QUELLA SOFFERENZA DEI CAPODOGLI E I FARMACI CHE MANCANO IN ITALIA

E’ possibile che si faccia soffrire un animale perché un farmaco non è registrato? E’ possibile che si allunghi inutilmente il dolore ad un altro perché in Italia non è disponibile un altro farmaco? La triste vicenda di questi giorni dei capodogli spiaggiati in Puglia e non recuperabili, l’assurda realtà venuta alla luce mesi fa delle cosiddette “vacche a terra” esauste dalla iperproduzione di latte, pongono in tutta la loro drammaticità una questione farmaci per l’eutanasia degli animali.Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini è intervenuta bene, alcune settimane fa, per mettere la parola fine – pena sanzioni penali e disciplinari – all’uso senza anestesia del Tanax per cani e gatti. E qualche giorno fa al Comitato Centrale della Federazione nazionale degli ordini veterinari italiani si è dibattuto sul tema dell’eutanasia sottolineando la necessità di rivedere per questo punto il Codice Deontologico della categoria.Spero che dal Ministero preposto alla tutela degli animali e ai farmaci, così come dalla categoria deputata a decidere in scienza e coscienza sulla fine di un animale, si possa attendere presto dei passi in avanti.

3 Commenti a “QUELLA SOFFERENZA DEI CAPODOGLI E I FARMACI CHE MANCANO IN ITALIA”

  1. Marisa scrive:

    Non posso che scrivere ciò che scrisse Leonardo da Vinci tempo fà
    ” Verrà un giorno nel quale gli uomini
    conoscerenno l’intimo animo
    delle bestie e, quel giorno,
    giudicheranno la morte
    di un animale allo stesso modo
    in cui essi giudicano oggi
    quella di un uomo.

  2. daniela bandini scrive:

    cara Licia, mi chiamo Daniela ,ho 50 anni ,e amo gli animali e la natura in genere, ho seguito la vicenda dei capodogli, io invece ho cercato di mandarti alcune foto tempo fa di una strage di una specie molto socievole di capodogli che avviene credo ogni anno in Danimarca,da parte dei giovani per dimostrare che sono diventati uomini, io non so se ne sei a conoscenza ma, è una cosa che dovrebbero sapere tutti. ma non sapevo in che sito poterti inviare queste foto.bisogna fare qualcosa assolutamente x fermare queste stragi degli innocenti,cosi come le corride e i combattimenti fra animali , e non da meno quella orribile sevizia al panda (bile)ti prego fammi sapere se ti interessa parlarne anche alle falde del kilimangiaro. con simpatia Daniela da trieste

  3. licia scrive:

    certo, lo abbiamo denunciato anche da animalieanimali.it e spero possa essere utile a fermare questa strage. spero di riuscirne a parlare anche in trasmissione. ciao

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