere umano, e va educato bene….NON BISOGNA USARLI COME MACCHINE DA GUERRA e poi non saperli gestire o disfarsene quando poi non servono + o perche’ reagiscono male…infondo sono esseri viventi come noi e come noi si comportano come ritengono opportuno, cosa fareste voi se a un certo punto vi aggredissero, vi bastonerebbero, vi facessero del male??? quanti di voi reagirebbero anche in malo modo??? quanti di voi se avessero una pistola in mano e vi portassero all’esasperazione non reagirebbe sparando???? forse non tutti, ma qualcuno ci sarebbe no??? se solo voi sapeste quanti cani ci sono nei canili, cani considerati mordaci o pericolosi che invece non lo sono affatto, cani che anche in un canile (posto veramente non bello) cambiano totalmente, diventando pecorelle dolcissime, solo in attesa di coccole o di correre un po’ e giocare…pensateci quando volete prendere un cane…pensate se ? un capriccio del momento o se invece sapete a cosa andate incontro, un cane ha esattamente bisogno di quello di cui qualsiasi essere vivente ha bisogno, del cibo, dell’acqua (spesso non si pensa neanche a questo, tanto ? un animale!), delle passeggiate all’aria aperta, una persona a cui affidarsi completamente, un compagno, di giochi e essere capiti…non ? forse quello che anche un essere umano vuole????

  19. Barbara scrive:

    P.S.: mi sono dimenticata di fare i complimenti ad Alice anche per la scrittura buona non solo nei contenuti ma anche per l’ortografia e la grammatica, che spesso vengono maltrattate nei vari forum. Ciao!!!!

  20. michele scrive:

    ciao a tutti, mi chiamo mjke e faccio il volontario in 1 canile e ho come grande amica 1 meticcia di pit bul con un passato tormentato.condivido che non esistono i cani killer o razze assassine ma cani con determinate careatteristiche o forza.io facendo volontariato ho preso svariati morsi x fortuna non gravi e, molte volte da cani non ritenuti potenzialmente pericolosi.comunque dopo il primo, il secondo,ecc ecc ,mi ? venuto il dubbio di non sapermi rapportare bene ai cani e ,ho cominciato a leggere,confrontarmi con professionionisti cinofili e anche a frequentare corsi.per essere breve…………..ora ne capisco molto di piu’,i morsi sono finiti(speriamo) e la mia quasi PIT vive serenamente in casa conoscendo bene quale ? il suo grado gerarchico……………………l’ultimo della scala.Secondo me e mi dispiace dirlo quando i cani mordono o sono ‘MATTI’ e puo’ succedere o il padrone non ? in grado x ignoranza in materia di gestire il rapporto col suo amico peloso.io prima di portare a casa la mia amica dal canile ci ho messo 1 anno di lavoro sulla leaderscip seguendo consigli di cinofili prof. e ispirandomi agli insegnamenti di JAN FENNELL ……………………………..leggete i suoi libri o parlate con chi adotta il suo metodo ? il consiglio di 1 signor nessuno che ama i cani.QUINDI il MIO MESSAGGIO ?:HO 1 CANE EDUCATO PERCHE’SONO STATO EDUCATO A COMUNICARE CORRETTAMENTE CON LUI.EDUCARE I CANI VA’BENISSIMO ma,SONO IMPORTANTISSIMI I CORSI X PADRONI.ciao a tutti MJKE

  21. Barbara scrive:

    Ciao Mjke, hai espresso perfettamente ci? che penso e che “so” perch? ho frequentato un corso per operatori di zooantropologia didattica con il prof.Marchesini, noto psicopedagogo e zooantropologo. Diciamo che per vari motivi posso ritenermi del mestiere anche se non si finisce mai di imparare! E’ per questi motivi che concordo con quanto detto da te Mjke, sono le stesse cose che ci ha spiegato il prof. Marchesini e cio? che impostare il rapporto giusto con il cane ? fondamentale per avere un cane equilibrato e che dare bacini tenerli sul letto e farsi continuamente saltare addosso ecc. ? quasi deleterio quanto chiuderli a vita in un gabbione. Il cane per natura ha un capobranco e per vivere tranquillamente con noi il capobranco deve essere l’uomo ma in maniera equilibrata! Lo so sembra ed ? difficile metterlo in pratica senza aiuto per questo ritehgo molto importanti gli educatori cinofili. Un esempio per tutti ? quello che ho fatto in una delle mie prime risposte e cio? del cucciolo doberman che cresciuto un p? voleva sottomettere il cucciolo uomo! Ho un amico educatore cinofilo che quasi sempre quando gli portano un cane con tendenze aggressive o altri problemi esordisce con questa frase :” Io non posso recuperare il cane se prima non accettate di essere rieducati voi proprietari, devo lavorare pi? su di voi che su di lui” ed ? verissimo perch? per fare un buon cane ci vuole un buon padrone! Ciao a tutti!

  22. giovanni scrive:

    ciao mjke oggi 4 maggio ho letto un articolo sulla Nuova Sardegna
    pitbull sbrana tre cani e semina il terrore,pomeriggio di paura per gli abitanti del borgo.la polizia denuncia il prorietario.una donna e tre bimbi rifugiati nella chiesa poi l’ arrivo della polizia.il borgo ? san pantaleo.un piccolo centro famoso solo perche’ ? la costa smeralda.non voglio pensare al clamore di questa notizia se un cane vip avesse fatto la stessa fine .vorrei chiederti che differenza passa tra il morso di un cane grosso e un cane piccolo?puo’ un barboncino uccidere con un morso un bambino?secondo te un barboncino che trova un cane di grossa taglia davanti ha il dubbio di non sapersi rapportare con lui?
    amanti dei pitbull andate su questo sito http://www.albanesi.it/Veter/pitbull.htm

  23. desi scrive:

    sono un istruttore cinofilo e avrei tantissime cose da dire…..
    Vi assicuro che i cani sono cento volte meglio dei loro proprietari!
    Il lavoro pi? difficile non lo devo fare con i cani, sono i proprietari che devono essere “addestrati”, sento e vedo cose incredibili, la maggior parte dei proprietari non hanno assolutamente idea di come rapportarsi con il cane, e quando provi a spiegare spesso ti guardano come per dire…. ma questa ? matta!! Io adoro gli animali tutti, amo i cani, e con passione ne ho fatta la mia professione, ho tre cani due labrador e un meticcio di grossa taglia, sono i cani pi? buoni e educati del mondo, ma io non lascerei mai i miei cani soli con un bambino…. il problema non sono i cani ma ci? che un bambino anche incosapevolmente potrebbe fare (ti tiro la coda, ti metto un dito nell’occhio, carezze poco gentili)
    avete mai provato ad osservare un bambino con un cane? ovviamente anche qui non ? colpa del bambino, ma ? colpa dell’adulto. Spieghiamo ai bambini il giusto modo di approcciarsi ad un cane, spieghiamo che non ? un giocattolo, che ? un essere vivente e in quanto tale merita rispetto.
    lo scorso anno ho tenuto delle lezioni in una scuola elementare. Erano presenti i bambini, i genitori e le maestre. E’ stata un’esperienza bellissima, i bambini erano molto interessati, mi hanno rivolto mille domande. A fine lezione ci sono stati alcuni genitori che mi hanno avvicinato dicendomi che nemmeno loro sapevano le cose che avevo spiegato ai loro bambini!!! Non avevano la minima idea di come ci si comporta in presenza di un cane! Non possiamo pretendere il giusto comportamento dai bambini se nessuno glielo spiega!!! Sono passati diversi mesi e mi capita di incontrare nel parco della mia citt? alcuni di questi bambini, li osservo mentre si avvicinano ai miei cani, e sono molto contenta, i bambini si comportano nel giusto modo, si avvicinano ai miei cani, che pur conoscono, seguendo tutte le regole che io avevo spiegato loro!!

    e per ora mi fermo qui…..

  24. alice scrive:

    Grazie Barbara !!!!! questi contenuti li scrivo per l’amore che do
    agli animali
    io farei di tutto per salvarli e proteggerli.
    La gente pensa solo alle cose negative dei cani, ma c’? stato un cane di piccola razza che per salvare i suoi 4 padroni ? stato sbranato da un cane molto piu grande di lui.
    Spesso i cani molto aggressivi sono ammaestrati da padroni violenti ed incivili.
    Ci sono diversi tipi di cani: cani da caccia,segugi…ma io vedo che quelli grossi sono sempre senza collare !!! Se sono grossi e pericolosi(ammaestrati male)i loro padroni , non dico che dovrebbero mettergli la museruola ,che li disturba, ma un guinzaglio , poich? il rischio in caso di aggressione ? che pu? essere abbattuto chiuso in un canile.
    Consiglio sempre di tenere allerta i cani di piccola razza:una volta un volpino ? scappato perch? ha visto un cane di grossa taglia.
    ancora grazie per i complimenti Barbara!!!!!!!!

  25. Barbara scrive:

    I complimenti sono meritati Alice perch? purtroppo sono pochi i ragazzini che capiscono i limiti entro i quali fermarsi nel rapportarsi con i cani. Non lo fanno per cattiveria ovvio, ma pi? che altro perch? non sono stati abituati a capire la differenza tra giocattolo e cane e 11 o 12 anni sono pochi per capirlo da soli. Per fortuna esistono le eccezioni. Oggi pomeriggio per esempio ero al campo da calcio con mio figlio che faceva allenamento e la nostra cagnolona Eva, cane corso di un anno al guinzaglio. Mi sono ritrovata circondata di bimbi di circa 7/8 anni che la toccavano, le cominciano a tirare le orecchie, ad infilarle le dita in bocca a chiuderle gli occhi con le mani ecc… Tutto nel giro di pochi secondi durante i quali mi sono trovata profondamente a disagio non sapendo come farli smettere senza offenderli. Per fortuna ? venuto in mio soccorso l’allenatore che li ha portati via, perch? Eva era a disagio anche lei, lo avvertivo nonostante sia abituata con i bambini, ma non cos? scalmanati! Addirittura un bimbo le ha tirato le orecchie dicendo: il mio Lucky piange quando glielo faccio! Penso che quel cane sia poco Lucky!!! Le mamme mi sentivano quando dicevo loro state bravi, fate piano che si agita non fatele male ecc… Non sono intervenute a fermarli aspettando cosa? Il mio dubbio ? che aspettassero una reazione negativa da parte di Eva per poi urlare al mondo intero della pericolosit? dei cani grossi! Mi dispiace per Eva che non potr? pi? venire al campo con me finch? ci sono queste situazioni… non sarebbe giusto per lei.

  26. Gianni scrive:

    A Giovanni vorrei dire che l’articolo citato sui pittbull non sembra troppo chiaro.
    Ma visto che l’articolo parlava di statistiche (senza citarle…mah), vediamo di farne un paio qui, “en passant”, superficialmente.
    Poniamo che in Italia ci siano, chess?, 500.000 mila cani considerati (non dagli etologi, n? dai veterinari…ma dalla vulgata giornalistica) pericolosi, o “non come tutti gli altri”. Bene, diciamo che almeno 300.000 di questi escono 3 volte al giorno. Quindi 900.000 volte al giorno. Quindi 3oo milioni di volte l’anno. Allora, quanti casi di attacchi mortali ci sono stati in Italia nell’ultimo anno? Uno, due, tre.Facciamo tre (anche se io ne ricordo solo uno…ma tant’?). Quindi su 3oo milioni “di uscite” 3 casi! ti sembra che sia normale fare centinai di servizi dei TG, fare campagne terroristiche su queste statistiche? E considerare pericolosi dei cani che hanno attaccato mortalmente una volta su un 300 milioni??????

    Si lo so che pu? essere brutto dire queste cose, lo so che una bambina ? morta, ma in ogni caso per considerare la pericolosit? sociale di una questione, con conseguenti leggi speciali bisogna, bisogna considerare i numeri veri. Se poi invece vuoi considerare i morsi, ne troverai a decine di migliaia dati da yorkshire e barboncini!

  27. giovanni scrive:

    che bello anche alice alice non vive nel mondo delle meraviglie

  28. Gianni scrive:

    SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PORDENONE), 7 MAG – Una donna di San Vito al Tagliamento (Pordenone) e’ stata azzannata questa mattina al volto, all’orecchio e ad una gamba da un cane di grossa taglia ed e’ ora ricoverata presso l’ospedale della cittadina del Friuli occidentale, dove sono in corso visite specialistiche per accertare la gravita’ dei morsi. Non si trova comunque in pericolo di vita. (ANSA).

    questa ? una notizia ANSA e si riferisce ad un attacco di un pastore tedesco. Ancora non ho sentito nessun TG dare la notizia. Certo, il pastore tedesco ? buono e se azzanna ?…boh, non so il motivo. Se fosse stato invece un rottweiller o un pittbull ci sarebbe stato un “sollevamento mediatico” con le isterie che ben conosciamo. Ecco il motivo dell’allarme sociale, se i giornalisti danno solo un certo tipo di notizie…

  29. michele scrive:

    Un saluto a tutti e……………………grande Barbara anch’io ho partecipato ad alcune lezioni teoriche del prof. Marchesini.UNA delle prime cose che gli ho sentito dire ? che gli operatori/volontari dei canili dovrebbero essere persone preparate x il loro bene e x il bene degli animali stessi………..xch? ? 1 lavoro pericoloso.Da come parli ho capito subito che sei del mestiere e sono molto contento di scambiare opinioni con te.Ho visitato il sito che ci ? stato consigliato ma,devo concordare con .Gianni…………..e a quanto mi risulta i cani che statisticamente mordono di piu’non sono certo i pit ma …… i nostri amatissimi meticci xche’ ? la’razza’piu’ sviluppata come numero poi……………………a quanto mi risulta vengono i cani da pastore ……………cani abituati a sorvegliare un territorio e un gregge(alle volte il loro territorio ? il giardino e il gregge siamo noi se gli concediamo la leadership).la sfortuna dei pit e simili ? quella di essere stati creati(da noi come tutte le razze) con lo scopo di combattere(CON I CANI)e quindi sono molto forti,determinati in quello che fanno.Quindi se mordono…….SONO cani sportivi che hanno necessariamente bisogno di molto muovimento ma soprattutto hanno bisogno di fidarsi di un leader forte che convogli tutta questa esuberanza ed energia in cose positive vedi l’agility o qualunque altra cosa li renda felici col proprio padrone.sono a mio parere facilissimi da educare sia nel bene che nel male………non sono cani x tutti e purtroppo non ci sono ancora leggi che regolamentino correttamente il loro possesso.io non sono un educatore ma sostengo che x qualsiasi cane ci vorrebbe una sorta di ‘Patente’………….x capire e farsi capire.ALICE ha ragione non ? bello trovarsi faccia a faccia con cani di grossa taglia liberi ma,che colpa ha il cane che viene liberato da un padrone con poco giudizio?BISOGNA punire queste cose e in maniera SALATISSIMA ma,bisogna anche creare luoghi dove i cani possono correre liberamente x sfogare le proprie energie e,dove vivo io ci sono aree di sgambamento di dimensioni ridicole e sudice siamo quasi ghettizzati.quindi a parer mio il problena da analizzare ? molto piu’ampio va dall’educazione civica all’educazione cane/padrone…………………..al riconoscimento che i cani esistono e hanno anche loro delle esigenze come noi.A proposito una mia amica ha provato a baciare sul musetto un dolce cagetto meticcio di2/3kg e lui x ringraziarla le ha mollato 1 morso tra labbra e naso con il risultato che adesso le hanno messo 5 punti in faccia…………e x me se un barboncino decide di mordere un bambino e lo prende in faccia o alla gola forse noi umani scopriremo una nuova RAZZA KILLER.se avete voglia provate a visitare il sito del working pit bull club italia.ALICE x come parli dimostri grande maturita’x la tua eta’.. e visto che sei cosi’brava e amante degli animali consiglio anche a te di approfondire questa tua passione…vedrai che riuscirai a divertirti molto ma soprattutto a riconoscere se stai rischiando …ciao a tutti alla prox.MJKE

  30. Lina scrive:

    Volevo fare i miei complimenti a Gianni per quello che ha scritto, nemmeno io ho sentito parlare di questa notizia per televisione…..
    Qualcuno sicuramente dir? che i morsi di rottweiler e pittbull sono superioori a quelli di un pastore, ma questa ? la prova lampante che in realt? determinate razze non vengono prese proprio in considerazione mentre altre vengono massacrate….

  31. michele scrive:

    ha ragione GIanni…………………..se morde 1 pit. 1ROT ecc.ci sono le prime pagine…………………………….se morde REX……..io l’imparo da Gianni.mjke

  32. Barbara scrive:

    Se qualcuno dice che un pitt o un rottweiler ha un morso potente mentre un pastore meno potrei dirgli di venire a vedere il segno che porto dietro da quando ero ragazzina! Sono stata azzannata da un pastore tedesco che era stato addestrato in Germania per guardia e difesa… peccato che non obbedisse neppure al padrone (ha azzannato anche lui) e che quel pirla lo abbia lasciato libero in spiaggia verso le 20 senza neppure controllare che non ci fosse nessuno. Erano altri tempi, non lo hanno scritto sui giornali… ma di chi era la colpa? Del cane o del padrone pirla? Mi ha salvato da morte certa l’agilit? che allora avevo e sono riuscita ad arrampicarmi sui ferri che sostengono le cabine in piena stagione. Mi ha preso la gamba, mi ha trascinata gi? e fortunatamente nel frattempo ? arrivato il padrone a riprenderlo perch? posso garantirvi che mi son vista morta. Fortuna che non ho subito uno shock perch? non potrei vivere con la paura degli animali! Altra cosa voglio dire: alcuni giorni fa ero a girare con mia madre quando vediamo venirci incontro uno yorkshire senza guinzaglio e senza museruola… la cosa non ci impensierisce chi teme un cosino piccolo e peloso? Che tira un morso a tradimento a mia madre! La proprietaria si ? scusata dicendo che ? una fetentina. Per educazione e per non mettere in imbarazzo mia madre ho replicato solamente dicendole che ? il caso che metta il guinzaglio o la museruola anche perch? le leggi ricordiamolo ci sono per TUTTI i cani e non solo per quelli grossi. Ok mia madre ha subito poco, comunque ha dovuto fare l’antibiotico ecc. ma questo ? giusto? Non sento mai nulla in proposito e spesso vedo cani piccoli in libert

  33. Barbara scrive:

    P.S.: Mjke le stesse cose relativamente agli operatori dei canili il prof. Marchesini le ha dette anche a noi ed ha profondamente ragione perch? purtroppo alcuni di loro sbagliano per il troppo affetto e cercano di far adottare il cane per loro pi? bisognoso, senza tenere in considerazione le esigenze delle famiglie relativamente alla taglia, all’et?, alla vivacit? ecc. Mi ? capitato di tenere alcuni giorni un incrocio rott di circa 2 anni enorme dato in adozione ad una coppia di 75enni che ovviamente non riuscivano neppure a portarlo fuori per la forza che aveva. Quando glilo hanno dato era un cucciolone e gli ? stato detto che non sarebbe quasi pi? cresciuto. Nel male va bene che hanno un giardinetto, ma da l? non esce se non vado a prenderlo io o qualcuno che comunque riesce a gestirlo. Oltretutto quando l’ho visto la prima volta aveva un guinzaglio lungo circa 20 centimetri e chi ? un p? pratico sa cosa vuol dire! Ciao Mjke mi fa piacere che anche tu abbia conosciuto Marchesini.

  34. serafina scrive:

    bisogna sempre ricordarsi che i nostri amici sono pur sempre animali e noi abbiamo la responsabilit? di vigilare. Tramite enpa ho saputo che il cane di Lainate, Iuki l’akita inu che ha morso la sua padroncina di due anni, era stato segnalato in precedenza perch? era tenuto chiuso sul balcone al caldo, quindi non ben gestito, e alla fine ? “scoppiato”…
    Sono comunque dell’opinione che nei centri abitati le persone che lavorano ogni giorno lasciando ore ed ore i cani soli dovrebbero evitare di prendere cani che per indole e forza fisica hanno bisogno di correre e fare esercizio per scaricare le loro energie. Vivo vicino a Milano e qui siamo pieni di cani enormi che passano le giornate chiusi in casa diventando nervosi e qualcuno un po’ aggressivo, li slegano in mezzo ai bambini nei parchi e prima o poi qualcosa succeder

  35. michele scrive:

    DEVO ancora una volta concordare con Barbara.Nei canili molto spesso ci sono ottime persone che pero’scambiano i cani per pseudo figli che non sono……spesso aumentandone i vizi e,prima che mi aprissero gli occhi anch’io ero un po’ cosi’.Alle volte calano l’eta’ dei cani,o non si curano di intervistare i possibili futuri padroni cercando di capire quale stile di vita conducano per poter poi consigliare l’amico peloso piu’ adatto a loro per carattere.Cosi’facendo probabilmente le adozioni sono piu’numerose ma, allo stesso tempo anche i ritorni al canile sono piu’ frequenti.A te ? capitata la storia del ROT. a me quella di un meticcio di Schnauzer gigante di un anno di eta’x 50 kg di peso affidato ad una signora di 70 anni…………..che lo fa’uscire forse 1 ora al giorno.Dopo vari danni l’ha restituito ma per fortuna il figlio di 45 anni si era molto affezionato ed ? venuto a riprenderselo intestandoselo ed ha cominciato ad occuparsene seriamente.COMUNQUE un BRAVO a tutti quelli che decidono di dedicare parte del loro tempo a questi cani/gatti che altrimenti sarebbero spacciati.IO conosco un volontario della mia citta’che pur avendo 70 anni parecchi acciacchi fisici tutti i giorni dell’anno alle 6.30 arriva al canile e se ne va’alle 21 senza mai un giorno di riposo………………e quando decidera’ di smettere sara’ proprio un bel problema x quel canile……e fa’ tutto cio’ senza neanche un piccolo rimborso spese x non toglire sostentamento ai cani.IO sono di Bologna e se fossimo della stessa citta’ potrei se vuoi esserti d’aiuto con il ROT tempo permettendo.Immagino che tu abbia letto i libri di JAN FENNELL e volevo sapre cosa ne pensi del metodo amicale e se lo utilizzi.ciao a Barbara e comunque a tutti MJKE

  36. giovanni scrive:

    non so se ridere o piangere,io personalmente ai cani preferisco i gatti e ho avuto gatti che mettevano in riga anche pastori tedeschi sono contento di sentire che gli amanti dei cani amano sentire che i pastori tedeschi mordono ugualmente. io infatti quando vedo i cani della polizia non sono sempre tranquillo saranno anche bravissimi nel loro mestiere ma a me non va sentirmi ringhiare dietro.se un cane pesa come me deve andare a spasso con museruola . se no amanti dei cani portatelo in un bel parco naturale

  37. Barbara scrive:

    Ciao Mjke, ho letto qualcosa di Jan Fennel anche se il tempo per leggere ? poco. Era il manuale per stabilire un buon rapporto in 30 giorni. Il metodo dolce secondo me ? un buon metodo perch? ho gi? detto che il metodo io comando tu obbedisci non credo sia efficace. Anzi, ? sicuramente efficace per creare un cane che ha paura del suo padrone, obbedisce perch? lo teme quindi (per me) ? potenzialmente pericoloso. Un cane deve obbedire perch? ha fiducia nel suo padrone, lo ama per cui lo rispetta e gli obbedisce. Torno a ripetermi: non fidarsi ciecamente dei libri perch? son sicuramente fatti bene ma non ? facile seguire ci? che vi ? scritto senza incappare in errori involontari. Se qualcuno ha un cane che gli d? problemi o comunque segnali dei quali preoccuparsi (quei campanellini che suonano) non deve aver paura a recarsi da un buon educatore che ovviamente non deve utilizzare metodi violenti o strumenti tipo collari elettrici ecc. P.S.: non lo dico per tirar acqua al mio mulino perch? io NON FACCIO L’EDUCATRICE CINOFILA. I corsi mi servono come a Mjke per gestire i cani per altri motivi. Io collaboro con la responsabile dell’ufficio tutela diritti degli animali della mia provincia e a volte quando sequestra cani in condizioni estreme maltrattati ecc. li affida alle mie cure finch? non sono recuperati e reinseribili in famiglia. Purtroppo a volte cani maltrattati in maniera estrema non possono essere dati in adozione immediatamente perch? non reagirebbero come pensiamo noi (evviva mi ha salvato… lo amer? incondizionatamente per sempre!) Spesso non si lasciano avvicinare e sono aggressivi per difesa, spesso le famiglie li ipercoccolano per compensare quello che hanno passato prima ed anche questo ? sbagliatissimo ragion per cui prima devono essere stabilizzati. E’ per questo che seguo i corsi, non per fare l’educatrice. Credetemi per me ? dolorosissimo tenerli in affido e poi darli in adozione per? questo ? il meglio per loro ed io cerco di farlo

  38. Deva scrive:

    Barbara e Mjke potreste darmi qualche informazione sui corsi da educatore?c’? qualche sito internet specifico?
    mi piacerebbe molto intraprendere questa strada…
    Grazie e un abbraccio a tutti

  39. michele scrive:

    io detesto sentir parlare di qualsiasi cane che morde ma non concepisco la criminalizzazione di alcune razze fatta da chi i cani non li conosce e soprattutto i media prima di parlare dovrebbero un po’ informarsi almeno sulle statistiche.vi ricordate 20 anni fa’?Nacque la favoletta dei Dobermann………………avevano la scatola cranica piccola e impazzivano ad una certa eta’ xche’il cervello diventava troppo grosso?x anni ho sentito parlare di questa cavolata ……………..poi si ? passati a criminalizzare un’altra razza…………………………….come mai oggi non si sente piu’ parlare di DOBERMANN che impazziscono?…………………………………..IO ho la fortuna di lavorare anche con istruttori e cani della polizia e non ne ho mai sentito ringhiare nessuno a passanti…….anzi fate caso al fatto che hanno lo sguardo sempre rivolto al proprio conduttore x ricevere ordini o premi ma , se stanno stanando un ladro un rapinatore uno spacciatore occhio a non disturbarli……………………e comunque lavorano in sicurezza.nei corsi che frequento come prima cosa si insegna al cane a tollerare la museruola e ci viene spiegato che serve chiaramente xche’il cane non abbia la possibilita’di mordere ma anche xche’se incontriamo una persona che ha paura la persona stessa si sente piu’ sicura ed evita di trasmettere al cani segnali che potrebbero essere male interpretati.Magari ci fossero parchi naturali dedicati ai nostri amici ma come ti ho gia’ detto lo spazio a nostra disposizione purtroppo a volte ? proprio scarso. A barbara dico che ha ragione leggere e informarsi va’ benissimo ma poi x applicare bisogna rivolgersi a professionisti.mi sembra di aver capito che hai piu’cani………….il metodo amicale aiuta moltissimo a gestire qualsiasi situazione ma ancor meglio se si tratta di ‘branchi’…………..non ? un addestramento ma un sistema x stabilire la leadership attraverso gli istinti primari del cane……………..e una volta stabilita il cane si fida xche’ ti riconosce come capobranco e…………………..dopo si comincia l’educazione di base.HAI presente l’uomo che sussurrava ai cavalli?………….esiste veramente e JAN FENNELL ha studiato e adattato il suo metodo ai cani.Anche al canile succede che arrivano cani maltrattati,affamati e ,mi ? capitato di vedere anche tatuaggi cancellati probabilmente con l’acido…………….noi cerchiamo di recuperarli di socializzarli diventano nostri amici ma quando trovano una nuova famiglia da un lato si ? felici ma dall’altro ‘perdi un’amico’……….anche se poi noi li controlliamo anche dopo.Comunque consiglio a chi a paura dei cani di informarsi almeno sui segnali corporei che mandano sia quando sono felici sia quando sono aggressivi e su come ci si deve comportare in entrambe i casi……………..x essere piu’ sereni.come sempre ciao a tutti MJKE

  40. michele scrive:

    ciao DEVA con molto piacere ti indico alcuni siti anche se forse Barbara ne sa’ piu’ di me in merito.Prova comunque a visitare i siti che collaborano con ROBERTO MARCHESINI e , sono parecchi poi io ti consiglio di visitare questi:www.illegameamicane.com http://www.janfennellthedoglistener.com http://www.workingpitbull.org http://www.grisoclub.it (LEGGI LA STORIA DI GRISO E DEL SUO CONDUTTORE……..) http://www.lucarossi.com http://www.massimoperla.org(? L’educatore che ha educato schonic il cane che faceva la pubblicita’di una nota azienda telefonica con Fiorello).Comunque io ti consiglio di affidarti a chi utilizza il metodo gentile basato sui premi e fai attenzione.IO personalmente mi sono affidato ad uno di quelli che ti ho consigliato e se hai letto i miei commenti precedenti capirai facilmente qual’?………………………il piu’ vicino a BOLOGNA.TI auguro e ti assicuro che ti divertirai tantissimo ad intraprendere questa strada.COMUNQUE PROVIAMO A CHIEDERE ANCHE a DESI se conosce siti interessanti visto che ? un’educatrice.Il confroto e lo scambio d’ informazioni ? sempre utilissimo.Ciao a tutti MJKE

  41. michele scrive:

    SCUSATE SE ROMPO ma oltre ai libri della Fennell vi consiglio anche LUPI di Barry Lopez o IL CANE CHE AMAVA TROPPO di Dodman.ciao mjke

  42. Deva scrive:

    Grazie mille Mjke, non immagini neanche che grande favore mi hai fatto.

  43. michele scrive:

    ciao Deva……………….figurati ? un piacere.guarda il sito di animalie animali e leggi cosa dice lo psicologo alla voce IL GLOSSARIO DELLA PSICOLOGIA CANINA.I bocca al lupo e buon divertimento.mi raccomando leggi la storia di GRISO nel sito indicato.CIAO a tutti MJKE

  44. blunotte scrive:

    Io vorrei chiedere invece come mi suggerireste di affrontare emotivamente l’approccio con il volontariato in un canile, non avendone nessuna esperienza.
    Fino ad oggi me ne ? mancato il “coraggio” ma sento sempre pi? l’esigenza di impegnarmi pi? concretamente, per? sono ipersensibile e non vorrei rischiare di fare di fare pi? bene che male. Abito a Padova, nella mia citt? c’? una struttura molto ben condotta, ma voi che avete cos? tanta esperienza Barbara e Mike potreste darmi consigli preziosi.

  45. Barbara scrive:

    Ciao ragazzi, ho perso qualche passaggio! Ciao Deva, io personalmente ho partecipato ad un corso approfondito con Roberto Marchesini docente in zooantropologia didattica e Luca Spennacchio docente educatore cinofilo. Io sono venuta a conoscenza dei corsi che si sarebbero svolti in funzione delle mansioni che svolgo e delle quali ho gi? parlato. Altre persone partecipanti hanno trovato informazioni in internet. Il corso comunque era a numero chiuso e previa selezione. Penso che se cerchi in internet Roberto Marchesini o Luca Spennacchio trovi il modo per informarti. Personalmente li ho trovati eccezionali. Luca non faceva un passo senza il suo cane (uno dei suoi) e questi non ha mai infastidito nessuno. Era educatissimo ed anche al ristorante non mendicava. Mi ha insegnato moltissimo ed applica un metodo che a me piace molto: dolce, di fiducia ma non trasforma i cani in bamboline. Mjke tra tutti quelli che hai citato quello che “a pelle” mi piace meno ? Massimo Perla. Questo non vuol dire che non mi piaccia, ma forse lui ha troppo spettacolarizzato proprio Schonic e probabilmente vende troppo la sua immagine. Io per quel che riguarda gli animali preferisco chi cerca meno pubblicit? e lavora con lena. Ciao a tutti!

  46. giovanni scrive:

    sai michele qual’e’ la cosa buffa: che io ho in casa un cane portato da mio padre. ho scoperto che ? un terrier con un po’ di volpino. restera’ piccolo.
    Yorkshire Terrier e Bull Terrier sono della stessa famiglia ho letto su internet.forse non riusciro’ mai ad educarlo, non mi faro’ portare il bastone
    ma a me piace cosi.mi azzanna sempre le caviglie quando corro ha sempre voglia mi mordermi. ha imparato solo a rispettare il gatto perche’ se no lo mena. a me pero sentire parlare di cani brevettati sito http://www.workingpitbull.org/ non va

  47. Gianni scrive:

    mi hanno detto che venerd? c’era il prof. Marchesini da Licia Col? e finalmente si ? assistito ad un’informazione pubblica competente ed equilibrata. Non si potrebbe vedere la puntata sul sito?

    Ps Complimentio a Licia Col? per la qualit? degli ospiti e per il servizio pubblico reso

    Ps2 Magari ora si potrebbe cambiare il titolo del thread….da “I cani non sono tutti uguali” a “I padroni non sono tutti uguali”

  48. Deva scrive:

    Ciao Giovanni,
    forse l’espressione “cani brevettati” ? un po’ infelice, ma sono andata a vedere il sito anch’io e credo che gli scopi che si prefigge questa associazione siano comunque buoni.
    Il pit bull ? stato veramente troppo demonizzato e mostrare alla gente che non ? solo un cane aggressivo, che come ogni animale pu? fare del bene e tanto, penso sia importante in questo momento.
    Neanche a me piace il “cane da circo”, ma educare il proprio cane ? fondamentale, e te lo dice una persona che fino ad ora ha permesso al proprio cane di tutto.
    Ho un meticcio di taglia piccola da 16 anni, quando l’abbiamo trovata io ero forse troppo bambina ed ho commesso degli errori, pensando di farle del bene( per esempio ha dormito con me sul letto migliaia di volte ed ora che ? anziana non vuole assolutamente dormire nella sua cuccia).
    Io non posso portarla fuori perch? quando ? con me diventa aggressiva, suppongo perch? si ? sempre preoccupata di proteggermi( forse mi vede come inferiore a lei, non so…) o perch? tutte le volte che incrociavamo altri cani mi facevo prendere dall’ansia,…con mio padre e mio fratello, invece, sembra un altro cane:dolce, tranquilla, ubbidiente,…
    Vorrei dare una mano al canile, ? per questo che ora, prima di far danni, voglio informarmi bene ed imparare a comprendere la natura dei cani, per rispettarla completamente.

  49. Deva scrive:

    Ciao Mjke
    ho letto la storia di Griso, molto bella….
    Purtroppo non sono riuscita ancora a trovare i libri che mi hai consigliato, ma mi piacerebbe, una volta letti, continuare a scambiare opinioni con tutti voi su quest’argomento.
    Grazie ancora, anche a te Barbara, e un abbraccio grande a tutti

  50. michele scrive:

    A BLUNOTTE consiglio come ho gia’ detto x prima cosa di informarsi almeno un po’su come deve essere un rapporto corretto con i cani e ho scoperto che anche il sito di animali e animali dedica precchio spazio alla psicologia canina ‘LO PSICOLOGO CANINO RISPONDE’e ‘il glossario della psicologia canina’.Impara a riconoscere i segnali corporei che ti mandano ma soprattutto ci vuole tanto cuore.probabilmente ti capiteranno giornate dove anziche’ stare con i cani sara’ necessario pulire i box,preparare le pappe,o fare anche lavori d’ ufficio x seguire adozioni o se sara’ necessario seguire le terapie date dal veterinario o i rapporti col pubblico.INSOMMA le cose da fare sono tantissime e visto che ognuno di noi ha delle attitudini…………………in bocca al lupo e come al solito divertiti.A GIOVANNI dico che se tuo padre ti ha portato a casa un quasi terrier ti ha portato un cane con una super determinazione e un super carattere……….e se invece ti portava a casa un BULL TERRIER con il vizio di mordere le caviglie? A)forse le tue caviglie non sarebbero cosi in forma B)mi sai dire cosa vuole dire quando 1 cane fa’ cosi? C)cosa puo’ succedere a incentivare un vizio di questo tipo ai cani?…………………..sai quanti padroni di PIT o simili ineducati si incontrano che ti rispondono ‘ma a me piace cosi” ‘io lo voglio nature’ poi pero’se succede qualche cosa ……………….oddio i BRUTTIKANIKATTIVIKILLER.personalmente neanche a me piacciono i cani brevettati pero’quando i cani della protezione civile ci salvano da una valanga,da un’annegamento,dal fuoco,da una rapina o trovano nostro figlio che si ? perso in un bosco li ringrazieremo x sempre.lo sapevi che molti di questi cani sono di normalissimi padroni che si occupano di questo tipo di volontariato?io personalmente mi diverto tantissimo a giocare e a far gocare la mia quasi PIT ma,la mia priorita’resta comunque il controllo e lo impariamo insieme gicando.CONSIGLIO DISINTERESSATO?fai quello che ti dice il tuo cuore ,divertiti nel rispetto di tutti xche’anche i piccoli terrier possono fare male.A BARBARA rispondo che sono come al solito della sua stessa opinione ma i siti che ho indicato hanno filosofie di educazione che si basano generalmente sui premi e leadership ma con ‘sfumature ‘ diverse e io sono abituato a confrontare e a far mio quello che piu’mi sembra adatto al mio modo di pensare…….forse sbaglio ma faccio continuamente nuove esperienze e imparo e……………………………..SPENDO.A GIANNI DICO……………….cambiamo il titolo del tread(tread?dimmi che vuole dire letteralmente ……..sono un po’molto ignorante in inglese)………….MI dicono sempre che i cani sono lo specchio dei loro padroni e che se uno sa’ ‘leggere’ il tuo, piu’ o meno ne ritrova le caratteristiche in te…………sara’ vero?Comunque ? vero i padroni non sono tutti uguali e ti diro’ che esiste una lista di atteggimenti che i padroni hanno…………….da cui ? nata una ‘pseudo catalogazione’ dei padroni………………FISICO DOMINANTE, VERBALE DOMINANTE…………………………….ecc ecc.SCUSATE sono sempre lungo ma mi diverto a parlare con voi di cani………….CIAO A TUTTI MJKE P.S X BLUNOTTE …………………………………………lanciati………………i cani hanno sempre bisogno……………di persone sensibili.

  51. michele scrive:

    CIAO DEVA ……..GRAZIE.di GRISO non c’e’ tutta la storia, tu hai visto come ? diventato……………………………….ma io che conosco bene il conduttore so’ che aveva gia’il decreto di soppressione sul collo xche’ era in mano a padroni sbagliati e………………………………….MORDEVA tutto e tutti.PS vai su animali e animali intanto e leggi cosa dice lo psicologo cominciando dall’archivio 2001.CIAO MJKE

  52. michele scrive:

    DEVA pensa se tu avessi un PIT o ROT al quale gli ? stato involontariamente insegnato che ? il leader quindi colui che deve proteggere il suo branco………………………………………Leggi JAN FENNEL e comincerai a capire ma x mettere in pratica vai da chi ti sa’spiegare.CIAO MJKE e spero come te di continuare a scambiare esperienze con voi tutti.

  53. Barbara scrive:

    Ciao Mjke ciao a tutti! Con la mia risposta non volevo certo dire che i siti che hai indicato tu non vanno bene, se mi sono spiegata male ti chiedo scusa la mia per Deva voleva essere solo una integrazione per la sua ricerca di corsi per lavorare con i cani. Purtroppo non cambio idea su Massimo Perla, ma ? tutto opinabile a questo mondo. Penso anche che lavorare su leadership e gratificazione sia giustissimo e ce lo siamo gi? detto, altrimenti diventano solo cani che obbediscono per paura. E’ anche giusto il criterio che segui di documentarti e poi far tuo quello che ritieni pi? giusto, che poi ? un p? quello che faccio anche io. A Giovanni anche io voglio dire che non ? giusto incentivare un cane a rincorrerti e morderti le caviglie perch? nel momento in cui lo fa ad un altro (chi glielo spiega la differenza?) convinto che sia un bel gioco e questo s’incazza e vi denuncia allora poi il cane diventa un peso da scaricare. Solitamente succede cos? ed ? per questo che non mi stancher? di dire che un cane va gestito al meglio per il suo bene! Ciao a tutti e scusa di nuovo Mjke se involontariamente posso averti offeso!

  54. michele scrive:

    Ciao Barbara,volevo dirti che forse hai interpretato male quello che ho scritto oppure piu’facile mi sono spiegato male io e ………………ti assicuro che non mi sono proprio offeso anzi………? un piacere scambiare opinioni con te e tutti voi.anche io non sono x i cani spettacolarizzati ma potrebbe essere che ad altri piacciano cosi’ e allora io cerco di indicare semplicemente siti con caratteristiche diverse cosi’ uno puo’ scegliere.CIAO a te e a tutti e dai una super carezza a tutti i tuoi cani da parte mia………….alla prox.MJKE

  55. Barbara scrive:

    Ciao blunotte, scusa il ritardo della mia risposta ma a volte mi perdo per strada. Mjke ti ha gi? dato preziosi consigli io posso dirti che ? duro fare volontariato con gli animali per noi che li amiamo, ma se non lo facciamo noi non lo fa nessuno. Pensa cosa provo io che li tengo 1-2 mesi per recuperarli e poi li diamo in adozione! Ma parto dal presupposto che ho fatto del bene ad un cane e posso farne ad altri, mentre invece se cominciassi a tenerli tutti con me (ne ho comunque 7!) non potrei pi? fare niente per altri bisognosi di essere recuperati. Il segreto sta nel non pensare a voler dar in adozione i cani a tutti i costi ma nel darli a chi si ritiene pi? indicato per quel cane con quelle determinate caratteristiche. L’esempio del rottweiler che citavo qualche passaggio fa ? significativo. Sono sicura che quei cani hanno bisogno di te blunotte! Buttati come ha detto Mjke e non abbatterti se per troppo amore dovessi sbagliare ? successo a tutti… sapessi quante volte ho commesso errori in buona fede… L’importante ? aver voglia di dare una mano anzich? sentenziare e basta! Ciao!!!!!

  56. michele scrive:

    ciao a tutti volevo farvi vedere come ? facile educare in maniera completamente sbagliata(sempre a parer mio) i pit bull.se andate su you tube e cercate video pit bull ne troverete(video)molto dolci ma, alcuni purtroppo identificano i tipici padroni di pit…………………che a me non vanno giu’………….(X non dire parolacce).fate attenzione a questi padroni xche’nei parchi si vedono e la maggior parte delle volte prendono cani come questi proprio x farsi notare……..x farsi grandi con la forza del proprio cane. se ne avete voglia guardate i video pit bull trainig e pitbull figth trainig.questi insegnamenti a parer mio nuocciono sia alla salute fisica(articolazioni)ma,soprattutto a quella mentale.IMPARIAMO A RICONOSCERE QUELLI CHE POSSONO ESSERE PADRONI POTENZIALMENTE PERiCOLOSI e a schivarli.ciao atutti MJKE

  57. solifera@hotmail.it scrive:

    Sto male quando leggo che i cani aggrediscono senza motivo le persone… sono certa sia colpa dei padroni ma non sempre… desidero con tutto il cuore un cane di razza mastino napoletano perch? mi piace e perch? andando a vivere da sola in una citt? come Roma potrebbe accompagnarmi in giro e mi sentirei molto pi? tranquilla… ma se il mio stesso cagnolone cresciuto con tanto amore e coccole mi si rivoltasse contro se per sbaglio gli pestassi un piede o per un gesto che non gli piace?? in quel caso lo farei sopprimere….e non sento storie. chi mi tradisce con me ha chiuso. scrivetemi su msn per parlarne!! baci baci

  58. michele scrive:

    ciao solifera,come ho gia’ detto puo’succedere che ci sia qualche cane’matto’ma’ se hai letto bene i passaggi precedenti ti sarai resa conto che la conoscenza e l’atteggimento dei padroni contano moltissimo nel rapporto con il proprio cane.SE proprio vuoi prendere un mastino napoletano(cane stupendo)ti sei informata un po’ sulla sua storia,sulle sue attitudini e,…………………………non meno importante ti sei chiesta se ? 1 cane adatto al tuo stile di vita?io personalmente non ti consiglio di prenderlo x sentirti piu’sicura ………………………lui lo capirebbe subito e sicuramente non vedrebbe in te un buon capo e molto probabilmente prenderebbe lui le redini del vostro rapporto.Comunque se ti rivolgerai ad 1 buon allevatore che tiene i sui cuccioli con la mamma x il tempo necessario ad avere 1 buon imprinting e 1 buona fase di socializzazione e dopo coscientemente ti rivolgerai anche ad 1 buon educatore cinofilo che sia in grado di insegnarti il giusto rapporto che devi avere col tuo pet…………………………….potrai goderti tranquillamente il tuo MASTINO.il solito consiglio di un autodidatta che ama i cani.ciao MJKE

  59. michele scrive:

    X DEVA e BLUNOTTE e per tutti quelli a cui piace leggere di …………….cani e gatti. A LEZIONE DAL MONDO ANIMALE(di roberto marchesini) L’IDENTITA’DEL CANE(marchesini) CANI SI NASCE PADRONI SI DIVENTA(PAGEAT) .RAGAZZI/E dove siete finiti?ciao a tutti MJKE

  60. Valeria scrive:

    Ciao a tutti!!!volevo esprimere un mio parere su questa tanto discussa aggressivit? dei cani…io sono del parere che nessun cane nasca aggressivo…se poi lo diventa ? a causa dell’educazione ricevuta o di esperienze negative che ha vissuto…come essere stato picchiato o altro!!!inoltre c’? da fare una precisazione…i bambini che giocano con i cani molte volte hanno degli atteggiamenti bruschi e quindi ? normale che un cane reagisca con un morso se gli ? stata pestata la zampa, coda o altro ancora…e naturalmente ? diverso se chi ti da il morso ? un pinscher o un pitbull…quindi secondo me l’aggressivit? non dipende dalla razza o mole del cane…ma solo dalla sua educazione!!!

  61. griso club scrive:

    ciao a tutti ….. mi sono imbattuto casualmente su queste pagine… complimenti a tutti i cinofili per l’armonia e la passione.

    la mia testimonianza pu? solo dirvi che non esistono cattivi cani ma solo cattivi padroni, per questo la mia associazione si prefigge di ADDESTRARE SOLO questi ultimi, IPADRONI..

    un saluto a tutti siete fantastici. Maurizio

  62. michele scrive:

    ciao a tutti!!!!brava Valeria,condivido pienamete tutto quello che hai detto e sporattutto………………atenzione ai bimbi……………..cari genitori.Ciao Maurizio……sono contento che tu sia intervenuto su questo blog.spero che tu possa dare tanti consigli validi a tutti i lettori che ne sentiranno la necessita’……………come hai fatto con me del resto.TI ringrazio x come sei riuscito a farmi ‘scoppiare’e quindi a capire come si comunica con i cani……………………divertendomi/ci.ORA penso di essere molto migliorato nella comunicazione non solo con il mio cane ma, con tutti quelli che incontro ed ? fantastico vedere che anche loro capiscono me………….molto meglio.grazie.RAGAZZI sono stato beccato dal mio maestro’L'uomo che sussurrava ai cani’…………..ciao a Tutti MJKE

  63. Terry BS scrive:

    Interessanti,questi commenti sul rapporto tra cani ,presunti “violenti” e padroni da istruire.
    Posso introdurre un argomento?
    Che strategie adottare per portare ,un cane femmina di sei anni,bovaro del bernese , a convivere in una casa dove ci sono gia’ due gatte di circa dieci anni.(ma che non li dimostrano !)
    Non sto a dilungarmi sulle ragioni,di questa scelta,ma ? una cosa che “devo” fare.
    Premetto che la Velu’(nome del bovaro femmina)? di buon carattere ,ma naturalmente quando vede un gatto abbaia e cerca di rincorrerlo.Ho gia’ cercato di stabilire un contatto,facendo vedere una delle gatte ,”la Tigrotta” quella di carattere piu’ forte,al riparo nel trasportino,e non c’? stata reazione negativa.
    Che cosa mi consigliate?
    Grazie e ciao.
    TERRY BS

  64. michele scrive:

    Ciao a tutti e a Terry BS,………………..bella domanda ……….alla quale ti dovrebbe rispondere un comportamentista ma,visto che non lo sono ti posso solo raccontare quelle che sono state le mie espreienze in merito.Oltre alla mia quasi Pit in casa mia vive da piu’ di 10 anni PINO un pappagallo di medie dimensioni(amazzone) che purtroppo mi ? capitato di acquistare in un negozio dove era trattato come un ‘cane’………….(non sono x l’acquisto di animali esotici ma se vengono tenuti male…………….).PINO dal suo arrivo ha 1 casa (gabbia)aperta e lui ? libero di fare quello che vuole,quindi ? spesso in giro x casa.quando decisi di portare a casa anche il cane optai x 1 inserimento graduale proprio x l’incolumita’ di PINO.Il mio pit arriva dal canile e,prima di portarlo a casa x il primo esperimento di convivenza ho cominciato tempo prima a portare delle coperte che avessero l’odore mio della mia compagna di pino posizionandole all’interno del box dove dormiva..x farla abituare ai nostri odori.Ai primi incontri chiaramente il livello di attenzione ? stato massimo ma ,sempre con gli animali liberi di conoscersi e alla mia presenza visto che comunque ho il controllo sulla mia pit.Solo la notte ho messo il cane a dormire in un’altra stanza x sicurezza e cosi ? stato x tutto il primo anno di convivenza.Poi ho cominciato a lavorare sulle gerarchie in casa e prima di dare la pappa al cane ho sempre dato prima qualche cosa a PINO facendo in modo che la pit vedesse bene e , anche adesso continuo questo ‘rituale’.Ora sono 4 anni che vivono assieme e devo dire che il capo tra i 2 ? sicuramente pino ed ? comunque capitato che la mia pit(si chiama GHITA)lo difendesse da altri cani visto che quel suonato del loro padrone clima permettendo li porta a spasso al parco insime(o in spiaggia).MI ? successo anche di convivere in vacanza con gatti dei miei parenti e,il mio controllo e il fatto di mangiare sempre x ultima probabilmente ha fatto si che ghita si senta sempre l’ultima della gerarchia e non ? mai accaduto nulla.Sicuramente 1 comportamentista ti sapra’ dare informazioni piu’ adatte al tuo caso ma,sono quasi certo che se tu sei veramente la leader del tuo cane lei rispettera’le gerarchie che tu ‘imponi’.Comunque nel tuo caso sarei seriamente preoccupato x il cane xche’ i gatti quando attaccano non sono simpatici subito e, neanche dopo………….mi ? capitato certamente di vederli soccombere ma ho anche visto spesso brutte ferite agli occhi e ai tartufi(naso)dei cani.Dimenticavo di dirti che comunque ho sempre premiato e premiero’ sempre ghita x qualsiasi buon comportamento nei confronti di PiNo, prima erano deliziose croste di grana e ora tante coccole felici.QUINDI……………………anche in questa mia esperienza la leadership e il controllo sul mio branco familiare ? stata fondamentale ma,la mia ? 1 storia lieto fine e non sempre ? cosi.(se poi 1 giorno impareranno che il vero capo in casa ? la mia compagna……………saro’ rovinato……….scherzo!).SPERO che Maurizio o chi ne sa’piu’ di noi come DESI o forse anche Barbara possa intervenire su questo interessantissimo argomento x darci preziosi consigli.CIAO a tutti MJKE

  65. XXX scrive:

    Ciao Terry, introdurre un cane di sei anni in un altro branco composto da gatti non ? cosa semplicissima, ma non ? impossibile. Considerato che i cani ragionano per associazione, lavorerei sui rinforzi positivi dati a Vel? quando si trova in compagnia dei gatti, anche se aspetterei un p? di tempo a lasciarla da sola con loro. Falle capire che quando ci sono i gatti si mangia qualcosa di buono, e che se si comporta bene ci sono anche coccole e carezze. Lavora sul controllo del cane, comandi di base, anche questi insegnati non con la coercizione ma con i metodi gentili. Fai capire al cane che l’unico capo di casa sei tu, gli altri, cani, gatti, canarini e pesci rossi sono dei sottoposti. Non che questo assicuri risultati positivi al 100%, ma quanto meno ti daranno un p? di tranquillit?, e forse riuscirai a salvare anche qualche soprammobile. Vista la promiscuit? del branco il cane non avr? grossi problemi ad accettarla. Dai da mangiare prima ai gatti e per ultimo al cane. Un cane non socializzato in epoca giovanile agli altri animali avr? pi? difficolt? ad accettarli una volta diventato adulto, per? puoi tentare, anche perch? mi pare che tu non abbia altre soluzioni….

  66. pollon 74 scrive:

    ciao a tutti, tempo fa ho mandato una mail ad animali e animali per avere informazioni su una cagnolina di nome chira, di cui Licia aveva parlato in trasmissione, una cagnolina maltrattata della regione sardegna…se avete informazioni fatemi sapere xch? non ho avuto risposta alla mail…grazie

  67. Cinzia scrive:

    Scrivo questa lettera con la speranza pi? viva che qualcuno prenda a cuore la storia che sto per raccontare. Quasi tre anni or sono, mia figlia Eva mi port? a casa un cane maschio dalla razza meticcia( incrocio tra un golden retriever e un setter irlandese ) aveva appena un mese,ed era stato abbandonato con altri 2 fratellini sul bordo di una strada percorsa da macchine che potevano ucciderli,ma cos? non fu. tra i tre uno venne accolto nel mio appartamento con tutto l’amore e dedizione possibile. Si mostr? sin da subito con un carattere dominante, e sin da piccolo tendeva a fare i denti e a prevaricare sui membri della casa( io e mia figlia). Certo che, anche volendolo capire, nel campo comportamentale ero e sono ignorante, dunque ho cercato di pretendere almeno un minimo di rispetto…il tempo passava,whisky(il cane) cresceva,e alternava momenti di assoluta dolcezza ad altri in cui si mostrava prepotente e dominante.. allora pensai che dovevo provare a fare qualsiasi cosa che potesse moderare la sua aggressivit?,decisi, questo inverno, di portarlo da un addestratore(tra l’altro famoso),ma invece di migliorare, la sua aggressivit? divent? sempre pi? persistente, sino a quando il 27 Aprile di questo anno mi aggred? ,da quell’evento riportai delle microfratture del 5? metacarpo e delle lacerazioni alla mano sinistra. Personalmente ero demoralizzata…delusa dal suo comportamento, incomincia a domandarmi dov’? che avessi sbagliato,non mi arresi.. e cominciai a fare telefonate su telefonate a gente competente nel settore animale affinch? potessi essere indirizzata e aiutata…tramite il canile comunale riuscii a entrare in un progetto di recupero che consisteva nel portare il cane da un comportamentalista una volta a settimana ma nel restante dovevo continuare a tenerlo io. certo ?, che la situazione stava cominciando ad essere difficile.. ma sentivo un legame tra me e lui talmente forte che sono andata avanti, insomma non l’ho abbandonato. Neanche un mese dall’aggressione che riesco a portare il cane nell’inserimento del progetto, faccio appena in tempo a farlo partecipare alla prima lezione che sfortunatamente rivivo su di me un’altra aggressione.. questa volta mi tocca il braccio destro… mi ritrovai ad andare in ospedale con dei buchi talmente grandi che mi impegnano un giorno si ed uno no ad andare dal chirurgo plastico per le medicazioni. non ero gi? prima fisicamente nella possibilit? di tenerlo e seguirlo.. invalidante con entrambi le mani.. sola… sconfitta.e con tutti contro….senza poter scegliere..ossia l’unica scelta era o con me o al canile…credetemi con un dolore nel cuore che non ricordo cos? forte neanche nelle situazioni piu’ drammatiche della mia vita ho dovuto scegliere per il canile….il dramma.. il dramma completo assale la mia anima..non c’? giorno che io non lo pensi.. o che pensi come poterlo aiutare… ed ora vengo al punto a me ancora piu’ dolente, so che esistono pensioni con tutto il personale competente per poter valutare se il cane puo’ essere recuperato o meno, ma non ci sono finanziamenti per questo tipo di trattamenti ed un cane cos? si ritrova solo dentro un canile…. Non posso e non me la sento di accettare una simile limitazione.. ovvio che non ho le disponibilit? economiche per poter affrontare una simile spesa…altrimenti avrei provveduto di mio, ma credetemi voler provare a salvare un essere e non poterlo fare perch? non si ha disponibilit? economiche e davvero frustrante.. bisognerebbe valutare se i suoi comportamenti scorretti sono stati dovuti a sbagli fatti da me o problemi comportamentali. Sono qui a scrivere questa lettera con la speranza che qualcuno possa aiutarmi a capire.. a sostenere questa spesa.. o che abbia le capacit? per poterlo gestire e se lo prenda dal canile dove oggi risiede, perch? se cos? non fosse abbiamo privato dell’amore e del calore che noi persone e la casa abbiamo sempre fatto sentire a whisky. Oggi Whisky ? solo..in qualche metro quadro( dicono che per il suo bene non lo devo vedere,io ci sono stata pi? volte) e con dentro l’anima l’angoscia di essere stato abbandonato..e tutto questo solo perch? non ho potuto approfondito i suoi problemi…VI PREGO CON TUTTA L’UMILTA’ CHE MI RAPPRESENTA E IL DOLORE CHE HO NEL CUORE DI AIUTARMI A CAPIRE SE SI PUO’ FARE QUALCOSA PER QUESTO CANE.
    Grazie…grazie di tutto !!
    Cinzia

  68. blunotte scrive:

    Ciao pollon 74, la dolcissima Kira, dopo un mese di cure ? morta perch? i suoi reni non ce l’hanno fatta. Aveva appena imparato che la mano dell’uomo pu? anche carezzare e dare conforto ed aveva timidamente giocato con una pallina. Quelle ultime immagini, hanno aiutato tutti quelli che, direttamente o da lontano, le hanno voluto bene ad accettare che sia volata via.

  69. Barbara scrive:

    Ciao pollon74 anche io ho scritto per quella cagnolina, mi ero resa disponibile ad adottarla qualora fosse un p? migliorata. Nessuno mi ha risposto per? dal sito purtroppo ho trovato la risposta: la piccola kira non ce l’ha fatta! Penso che sia la stessa della quale parliamo una cagnolina in condizioni pietose abbandonata vicino ad un canile, se ritrovo l’articolo te lo segnalo. Mi dispiace moltissimo, soprattutto per il fatto che chi le ha fatto quelle sevizie non pagher

  70. Barbara scrive:

    Cinzia purtroppo non so come fare per aiutarti, sono situazioni difficili e se fossi vicina a me conosco chi potrebbe aiutarti nella rieducazione, perch? un buon professionista riesce a recuperarlo il tuo whisky. Oltretutto non ? costosissimo. In quale regione o provincia abiti? Per il fattore economico penso che potrebbe intervenire qualche associazione, quello si potrebbe vedere, ma la prima cosa ? che vorrei sapere dove abiti per capire se nelle vicinanze c’? qualcuno bravo. Queste informazioni possono servire anche agli altri utenti del forum per gli stessi motivi. Purtroppo ? vero che ? meglio che tu non vada a trovarlo, perch? per lui ogni volta sarebbe rivivere il trauma dell’abbandono. So cosa stai provando perch? per altri motivi l’ho dovuto fare anche io anni fa… Mi dispiace veramente molto.

  71. simonaaa scrive:

    ciao a tutti…mi ritrovo a cercare sul web se qualcuno pu? aiutarmi.ho un rottweiler di 10 mesi.sheila ? con me da quando aveva tre mesi.fin da subito ha avuto un carattere dominante ma adesso ? molto aggessiva.? stata sempre libera,sempre con la famiglia.nn le facciamo mancare nulla ma l’altro giorno ha dato un morso a mio padre.ringhia sempre quando la tocchiamo :nn sappiamo pi? che fare.abito a palermo e volevo sapere se qualcuno sa se c’? nelle mie zone un centro rieducativo.nn so pi? ke fare le voglio molto bene la trattiamo benissimo ma ? troppo aggressiva.per favore aiutatemi

  72. Guido scrive:

    La verit? secondo me ? una sola. Le razze di cani esistono perch? create dall’uomo con uno scopo. Se si prende una razza creata per essere aggressiva bisogna essere in grado di gestirla ed anche cani aggressivi possono essere degli agnellino. Il mio migliore amico ha un rotweill che ? pi? dolce di un labrador, ed anche con gli estranei, perch? lo ha sempre abituato ad avere a che fare con persone. Cosa ci si pu? aspettare da due cani chiusi in una roulotte, l’ambiente ristretto non ha fatto altro che aumentare la loro aggressivit?, provate a stare chiusi in una stanza tutto il tempo magari con qualcuno che non vi ? simpatico…
    C’? da dire che non le hanno mai lasciato prendere il sopravvento su niente, con cani istintivamente dominanti non bisogna cedere di una virgola. L’unica pecca, secondo me, ? che ? troppo viziata sul mangiare.
    Tutto questo per dire che i cani non possono avere nessuna colpa, tutti gli animali agiscono solo per istinto, solo i padroni sono prima incapaci per non aver saputo educare i cani e poi colpevoli per non aver custodito animali ineducati in maniera consona alla loro natura.

  73. Cinzia scrive:

    PER BARBARA: Ciao Barbara,scusami se solo adesso mi ritrovo a risponderti..io abito nella citt? di Roma, quartiere cinecitt?, e credimi, qui di serio per quanto riguarda esperienza comportamentale, non ho trovato proprio nulla…che fare??
    Vorrei invitare i partecipanti del forum a non giudicare..ogni situazione ? a se..sicuramente tanti non hanno l’esperienza approfondita per giudare il cane in un percorso,ma ci sono anche tanti cani equilibrati con padroni di poca esperienza..questo per dire che sicuramente le colpe umane non sono indifferenti…ma ? anche una questione di fortuna..per non dire altro!!

  74. michele scrive:

    CIAO a tutti,sono MJKE ? 1 po’ che manco xche’ io la mia compagna , la mia pitt e il pappagallo siamo stati in ferie.ho letto i nuovi interventi.VORREI cercare di aiutare x quello che posso e che cononosco Cinzia e SIMONAAA.INTANTO……….leggete ASCOLTA IL TUO CANE DI JAN FENNELL e applicate immediatamente i 4 punti delle regole amicali ma, per dare un piccolo mio contributo bisognerebbe avere piu’informazioni sul comportamento casalingo dei vs cani.IO non sono 1 comportamentista ma ho avuto problemi molto simili e li ho risolti, quindi potrei cercare di applicare quella che ? stata la mia esperienza al vs problema.? difficile farlo su un blog , non vedendo il comportamento del cane e soprattutto del padrone……………….COMUNQUE VI fanno molte feste i vostri cani al vs rientro a casa?QUANDO MANGIANO e ,hanno cibo o ciotola a disposizione tutto il giorno?DOVE DORMONO?SE A CASA suonano al campanello si agitano .abbaiano?STANNO tempo soli in giardino?ABBAIANO o dimostrano aggressivita’o rincorrono lungo la recinzione del giardino? VI HANNO Aggredito…………..ma in quale situazione,come,cosa stavate facendo esattamente col cane,lo stavate manipolando?se si come,C’ERA cibo di mezzo?A CINZIA DICO che se ho capito bene lei ha trovato il suo cane all’ETA’di appena 1 mese e , questo puo’ essere parte del problema xch? i cani hanno bisogno di restare al meno 80/90gg con la mamma x avere imprinting e socializzazione giusta verso cani e umani.COMUNQUE se puoi o vuoi mi piacerebbe che tu mi raccontassi piu’ particolari possibili sulla vostra convivenza(anche se altri intragiscono con lui e come).SIMONAAA se vuoi in Sicilia c’? un buon centro che risolve problemi anche a domicilio con le regole amicali VISITA http://www.illegameamicane.com .ANCHE tu CINZIA potresti consultarli xche lavorano in tutta Italia.OPPure io faccio riferimento Al GRISO club di IMOLA (BO) provate a scrivere chiedendo di MAURIZIO O MANUEL.CIAO BARBARA….come stai?Tutto bene con i tuoi cagnoni di ‘passaggio’?spero di si e speriamo che questo blog continui e che tanti appassionati di cani si aggiungano x poter si scambiare sempre piu’ informazioni ed esperienze utili.CIAO A TUTTI MJKE e GHITA(la mia quasi pitt)

  75. michele scrive:

    MI sono scordato……………………………quando uscite di casa i vs cani si agitano?Chi passa prima dalla porta principale di casa?al guinzaglio tirano molto?tendono a guidarvi nelle passeggiate(scelgono loro la direzione da prendere)? ciao ancora MJKE

  76. Roberta scrive:

    Ciao Licia, hai propio ragione ma purtroppo la gente al giorno d’oggi si spaventa anche dei cuccioli con tutte queste storie che si sentono in tv.
    Ho un cane razza chow chow e come tu sai sono buonissimi e innoqui, abito in un vicinato e da sempre c’è famiglia con una bimba di 5 anni che ogni volta vedendo il mio cane Baloo (si chiama così) lo vuole accarezzare e i suoi lo permettono… qualche giorno fa in tv c’è stata un’altra storia di un cane che ha morso una persona e propio oggi la bimba ha chiesto normalmente di accarezzare il mio cane… ma da dentro casa si sente la vocina della madre che grida “stai ferma!”
    Come si spiega tanta ostilità?

  77. blunotte scrive:

    Mi è sembrato carino, ve lo giro:
    UN PARENTE AL GUINZAGLIO
    di Danilo Mainardi
    (Da “Il Sole 24 Ore” –Domenica 13 Luglio 2003.- n. 190 – pag.31)
    Amicizie Particolari
    Il rapporto cane-padrone da Omero a Thomas Mann, fino alle degenerazioni consumistiche

    Cani e padroni: si può tornare indietro di quindicimila anni, perché da allora dura quest’alleanza. E si tratta di un tragitto raccontato da un’infinità di testimonianze letterarie, storiche, naturalistiche. Dai primi lupi addomesticati da cacciatori-raccoglitori, di cui ci parlano gli antropologi, al vecchio Argo di Ulisse, ai tanti cani che accompagnarono la vita e le cacce di Federico II, a quelli di Luigi XIV. II Re Sole voleva nutrirli personalmente, dormivano con lui.
    E poi non si può non ricordare il cane “da pollaio” che Thomas Mann ha raccontato in Cane e padrone, secondo Lorenz la più bella descrizione dell’animo canino. E c’è il Flush, stesso nome per cane e racconto, di Virginia Woolf, c’è la segugia Perla di Renato Fucini (Le veglie di Neri). Ce ne sarebbero tantissimi altri. Ebbene, ciò che si scopre è che sempre viene descritta, pur nel variare dei tempi e degli stili di vita, la medesima alleanza, quasi una simbiosi mutualistica.
    Ma veniamo all’oggi, ai nostri cani. Dobbiamo infatti considerare, e sono tristi notizie, ciò che sta succedendo ai cani-oggetto di questa nostra età consumistica e stolta. È sufficiente, per farlo, un solo riferimento letterario: il personaggio canino Rorò, descritto da Marco Lodoli in Cani e lupi. Rorò è un bassotto che, poveretto, è costretto a muoversi sempre in mezzo al cemento, tra i gas di scarico delle automobili, perennemente provvisto di guinzaglio. Lui si ribella e allora, per giunta, gli viene appioppata una museruola.
    Ebbene, nella loro pur così amplia parabola temporale i tanti casi ci mostrano che, a dare fondamento al rapporto tra cane e padrone, sempre sussiste un medesimo, immutabile intreccio tra biologia e cultura.
    Un patto affettivo suggellato da quell’imprinting esso stesso fenomeno biologico e culturale insieme.
    Svisceriamolo, perciò, questo patto e, per far ciò, scelgo le preziose testimonianze di Konrad Lorenz e di Sigmund Freud.
    Condividevano, quei geniali studiosi del comportamento, la passione per i chowchow, i leonini cani cinesi. Pochi conoscono il rapporto affettivo che Freud mantenne con quella razza orientale. Ne possedette almeno due, Lun e Jofi, e fu amico di Topsy, il chow della sua allieva Marie Bonaparte, un personaggio, tra l’altro, importante per Freud e per la storia della psicanalisi (ricordo un suo bel saggio su Poe). Importante anche per la storia del chow, perché su tale cane, anzi su Topsy, scrisse un libretto (Topsy: Chow Chow au poil d’or, Parigi 1937) che venne tradotto in tedesco nientemeno che dallo stesso Sigmund insieme con Anna Freud. Ma non è tutto; la chicca anzi è questa: una lettera che Freud spedì a Marie e che riporto per i suoi contenuti, esplicativi della qualità dell’amicizia che può instaurarsi tra un uomo e un cane. «Le ragioni per cui si può in effetti volere bene con tanta singolare intensità a un animale come Topsy (o Jofi) sono la simpatia aliena da qualsiasi ambivalenza, il senso di una vita semplice e libera dai confini difficilmente sopportabili con la civiltà, la bellezza di un’esistenza in sé compiuta. E, nonostante la diversità dello sviluppo organico, il sentimento di un’intima parentela, di un’íncontestabile affinità. Spesso, nel carezzare Jofi, mi sono sorpreso a canticchiare una melodia che io, uomo assolutamente non dotato per la musica, ho riconosciuto essere l’aria dell’amicizia nel Don Giovanni “Voglio che siamo amici”».
    Quanto a Lorenz, anch’egli possedette molti chow, per buona parte incrociati con pastori tedeschi. Una vera dinastia; ne cito alcuni: Wolf, Stasi, Pygi, Susi. Nomi che si ripetevano nel tempo entro il lato canino della sua famiglia allargata, come normalmente avviene: per esempio, Wolf II, Pygi II. Erano cani che sempre accompagnavano l’etologo nelle sue passeggiate, nelle sue nuotate nel Danubio.
    «… quando ne ho fin sopra i capelli del lavoro intellettuale, quando non ne posso più di dire cose intelligenti e di comportarmi come si deve, quando alla vista di una macchina da scrivere vengo colto da una nausea irresistibile, sintomi questi che compaiono verso la fine dell’anno accademico, io divento un cane tra i cani…».
    Così scrive Lorenz in Canicola, il più bel racconto di L’anello di Re Salomone. Lorenz si ritira, con Susi (è di lei che parla nel racconto), dal consorzio umano. Fuggono insieme, liberi, lungo il fiume dalle rive selvagge, nuotano felici l’uno accanto all’altra. Lei caccia topi, lui impigrisce al sole. È l’amicizia allo stato brado, da lupo a lupo. È il perfetto benessere al di sopra dei processi mentali superiori, «come le cinquecento scrofe di Goethe divenute proverbiali». Confesso di non sapere nulla di questo proverbio austriaco, forse tedesco. Credo però di intuire che in qualche modo alluda alle basi naturali su cui si fonda ogni amicizia.
    Un’estensione affettiva, spiega l’etologia, del senso di parentela mediato, in questo caso, da quell’imprinting che consente di scavalcare perfino le barriere di specie. Perciò quel cucciolo di lupo che per primo venne adottato, molti millenni fa, da una primitiva famiglia umana, riconobbe in essa la sua famiglia. Perciò nella specie umana scoprì un’estensione della sua stessa specie. E da allora niente è cambiato, una generazione di cani dopo l’altra, un imprinting “allargato” dopo l’altro.
    II bello del possedere un cane sta proprio in questo: lui che diventa uno di noi. Che ci comunica, socialissimo com’è, i suoi sentimenti. Che collabora con noi: la guardia alla casa, la guida del gregge. Che, soprattutto, ci ama. Ed è questo che, oggi che ci siamo quasi tutti inurbati, massimamente vogliamo. Non raramente scoprendo in lui, così bisognoso di cure, così dipendente da noi, un eccellente sostituto di quel cucciolo umano sempre più spesso assente.
    Questo sembra essere il nuovo ruolo che prepotentemente si fa largo tra le tante potenzialità proprie del comportamento canino. Un sostituto che, oltre tutto, la selezione ha in molte razze, le più adatte allo scopo, infantilizzato. E che amiamo nutrire, coccolare.
    Una storia che dà da pensare. Prima di concluderla, però, voglio ricordare un altro elemento che rinforza l’idea, che così bene s’intuisce dalla lettera di Freud, del cane inteso come parente. Il fatto che, sempre più, prendano piede i cimiteri canini. Basta, per scoprire queste “parentele da imprinting”, quanto scritto sulle lapidi. Sono pseudomamme, pseudobabbi umani che piangono i loro figlioli pelosi morti anzitempo perché la loro vita, purtroppo, è più breve della nostra. Byron fu, al proposito, un precursore. Quando morì il suo adorato terranova, fece erigere nell’abbazia di Newstead, in Scozia, un monumento alla sua memoria. Sopra vi stilò questo epitaffio: «In questo luogo / è deposta la spoglia di uno / che fu bello senza vanità forte senza ferocia. / Egli possedeva tutte le virtù / dell’uomo senza i suoi vizi. / E questa lode / che non sarebbe che una mendace adulazione / se di resti umani si trattasse / non è che un giusto omaggio / alla memoria di Boatswain / che nacque a Terranova nel maggio 1801 / e morì a Windsor il 18 novembre 1815».
    D’altro canto oggi si prende seriamente in considerazione l’inserimento del cane di casa nello stato di famiglia. E sembrerebbe una buona cosa, anzi la è. Eppure la crescente tendenza all’umanizzazione, peggio ancora quella infantilizzante, da un lato ci fa perdere alcuni dei lati più gradevoli del possedere un cane, dall’altro rende infelice l’animale stesso. Perché un cane è un essere che, se ben cresciuto, è intelligente e responsabile. Sa accompagnarci libero, senza mai combinare guai, allegramente. La protettività dei padroni moderni, invece, soprattutto il limitante guinzaglio, usato sempre e comunque, stanno costruendo cani irresponsabili e iperaggressivi perché, sempre costretti, rimangono incompetenti del mondo. Del come gestire le proprie relazioni sociali; soprattutto. Con cani così, va a finire, stiamo perdendo moltissimo. Per esempio il grande piacere (Lorenz insegna), di andarcene a zonzo con il nostro libero cane. Così come s’è sempre fatto da che mondo è mondo.
    Devo confessare che, a dare la botta finale al mio pessimismo sul futuro del nostro rapporto col cane, è stata la recente scoperta della messa in vendita di tapis roulant “per cani che non fanno abbastanza moto”. Maledetto consumismo: non erano sufficienti le magliette di strass e le spruzzate di, per loro nauseante, confondente profumo? Poveretti quei cani che, in quest’ottica moderna, “hanno tutto”. Sì, perché hanno tutto tranne quello che a loro piace.
    Così si distrugge la splendida – per loro, per noi – passeggiata.
    Ludica, sociale, esploratoria. I cani costretti a muovere le zampe su un pavimento scorrevole. Senza odori, senza incontri, insomma senza uno straccio di motivazione. E i loro padroni, intanto, guardano la televisione.

  78. Irene scrive:

    oggi,nel parco di Aguzzano un pit bull LIBERO ha aggradito il mio cane meticcio preso alla Valle dei Cucciolo ed ha morso me prendendo,per fortuna la pelle del cappotto lungo mi ha riparato,ma ora mostra i segni dei denti che hanno rotto in 2 punti.Il pit bull dotato di collare con borchie cercava di prendere al collo il mio mentre il proprietario non accorreva finché non ho ininiato a cercare di colpirlo per separarlo.Mi ha insultata ed ho risposto con tutto quel che mi veniva in mente ed ha negato il morso datomi dal suo cane.Perchè si permette ad alcuni uomini di tenere cani simili con collari da guerra?? L’uomo,più che trentenne con occhi chiari ed inizio di calvizia,si è defilato con la bruna compagna, mentre telefonavo al 112-113 e pulivo il sangue del mio che è un tontolone, abituato al canile
    dove tutti giocano.E’ un meticcio levriero-golden-retriver sempre in corsa.

  79. mary scrive:

    Salve a tutti,
    sabato 16 febbraio a caronno p., mio papà e il nostro carlino nero dodi, sono stati aggrediti alle spalle da due pastori tedeschi.
    Mio padre un uomo di una stazza molto imponente, 1.85 x 110 kg circa è caduto per terra, ha cercato in tutti i modi di difendere il nostro dodi, è stato trascinato per terra per diversi metri e oltre ad aver riportato lesioni sugli arti, si è sentito mancare ed è lì ke è sopraggiunto l’infarto.
    Per nostra fortuna le coronorie di mio padre erano pulite, purtroppo Dodi è morto, un cucciolo di due anni e sei mesi.. Potete immaginare il nostro dolore e lo spavento per mio padre che è stato prima in terapia intensiva e ora dovrà fare un lungo percorso di riabilitazione.
    Perchè la legge non prevede sanzioni severe ne confronti di proprietari recidivi, dato ke solo 3 mesi prima avevano sbranato 1 altro cagnolino di 12 anni?
    La mancata custodia non è una sanzione abbastanza grave…
    Ora noi compreremo 1 altro carlino, nessuno prenderà il posto di Dodi, per aiuterà mio padre e noi a superare il dispiacere.

  80. mary scrive:

    ciao..
    ho bisogno di un aiuto..i miei genitori hanno un cane di piccola taglia di 10 anni.Purtroppo anche se piccolo e’ molto aggressivo ed ha morso entrambi i miei genitori, finche ieri ho dovuto portare mia madre in ospedale ancor una volta,perche’ gli ha morso il piede.Purtroppo siamo giunti alla conclusione che dobbiamo sopprimerlo!! con immenso dispiacere, ma non e’ piu’ possibile tenerlo in casa.Porterlo in un canile soffrirebbe troppo.Dove e a chi bisogna rivolgersi? sono di milano..
    grazie mille..

  81. lighting manufacturers in the UK scrive:

    Hey – blog bello, che vogliono semplicemente rotondo alcuni blog , appare una piattaforma ragionevolmente buono si sta utilizzando. Sono attualmente utilizzando Drupal per un certo numero di siti del mio pero cercando di modificare uno di loro oltre a una piattaforma molto identico al tuo , come un giro di prova . Qualcosa di specificamente si sostenitore in proposito?

  82. Monia Rampoini scrive:

    Salve mi chiamo Monia e allevo da anni Rottweiler.
    Tutti dicono che è una razza cattiva ma per mè sono degli orsetti.
    Giocano tranquillamente con i miei figli e se non ci credete guardate le foto del mio sito http://www.custodiestensi.it.
    Sono gli uomini che fanno diventare cattivi i cani.
    Se vengono trattati bene non ci sono problemi.

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