LA NOTTE IN CUI SI POSSONO SENTIRE GLI ANIMALI
Domenica prossima si ricorda Sant’Antonio Abate ed è lui il patrono degli animali domestici. Da alcuni anni la relativa benedizione delle stalle è stata sostituita, soprattutto nei centri urbani, dalla benedizione di cani e gatti. Mi piacerebbe che ciò avvenisse senza problemi anche all’interno delle Chiese, senza proprio porsi il problema dell’accesso dei quattro zampe, e non solo, nei luoghi sacri.
A me piace però ricordare in anticipo questa data non per l’uso del grasso di maiale per curare il cosiddetto fuoco di Sant’Antonio e, quindi, del relativo permesso ad allevare i suini nei centri abitati che potevano circolare liberamente con una campanella al collo. Ma per la leggenda (leggenda?) secondo la quale nel Veneto la notte del 17 gennaio gli animali acquisiscono la facoltà di parlare. Durante questo evento i contadini si tenevano lontani dalle stalle, perché udire gli animali conversare “era segno di cattivo auspicio”.
Ovvero gli animali si umanizzavano a tal punto da mettere in forse la loro macellazione. Ecco, se li conosci, davvero, li rispetti. Che sia il 17 gennaio, tutti i giorni.
16 gennaio 2010 ore 17:12
Forse siamo noi gli “animali” pur con il dono della parola.
19 gennaio 2010 ore 18:12
A Venezia per la festa di Sant’Antonio ci sono state tre benedizioni degli animali, una a Mestre e due a Venezia, nelle Chiese dei Mendicoli e della Bragora. In quest’ultima gli animali sono stati fatti entrare in Chiesa. E’ stato anche benedetto il pane, secondo la tradizione, poi distribuito.
Queste iniziative (quella di Mestre è già stata avviata da alcuni anni) sono sostenute dalle associazioni animaliste, che hanno inteso rinnovare dalla parte degli animali questa tradizione per ribadire il necessario rispetto di tutte le creature viventi, ritenendo queste cerimonie (al di là delle posizioni di ognuno in materia religiosa) molto importanti.
L’iniziativa ha avuto un notevole successo, anche nei media.
20 febbraio 2010 ore 21:42
dare l’ostia ad un cane o a un gatto?
sembra un po’ strano, ma divertente !
CIAO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
GIULIA RABEZZANA