Sono rimasta sconcertata nel leggere l’intervista su
La Stampa http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/157112/ al veterinario coinvolto in un traffico di cuccioli. Sconcertata perché non menzionando che si tratta di un’attività criminale, Mario (il nome di fantasia utilizzato) pontifica sul fatto che addirittura lui lo ha fatto per il benessere dei quattrozampe coinvolti… Sicura che lo avrà fatto gratuitamente, dico: “Veterinari di tutto il mondo, ribellatevi!”
19 marzo 2010 ore 13:21
Che squallore!!!!!!