NON SEMPRE VENGONO ABBANDONATI E SI DIMENTICANO

E’ DI OGGI QUESTA NOTIZIA GIUNTA IN REDAZIONE ED IO LA PUBBLICO COSì COME MI E’ STATA INVIATA .CAMPOBASSO.
Nella Roma imperiale fu Caligola a nominare senatore il suo cavallo.
A più di duemila anni di distanza a Matrice, comune in provincia di Campobasso, il sindaco ha deciso di assegnare la cittadinanza onoraria ad un cane meticcio su proposta dell’intera cittadinanza.

«La differenza, però, è sostanziale – dichiarano alcuni cittadini – lo abbiamo fatto per amore verso di lui e non per pazzia».

L’animale, morto di vecchiaia qualche giorno fa, si chiamava Peppino ed è stata la mascotte del paese per 15 anni.
Uno dei tecnici del comune ha voluto seppellirlo personalmente nel cimitero del paese.

Arrivato diversi anni fa a Matrice, Peppino era considerato un cittadino del paese a tutti gli effetti.

Gli abitanti hanno voluto affiggere sui muri delle case addirittura un manifesto funebre.

«Peppino è venuto al funerale di mio fratello e volevo ricambiare il gesto di cortesia»,
ha dichiarato uno di loro.

Una storia di civiltà e amore infinito verso gli animali che arriva dalla regione Molise come monito verso chi abbandona gli animali.

 
   

2 Commenti a “NON SEMPRE VENGONO ABBANDONATI E SI DIMENTICANO”

  1. Cristina scrive:

    Sono casi come questi che infondono tanta speranza…grazie ai CITTADINI di Matrice!

  2. Erika scrive:

    Sono d’accordo con Cristina.Gli abitanti di Matrice sono persone di buon cuore…

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