“CUORE DI GATTA”: COSA NE PENSI?

Qualche settimana fa ? uscito il nuovo libro di Licia Col? “Cuore di Gatta”, i cui proventi saranno interamente devoluti al Fondo Pupina nato all’interno della Onlus di animali e animali e… per curare e salvare i gatti pi? bisognosi.
Tu cosa ne pensi? Hai letto i libro? Ti piace? Non ti piace? D? la tua!

83 Commenti a ““CUORE DI GATTA”: COSA NE PENSI?”

  1. blunotte scrive:

    Il libro l’ho comprato e letto d’un fiato, con le guance rigate dalle larime “a rubinetto”.
    Mi sono riconosciuta come tutti ,credo, quelli che amando profondamente i gatti hanno un rapporto davvero speciale, magico, con alcuni di loro nel corso della vita. Presenze sagge e misteriose che vegliano su di te e sulla casa, rendendola un luogo felice. Ogni volta che ne ho perso uno mi sono trovata l’eredit? morale di dare ancora pi? amore di prima ad un nuovo venuto che,senza andarlo a cercare, prima o poi arriva. Non ho mai pensato per? di ritrovare “nuovamente” i miei amici scomparsi; ho sempre pensato che mi avevano concesso di condividere un pezzo di vita e che ora, forse, avevano da fare altrove.
    Indicandomi per? il modo di allargare il mio cuore, in loro memoria e perch? si ? un p? cresciuti, perch? ognuno di loro ? speciale ed ha qualcosa da insegnare, perch? “dare” in questo caso ? sinonimo di grande, senza riserve.

  2. blunotte scrive:

    Grazie, Licia!

  3. enrica scrive:

    Ciao Licia, anche io ho una micia stupenda e mentre leggevo il tuo libro mi sono lasciata trasportare dalle emozioni e dalle lacrime soprattutto quando racconti dell’agonia di Pupina…..questo libro ? semplicemente straordinario, mi ha saputo trasmettere tutte le emozioni forti che cercavo di evitare pensando alla mia gatta. Complimerti ancora. Continua cos?…sei formidabile. Enrica

  4. ambra scrive:

    Penso che sia uno dei libri pi? emozionanti che io abbia mai letto….ogni storia ? a s?, come giustamente sottolinea la nostra Licia Col?, ma non avete neppure idea di quante cose mi riporta alla mente. Avevo una gatta anche io fino allo scorso anno, tutta nera a pelo lungo, tenerissima, ma aristocatrica come pochi. E mi piaceva proprio per questo.
    Sono convinta che un gatto ti sappia dare molto, il problema ? solo adeguarsi ai loro tempi.
    Un grazie a Licia Col? per queste bellissime pagine.

  5. Claudia scrive:

    ho comprato il libro domenica e l’ho finito la sera stessa..bazzico molto tra i libri (faccio la bibliotecaria) ma ne leggo pochi che mi prendono cos?..
    ? naturale, sono innamorata dei miei gatti e inevitabilmente mi sono riconosciuta nella storia di Licia, Pupina&Pupino e del povero Tigri.
    Si tratta proprio di innamoramento, gelosia, affetto…ma mai materno, bench? ti occupi di loro come ti occuperesti dei tuoi bambini, perch? loro – i gatti – sono sempre alla pari..tranne quando stanno male, allora si, tornano cuccioloni.
    ho pianto, si…anche perch? mi trovo in un momento particolare..proprio ieri hanno ricoverato il mio Micio di 3 anni, non mangiava, non andava di corpo…insomma Peritonite..stasera lo operano e al solo pensiero che mi lasci NON DEVE LASCIARMI …NO!!
    e poi ho la bella gattina Phibie, la micia di quasi un anno che aspetta per la prima volta ben 5 cuccioletti…sono molto preoccupata e impaziente!
    Avrei anche io fiumi di parole da spendere sui mici e sui miei in particolare, di come li amo, di come ho scoperto mi amino anche loro, di come ho fatto in modo che anche il mio compagno li amasse e li ama forse quanto me ora (quando conosci un gatto e ci vivi a stretto contatto ? inevitabile amarli); ma questo ? lo spazio dei commenti per il libro di Pupina, quindi semplicemente GRAZIE, LICIA
    PS: ma che fine ha fatto Pupino??
    hai gi? incontrato la nuova Pupina?

  6. elena scrive:

    Cara Licia,

    ho finito ieri sera di leggere “Cuore di gatta” e ti voglio ringraziare per le bellissime emozioni che mi hai fatto provare. Ho pianto per Pupina. Adoro i gatti (ne ho 16) e amo immensamente i cani (ne ho 4). Come te, penso che siano angeli custodi che ci accompagnano regalandoci infinito amore e momenti indimenticabili. Vorrei tanto che tutti gli umani imparassero, se non ad amarli, almeno a rispettarli come loro fanno con noi.
    Licia, grazie ancora di cuore per le pagine piene di sentimento che hai saputo regalarci. Elena

  7. Clara scrive:

    cara licia,ho letto il tuo libro in 2 giorni e che dire…in realt? l avevo comprato per mia madre e poi invece la prima a leggerlo sono stata io!!Proprio due settimana fa ? scomparsa la mia gatta aveva 7 anni un giorno ? uscita e non ? piu tornata..leggere il tuo libro mi ha fatto ricoradare i bei momenti passati con lei….Grazie licia!!!grazie dell amore che dai!!!

  8. Lilli '77 scrive:

    Ciao Licia, finalmente dopo la lettura del tuo libro ho capito di non essere sola. Io ho una gattina(che amo tantissimo) da circa un anno .Quando parlo alle altre persone del nostro rapporto, tutti mia guardano in modo strano, compresi coloro che hanno dei gatti. Leggendo il tuo bellissimo libro ho capito che ci? che provo io per la mia gattina, non ? poi cos? raro e cos? strano. Lei ? il mio Angelo, mi protegge e rende pi? bella la mia vita.Quando ho letto il capitolo inerente la morte di “Pupina” ho avuto una vera e propria crisi di pianto in quanto mi sono immedesimata tantissimo. E’ un libro che trapela sentimenti ed emozioni vere. Complimenti!!!

  9. silene scrive:

    Cara Licia,
    non ho ancora letto il libro, ma me lo faccio regalare da mio figlio per la festa della mamma. Non ho molto tempo per leggere (anche se mi piace molto) perch? dopo il lavoro e qualche faccenda domestica vado a dare il cibo a diverse colonie del mio paese e nell’ultimo giro porto anche il mio cagnolino.
    Ieri sera (stanotte) dopo il giro ti ho vista in televisione da Marzullo che parlavi di q. libro: so che quando lo legger? ci saranno delle pagine che mi faranno soffrire: purtroppo la vita ? cos?! Due mesi fa ? morto Ken uno dei miei gatti: ora sono rimasti in otto e due di questi venerd? dovranno subire un intervento chirurgico. Quando ne perdo uno soffro molto, come se fosse l’unico. E quando sento persone colpite dal lutto del proprio animale che non ne vogliono pi? per non soffrire, faccio presente che i canili e i gattili sono pieni di animali che aspettano di essere adottati.
    Dei miei otto gatti solo uno sono andata a prenderlo da un amico, gli altri sono arrivati a casa mia dove trovano cibo e acqua (ne arrivano anche di selvatici a mangiare – per fortuna abito in una villetta indipendente.
    Qualche volta si soffre molto ma danno tanta gioia!

  10. laura scrive:

    Ciao Licia, ho letto i precedenti commenti … e anche io in un giorno ho finito il libro… anzi mezz’ora fa ero li impalata davanti al capitolo ARRIVEDERCI a piangere ….. che bello il tuo libro… mi ha regalato emozioni … mi sono immedesimata .. anche io ho un rapporto del genere con il mio Tommy .. il mio splendido gattone .. anzi poco fa ? rientrato per il suo giro di pappa. allora …. l’ho preso in braccio e gli ho detto “ti voglio tanto bene”.. chiss? qlc penser? che sono matta, ma ora soprattutto dopo aver letto il tuo libro sono contenta di essere come sono … di amare il mio gatto …. grazie per aver scritto questo libro mi ha proprio dato molto!
    complimenti..!!!!

  11. mara scrive:

    ho letto il libro in tre giorni e , ieri sera, sulle ultime pagine non ho potuto fare a meno di sciogliere un nodo alla gola, pensando alla morte di Pupina che mi ha richiamato alla memoria il ricordo del dolore per la morte della mia micina Lia, nonostante sia passato pi? di un anno. E’ a lei che ho pensato sempre leggendo il libro, alla mia dolcissima micina tricolore, Lia, che ? stata con me per quasi 20 anni, lasciando un posto vuoto nel cuore che, ho capito, non sar? pi? colmato. Perch? quel posto ? suo, suo soltanto, ma abbiamo altro posto da riempire..Mi ha colpito come i gatti di Licia siano arrivati per caso (ma ? davvero un caso?) perch? anch’io non avrei dovuto adottare la mia prima micia (cercavo un maschio) n? tantomeno la mia seconda (Miss Peluche), che lo scorso anno, a giugno, dopo 6 mesi di lutto e di “non voglio pi? nessun gatto” ho visto scorrazzare felice nel prato, con un manto tricolore che non avrei potuto non notare.. credo che chiunque ami i gatti e abbia avuto un rapporto esclusivo con loro non possa fare a meno, leggendo questo libro, di ritornare indietro nel tempo e di essere sommerso da ricordi, sia belli che dolorosi, e di vedere dunque riflessa la propria storia nelle pagine..

  12. Deborah scrive:

    Ho comprato il libro ieri pomeriggio e stamattina l’ho finito…anche questa volta ho pianto…mi era gi? successo leggendo “Io & Marley” in cui il protagonista era un Labrador.
    Ho due gatti, Mino? di quasi 13 anni e Tobia che far? 2 anni ad Ottobre.
    Mi sono commossa…anche se in genere non sono facile al pianto! E’ bello avere un animale in casa, che ti faccia compagnia quando sei a letto con la febbre, o che stia semplicemente nella stanza con te quando studi…sempre in silenzio!
    Mi ? gi? capitato di perdere un gatto (non era morto…semplicemente sparito), avevo pianto, ma forse ero troppo piccola per capire veramente cosa rappresente un animale! Da quando ? arrivato Tobia la casa ha una nuova atmosfera…ed anche Mino? si ? rimessa in movimento!
    Spero veramente che i miei due amici non mi abbandonino mai…gi? ora mi vengono le lacrime al pensiero!!
    Complimenti Licia…hai scritto un bel libro e fai anche uno splendido lavoro per questi animali!!

  13. Anna scrive:

    Brava Licia, un bel libro, una bella storia commovente!
    Colgo l’occasione per ringraziarti per quanto tu fai per il mondo animale. Ti apprezzo molto. Continua cos?. Cari saluti.

  14. Emanuela scrive:

    Ho finito proprio ieri sera di leggere il libro….? bellissimo e commovente. Mi ha ricordato la mia micina Kelly che il 18 maggio sono 2 anni che ? morta. Anche lei come Pupina con un tumore per? alla mammella, ? stata operata due volte ma purtroppo a nulla sono valse le nostre cure, si ? spenta come un lumicino…aveva 18 anni, ha combattuto con tutte le sue forze per vivere ma alla fine ha vinto la “signora” come la chiami tu. E’ inutile dirti che leggendo gli ultimi capitoli ho pianto tanto, non solo ricordando Kelly ma anche per Pupina, mi sono immedesimata nel vostro dolore.
    Grazie Licia e complimenti!

  15. Luca scrive:

    Ciao Licia,

    non ho letto il libro, credo comunque visti i commenti sia molto bello. Ti scrivo per informare tutti gli utenti del tuo blog di una iniziativa fotografica con tema: Animali in citta’, si tratta di un concorso. Vi lascio il Link. http://100e500mhz.blogspot.com/

    Ciao,
    Luca

  16. manuela scrive:

    Cara Licia,ho appena finito di leggere “Cuore di gatta” e non posso fare meno di ringraziarti per aver messo per scritto le emozioni e quant’altro proviamo e facciamo tutti noi che abbiamo in casa degli animali ,in modo particolare i gatti!!

    Mi sono ritrovata in ogni pagina che hai raccontato …..(alla seconda gia’ piangevo)

    Grazie ancora!!

    Manuela ,Pepe (gatto) Fitfit (gatta) Nina (cane)

  17. MARIANNA scrive:

    Ciao Licia in questo preciso momento sono al capitolo “Il verdetto” e non riesco a continuare nella lettura perch? ho difficolt? a trattenere le lacrime. Ho una gatta meravigliosa da 12 anni ed ? inutile dirti che ? la ragione della mia vita, e come nel tuo caso mi ? sempre stata vicina nei momenti pi? difficili, lei c’? sempre, ? l? pronta a consolarmi quando qlsiasi essere umano non pu? capire. Come faccio a spiegare agli altri il mio grande amore per quegli esserini? Il libro ? “vero” spero che molti si avvicinino un p? di pi? agli animali e in particolare ai gatti grazie alle meravigliose parole che hai usato…. Per favore scrivine altri di libri cos?… Io e Gigia ti salutiamo…. Marianna.

  18. silvia scrive:

    sono solo a pagina 20 e sto gi? piangendo da venti minuti! il libro mi ? stato regalato per la festa della Mamma da mio figlio che ha….3 mesi! naturalmente c’? stato un “aiutino” del babbo! prima della sua nascita l’unica “bimba” di casa era Ninja, una gatta di 4 anni che assomiglia molto alla foto di Pupina. Ho dovuto fare un po’ di spazio nel mio cuore anche per il mio bimbo..visto che da 4 anni sono perdutamente innamorata di Ninja. Anche lei, come me, deve ancora abituarsi a quel batuffolino urlante e scalciante che ha invaso la sua casa e sta perennemente attaccato alla sua “mamma” umana !
    La storia del ritrovamento di Ninja ? molto toccante: mia sorella aveva un gattone nero che andava anche fuori e la sera del 31 ottobre di 5 anni fa ? sparito dalla circolazione, forse preso su da qualcuno, visto che le ricerche non hanno dato alcun esito. Io ero piu’ disperata di mia sorella, perch? mi affeziono molto pi? di lei e ho passato il 1?novembre a piangere. Nella notte mi sono svegliata angosciata e lacrimante perch? lo avevo sognato. La mattina del 2 novembre, ero ferma ad un semaforo e ho visto due ragazzi armeggiare attorno ad un albero. Pensando che potessere essere il micio di mia sorella, venuto il verde, ho fatto inversione e sono andata a controllare. Non era lui, ma una gattina di ca. 4 mesi tutta spaurita, sporca e pulciosa, che i ragazzi avevano aiutato a scendere dall’albero, ma che ora piangeva rasentando i muri delle case. Ho fatto il giro del vicinato con le lacrime agli occhi, chiedendo se fosse di qualcuno (mi hanno preso sicuramente per pazza!), poi alla fine l’ho portata dal veterinario e a casa. Ecco: questa storia mi ha fatto molto pensare. Sono convinta che lass? qualcuno che mi vuole bene mi abbia mandato Ninja per consolarmi dell’altra perdita. Oppure il gatto di mia sorella ha fatto in modo di farci incontrare, perch? la presenza di Ninja alleviasse il dolore creato dalla sua sparizione. Mah! Comunque, in 40 anni, non avevo mai trovato un gatto abbandonato… e mi ? successo proprio in quel momento. Strano.
    Ora vado a continuare la lettura. Chiss? quanto pianger? a leggere il capitolo della morte di Pupina! ogni tanto penso a quando il destino mi toglier? Ninja e il solo pensiero mi buca il cervello. Spero che avvenga il pi? tardi possibile. E spero che, come nella dedica di Licia alla piccola Liala, anche il mio piccolo Federico possa sempre ricordarsi di lei. La prima cosa che gli insegner? sar? ad amare la sua “sorellina” pelosa!

  19. MARIANNA scrive:

    Ho appena finito, gli ultimi tre capitoli li ho letti a fatica e fermandomi ad ogni rigo per la commozione. Quando dici che forse il dolore per la perdita di un animale potrebbe essere esagerato non riesco a pensare invece che forse ? sempre troppo poco rispetto all’amore, alla dedizione e alla gioia che riescono a dare a noi quei piccoli esseri che spesso il destino ha deciso di far soffrire senza ritegno. Purtroppo il male che l’essere umano arriva ad infliggergli non ha nessun riscontro razionale. Per questo ti ammiro per quello che fai per loro. Grazie Licia, Marianna.

  20. Laura scrive:

    Cara Licia,mi sono molto emozionata leggendo il tuo libro,non credevo leggendo la storia d’amore tra una donna e la sua gatta, di trovare tante similitudini di avvenimenti ed emozioni con la mia vita.A partire dalla perdita del primo figlio, fino all’abbandono del proprio adorato animale per un altro amore,un altra vita, altri impegni…Il mio Full era tutto per me e gli avevo pi? volte promesso che quando sarebbe arrivata la sua ora (si trattava di un cane,ed, essendo io molto giovane,sapevo che mi avrebbe preceduta nell’Eden che ci aspetta)io sarei stata al suo fianco ad accarezzarlo e a fargli i grattini tra le orecchie come lui adorava…E invece io dov’ero?Cosa ho fatto?Mi sono sposata,e lui ha sofferto.Me ne sono andata e lui non ha capito perch?.Per? mi amava sempre,e me lo dimostrava quando tornavo dai miei e lui era l?,pronto per le coccole e le passeggiate.Mi ha consolata per la gravidanza interrotta dal destino,forse pi? degli esseri umani.E quando ? arrivato Enrico,il mio bambino,l’ha accettato,ma non senza tentare una piccola “mordicchiata” ai suoi piedini!!E poi…io mamma-lavoratrice-moglie-lontana…ho saputo della sua morte al telefono.Quanto mi sono pentita di non aver saputo mantenere quella promessa…Il tuo libro ha riportato alla luce tutto questo,gli anni e la nascita di Lucia (coetanea di tua figlia,altra coincidenza!)lo avevano un p? rimosso,ma ora so che non ? poi tanto strano amare i nostri animali come delle persone,e pi? ascolto i telegiornali e pi? sono convinta che i nostri figli abbiano da imparare forse pi? da loro che da tanti esseri umani.Comprer? sicuramente anche gli altri tuoi libri, complimenti ed auguri per Liala!
    Laura

  21. ANNA scrive:

    ho comprato il libro per me e per le persone che so’ possano capirlo perche’ vivono una vita a contatto con un gatto.
    Dopo 18 anni ho perso il mio grigio .compagno di una vita e essere “sopranaturale ” che sara’ sempre nel mio cuore e nei pensieri ancher se e’ arrivata Titti una gattina di 3 mesi completamente cieca che volevano sopprimere. Ora e’Lei l’amore della mia vita !
    A tutti quelli che sanno capire i miei sentimenti un grosso MIao!

  22. Valentina scrive:

    Carissima Licia, ho letto la tua meravigliosa storia di vita con la splendida Pupina….Pupina ? diventata un p? anche nostra, perch? ci ha fatto vivere emozioni forti e provare sentimanti cos? profondi….ho pianto per la sua morte e appena terminato di leggere il libro, ho chiamato la mia gattina Ciliegia, e l’ho stretta forte forte a me…nei suoi occhi ho rivisto quelli di Pupina….capisco perfettamente lo splendido legame che si crea con il proprio gatto, la mia Ciliegia ha tre anni, io e mio marito l’adoriamo come una figlia, in tanti suoi atteggiamenti ho rivisto anche quelli della tua splendida Pupina..mi piace pensare a quando raccontavi dell’organizzazione di tuo marito Alessandro per dormire la sera…mi viene da sorridere perch? anche a noi ? successa la stessa cosa, credo sia impossibile per chi non vive con un gatto capire il legame unico che si instaura con il proprio animale! Il libro ? stato davvero importante per me perch? mi ha fatto conprendere fino in fondo che non dobbiamo mai dare per scontato niente nella vita e che dobbiamo assaporare ogni minimo istante con le creature che ci amano e noi amiamo! Complimenti Licia

  23. patrizia scrive:

    Cara Licia
    Ho letto il libro questa notte sino alle 2.00 piangendo come una fontana sin quasi dalle prime pagine perch? capivo dalle Tue parole che Pupina non c’era pi?.
    La Tua disperazione e tristezza che ben comprendo mi hanno riportato ai tempi tristi in cui la mia Matilde (ciaolina) che ho trovato il 2.6.2004 nel cortile del palazzo dove abito dopo una notte di pianti (credevo fosse la colonia di gatti) invece era una piccola palla pelosa tutta nera con gli occhietti chiusi ed abbandonata dalla mamma a 10 gg di vita, cos? al mattino l’ho recuperata fatto i numeri per trovare un biberon e poterla allattare … con il mio vecchio Mao che soffiava come un disperato contro questa ciotolina… che poi gran tristezza da allora dopo un un anno e mezzo di compagnia e amore ? caduta dal balcone … amava passeggiare sulla ringhiera!! e non so pi? che fine ha fatto non l’ho trovata al di l? di m ille e pi? ricerche di notatte passate a chiamarla immaginando di vederla ovunque … dici che non sai se tutta la tristezza che hai provato sia normale per un gatto?! io dico che non si pu? non piangere una compagna di vita, un’amica preziosa, una figlia.. perch? se ami un animale diventa assolutamente parte inscindibile di te…
    Proprio per i miei disperati pianti che dopo 3 mesi il mio compagno mi ha trovato un’altra gattina il mio dolore era tale che un suo amico (che vende prodotti per animali) gli ha detto che aveva 4 gattini e cos? la scelta ? stata semplice… anzi Giulia mi ha scelto Lei si! sno sicura che la mia Matilde ? tornata (guarda caso Giulia ? tutta nera) e anche questa volta il vecchio e splendido Mao ha soffiato, ringhiato detto la sua, ma poi ha accettato la piccola… insomma non voglio far fare una pensione tranquilla al mio Mao perch? 6 mesi fa si ? presentata anche Laila (la mia nuova tordina) cos? ora siamo in tre felici pieni di pelo e con un cuore cos? pieno d’amore che oltre al ricordo per Matilde mai allontanato, il bene resta intatto per Mao Giulia Laila Yup (il criceto) e gli 8 pesci rossi e chiss? c’? posto per altro… il mio tempo scorre veloce e pi? passano gli anni pi? capisco quanto bene si riceve dagli animali senza peraltro alcuna pretesa da parte loro … il vero bene, il vero amore ecco ci? che sanno darci!!
    Mai pi? potrei restare senza un compagno peloso e si! cara Licia il Tuo splendido libro, letto in un baleno, ? cos? pieno d’amore e di rispetto che ? mi impossibile non metterlo al primo posto nella mia libreria chiaramente occupata da tantissimi libri sui gatti, amici compagni invidiabilied unici.
    Tanti auguri Pupina ritorner? di sicuro!!.

  24. cinzia scrive:

    mi auguro solo che…fra tanti che dicono di aver letto il libro..abbiano colto il messaggio…prima di comprare un animale guardatevi intorno,ce ne sono cosi tanti (e nn sono in vendita )che nn aspettano altro di essere curati e amati.e se sarete capaci di rispettarli e capirli ,avrete in ricambio quell’amore puro e sincero che solo loro sono capaci di dare.

  25. annalisa scrive:

    ho letto un libro in un pomeriggio e ho pianto come una fontana, io non ho gatti ma un bellissimo boxer che ha 9 annni e 3 zampe!! le abbiamo amputato la zampa posteriore e l’abbiamo salvata da un osteosarcoma grazie al nostro veterinario.siamo andati contro a tutti quelli che ci dicevano che eravamo matti a far vivere un cane in quel modo e invece sono 2 anni che la nostra laika vive come un cane normale.per questo quando ho letto la storia di Pupina ho rivissuto alcuni momenti dolorosi ma allo stesso tempo la consapevolezza che l’amore riesce a far superare anche i momenti pi? difficili.grazie Licia per questo bellissimo libro pieno di amore.

  26. Man? scrive:

    Ho appena finito di piangere leggendo “Cuore di
    gatta”. Meraviglioso! Storia commovente, ma non sdolcinata, che chiunque vive con un gatto potrebbe scrivere. Hai ragione Licia, ognuno di noi crede che la storia del proprio animale sia unica e irripetibile ed ? proprio questa la loro forza: unire le persone in nome dell’amore che provano per questi esseri.
    Io sono fermamente convinta che i miei adorati mici, che non sono pi? su questa terra, mi stiano aspettando sul ponte dell’arcobaleno. L? ci troveremo di nuovo e potremo ancora amarci e coccolarci e dimenticare il dolore. Conosci questa leggenda? E’ la sola storia che riesca a consolarmi per la perdita terrena dei miei pelosi. E anche i miei attuali mici, se io riuscir? a sopravvivere loro, mi aspetteranno l? sul ponte. Anche la tua Pupina ? l? e quando, un giorno lontanissimo, sar? il tuo momento, lei sar? l? ad aspettarti e potrai ancora sentire il dolce suono delle sue fusa. Grazie Licia per questa storia e per queste emozioni.
    Un abbraccio micioso
    Man?

    p.s. la leggenda la trovi qui: http://www.micimiao.it/Arcobaleno.htm

  27. Ingrid scrive:

    Cara Licia,
    forse non sapr? trovare le parole giuste….
    Ti dico per? che in una vita condivisa con tanti mici e con una cagnetta tutti speciali, come per ognuno del resto, il tuo libro mi ? stato regalato da pap? e mamma proprio il giorno in cui ? arrivato Gastone.
    Gastone, a dir la verit?, io ed il mio compagno siamo andati ad adottarlo all’Enpa. Dopo un minuto lo tenevo gi? in braccio e lui tutto tremolante e debole, cercava di fare del suo meglio per miagolare. Non riuscendoci tanto bene,allora si ha lasciato andare in un concerto di fusa. E gi? ci appartenevamo tutti e tre!
    Il tuo libro in regalo proprio quel giorno per me ? stato un segno di buon auspicio….le lacrime mi hanno fatto ammettere che Gastone ? stato un dono per noi e noi speriamo di poterlo essere al meglio per lui.
    Un mio grande desiderio ? che un giorno le persone tutte possano comprendere e provare questo tipo di amore e che scompaia quello sguardo stranito dai volti di chi ascolta con incomprensione i nostri racconti.
    Grazie a te…
    E grazie a Fonfo, Lul?, Lul? II, Napo, Briciola & Gastone.

  28. maria scrive:

    ciao Licia,ho letto il tuo libro in una notte,troppo bello e troppo emozionante da rimandare alla sera dopo…nelle tue parole mi sono vista io che amo gli animali pi? della mia vita,perch? la mia vita sono loro!ho una gatta di 18 anni di nome Mom?,diciamo che sta ancora bene anche se di momenti critici ne ha avuti tanti e ora convivo con i suoi acciacchi.Ritengo che sia una delle pi? grandi emozioni averla accanto a me,io ho 23 anni e siamo cresciute insieme proprio come vivere due vite in una. oltre a lei ho ancora 18 gatti e 2 cani, sono una vera e propria gattara e per gli animali ho un amore immenso, infatti sono vegetariana dall’et? di 8 anni. solo chi ha un animale accanto pu? sentire le tue stesse emozioni e anche il tuo grande dolore.Il distacco dalla mia gatta,spero il pi? tardi possibile,? la mia paura pi? grande,credo che sia un dolore che non potr? sopportare….sai Licia,ho impiegato un p? a leggere il capitolo della morte di Pupina,stavo troppo male per te,per lei e anche per me…grazie di questo bel regalo che mi hai dato,ti ho sentito cos? vicina a me!!mi piacerebbe conoscerti, penso che avremmo tanto da raccontarci sui nosri amici animali!grazie ancora…un bacio Mom?

  29. pulci scrive:

    buond? a tutti a due e quattro zampe!!
    leggendo i commenti mi sono resa conto che ci? che volevo dire…? gi? stao detto!!ma un grazie Licia ci sta comunque!!!a nome dello zoo di casa mia(che comprende umani e non!).
    Cuore di gatta, mi ha fatto piangere (come tutti penso)e ho ritrovato la mia topola in ogni pagina passo dopo passo, miao dopo miao, e mi ha fatto pensare a quanto Licia ha sofferto, a quanto si soffre quando qualcono di cos? amato ci lascia…e alla speranza di trovarli di nuovo in un “paradiso”grande e spazioso(mi rifiuto di credere che Dio amandtutte le creature ne lasci “fuori”qualcuna!!!)a giocare,coccolare e..farsi coccolare… con tutti…umani e non!!!
    buona giornata e tanti auguri e “animali” a tutti pulci e il resto dello zoo

  30. Elena scrive:

    Cara Licia, so che ti sembrer? una novit?…ma ti vorrei fare i complimenti anche solo per l’inizio del tuo bellissimo libro. posso? …sono quasi a met? e con una gran fatica mi sto trattendeno dal proseguire da sola nella lettura in quanto se fosse per me me lo divorerei letteralmente in mezz’ora! Ma, come tu e tante altre lettrici, capirete…quanto ? importante che anche le persone che abbiamo accanto, le pi? vicine intendo, condividano con noi quanto pi? ? possibile le cose per noi pi? importanti?
    Ebbene, per me da sempre gli animali lo sono stati e lo saranno e, oltre ai due viziatoni di casa, due gattoni rossi europei rigorosamente adottati dal Centro Soccorso Animali di Modena, cerco di prendermi cura anche dei meno fortunati di loro e in questo coinvolgo spesso a parole, ma anche in pratica, il mio ragazzo che invece era totalmente estraneo a questo genere di cose e penso di averlo “traumatizzato” per bene (ma del resto tentar non nuoce: da prima che non amava i gatti ? diventato quasi gattaro pi? di me :-) !!).
    Per questo mi sono rivista molto in tutto ci? che ho letto fin’ora e in particolare in ci? che ti ? capitato in Puglia: ho perfettamente presente quella strada orribile che per tanti ? solo la strada che porta al mare del Gargano, una serpentina scoscesa in cui sbucano da ogni parte branchi di cani affamati pelle e ossa. Quante volte mi fermo e faccio fermare come te il mio ragazzo per la strada, per accertarmi che un cane o un gatto non sia morto ma ancora vivo.
    Ecco, tutto questo per dirti che per me leggergli almeno un capitolo ogni tanto la sera significa, passami il termine,”istruirlo” un po’ su quanto per noi ? la semplice e pura quotidianit? assolutamente priva della paura di apparire “strani” per non dire altro agli occhi della gente che ti vede chino su un corpo, forse, apparentemente inerme, o avvicinarsi a un “mucchietto scheletrico di pulci”. E’ un po’ come dire..ecco vedi? non sono l’unica (ma devo ammetterlo: anche se lo fossi lo farei ugualmente!) L’unica cosa ? che leggere ad alta voce certi capitoli…non ? proprio facile. Per fortuna mia madre, alla quale ho regalato una copia di “Cuore di gatta” in occasione della festa della mamma (nessun regalo poteva essere pi? gradito), se l’? letta da sola!!!!
    Le parole che vengono dal cuore cos? come quelle che hai impresso sul foglio tu, non possono lasciare indifferenti se non le persone aride. Grazie davvero per il libro e per tutto ci? che fai per un mondo cos? speciale come quello degli animali.

  31. Gioia scrive:

    Carissima Licia, qualche settimana fa mia suocera, conoscendo l’amore incondizionato che nutro per i gatti, mi ha portato in dono il tuo libro dicendomi che non conosceva nessuno pi? adatto di me a leggerlo.
    Detto fatto.
    Faccio l’avvocato e la mia vita scorre pi? velocemente di quanto io riesca a dire e per questa ragione, per qualche giorno, ho continuato a portare con me il libro in studio senza neanche riuscire ad aprirlo.
    Alla fine, per?, ho iniziato la fatidica lettura e….in quattro ore ho letteralmente divorato le pagine del tuo manoscritto e ho riso di gusto e ho anche pianto a calde lacrime.
    E’ un libro stupendo perch? c’? dentro tutto il tuo cuore e tutte le tue emozioni e solo chi ama gli animali e conosce bene i gatti pu? sapere quanto ? vero.
    Io vivo con i miei quattro trovatelli che rappresentano per me la vita intera li amo immensamente e loro amano me.
    Ho 38 anni e la mia speranza di avere un figlio ? sempre grande e anche in questo il tuo libro ? stato terapeutico…mi ha rimesso in pace con il mondo, mi ha fatto allentare quella tensione che per tante ragioni vivo ogni giorno.
    Raccontare di te e della tua vita ? stato un grande regalo per tutti quelli che pensano che una vita pubblica sia costellata solo di successi.
    Puci, Macchio, Magico e Nerino sono i miei compagni di viaggio su questa terra e per adesso sono la mia terapia ad un figlio che non arriva e in ogni caso avranno sempre il ruolo dei protagonisti nella mia vita e nella mia casa.
    Se potessi, prenderei in casa con me tutti i trovatelli del mio quartiere (abito ad Aprilia) ma, non potendolo fare, li accudisco tutti i giorni con cure cibo e tante carezze.
    Il loro sguardo mi ripaga di tutto e per loro farei qualunque cosa.
    Grazie per aver scritto la storia di Pupina…adesso anche quando torno a casa stremata dal lavoro trovo il tempo per giocare con i miei gattoni che con tanta pazienza aspettano il mio ritorno.
    Un bacione grande. Gioia

  32. Antonella scrive:

    Cara Licia, penso che la tua Pupina sia molto fiera di te, ti ringrazio per aver condiviso il ricordo e l’amore che hai per lei, ? una storia molto bella e commovente. Il tuo impegno a favore degli animali ? importante, ormai sei la nostra paladina… continua cos?!
    Il tuo libro parla anche del dott. Giuseppe Larosa, vorrei approfittare dell’occasione per esprimere tutta la mia stima ad una persona fantastica, un veterinario straordinario, che anch’io e la mia Minus abbiamo avuto la fortuna di incontrare.
    Con affetto, Antonella

  33. marta scrive:

    ciao licia sono una grande amante dei gatti e appena saputo del tuo libro non ho visto l’ora di comprarlo. Purtroppo non riesco trovarlo e sto impazzendo perch? anch’io ho un gatto al quale sono affezzionatissima . Se leggi questo mio commento mi puoi rispondere sul mio indirizzo e-mail; tiprego aiutami opp anche voi del blog

  34. vanessa scrive:

    ho letto il libro a sole 2 settimane dalla morte della mia amatissima gattina… ? stata con me per 13 anni…. l’ho letto con le lacrime agli occhi e in ogni parola di licia con pupina rivivevo la mia con la mia chicca… solo chi ama i gatti puo capire non aggiungo altro

  35. Paola scrive:

    Cara Licia, di solito impiego diverse settimane per leggere un libro un po’ per pigrizia e un po’ per mancanza di tempo. Il tuo, invece, l’ho letto tutto d’un fiato in un solo pomeriggio e con le lacrime agli occhi.
    La tenerezza con cui parli della tua Pupina ? meravigliosa e mentre scorrevo le pagine del libro sentivo che la tua micia diventava un po’ anche mia.
    Amo molto i gatti e mi sono ritrovata in tutte quelle sensazioni da te descritte nella tua storia. Cos? ho sentito il bisogno di regalare il libro anche ad altre amiche gattofile che conosco.
    Amare gli animali significa anche soffrire e condividere con loro momenti difficili ma questo non ci deve e non pu? far rinunciare a privarci della loro insostituibile compagnia, capace di trasformare persino una giornata grigia in un giorno di sole.
    Paola e il suo fidato Woopy (il mio amico a quattro zampe).

  36. sara scrive:

    Ciao Licia, ho appena finito di leggere il tuo libro…? fantastico! Giuro nn avevo mai pianto cos? tanto!! io ho una gattina di 2 anni si chiama Robbina nonostante sia ancora piccola spesso penso a quando nn ci sar? pi?….e mi fa star male solo l’idea!! ? il mio primo rapporto con un’animale nn ne avevo mai avuti prima, certe cose devo ancora impararle,Robbina nn ama molto essere coccolatala e presa in braccio,spesso sceglie di dormire lontano da me,nn sono molto contenta ma la tua storia con Pupina mi ha fatto capire che devo accettare la mia bimba cos? com’?! Libera di fare e di andare dove vuole, da oggi prover? a rispettare le sue decisioni! Cmq sono innamorata pazza di lei e a modo suo, mi fa capire che anche lei ci tiene a me :-)
    All’inizio del libro scrivi una cos? che nn ? del tutto vera: parli del fatto che Pupina nn abbia fatto niente di straordinario nel corso della sua vita..io penso invece che lei fosse straordinaria!!! Ha rimandato l’appuntamento con la vecchia “signora” xch? sapeva che tu avevi ancora bisogno di lei e ti ha “salutata” solo dopo che ? nata tua figlia assicurandosi che tu nn fossi sola! Sembra che abbia voluto dirti : “adesso c’? Liala insieme a te io posso riposare..”
    Ho ancora la pelle d’oca,avrei ancora tante cose da dirti ma mi dilungherei troppo!! Voglio fare tanti complimenti al dott.Giuseppe Larosa devi essere proprio un bravissimo veterinario ;-)
    Tanti complimenti anche a te Licia ? bellissimo quello che fai!
    Un bacione grosso! Sara e Robbina!

  37. silvia scrive:

    Ciao Licia, sono una lettrice assidua, ma il mio genere ? tutt’altro, ero in libreria per l’aquisto di un libro per me, ho visto il tuo libro, e visto che erano passati soli pochi giorni dal compleanno di mia mamma ho pensato che sarebbe stato perfetto come regalo aggintivo a quello che le avevo gia fatto. E’ stato cos?, per caso, che ho incontrato il tuo libro, come per caso ho incontrato i miei gatti, anzi loro mi sono venuti a cercare.
    Mia mamma ha letto in pochissimi giorni il libro, era emozionata, vogliosa di raccontarmelo, ma trattenuta perch? poi lo avrebbe passato a me.
    Ho letto il libro in pochissime ore, suddivise in due notti, questa notte ho pianto tanto, tantissimo, mentre leggevo la mia gattina Trilli, 3 anni di dolcezza e adorabile pazzia, mi faceva le fusa appoggiata alla mia spalla, comodamente adagiata sul cuscino, io leggevo piangevo le facevo i grattini e lei ronfava.
    questa mattina, avevo ancora gl’occhi gonfi, appena alzata ho aperto la porta di casa, per far uscire i miei mici, Alex lo zio tigrato, il mio primo amico che ad agosto compir? 10 anni, Felix il mio cucciolone bianco nero, fratello di Trilli,la mia miciotta bianca e grigia, ed ho anche visto mia mamma in giardino (abitiamo nella stessa casa, appartamenti separati, ma uniti) sono scesa, lei mi ha visto ancora sconvolta e preoccupata mi ha chiesto il motivo, poi ha visto che in mano avevo il tuo libro, e allora ha capito, con lei convive la mamma di Trilli e Felix, prima viveva con me, poi dopo aver avuto i cuccioli, se ne ? occupata fino allo svezzamento, poi un giorno ha fatto le scale ? scesa da miei genitori e non ? pi? risalita, ? diventata la loro gatta, prima aveva scelto casa mia, nostra, mia del mio compagno e di Alex, poi ? andata da loro.
    Avrei anch’io come tanti molte storie da raccontare, uniche, sraordinarie, normali, come tutti quelli che hanno il privilegio di vivere con un gatto.
    Naturalmente non lo far?.
    Ti volevo ringraziare e complimentarmi per il tuo racconto di vita, e per il tuo impegno e amore per gli animali.
    Grazie, un bacione e un abbraccio affettuoso.
    Ciao Silvia, miao Alex Felix Trilli Milly.

  38. maria pia scrive:

    Carissima Licia anch’io come tanti altri ho letto il tuo libro in un paio d’ore,
    mi ? piaciuto moltissimo.Ho avuto un gatto trovatello, nutrito con il biberon, ? vissuto pi? di venti anni e per questo capisco benissimo il tuo dolore che ? stato sicuramente al pari del nostro alla morte di Fuffi che appiamo sepolto avvolto in un telo all’esterno di un cimitero di campagna dove sono sepolti i miei genitori cos? quando vado a trovare loro mi sembra di fare una visita anche a lui.
    Ti ringrazio ancora di esserci e di scrivere e insegnarci tante cose belle.
    Ciao Maria Pia

  39. Lara scrive:

    Ciao Licia!Complimenti il libro e’ super bellissimo(^_^)
    ti saluta il mio micione Felix

    __________***
    _________**_**
    ________**___**
    ________**___**_________****
    ________**___**_______**___****
    ________**__**_______*___**___**
    _________**__*______*__**__***__**
    __________**__*____*__**_____**__*
    ___________**_**__**_**________**
    ___________**___**__**
    __________*___________*
    _________*_____________*
    ________*____0_____0____*
    ________*_______@_______*
    ________*_______________*
    __________*_____W_____*
    ____________**_____**
    sono passata da qui by Lara^^

  40. Marta scrive:

    Carissima Licia, hai scritto un libro meraviglioso. Non ho saputo trattenere le lacrime anche perch? pensavo ai gatti che ho avuto e che ora non ci sono pi? e mi mancano ancora tanto. Ora ne ho uno di due anni che si chiama Mac, lo abbiamo trovato abbandonato nel giardino del nostro condominio che non aveva nemmeno due mesi. Dopo pochi giorni gli fu diagnosticata la gastroenterite, molto pericolosa e quasi sempre mortale nei cuccioli di gatto. Il nostro veterinario, molto bravo, ? per? riuscito a salvarlo anche perch? Mac, sono sicura, non voleva morire. Ora ? bellissimo, sanissimo e tanto viziato.
    Ciao Licia, tutti dovrebbero essere come te e come noi che amiamo gli animali, purtroppo per? non ? cos

  41. Simo scrive:

    Ciao Licia, che dire..il tuo libro mi ha dato tante emozioni e la dolce Pupina rester? non solo nel tuo cuore ma anche in quello di tutti noi lettori.
    Baci Simona

  42. Francesca scrive:

    Ciao Licia, inanzitutto complimenti per il tuo libro e per quello che fai tutti i giorni per i nostri meravigliosi animali.
    Mia mamma, conoscendo la passione che ho per gli animali e da quando vivo da sola l’amore che riverso sul mio adorato gattone, mi ha regalato il tuo bellissimo libro.
    L’ho letto d’un fiato in due giorni, era cos? bello trovare nelle tue parole gli stessi sentimenti che ho provato anch’io con i miei animali.
    Prima del mio Cesare avevo un gatto bellisimo di colore nero che mi avevano portato quando non aveva neanche un mese di vita.
    Io e il mio ragazzo stavamo convivendo da poco tempo, cos? l’abbiamo curato e amato come un bimbo.
    Dopo un anno e mezzo di convivenza, siamo partiti per le ferie, lasciando Nerone in custodia ai miei genitori.
    Quando siamo tornati purtoppo era un altro gatto, era stato malissimo nel tempo che noi non c’eravamo aveva avuto crisi di vomito continue e non riuscivamo a capire se era colpa nostra o no.
    Sta di fatto che non smetteva pi? di avere queste crisi e cos? il giorno dopo il nostro arrivo alle 7.00 di mattina ero dal veterinario con uno stato di angoscia simile alla tua per Pupina.
    Il veterinario, dopo varie analisi, mi disse che non c’era speranza, era leucemico dalla nascita e la malattia si era fatta viva proprio quando noi eravamo in ferie.
    Puoi immaginare i miei sensi di colpa, lui aveva avuto bisogno di me e io non c’ero.
    La leucemia aveva gi? creato un grosso tumore sui reni, e anche la chemioterapia non sarebbe servita a nulla.
    Naturalmente non mi arresi subito, lo portai da una specialista, ma la diagnosi fu la stessa.
    Provai anche con la chemio ma dopo un’altra settimana era diventato un vegetale.
    Non mangiava n? beveva pi?, e io piangevo tutto il giorno come se la sua malattia mi fosse entrata dentro.
    Arrivammo alla conclusione di effettuare l’eutanasia, perch? i dolori per lui erano diventati troppo grossi e io non volevo pi? farlo soffrire.
    Cos? lo salutai e il mio ragazzo me lo port? via.
    Ero sfinita dal dolore e dai sensi di colpa anche per la decisione che avevo dovuto prendere.
    Cercavo e ceerco ancora di convincermi di aver fatto la scelta giusta e che il mio amore per lui si era dimostrato anche nel non farlo pi? soffrire inutilmente.
    Non dimenticher? mai Nerone e adesso vivo il mio rapporto con Cesare forse un p? pi? ansioso.
    Cesare ? un gattone trigrato europeo bellisimo!!!! Sono d’accordo con te che i gatti non sono tutti uguali, come Nerone non ce ne saranno altri e cos? anche come Cesare.
    Lo adoro e lui adora noi, se avessi spazzio la mia casa sarebbe uno zoo!!
    Ti saluto e ti ringrazio ancora, un bacio
    Francesca Emiliano e naturalmente Cesare

  43. Sara scrive:

    Ciao Licia, sto leggendo il tuo libro ed essendo amante di tutti gli animali, non sono riuscita a trattenere le lacrime mentre leggevo dell’agonia di Pupina. Il suo ritorno alla vita ha del “miracoloso” e penso che la scienza trovi davvero difficile dare spiegazioni in casi come questo. Ora so che la tua amata gattina non c’? pi? e capisco molto bene il vuoto che ha lasciato nella tua vita. Se si amano gli animali, loro ricambiano. Molti non comprendono il loro “linguaggio”, il loro modo di comunicare con noi, la loro sensibilit? di starci vicini nei nostri momenti difficili senza chiedere nulla in cambio. Io penso sia una grande fortuna avere la capacit? di instaurare con loro un rapporto che rimane unico ed indelebile nel tempo. Anch’io ho una gattina da quasi 14 anni. Anche il nostro incontro ? stato speciale, direi che ? stata lei a scegliere me seguendomi per quasi un chilometro. Ogni volta che penso al nostro incontro, mi convinco sempre di pi? che sia stato il destino a farci incontrare. Mi rendo conto benissimo che un giorno ci dovremo salutare ed anche noi proveremo lo stesso tuo dolore perch? quando un animale entra a far parte della famiglia, diventa uno di noi. Quello che mi consoler?, sar? la consapevolezza di averle dato una vita migliore di quella che probabilmente avrebbe avuto se non l’avessi presa con me. Come te, anch’io sono convinta che se esiste il Paradiso, non pu? essere privo di animali, altrimenti che Paradiso sarebbe??
    Ti abbraccio Licia e ti faccio tanti complimenti per il tuo impegno ed il tuo lavoro.
    Complimenti anche per la tua bella famiglia.
    Sara

  44. Roberta scrive:

    Carissima Licia, grazie per la tua bellissima storia che accomuna tutti noi, baciati dalla fortuna,i quali il destino ha regalato questi angeli custodi che sono i gatti e che davvero ci rimangono vicino per insegnarci quello che, in tali momenti del nostro cammino non sappiamo scorgere.
    La mia cucciola mi ? capitata nel momento meno facile ed ? per questo che credo fermamente che non sia un caso che sia arrivata proprio per “vegliare su di me”.
    Sono diversi anni che io e la “cuccila ci stiamo vicino”,anche il mio compagno le vuole molto bene ed ora la famiglia si allarga perch? siamo in attesa di una bimba che spero sappia amare come me quella che spero diventer? anche per lei una cara ,insostituibile amica.
    Una carezza a tutti i gatti del mondo!

  45. Serena scrive:

    Cara Licia,
    devo rivelarti una cosa. Prima di leggere il tuo libro e conoscere il tuo meraviglioso modo di vedere la vita, tu non eri proprio uno dei miei personaggi televisivi preferiti.
    Ti anticipo che anch’io come te sono un’amante dei ns. amici a quattro zampe, in particolar modo ai felini.
    Sono cresciuta con una gatta di nome Laila (finita tragicamente uccisa da un pirata della strada.. e Lei non ? stata fortunata ad incontrare un’animo sensibile e buono come te che potesse subito soccorrerla e assisterla) e ora che da 5 anni convivo con il mio compagno godo della compagnia di Mil?.
    Mil? ? arrivata nella mia vita portata da Andrea (il mio compagno) in quanto aveva timore che uscendo dalle mura di casa dei miei genitori, io potessi soffrire di questa mancanza..
    Nonostante lui non fosse un gran estimatore di gatti, ora sia io che lui,… viviamo interamente per Lei!
    Leggendo il libro (letto in due giorni…. l’ho divorato praticamente tanto era bello e coinvolgente!) ho letto i miei pensieri scritti di tuo pugno.. Tu hai interpretato e dato voce a tutto quello che ho dentro di me.
    E’ vero come scrivi: chi non possiede un animale e soprattutto non lo vive come un abitante a pieno titolo della famiglia rispettandolo e curandolo come fosse un fratello o figlio, non pu? capire e nemmeno tentare di percepire tutto questo che sentiamo per loro.
    Ho pianto tanto e a dirotto .. mi saliva il “magone” che mi bloccava lo stomaco sia durante la prima malattia di Pupina, finita bene per fortuna che purtroppo l’ultima che non le ha dato scampo.. per no parlare del povero Tigri.. che in mancanza del suo “guru”…. ha dovuto soccombere alla vita.
    I gatti sono “umani” sono esseri da un’intelligenza e sensibilit?, secondo me, superiore alla nostra. Tutti dovrebbero imparare da loro a vedere la vita superando le difficolt? con diplomazia e forza di volont?!
    Anch’io imparo tutti i giorni cose nuove dalla mia figlioletta primo genita Mil?! (Io e Andrea quando parliamo di lei a chiunque, diciamo sempre che ? ns. figlia e ne raccontiamo le “gesta”!… )
    Ti ringrazio per tutta la gioia e la tenerezza che hai saputo trasmettere con questo tuo libro fantastico che consiglier? a tutti! E ti faccio i miei complimenti in quanto ti ho conosciuto finalmente per quella che sei: una donna ricca.. di una ricchezza che nessun “paperon de paperoni” possiede e mai possieder?!
    Sei una donna unica, un amino buono (come dice pinocchio!)… di una dolcezza e sensibilit? unica e irripetibile!
    Ora per me sei diventata un mito.. a cui ispirarsi cercando di avvicinare il mio essere al tuo… imparando da te.. Ti stimo molto!
    I miei complimenti pi? vivi e sinceri!
    Brava Licia!

    Ciao
    Serena (Verona)

  46. Claudia B. scrive:

    Ciao Licia!
    Sono una tua fan dai tempi di Bim Bum Bam e poi per tutto il resto della tua carriera televisiva. Ho letto il libro con molto piacere e mi sono riconosciuta in vari momenti. Anch’io amo molto i viaggi e tutti gli animali: per il momento vivono con me 3 cani e 1 gatto che, tra l’altro, oggi non sta molto bene… il veterinario mi ha detto che si tratta di una semplice influenza, ma io non vedo l’ora che torni il giocherellone di sempre, vederlo cos? mi fa soffrire molto. Anch’io ho perso diversi gatti e, ogni volta, ho sofferto tantissimo. Poche persone riescono a capire i sentimenti che si provano per gli animali… chi li capisce e li prova ? fortunatissimo!
    Grazie per le emozioni che mi hai fatto provare!!!
    Ciao, un sorriso e un bacio.
    Claudia (Roma)

  47. Daniela86 scrive:

    Cara Licia,
    sono sempre stata affezionata a ci? che di te traspariva nelle tue trasmissioni. Ci? che ami della vita, la natura, gli animali mi ha sempre toccata nel profondo delle emozioni e in fondo mi sono sempre riconosciuta in te. Ma non avrei mai pensato fino a questo punto… Durante una tua puntata in cui parlavi del tuo nuovo libro e di Pupina ero l? con mia madre ed Emi, la mia cagnolina trovatella, e ci siamo emozionate insieme sentendoti parlare di lei.. Qualche giorno dopo, per la festa della mamma, in libreria il tuo libro mi ? capitato sottomano e non ho avuto dubbi: l’ho regalato a mamma, sapendo che cos? avrei fatto felice lei e me (perch? dopo di lei lo sto leggendo io) e inoltre avrei contribuito con la mia “spesa” al fondo Pupina.
    E’ la prima volta che ti scrivo, Licia, per ringraziarti di esserti aperta a noi, di esserti raccontata e con il tuo libro di averci fatto sentire, noi amici degli animali (e non padroni), tutti parte di una grande famiglia..tutti con le medesime e allo stesso tempo uniche storie..come quella della mia sorellina Emi, che in questi 11 anni, ? cresciuta con me, ha ascoltato senza stancarsi le mie tristezze e i miei pianti, mi ha consolata, ha condiviso con me i momenti belli, abbiamo perfino ballato insieme e studiato fino a tardi dai compiti delle elementari ai miei attuali esami universitari..solo chi non ha un animale in casa no non pu? capire queste emozioni, questi momenti di vita insieme..sono sicura che la mia vita senza Emi sarebbe stata diversa..da figlia unica mi sarei sentita sola e invece..lei ? sempre stata con me..e ora, quando esco, ? lei a lamentarsi..
    Spero di non averti annoiata, ma da un breve messaggio che volevo scriverti, ho piano piano sentito il bisogno di raccontarti un po’ anche la mia storia.. Credo di scriverti ancora, perch? mi piacerebbe confrontarmi con te su tante cose di cui parli nel tuo libro.. i viaggi, il tuo modo di vedere le cose..
    Grazie ancora per questa bella sensazione di appartenenza a una parte di mondo ancora curiosa e genuina!
    Buona serata e buone vacanze,
    Daniela (Torino)

  48. Federica scrive:

    Ho acquistato questo libro e l’ho letto tutto d’un fiato!E’ un libro stupendo,forse il pi? bello che abbia mai letto!!!
    Avendo io avuto numerosi gatti a casa di mia nonna,ma avendo ora una gattina che vive costantemente al mio fianco,mi sono perfettamente riconosciuta in tutte le parole e le descrizioni di Licia.
    Alla fine del libro ho pianto pi? che a dirotto,ma devo dire che ne ? valsa la pena!
    Complimenti Licia!Questo ? un regalo stupendo per la tua cara Pupina!!!

  49. LARA scrive:

    CARA LICIA, IL TUO LIBRO LO STO LEGGENDO PROPRIO ORA.
    DEVO DIRE CHE SI LEGGE COME UNA FAVOLA MERAVIGLIOSA E TI TOCCA NEL PROFONDO. NON SONO ANCORA ARRIVATA ALLA FINE E SONO SICURA CHE PIANGERO’ COME UNA SCIMMIA PERCHE’ PIANGO GIA’ ADESSO!!!
    IO HO TRE GATTINI MERAVIGLIOSI A CASA, I MIEI BAMBINI PELOSI: FRIDA, CHICCA E CIPPO.
    CIPPO E’ UN GATTINO SFORTUNATO PERCHE’ LE HA TUTTE LUI. HA SOLO UN ANNO ED HA GIA’ AVUTO IL DIABETE E LA MEGAESOFAGIA.
    LUI HA UN ESOFAGO MOLTO PIU’ GRANDE DEL NORMALE E PER QUESTO MOTIVO HA DIFFICOLTA’ A FARE ARRIVARE IL CIBO NELLO STOMACO.
    QUESTO DISTURBO IL PIU’ DELLE VOLTE E’ COLLEGATO AD UNA MALATTIA MOLTO GRAVE CHE SI CHIAMA DISAUTONOMIA.FORTUNATAMENTE QUELLA NON CE L’HA!
    COSI’ PER SUPERARE L’OSTACOLO GLI TRITO IL CIBO CHE DIVENTA TIPO OMOGENEIZZATO E GLI HO INSEGNATO A MANGIARE IN PIEDI!
    E’ UN MIRACOLO DI GATTO! LE ALTRE DUE SONO SANISSIME E PESTIFERE IN COMPENSO.
    LA FRIDA HA TRE ANNI E CHICCA E’ SORELLA DI CIPPO.
    MI FANNO TANTO RIDERE E SE HO UNA GIORNATA STORTA ME LA FANNO GIRARE PER IL VERSO GIUSTO.
    QUANDO SONO NATA IO IN CASA I GATTI GIA’ C’ERANO PERCIO’ SONO CRESCIUTA CON LORO E NON LO SO SPIEGARE MA IO LI CAPISCO. IO LI GUARDO E SO ESATTAMENTE COSA VOGLIONO.
    PROBABILMENTE IN UNA VITA PRECEDENTE SARO’ STATA UN GATTO…PER QUESTO BISOGNA TRATARLI BENE…NON SI SA MAI…!!!!
    UN ABBRACCIO E BUONE FERIE A TUTTI!!!
    LARA

  50. mariagrazia scrive:

    ciao Licia
    ti seguo da anni e adoro e rispetto l’amore e la dedizioen che hai per i viaggi e soptattutto per gli animali.
    ? da giorni che sento di parlare del tuo libro e sono spinta a leggerlo perch? vivo da pi? di un anno con un dolcissimo e tenero coinquilino il mio gattino Ernesto (Kuzy per gli amici), una gatto che per me non ? solo un gatto, ? un amico doliccismo e presente per nulla individualista e menefreghista…..io ne ho di amici e vivo unavita piena di interessi oltre chiaramente al lavoro che mi porta a stare fuori l’intera giornata….ma quando torno a casa (vivendo la sola) vengo accolta con simpatia e una dolcezza infinita …….corro a prendere il libro……mariagrazia

  51. letizia scrive:

    Ciao cara Licia, innanzitutto come hanno fatto praticamente tutti, voglio complimentarmi con te per questa splendida storia.Lavorando in una libreria molti sono i libri che giornalmente mi passano “sotto il naso”, ma quando ? arrivato il tuo, ? stata tale e tanta la curiosit? che non ho esitato ad acquistarlo. Vivo con un gatto (Filippo) ed un cane ( Pia) ai quali sono legata quasi morbosamente…ahim?!!!! Leggendo l’affetto che hai nutrito per Pupina mi sono rivista ed ho pianto quasi come se stessi raccontando la mia storia, ti dico questo perch? l’anno scorso, poco prima delle mie vacanze, Filippo “piangeva” in un modo strano, l’ho portato al veterinario il quale ha diagnosticato un discreto problema al pancreas. Da quel momento il mio rapporto con lui non ? pi? lo stesso: vivo sempre con tanti dubbi e paure, ma sopratutto mi sono accorta che senza il mio “bambi” la mia vita non sarebbe la stessa, prego ogni giorno Dio affinch? mi lasci Filippo per sempre. Sono completamente d’accordo con te quando dici che il gatto ti acolta e ti segue in tutte le tue cose e non ? assolutamente attaccato solo alla casa, ? proprio vero che chi non ha un gatto non pu? capire fino in fondo….. Da quando so che Pupina non c’? pi?, credimi, ce l’ho sempre nel cuore, sono sicura che da lass? avr? un bel p? da fare o magari accompagner? Tigri in posti difficili….chi lo sa….
    Continuerei all’infinito , ma forse ? meglio terminare cos?. Questa sera riserver? due particolari baci a Filippo, uno per lui e uno per Pupina.Ti abbraccio forte e ti auguro ancora tante belle emozioni da vivere.
    Letizia

  52. FrancescaMI scrive:

    GRAZIE Licia per averci raccontato della tua spendida Pupina…. era davvero unica!

    Tanti carissimi saluti da me, Ale, Pedro & Miranda

  53. consuelo scrive:

    Mi ci è voluto un pò per trovare Cuore di gatta, perchè in ogni libreria era esaurito, ma fin dall’inizio sapevo che sarebbe diventato uno dei miei libri del cuore, perchè amo incondizionatamente tutti gli animali e perchè avendo un cane un (dalmata) e un gatto, mi sono immedesimata più che mai nella storia di Licia.
    unico dispiacere è stato quello di finirlo troppo alla svelta, ma non ho potuto fare altrimenti.
    Complimenti a Licia non solo per l’iniziativa di devolvere il ricavato delle vendite in favore dei gatti meno fortunati, ma anche per la sua trasmissione, che ritengo sia una delle poche BELLE trasmissioni della nostra televisione.

  54. Anna scrive:

    Ho finito ieri sera di leggere “Cuore di Gatta” ed è stato un bagno di lacrime perchè mi ricordava la mia micia Susy che se ne è andata a 18 anni ma ha sofferto parecchio gli ultimi mesi. Anche a lei hanno fatto le flebo nelle sue magre zampine e quando la vedevo legata sul tavolo del veterinario con la sua richiesta di aiuto negli occhi avevo difficoltà nel trattenermi dal piangere. Ho sofferto perchè la cura che gli è stata fatta era troppo forte e invece di salvarla ne ha peggiorato le condizioni, non riusciva più a muovere la testa se non a scatti, non riusciva a coordinare i movimenti del corpo. Era diventata quasi cieca. Ma cocciuta come era voleva andare da sola nella sua cassettina anche se molte volte la trovavamo per terra. E’ morta da più di 5 anni ma al pensiero mi viene il magone. Anche lei è stata sotterrata sotto un albero in montagna dove andavamo tutti gli anni in ferie. Ho pianto anche per l’uccisione di Tigri alla fine, non me lo aspettavo. Gli animali hanno una dignità incredibile e sono capaci di gesti di grande amore che molte volte noi umani non riusciamo a comprendere. Brava Licia per la tua iniziativa. Ce ne dovrebbero essere tante come te. Un bacio e una preghiera per tutti gli animali che soffrono.

  55. mariangela scrive:

    Ciao Licia, ieri sera ho comparato il tuo libro, mi era promessa di non leggerlo per evitare fiumi di lacrime…ma non ho resistito, l’ho letto tutto d’un fiato….e natuaralemte ho versato fiumi di lacrime!!!! Ma d’altronde piango anche se vedo “Dumbo”!!!
    Ho 5 gatti e un cane e faccio la volontaria al canile di Roma, conosco quindi bene la sofferenza degli animali e ho scelto di fare la volontaria proprio per cercare di alleviare il loro dolore! Naturalemte quel poco tempo che dedico a loro a settimana non potrà mai ricompensare quello che hanno passato ma nel mio piccolo cerco di fare qualcosa di utile.
    Naturalmente anch’io mi sono immedesimata nella tua storia d’amore verso Pupina soprattutto ora che il mio cane è anziano e malato. Spero sempre che se ne possa volare in Paradiso senza sofferenze e che si possa addormentare serenamente. Per te e per la tua bambina, ma anche per tuo marito che si era affezionato a Pupina, spero che presto possiate incontrare una nuova Pupina, o Pupino o Tigri. Un saluto.

  56. Viviana scrive:

    Ciao Licia … ieri notte ho finito di leggere Cuore di Gatta .. sto ancora versando lacrime rileggendo i commenti delle altre mentre ripenso alla tua storia con Pupina, non è il primo libro che leggo sul rapporto che si instaura tra il gatto e l’uomo, ma è la prima volta che mi immedesimo a tal punto da commuovermi!!!
    Ad ogni passo del libro mi tornavano allamente episodi o comportamenti di uno dei miei splendidi gatti : PILLOLA la mia “micia-bimba” di 4 anni che per fortuna ora sta bene ma da cucciola se l’è vista brutta! , SFIGATTO il gatto introverso e in fine TIGER il bellissimo gatto rosso che non c’è più perchè 2 anni fà la Vecchia Signora l’ha portato con sè.
    Tanti saluti a tutta la tua FAMIGLIOLA augurandovi di incontrate un’ altra Pupina e un’altro Tigri.
    Con affetto, Viviana.

  57. Viviana scrive:

    Ciao Licia … ieri notte ho finito di leggere Cuore di Gatta .. sto ancora versando lacrime rileggendo i commenti delle altre mentre ripenso alla tua storia con Pupina, non è il primo libro che leggo sul rapporto che si instaura tra il gatto e l’uomo, ma è la prima volta che mi immedesimo a tal punto da commuovermi!!!
    Ad ogni passo del libro mi tornavano allamente episodi o comportamenti di uno dei miei splendidi gatti : PILLOLA la mia “micia-bimba” di 4 anni che per fortuna ora sta bene ma da cucciola se l’è vista brutta! , SFIGATTO il gatto introverso e in fine TIGER il bellissimo gatto rosso che non c’è più perchè 2 anni fà la Vecchia Signora l’ha portato con sè.
    Tanti saluti a tutta la tua FAMIGLIOLA augurandovi di incontrate un’ altra Pupina e un’altro Tigri.
    Con affetto, Viviana.

  58. Stefania scrive:

    Cara Licia, mi chiamo Stefania, ho 40 anni ed abito a Roma. Ho letto il tuo libro pochi giorni fa e mi ha commossa fino alle lacrime. Mi trovavo in vacanza ed ho sentito subito la mancanza dei miei 3 gatti…anzi 4, Pallina, Bottone, Rochy (che vive con mio padre nell’appartamento accanto al mio) e la piccola “micia” di appena tre mesi, che ho trovato abbandata dalla madre, in campagna, ad appena 3 giorni di vita (aveva ancora il cordone ombelicale). Siamo molto simili io e te (scusa se ti do del tu). Tutti mi dicono che sono fissata con i gatti. Ho avuto per tanti anni un cane, morto a 17 anni. Poi, dopo tanti anni, è arrivato Rochy, il primo di una serie di gatti che ora fanno parte della via mia e del mio compagno. Ora che ho letto il tuo splendido libro, farò più attenzione ai loro sentimenti, che, spesso, sottovalutiamo, proprio perchè il gatto è così indipendente e sembra non avere bisogno di nessuno, è pieno di contraddizioni. Eppure, sono così diversi tra loro, ma comunque, adorabili.
    Ti ringrazio ancora per aver scritto “Cuore di gatta”. Ti seguo da tanti anni ed ora credo di conoscerti meglio. In bocca al lupo per la tua vita professionale e personale.
    Ciao
    Stefania

  59. valentina zanghi scrive:

    Se gli uomini imparassero almeno qualcosa dai nostri Fratelli con la coda, vivremmo tutti molto più serenamente.
    Licia, sei una persona meravigliosa ed hai tutto il mio riconoscimento e la mia stima.
    Con affetto, Valentina

  60. Margherita scrive:

    Carissima Licia!
    Non posso descrivere in poche parole le emozioni che ho provato a leggere il tuo libro “Cuore di gatta”..l’ho preso alcune settimana fa e l’ho letto in poche ore una domenica pomeriggio.
    Mi rispecchio davvero in te,nel tuo grande amore per gli animali..mi sono ritrovata in molte tue descrizioni e commenti..un esempio è quello di quando dici che anche secondo te i nostri amati compagni di vita li ritroveremo un giorno tutti insieme ,in un’altra dimensione,insieme ai nostri cari..ecco fino ad oggi pensavo di essere forse la sola a crederci,io dentro di me sono convinta di questo e mi da pace al cuore pensarlo,come fanno esseri così meravigliosi,che danno senza pretendere nulla,a non avere un’anima.. e a non poterci star accanto in eterno!
    Ecco io ci credo e sono pienamente d’accordo con te.
    Ho sempre avuto “fratelli a 4 zampe” sin da quando sono nata,oggi ho 4 cani e 9 gatti che erano abbandonati,senza casa e vagabondi..ora hanno davvero tanto amore e una vita tranquilla e serena.
    Uno dei miei gatti più longevi è mancato 2 anni fa a 23 anni,ha vissuto con me moltissimo,io ho 29 anni.
    Nel mio piccolo mi occupo anche di alcuni gatti randagi nelle zone,portando loro del cibo,ma dentro di me vorrei fare molto di più per molti animali senza casa!
    Ho il coraggio di dirlo,perchè non me ne vergogno affatto,qualcuno penserà che sono matta,ma io ci parlo con loro ed è una cosa bellissima e speciale!
    Comunque GRAZIE LICIA per essere così meravigliosa e contribuire nella lotta contro la crudeltà verso i nostri cari Tesori!
    Un giorno vorrei tanto conoscerti e stringerti la mano e poterti dire queste parole di persona!
    Ti seguo da sempre,ti stimo e ti ammiro moltissimo..
    Ti abbraccio con affetto.
    Margherita

  61. Michela scrive:

    Grazie Licia, grazie di cuore per aver condiviso con noi la tua vita con Pupina e per le meravigliose emozioni che mi hai regalato! Ho letto il libro tutto d’un fiato..con il mio gattone nero sulle ginocchia..e mentre io piangevo, lui mi guardava con i suoi grandi occhioni tondi! é incredibile la quantità di amore che riescono a trasmettere questi splendidi animali! Sei una persona speciale, grazie per tutto quello che fai per loro!

  62. Elena (Milano) scrive:

    Ciao Licia,il tuo libro penso sia un modo bellissimo per conoscere ancora meglio il mondo dei gatti degli animali,che tanta gente ignorante e senza cuore e scrupoli aimè purtoppo non rispetta e non riesce a comprendere…anche io ho una splendida micia di 11 anni che ho trovato abbandonata in un boschetto quando era ancora piccolissima,spaventata e ricoperta di insetti…ora sta benissimo ed è diventata in tutti questi anni parte della famiglia,come un’altra sorella come dici anche tu nel tuo libro!! i nostri animali sono parte di noi e della nostra vita…… RISPETTIAMOLI TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  63. Silvana scrive:

    Libro bellissimo e commovente. L’ho letto in un baleno, mi sono commossa, ho provato emozioni incredibili.
    So, per esperienza personale, quanto si può amare e quanto si può essere amati da un compagno a quattro zampe. E’ un esperienza unica e specialissima!!
    Viva i nostri amici pelosetti e un grazie a te Licia per come ti batti per i loro diritti. Hai tutta la mia solidarietà!!
    Un abbarccio

  64. sailor moon scrive:

    io non l’ho letto ma amo molto i gatti e penso ke questo di fare 1 libro su di loro sia un modo speciale per farli essere al centro dell’attenzione!!!!!!! i gatti, i cani sono come noi bisogna prendersene cura cmq penso ke lo sappi già allora ciao miaooooooooooo

  65. sailor moon scrive:

    ^_^

  66. rosi scrive:

    vi prego di aiutarmi a superare la disgrazie che ieri si e’ abbattuta su me..ho perso la mia micetta adorata, Lady Sephory, aveva 4 anni e mezzo e stava benissimo..la disperata corsa dal veterinario, dove pero’ e’ arrivata morta, i suoi occhioni che mi guardavano come per dire “che mi e’ successo?!) Ledina perche’…perche’.. non riesco a capacitarmi comepossa essere accaduto.

  67. rosi scrive:

    Vi prego aiutarmi a superare la morte della mia micetta Lady Sephory..se qualcuno mi puo’ aiutare

  68. blunotte scrive:

    Rosi, qui trovi chi può aiutarti http://www.clinicaveterinaria.org/public/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&topic=1919&forum=6

  69. lucia scrive:

    Ho appena perso una micia di 15 anni: sei anni fa le era stata trovata, a dispetto di tutte le cure e le vaccinazioni, la leucemia felina. Nonostante la prognosi fosse di 6 mesi, lei è sopravvissuta senza grossi problemi e con tutto il nostro amore per ben 6 anni, cosa che ha sorpreso tutti compreso il veterinario che la seguiva. E’ morta di notte, penso per pura stanchezza: sono stata con lei fino all’ultimo istante e non lo dimenticherò mai. I miei ragazzi (entrambi più giovani di lei) ed io la ricordiamo sempre e come Licia siamo convinti che Matilde ritornerà, basta avere pazienza. Certo, il vuoto in casa è enorme, ma come diceva De Andrè “è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati”. Matilde, ti aspetto.

  70. Mimì scrive:

    Grazie alla mia gattina di 5 anni sono riuscita a supererare un brutto momento,se non ci fosse stata lei non avrei saputo come fare!!!!!!!Grazie Cleo spero di poterti regalare un fratellino a quattro zampe per natale!!!!!!!!!!!!
    Grazie la tua amica a 2 zampe!!!!

  71. Martina scrive:

    ciao a tutti,
    mia mamma ha letto il libro di Licia al quale ieri ha fatto riferimento poco dopo che abbiamo dovuto far addormentare la nostra gattina POCCI..
    aveva appena fatto 15 anni e chissà per quanto tempo ancora avremo voluto che restasse con noi,ma purtroppo,si sa,non è una cosa possibile..
    è successo tutto in circa 2 settimane.. l’abbiamo portata da veterinario,esami del sangue con vari controlli.. sofferenza nel fegato,valori sballati e così iniziamo a curarla come ci prescrive il veterinario..da lì ha avuto un crollo totale.. ha iniziato a non mangiare,a bere solo,stava sempre sulla sua cuccetta.. e proprio negli ultimi giorni sotto il mio letto.. sì sa,dopo tanti anni,la vecchiaia si fa sentire anche per loro,i reni,per i gatti,sono motivo di tanti problemi e il suo bere continuamente era un forte sintomo che non funzionavano più a dovere.. l’abbiamo portata da un veterinario diverso per avere più pareri e lì,il crollo iniziale ha avuto un risvolto tragico,dopo una crisi epilettica,mia mamma con l’aiuto del veterinario le dava l’ossigeno,abbiamo preso la decisione di portarla alla clinica San Marco a PADOVA OVEST (la consiglio vivamente perchè non ho mai visto trattare con tanto amore gli animali come lì) e darle un’ultima change per sapere davvero come poterla curare o comunque,vista la gravità,capire cosa stava succendendo.. non era coscente la nostra gattina,così siamo volati a Padova e lì,con esami completi abbiamo scoperto che i reni non funzionavano più e aveva un tumore alla vescica,aveva valori altissimi rispetto a quelli di un gatto normale.. e c’è stato detto che era difficile che superasse la notte.. io e mia mamma siamo state in clinica fino all’ultimo controllo e poi siamo venute via,lasciandola lì,con la flebo.. e il nostro cuore.. le abbiamo voluto dare una possibilità perchè non era coscente,anche il sistema nervoso nel cervello aveva risentito della crisi avuta e di quello che aveva,quindi abbiamo pensato che poteva soprenderci ancora e che le dovevamo dare una possibilità…alla fine era dentro questa macchina che la ossigenava e non stava soffrendo,questo contava..
    siamo andate a salutarla.. era così fragile,così inevitabilmente bella comuqnue ai nostri occhi ..di una dolcezza umana che sarei stata lì con lei..non volevo si sentisse in qualche modo abbandonata.. sempre la veterinaria ci aveva detto che era in una specie di coma,non era in sè per capirsi,ma quando l’abbiamo salutata e le abbiamo toccato la zampina,sarà stata una sensazione sbagliata ma sapeva che eravamo noi..si è girata lentamente col musetto..
    poco dopo essere arrivate a casa,ci chiama la veterinaria e ci dice che si era stabilizzata,che peggio di così non poteva andare,ma la flebo la stava facendo stare bene.. se fosse successo l’irreparabile ci avrebbe chiamato anche di notte come avevamo chiesto..
    non abbiamo quasi mai dormito.. ho pregato,vista la situazione,la progniosi riservata della dottoressa che era del tutto negativa,senza speranze che si addormentasse da sola nel sonno.. ma il suo cuore ha vinto ed è arrivata alla mattina.. ha mangiato.. ha fatto la pipì…
    nel pomeriggio siamo tornate alla clinica sapendo che la decisione di farla addormentare noi era inevitabile.. c’è stato confermato dalla veterinaria più volte.. era come un uomo o donna in dialisi ci ha detto,adesso è stabile,ma è come una vasca,noi la stiamo aiutando con la flebo,ma i reni non tengono più niente,non fanno il loro normale corso e quindi si svuota senza mantenere i liquidi essenziali per stare bene..
    non potevamo neanche pensare di portala a casa perchè non sarebbe nè stata bene,nè senza flebo e ossigeno poteva farcela da sola.. avrebbe avuto delle convulsioni e sarebbe morta…
    con le lacrime abbiamo dovuto decidere per lei di addormentarla,perchè non sarebbe più stata in grado di farcela da sola,di avere un’esistenza dignitosa come si meritava.. anche le funzioni come la vista e l’olfatto erano state danneggiate a causa del malfunzionamento delle cellule nervose e quindi non si poteva neanche pensare di operarla per ridurre il tumore maligno perchè c’erano troppe cose che non andavano..
    egoisticamente parlando la volevamo con noi,abbiamo sperato fino alla fine che fosse così..
    dopo aver firmato le carte per l’eutanasia,abbiamo voluto vederla per l’ultima volta..era presa meglio della sera precedente e avevo contato le ore per rivederla.. pesava solo 1kilo e 9,era tutta spaesata,gli occhi persi,spero già con una visione migliore rispetto a quello che succedeva in quei momenti.. io e mia mamma l’abbiamo accarezzata.. ma questa volta..non abbiamo avuto la sensazione netta che capisse chi eravamo,vedeva solo ombre.. io prego con tutto il mio cuore che abbia sentito il nostro amore in tutti i momenti che era lì com’è sempre stato quando era a casa..
    così abbiamo lasciato la nostra dolcissima micia in quella stanza.. sapendo che poco dopo la veterinaria,l’avrebbe addormentata.
    eravamo distrutte… l’unica magra consolazione del momento era che sarebbe stata seguita da quella bravissima ragazza veterinaria sara che l’aveva presa a cuore come noi.. la mia POCCINA.. piccolina.. resterà sempre nel mio cuore.. 15 anni sono tanti.. mi sforzo di pensare ai momenti belli.. ma è troppo presto.. è neanche un giorno che lei non c’è più e la casa è vuota..fredda.. e la vediamo ovunque.. adesso lei sta meglio e sono sicura che ci è sempre vicina..oltre che nel cuore.. ma come presenza..c’è!
    mia mamma stamattina ha mandato questa piccola mail a tutti quelli che adoravano la nostra gattina..:
    ““ ……è vivere con gli uomini amarli ed essere amati. Possiamo ricevere tanto da un umano che ci vuole bene ma altrettanto o forse di più è quello che possiamo dargli in cambio dedizione, fedeltà, amicizia, lealtà, coraggio, comprensione… silenzio. Quel silenzio che accumuna, che unisce anziché dividere.

    Quel silenzio dove le parole non servono e dove finalmente le anime si parlano”.

    Queste poche ma belle parole per ricordare la mia dolcissima micia che ora vive nel mio cuore.

    Valentina

    il consiglio che posso dare,come ci hanno detto nella clinica,è che i gatti e i cani,generalmente non dimostrano mai quando hanno qualcosa che li fa stare male,aspettano il crollo per manisfestarlo.. con senno di poi,anche se mi è stato detto che non c’era comunque nulla da poter fare se avessimo s coperto prima questi mali gravi nel mio caso,è di fare più controlli ai nostri gatti e cani perchè con analisi approfondite si può perlomeno migliorare la loro situazione..
    ringrazio i commenti di tutti in questa pagina perchè sono vicina a tutti e capisco bene l’amore che avete raccontato anche voi..

    PER SEMPRE POCCI

    Martina

  72. nunzia scrive:

    grazie licia,
    ti ho sempre apprezzato per questo tuo amore per gli animali,il gesto fatto verso pupina ti fà tanto onore,anche io stò vivendo una storia simile con il mio piccolo gigio che pesa 2 kg,ha un ins renale,a genn il vet mi disse che aveva poche ore di vita,invece grazie ad una carissima amica degli animali conosciuta sul sito GATTI SI NASCE,ho curato il mio piccolo ed è ancora vivo anche se lo devo inboccare alle volte,a volte e spesso i vet non ci si perdono ma io non potevo laciare nulla di intentato….
    è stato un libro meraviglioso….anche se con qualche lacrimuccia…un abbraccio

  73. MARTINA E MIKA scrive:

    CIAO A TUTTI,
    VOLEVO RACCONTARVI LA MIA ESPERIENZA NEL CASO POSSA SERVIRE A QUALCUNO..

    A GENNAIO 2008 MI E’ STATA REGALATA UNA GATTINA DI RAZZA,MIKA,SCOTTISH FOLD PER L’ESATTEZZA,NATA IL 15/11/2007. E’ STATA ACQUISTATA PRESSO UN NEGOZIO A MESTRE (VENEZIA) CON TANTO DI PEDIGREE.
    TENGO A PRECISARE CHE PRIMA DI QUESTA DOLCISSIMA MICIA HO AVUTO PER BEN 15 ANNI UNA GATTA EUROPEA NON DI RAZZA CHE E’ MORTA A CAUSA DI INSUFFICIENZA RENALE E UN TUMORE ALLA VESCICA SCOPERTO IN UN SUCCESSIVO MOMENTO DOPO ESAMI DEL SANGUE MOLTO SPECIFICI.
    QUESTO PER FARVI CAPIRE CHE PER ME NON C’E’ DIFFERENZA TRA GATTI DI RAZZA E NON,LA SECONDA SCELTA E’ STATA DETTATA SOLAMENTE DAL FATTO CHE TRA ME E MIKA E’ STATO AMORE A PRIMA VISTA PROPRIO PERCHE’ HA SAPUTO CONQUISTARMI DOPO LA DOLOROSISSIMA PERDITA DELLA MIA PRIMA MICIA POCCI.
    Come ho scritto SOPRA,a gennaio io e mia mamma abbiamo perso la nostra prima gattina POCCI… la prima settimana stata veramente dura,per chi abituato ad avere un animaletto peloso a casa,senza sembra tutto vuoto e spento. Qualsiasi cosa si sta facendo il pensiero va comunque a quella “personcina” che ti sta vicino sempre nonostante tutto… e anche se non ha il dono della parola, a mio parere ne ha tantissimi altri…
    Fatto sta che non mi davo pace per questa perdita.. e cos,un giorno sono passata davanti a un negozio di animali.. e vedo un po’ di batuffolini che corrono da una parte all’altra…
    Sapevo gi a priori che la mia POCCI non poteva sostituirla nessuno… ma quando sono entrata… ho capito che in quel preciso momento,notando un batuffolino grigio dalle orecchiette minute..qualcuno aveva scelto me e il mio cuore con mia incredulit,si aperto a questa micetta di due mesi…
    Sono passata pi volte in questo negozio… entravo,la salutavo.. e uscivo…
    Poi ho portato mia mamma… il mio ragazzo… tutti siamo impazziti per lei…uno SCOTTISH FOLD color grigio viola.. morbida come un trudino..dolce e nello stesso grintosa… da farsi adorare…
    Ovviamente all’inizio ci abbiamo pensato su sul fatto di acquistare un gatto di razza,sia perch non erano neanche passate due settimane dal fatto precedente,sia per il prezzo ma anche perch risaputo che i gatti di razza sono un po’ sfortunelli in fatto di salute rispetto a quelli non di razza.. ( un discorso in generale…)..
    Poi per.. quegli occhietti verdi.. ci hanno fatto innamorare.. e cos una sera mi sono trovata MIKA (QUESTO IL NOME CHE LE ABBIAMO DATO) a casa… tornata da lavoro…
    Inizialmente stato un terremoto per tutti… soprattutto per mio pap che non voleva sentire ragioni dopo quello che era successo poche settimane prima… poi per.. stato rapito anche lui dal carattere dolce,di compagnia… di MIKA…
    Mi ero informata su questa razza ed effettivamente non stanno mai da soli,cercano sempre compagnia e il contatto fisico col padrone… a due mesi vedere questo tesserino che ti corre dietro dappertutto e vedere quanto bisogno a di te,solo a ripensarci mi commuovo…
    Non posso dire di aver voluto pi bene a MIKA rispetto che a POCCI,ma il legame che ho instaurato,anche per soli sei mesi con MIKA, qualcosa di indescrivibile che solo chi ama davvero gli animali pu davvero capire la sensazione che ti da anche solo quando ti accorgi che sono passati pi di 5 minuti da quando osservi intensamente i suoi occhi e ti meravigli di quanto amore ti sta dando in quel poco tempo che siete tu e lui …
    MIKA stata una boccata d’aria fresca per tutti.. ogni cosa che faceva,ogni gioco era motivo per ridere e tornare a essere sereni …
    Poi purtroppo,come vi racconto qui sotto… questa vicenda non si conclusa bene…
    Scusate se scrivo troppo,ma sento il bisogno di condividere tutte le informazioni possibili con chi sta attraversando quello che ho passato io la settimana scorsa..
    I miei genitori sono partiti per le tanto aspettate ferie… e cosa pu capitare di pi brutto? Che MIKA sta male…e io devo affrontare nuovamente un travaglio,questa volta ancora pi amaro e che mi ha davvero distrutta:

    FATTE LE PRESENTAZIONI,VI ELENCO I FATTI IN MODO PRECISO:

    GATTINA SCOTTISH FOLD DI 8 MESI, SVERMINATA E VACCINATA SIN DALLA NASCITA,ESEGUITI TUTTI GLI ESAMI DI ORDINARIO CONTROLLO,ANCHE PRIMA DELLA STERILIZZAZIONE FATTA IL 13 MAGGIO CON ESITO POSITIVO SENZA NESSUNA PROBLEMATICA.

    I PRIMI DI GIUGNO NOTO CON DISPIACERE CHE LA MICIA ZOPPICA E DI DISTENDE PIU’ DEL SOLITO QUASI LE DUOLESSE CAMMINARE.
    COSI’ LA PORTIAMO DAL VETERINARIO E DOPO UN’ACCURATA RADIOGRAFI, SI VIENE A SCOPRIRE UN PROBLEMA CONGENITO,CHE SUCCEDE SOPRATTUTTO NEI CANI,DELLE ANCHE.
    PRATICAMENTE I COLLI DEI FEMORI NON ERANO PERFETTAMENTE COMBACIANTI CON LE CAVITA’ DELLE ANCHE E CIO’ PROVOCAVA DOLORE E INFIAMMAZIONE TANTO CHE ABBIAMO DOVUTO DARE ALLA MICIA I CROCCANTINI DELLA HILL’S PRESCRIPTION DIET j / d CHE SOLITAMENTE SI DANNO AI GATTI ANZIANI PER L’ARTROSI.
    IL VETERINARIO CI HA PRESCRITTO,ESSENDO UNA CUCCIOLA DI GATTO,DI METTERE NELLA CIOTOLA IL 50% DI QUESTI CROCCANTINI MISTI A QUELLI NORMALI.
    FACCIO PRESENTE CHE COME MARCA ABBIAMO SEMPRE UTILIZZATO I PRODOTTI DELL’ALMONATURE SIA COME SECCO CHE MORBIDO.
    DETTO QUESTO IN UN PAIO DI SETTIMANE LA MICIA MIGLIORA RISPETTO A PRIMA,MA NON FA PIU’ I SALTI E LE ACROBAZIE DI NORMA PRESENTI IN UN FATTINO DI 7 MESI…
    IL VETERINARIO CI AVEVA ANCHE INFORMATO CHE SE PEGGIORAVA SI POTEVANO INIZIARE A PRENDERE DELLE PASTIGLIE E NEL CASO ESTREMO ANDAVA OPERATA LA MICIA.
    INTERVENTO TIPICO COME HO GIA DETTO NEI CANI CHE CONSISTE NELLO SMUSSAMENTO DEI COLLI DI ENTRAMBI I FEMORI.
    FORTUNATAMENTE NON ERA ANCORA IL NOSTRO CASO.
    PASSATA LA PAURA… TRASCORRIAMO SETTIMANE TRANQUILLE,MIKA ERA VIVACE,DOLCE E SIMPATICA COME SEMPRE… FINCHE’ IL 17/07/08 NEL POMERIGGIO VOMITA PER LA PRIMA VOLTA…
    NON CI SIAMO ALLARMATI… ANCHE’ SE AVEVAMO NOTATO DA CIRCA DUE SETTIMANE CHE BEVEVA ACQUA PIU’ DEL SOLITO.. (TRA IL CALDO CHE C’E’ STATO TRA IL FOLTO PERLO CHE AVEVA MAI IMMAGINAVAMO…. ) …VENERDI’ NOTTE CAPITA NUOVAMENTE,COSI’ SABATO MATTINA LA PORTIAMO DAL VETERINARIO SEGNALANDO L’ACCADUTO E SOPRATTUTTO IL FATTO CHE NON AVEVA PIU’ TOCCATO CIBO DA VENERDI’ MATTINA…
    LA MICIA RISULTA DISIDRATATA E LE FANNO UN’INIEZIONE DI SOLUZIONE SALINA PER REIDRATARLA… LA TEMPERATURA RISULTA 37.7..
    LE DANNO UN ANTIBIOTICO DA PRENDERE OGNI 12 ORE E COSI’ ARRIVA LUNEDI’…
    ARRIVA LUNEDI’ SENZA CHE MIKA ABBIA PIU’ TOCCATO CIBO E ABBIA FATTO I BISOGNI DA VENERDI’ MA BEVEVA SOLO ACQUA SENZA NEANCHE FARE LA PIPI’..
    COSI’ LA PORTIAMO DAL VETERINARIO CHE AL TATTO,COME SABATO,NON AVVERTE NESSUNA PROBLEMATICA.. COSI’ PROVANO A FARLE UN PRELIEVO PER GLI ESAMI DEL SANGUE MA NON CI RIESCONO PERCHE’ MIKA ANCHE SOLO CON LA ZAMPINA TESA DALLE ASSISTENTI DEL VETERINARIO MIAGOLA A NON FINIRE …
    NON ERA MAI SUCCESSO,TUTTI LI DENTRO SAPEVANO CHE ADDIRITTURA ERA TALELMENTE BUONA CHE ANCHE IN QUELL’OCCASIONE FACEVA LE FUSA…
    COSI’ TORNIAMO NEL POMERIGGIO E IN TRE PERSONE RIESCONO A FARLE IL PRELIEVO.. L’ESITO LO AVREMMO AVUTO SOLO LA SERA SUCCESSIVA.. TEMPERATURA 37.4..
    COSI’ LA PORTIAMO A CASA,LA LASCIAMO TRANQUILLA.. OGNI TANTO PROVO A DARLE DA MANGIARE MA BEVE SOLO ACQUA ANCORA PIU’ DI PRIMA.. LA COPRO CON UNA COPERTA..
    ARRIVA MARTEDI’ MATTINA E MIKA GIA’ DALLA SERA PRIMA INIZIAVA AD AVERE UN TIK CON GLI OCCHI E ONDEGGIARE CON LA TESTINA…
    LE STO VICINO E INIZIA A MUOVERSI COME SE LE FACESSE MALE QUALCOSA ALL’INTERNO…DELLA PANCIA.. SIMILE A UNA CONVULSIONE..
    CORRIAMO DAL VETERINARIO..TEMPERATURA 36.6..
    INIZIANO A TASTARLA NUOVAMENTE E LEI ADDIRITTURA SI COPRE IL MUSETTO CON LA ZAMPINA QUASI COME NON POTERNE PIU’.. DECIDONO DI FARLE UNA RADIOGRAFIA..
    ERA DEBOLISSIMA E NON STAVA NEANCHE IN PIEDI…
    L’ESITO E’ STATO CHE FORSE C’ERA UN CORPO ESTRANEO E DI CORRERE ALLA CLINICA DI PADOVA OVEST PER ACCERTAMENTI URGENTI…
    ARRIVIAMO E DOPO UNA VISITA AL TATTO GENERALE DECISONO DI FARLE UN’ECOGRAFIA PER ACCERTARE LA PRESENZA O MENO DEL CORPO ESTRANEO E UN ESAME DEL SANGUE PIU’ COMPLETO PER CONTROLLI SPECIFICI..
    ASPETTIAMO DELLE ORE ..

    RISULTATO ECOGRAFIA ADDOMINALE: NESSUN CORPO ESTRANEO
    POSSIBILITA’ DI:

    - PERITONITE INFETTIVA FELINA (PIF http://www.dr-addie.com/Italian/WhatIsFIPIt.html ) VISTI I SINTOMI COMPATIBILI CON QUESTO TIPO DI MALATTIA (ESITO DELL’ESAME SOLO DOPO 3 GIORNI)

    CERTEZZA : INSUFFICENZA RENALE ACUTA (DA EVIDENZIARE IL VALORE DELLA UREA, 784 (RIF.min 32 mg/dL max 64 mg/dL) e CREATININA, 27.52 (RIF.min 0.95 mg/dL max 1.85 mg/dL)) CON PRESENZA DI ACQUA INTORNO AI RENI, DISIDRATAZIONE, DEBOLEZZA GENERALE E FATICA NEL MUOVERSI E NONOSTANTE LA CONTINUA ASSUNZIONE DI LIQUIDI SIA SOTTOPELLE CHE DALLA CIOTTOLA, LA PRODUZIONE DI URINA ERA QUASI NULLA E LO SQUILIBRIO ERA TALE CHE ANCHE SOSTANZE COME IL GLUCOSIO NON VENIVANO TRATTENUTI DALL’ORGANISMO (MA ERANO PRESENTI IN QUEL POCO DI URINA CHE SI PRODUCEVA),

    A QUESTO PUNTO L’UNICA SPERANZA ERA CERCARE DI “RIPULIRE” IL SANGUE DELLA MICIA ATTRAVERSO UNA DIALISI PER PERMETTERE A RENI DI INIZIARE NUOVAMENTE A COMPIERE IL POPRIO LAVORO. QUESTO PROCEDIMENTO AVREBBE DOVUTO CONSEGUENTEMENTE RIDURRE DRASTICAMENTE I VALORI POCO SOPRA CITATI CHE DAVVERO ERANO SPROPOSITAMENTE ALTI E A DIRE LA VERITA’, DAVANO BEN POCHI SPIRAGLI ALL’OTTIMISMO.

    LA PROSPETTIVA INCERTA ERA CHE EVENTUALMENTE LA PIF POTEVA AVER CAUSATO QUESTO MAL FUNZIONAMENTO DEI RENI O CHE,ADDIRITTURA,SE L’ESAME FOSSE STATO NEGATIVO,L’INSUFFICENZA AI RENI POTEVA ESSERE CONGENITA (GENI NON SANI DELLA STIRPE,VOLGARMENTE CHIAMATO UN DIFETTO DI FABBRICA CHE IL GATTINO SI PORTA DIETRO DALLA NASCITA CON MADRE O PADRE PORTATORI SANI CHE PERO’ SI MANIFESTA DURANTE LA CRESCITA QUANDO LA SITUAZIONE ORMAI NON E’ RECUPERABILE).

    L’ESITO DEL GIORNO DOPO E’ STATO UN ULTERIORE ABBASSAMENTO DELLA TEMPERATURA A 34.6 (CON USO DI BORSE D’ACQUA CALDA PER RISCALDARLA )E L’ABBASSAMENTO DELL’UREA E DELLA CREATININA QUASI IMPERCETTIBILE.
    RILEVATO ABBATTIMENTO DELLA MICIA CHE PERO’ ERA DEL TUTTO COSCIENTE. E LUCIDA.
    LA SITUAZIONE QUI SOPRA DESCRITTA E’ RISULTATA AI MEDICI IRRISOLVIBILE E IRREVERSIBILE.
    E L’UNICO MODO PER IMPEDIRE DI AGGIUNGERE ALTRA SOFFERENZA ERA DI SOPPRIMERLA CON UN’ INIEZIONE.
    PURTROPPO ABBIAMO DOVUTO ACCETTARE DI PERDERE COSI’ LA NOSTRA MIKA.
    AL 99% LA DISFUNZIONE ERA CONGENITA L’1% AVREI DOVUTO VERIFICARLO CON L’AUTOPSIA MA NON ME LA SONO SENTITA.
    GIA’ SOLO SAPERE CHE MIKA ERA COSCIENTE.. MI FACEVA DAVVERO MORIRE DENTRO.. E COSI’ HO CHIESTO ALLA DOTTORESSA SE POTEVO TENERLA IN BRACCIO MENTRE FACEVA LA PUNTURA PERCHE’ NON VOLEVO RESTASSE SOLA O SI SENTISSE ANCORA PIU’ SOLA DI QUANTO SI ERA SENTITA NELLA LUNGA NOTTE DI DIALISI.
    COSI’ DA CASA LE HO PORTATOI LA SUA COPERTA PREFERITA,SIAMO STATE DA SOLE PER UN PO’.. MI SONO SEDUTA PER TERRA PER FARLA SDRAIARE MEGLIO VISTO CHE AVEVA LE ZAMPETTINE TUTTE INDURITE.. E HO INIZIATO AD ACCAREZZARLA,STRINGERLA.. E DIRLE QUANTO LE VOLEVO BENE E RINGRAZIARLA DI QUESTI SEI MESI FATTI DI AMORE E DI UN RAPPORTO CHE VERAMENTE,ANCORA ADESSO,SENTO VIVO E MI DA’ FELICITA’ ANCHE SOLO DI AVERLO PROVATO…PER COSI’ POCO TEMPO…
    I GATTI STUPISCONO,LO SANNO FARE E SONO BRAVISSIMI IN QUESTO… MIKA MI HA FATTO UN ULTIMO REGALO,MENTRE LA VETERINARIA LE STAVA FACENDO L’INDORMIA PER POI FARE LA VERA E PROPRIA PUNTURA CHE L’AVREBBE FATTA ADDORMENTARE PER SEMPRE,CON IL MUSETTO TRA LE MIE MANI E IL SUO CORPO FRA LE MIE GAMBE,MI HA SALUTATA FACENDO LE FUSA…
    E’ STATO UN MOMENTO DURISSIMO,MA ALLO STESSO TEMPO MI HA FATTO CAPIRE CHE ANCHE PER LEI IL NOSTRO RAPPORTO ERA QUALCOSA DI DAVVERO SPECIALE CHE DURERA’ PER SEMPRE!!!

    ADESSO ,CARA LICIA,VIENE FUORI IL TUO LIBRO,MIA MAMMA CE L’HA SEMPRE NEL COMODINO E SE L’E’ PORTATO ANCHE IN VACANZA… COSI’, A SEGUITO DELLA NOTIZIA DELLA MALATTIA IMPROVVISA DI MIKA PER TELEFONO,L’HA RILETTO E MI HA CHIESTO DI RINGRAZIARTI PERCHE’ GRAZIE ANCHE ALLE TUE PAROLE,SA DI ESSERE CAPITA NEL PROFONDO QUANDO AFFERMA CHE SI STA DAVVERO MALE QUANDO VIENE A MANCARE UN RAPPORTO COSI’ FORTE ANCHE SE NON E’ CON UNA PERSONA MA UN ANIMALE,NEL NOSTRO CASO MIKA CHE HA SAPUTO ANCHE CON LEI,TIRARE FUORI I LATI POSITIVI DI UN NUOVO E SPECIALE RAPPORTO CHE C’E’ STATO IN 6 MESI.

    IL MIO RACCONTO SPERO VI SERVA ALMENO PER CONOSCENZA E AVVERTIRVI CHE LA MIA STORIA L’HO RACCONTATA ANCHE ALL’ALLEVATRICE ELENA CHE MI HA LIQUIDATA DICENDOMI CHE AVRO’ DATO QUALCOSA DI SBAGLIATO ALLA MICIA E PER QUELLO ORA NON C’E’ PIU’.
    UNA FEDDREZZA CHE UCCIDE E UN IGNORANZA CHE INVITA SEMPRE A TENERE GLI OCCHI APERTI QUANDO SI PENSA DI ACQUISTARE UN CUCCIOLO DI RAZZA.
    FATE TUTTI I CONTROLLI NECESSARI… E SE VI ACCORGETE DOPO DEL TEMPO CHE VI SUCCEDE QUELLO CHE E’ SUCCESSO A ME,PENSATE CHE ANCHE SE PER POCO TEMPO,AVETE DATO AL VOSTRO CUCCIOLO TUTTO L’AMORE E LA PROTEZIONE POSSIBILE PER FARLO STARE BENE…
    QUESTO MI CONSOLA..

    GRAZIE
    MIKA NEL MIO CUORE
    MARTINA

  74. rosa lavia scrive:

    Ciao a tutti, io ho trovato un gattino abbantonato, davanti alla chiesa lo preso ma non ho tanta esperienza con i gatti, se qualcuno mi da consigli.Mi piacerebbe leggere il libro cuore di gatta. vivo a francoforte, dove posso aquistare il libro. cordiali saluti.Rosa

  75. samantha scrive:

    ciao Licia , sono una ragazza di 31 e vivo a cusano milanino provincia di milano ho 6 gatti anzi scusa 5 perch il mio gatto pumba morto un mese fa aveva due anni appena aveva un problema ai reni , ancora mi chiedo se c’era una speranza il mio pumba questo i suo nome rimasto qu con m sepellito in un vaso . apparte questa piccola parentesi , volevo dirti che il tuo libro meraviglioso per leggerlo serve una confezzione intera di fazzoletti,mi sono un p arrabbiata quando hai fatto abbortire la tua micia , per il resto meraviglioso e anche io mi rivedo come tutti quelli che ti scrivono che il proprio gatto come se fosse la tua stessa anima , pazzesco come ti sa capire , aspetto il prossimo .

  76. Annalisa scrive:

    Cara licia ho letto il tuo libro e innanzi tutto volevo ringraziarti per aver pubblicato la tua stori d’amore con pupina che mi ricorda molto la mia storia e di avr devoluto il ricavto per curare i mici che non possono essere curati.
    volevo raccontarti la mia storia d’amore che io ho chimato un amore imposibile xch ho sempre pensato che non avrei ai potuto amare il mio gatto totalmnte come poi ho amato,io ho sempre avuto nella mia vita animali ma lui stato un animale speciale,forse xch stato malato o propio xch era davvero speciale…:
    Ero al lavoro,
    Una signora che gi un anno prima mi aveva dato un piccolo della cucciolata tra l’altro nero proprio come lo volevo io mi cominci a parlare del mio Romeo.
    Mi disse che aveva provato pi volte a regalarlo ma nessuno,dopo averlo visto lo voleva portare a casa,
    Perch avevi un piccolo difetto i dentini davanti troppo lunghi, talmente lunghi che sporgevano dal labbro inferiore.
    Per un gatto persiano un vero problema.
    Quella sera sono andata a casa senza promettere nulla, ho guardato suo fratello e in lui ho visto una nota di tristezza,
    Si sentiva solo! Io non avevo molto tempo da dedicargli e cos ho deciso di telefonare alla signora …..
    Sabato, l’appuntamento era per sabato.
    Durante la settimana io e mio marito non abbiamo fatto altro che pensare a lui a come sarebbe stato, tra alti e bassi finalmente arrivato il sabato mattina , in me notai subito una certa frenesia dettata dalla curiosit e la voglia di portarlo a casa comunque fosse stato.
    Il sole era bello alto nel cielo considerando che era agosto era una splendida giornata, tra noi c’erano trenta chilometri di distanza, durante il cammino in auto anche quello che sarebbe stato il suo “pap” era curioso,parlammo di lui x tutta la strada.
    Abitava in un paesino di montagna, in una villa meravigliosa, quando arrivammo c’erano farfalle e uccellini ad accoglierci, un bel giardino recintato e una scala che scendeva sul prato verde adornato di fiori colorati.
    Suonammo il campanello la signora scese le scale e lui con lei, ci stavi venendo incontro,
    Non so cosa di preciso sia scattato nel mio cuore ma mi innamorai di lui dal primo istante!
    Era color cioccolato, il suo mantello lungo cos signorile accompagnava i suoi passi in un elegante danza.
    Quando il cancello si apr mi saltato in braccio!
    Era meraviglioso, chi sene importava dei dentini lunghi, era bello cos.
    Non l’ ho pi poggiato l’ ho subito portato a casa.
    Ho poggiato il trasportino a terra l’ ho fatto annusare da suo fratello.
    Inizialmente era geloso ma poi cominciava ad accettarlo.
    Purtroppo il sabato successivo si cominciato ad ammalare la diagnosi stata straziante!
    Leucemia felina.ho pregato perch si salvasse,ho pianto e pregato finche il abato in cui dovevo prendere una decisione8il vterinario voleva sopprimerlo)le mie preghiere furno esaudite.
    l’ ho curato e riportato a casa, il veterinario non mi dava molte speranze perch era piccolo e non sapeva se ce l’avrebbe fatta.
    A casa l’ ho coccolato amato come un fidanzatino,, gli baciavo il nasino e gli facevo mille promesse.
    lui aspettava che mio marito sene andasse la sera al lavoro o semplicemnte in bagno per sdraiarsi accanto a me e accarezzarmi il viso con le zampine.
    lui eri innamorato di me e io di lui!
    l’ ho curato per quattro lunghi anni, stato un successo
    Della medicina veterinaria, contro ogni speranza il veterinario ci disse che era un miracolo.
    Stava bene fin troppo.
    cambiammo casa,finalmente avevamo un giardino.
    lui stavi bene catturavi ogni genere di insetto e melo portava.
    Dormiva con noi sul lettone.
    Era il bambino simpatico,testardo della casa.
    La sveglia del mattino, le coccole della sera.
    Era la luce del mio cuore.
    Ho sempre pensato che in tlui fosse racchiuso un grande mistero
    Sono convinta che lui non sia mai stato semplicemente un gatto, ma in te si racchiudesse un anima di un essere umano e che in qualche altra vita avessimo un legame unito da un sentimento reciproco e che ci fossimo reincontralo ancora qu.
    Poi un pirata della strada l’ ha ammazzato.
    Quel giorno che ho vissuto la mia tragedia pi grande ho sentito il mio cuore spezzarsi in due, ho urlato con tutta la voce che avevo.
    Ho pianto tutte le lacrime che avevo.
    Non credo riuscir mai pi a urlare cos il mio dolore.
    l’ho seppellito piangendo.
    E gli ho chiesto di non abbandonarmi mai, gli ho chiesto di non oltrepassare ma di aspettarmi.
    Ti ho chiesto di non lasciarmi mai perch il mio amore non morir cos!
    Io lo continuo ad amare, desidero abbracciarloi e baciarlo ,continuo a vivere soffrendo per la sua mancanza,ma con la speranza che un giorno ci rincontreremo ancora sotto altre forme o sul ponte dell’arcobaleno.
    come vedi anchio capico i tuoi sentimenti x pupina e Romeo mi ha insegnato a lottare senza arrendermi mai,e ad amare incondizionatamente qualsia forma di vita.
    lisa

  77. grazia scrive:

    cara Licia, ieri sera ho iniziato a leggere il tuo ultimo libro “l’ottava vita” ed alle 2 di notte ero ancora l che non mi decidevo di chiudere il libro e mettermi a dormire… Stasera lo finir , immagino, visto che mi restano 2 capitoli… Mi ha commossa sino alle lacrime il racconto tratto dalla tradizione degli indiani d’America , in cui si parla del “ponte dell’arcobaleno” , luogo in cui i nostri amici ci aspettano quando ci precedono nell’al di l. Io ho un bellissimo barboncino femmina che adoro e che la mia ombra , visto che stiamo insieme da 12 anni. Quando penso che ha una et oramai critica e che paragonabile ad un essere umano di circa 80 anni, mi prende l’angoscia…Quando capiter, non so come potr reagire… Ho comprato il tuo libro per creare in me una maggior accettazione del tempo , oramai non molto lungo in cui potr godere della sua presenza…. Ciao, grazie per la bella lettura che infonde un p di luce e positivit pur se l’argomento triste…

  78. alfio scrive:

    Mentre ti scrivo cara Licia,le mie lacrime bagnano la tastiera del mio pc,oggi chicca, la mia gatta di 16 anni da oggi nel paradiso degli animali a scorazzare per i verdi prati. Una settimana f era stata operata di piometria, operazione e anestesia suprati, ma il dramma stato il suo ritorno a casa, la vedevo apatica, inappetente letargica, le faccio le terapie dovute ma non migliora anzi ha attacchi di soffocamento contunui, allorch la riportodal vet. il quale mi d la sentenza: cancro ai polmoni e versamento del cuore, disperato chiedo un parere e la dottoressa che dice non c’ speraza di salvarla ,aorch scoppo in pianto.la prendo la accarezzo e lei che mi gurda con i suoi occhiettii che vorrebbero dire facciamola finita non voglio soffrire e cosi hanno fatto l’etanasia, me l’hanno portata l’ho baciata e accrezzato i suo corpo inerme,l’ ho sotterrata in campagna. Cara Licia per me stata una compagna di vita oggi la cerco invano per casa come se fosse ancora viva St pensando di adottare un’altra gattina chicca che me lo chiede di farlo per dare felicit a un’altra creatura come ho dato a lei.Cio chicca amore di una vita

  79. recessed lighting wholesale scrive:

    Simply killing some in between class time on Digg and I found your article . Not usually what I choose to read about, nevertheless it was absolutely worth my time. Thanks.

  80. scrive:

    .!
    http://www.animalicommunity.com ? ! :(

  81. Luigi scrive:

    Non ho letto il libro e forse meglio cos . quando si perde una cara micina come la mia difficile rispecchiarsi in un altro esempio. Ogni gatto un simbolo o una simbiosi o semplicemente una compagnia dipende tutto da quello che o che trasmette e che sappiamo ridare. nessuno mi riporter la mia Nina proprio nessuno e la sua unicit so che non la trover pi : non trover pi quel mao che mi aspetta dietro la porta o che mi svegli al mattino con i suoi ron ron oppure che mi guardi intensamente da ogni parte io mi metta , sopratutto non trover pi lei La sua vita era la mia ci saranno altri non lo so quello che so e che mi addolora e non mi da pace la sua mancanza. Sapevo che sarebbe stato cos ed era inevitabile che la vita facesse il suo corso e quella separazione traumatica ma io non riesco dopo cos tanto tempo a non pensare alla mia cara piccola nerina.

  82. gigia47 scrive:

    La mia gatta di sei anni pu avere cuccioli? Grazie:)

  83. licia scrive:

    non saprei per gli aspetti veterinari ma in ogni caso non farla riprodurre e cerca un aiuto per i tanti gatti che cercano un’adozione poichè abbandonati! ciao

Scrivi un commento

Spam protection by WP Captcha-Free

Security Code: