LA FESTA DEI GATTI SENZA LA PROVA DEI CUOCHI

Mettiamo subito in chiaro due cose. Altrimenti si genera confusione.

A “La Prova del cuoco” su RaiUno, trattando il tema dell’alimentazione si parla e si fa vedere spesso ciò che deriva dalla sofferenza e dalla morte degli animali. E gli animali, come gli umani, sono, dovrebbero essere, tutti uguali. Che il gatto, come il cane, susciti più emozioni negli umani nel nostro emisfero, almeno fino ad oggi, non deve essere una colpa da addossare ai felini.

A “La Prova del cuoco” http://tv.repubblica.it/copertina/i-gatti-si-cucinano-cosi/42653?video la scorsa settimana non si è detto “oggi è giusto mangiare carne di gatto” o “ecco come cucinare oggi il gatto”. Perché altrimenti – è bene sottolinearlo – saremmo in una sfera diversa, quella degli avvocati e dei giudici, poiché per quanto riguarda gatti e cani la loro carne non è edibile, per legge, dagli anni ’50, e perché la loro uccisione è sanzionata da decenni e in particolare ora dall’articolo 544 bis del Codice penale che prevede la reclusione fino a un anno e mezzo per i responsabili. E’ grave però menzionare usanze del passato – ora vietate –  in maniera acritica, anzi con il sorriso sulla bocca e lanciando un messaggio positivo, di fatto, da un potente mezzo di comunicazione.

Così la sospensione di Beppe Bigazzi dalla trasmissione è un segnale educativo importante perché:

- a mia memoria per la prima volta la Rai prende un provvedimento del genere a tutela degli animali e questo anche in omaggio, finalmente, delle Linee Guida del Segretariato Sociale della RAI http://www.segretariatosociale.rai.it/codici/tutela_animali_LAV/lav.html che, anzi, andrebbero rese obbligatorie;

- il pubblico è riuscito a farsi sentire e bene, sia in “ordine sparso” che con le associazioni animaliste, reagendo – come abbiamo riportato anche su www.animalieanimali.it – fermamente ma compostamente.

Domani, 17 del mese, è la “Festa del gatto”. Speriamo che sempre meno riescano a farla, aldilà delle leggi, “al gatto”. E il pensiero va a tutti i volontari impegnati “su strada” a difesa dei gatti e a quei quattrozampe che nei cortili o nei gattili cercano una ciotola, una cura, un tetto. Un modo per aiutarli concretamente nelle situazioni più disperate? http://www.animalieanimali.it/statuto.asp

11 Commenti a “LA FESTA DEI GATTI SENZA LA PROVA DEI CUOCHI”

  1. GIULIA scrive:

    SONO D’ ACCORDISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    BIGAZZI NON HA DETTO DI MANGIARE LA CARNE DEI GATTI,HA SOLO DETTO CHE TANTI ANNI FA SI MANGIAVA E COMUNQUE è VIETATISSSSSSSSSSSSIMO UCCIDERE ANIMALI DA COMPAGNIA !!!!!!!!!!
    CIAO

  2. stefania scrive:

    ………………..Nn ho visto, non vedo questa trasmissione……..però bene che ci siano sempre più segnali di rispetto per gli animali, così simili a noi, così vicini a noi, molto spesso più leali e coraggiosi di noi….Ho un gatto che il mio compagno nei giorni belli e in quelli meno belli.Mi sento molto fortunata ad averlo incontrato.Amo in genere tutti gli animali e cerco di rispettarli esattamente come gli esseri umani.Buona festa del gatto

  3. maurizia scrive:

    E’ assurdo pensare a quello che accadeva in passato. Una volta si andava con le braghe di tela e gli zoccoli, in tempo di guerra si mangiava di tutto. Non per questo è corretto dire che sarebbe meglio tornare a quei tempi

  4. stefania scrive:

    LEGGE DEL MICIO-SONNO:

    Tutti i gatti devono dormire con le persone ogni qualvolta ciò sia possibile, in una posizione che sia tanto scomoda per le persone coinvolte, quanto comoda al massimo per loro.

    E ANCORA:
    Grazie ai suoi lunghi baffi che mi solleticano inizio ogni giorno ridendo!

    e quindi:
    BUONA FESTA DEL GATTO A TUTTI I NOSTRI FELINI!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Stefano scrive:

    Penso che bisognerebbe fare molto di più per gli animali e non solo per gli animali da compagnia. Comunque si tratta di un segnale forte che mi auguro porti a considerare gli animali in modo diverso e soprattutto più rispettoso.

  6. Cinzia scrive:

    Vivo con 2 gatti più 1 part time e li adoro. Mi addolora profondamente ogni tipo di maltrattamento o crudeltà perpetrata ai danni di qualsiasi essere vivente non solo dei miei beniamini. Spero che quanto accaduto sia il segnale di crescenti attenzione e rispetto nei confronti di chi non ha voce….

  7. gianni scrive:

    sono completamente schifato da quello che ha detto Bigazzi alla “prova del cuoco” e ho rivisto il filmato su internet , ha volontariamente ammesso di avere assaggiato più volte carne di gatto esaltandone la bontà oltre a fornire particolari raccapriccianti su come si facevano macerare le bianche e tenere carni degli sfortunati felini nelle acque dell’arno urtando non poco la mia e tante altre sensibilità di chiunque abbia un animale in casa , quello che però mi sconvolge maggiormente è la quantità di persone che sta difendendo Bigazzi in ragione che non c’è nulla di male in ciò , dicendo che si tratta di pur sempre carne e che in altri paesi come la Cina o la Corea lo fanno , sono letteralmente schifato da queste persone ancor più di Bigazzi che secondo me ha voluto appositamente e in mala fede lanciare il messaggio , non a caso nel video si vede che già si aspettava una reazione ovviamente non amichevole da parte degli animalisti , saluti e spero che personaggi simili non tornino più in una televisione che pago , spererei che ci fosse anche una maggiore sensibilità nei confronti degli animali di affezione almeno quelli , in Italia , al pari delle altre nazioni europee più civili .

  8. isabella scrive:

    Oggi e’ una giornata tristissima perche’ uno dei miei compagni di avventura (uno dei mie gatti ) e’ sparito, non lo trovo piu’ e non so nemmeno dove cercarlo!!! Ho paura che chi ha commesso tale gesto abbia seguito quella trasmissione!
    Approvo il provvedimento preso dalla Rai perche’ c’e’ sempre chi segue certi “suggerimenti”!
    Isabella

  9. erika scrive:

    Io ho una micia di cinque anni Zampina e tante volte dorme nel mio letto con me.Mette allegria,e’ una gran giocherellona.Sinceramente sono rimasta da cio’ che ha detto Bigazzi e soprattutto da come l’ha detto.Non pensavo che arrivasse a tanto.

  10. elena scrive:

    Sarebbe da menzionare anche il mancato intervento della condutrice che ha assistito con il sorriso sulle labbra senza prendere nessun tipo di iniziativa.
    Avrebbe dovuto troncare il discorso inquadrandolo nella sua cornice storica. O forse ascoltare senza reagire non è una colpa???

  11. Bruno Tosi scrive:

    Mi stupisco di lei signora Colò,lei il baluardo della libertà di espressione,capace d’invitare in studio(e poi difendere) un dottore capace di dire la qualunque contro gli omosessuali ,additando teorie imbarazzanti per quanto superate e prive di fondamento,,,lei ha il coraggio di dire ” la sospensione di Beppe Bigazzi dalla trasmissione è un segnale educativo”,,,ma come in un paese in cui ognuno può dire la sua opinione Bigazzi non può riportare un episodio che si riferisce al dopo guerra?
    Certo che fate ridere,,,tanta pietà verso i gatti e completa indifferenza e poca comprensione verso le persone umane.C’è tanto di cui vergognarsi e chiedere scusa.

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