MICHELITO TORERO DODICENNE E GLI ITALIANI A CUI PIACE LA MORTE DEI TORI
Ho letto “Sportweek” il settimanale della Gazzetta dello Sport. Nell’ultimo numero Paolo Condo’ dedica la sua rubrica, a commento dei fatti del mondo, a Michelito, torero dodicenne mandato nelle arene messicane a uccidere tori. Condo’ scrive che “appare chiarissimo come a questo dodicenne sia stata rubata l’infanzia. E dunque concordiamo con le proteste dei vari comitati per la protezione? dei giovani (e degli animali, va da se’) che due estati fa, in Francia, sono riusciti a impedire un’esibizione di Michelito”.
Bene Condo’, siamo sulla stessa lunghezza d’onda, non dimenticando che un tuo autorevole collega, Gianni Clerici, penna tennistica de La Repubblica, presidente del Comitato Taurino pro corride di Milano, e lo segue a ruota un deputato di Bologna, Enzo Raisi. Loro a vedere la morte inflitta da Michelito andrebbero? Lo sapevate che piu’ di meta’ delle corride non si svolgerebbero se non ci andassero i turisti? Ovvero, tradotto in vite, piu’ della meta’ dei tori uccisi ogni anno, alcune migliaia, si salverebbero se non facessero staccare biglietti, italiani, inglesi, americani, giapponesi… Ditelo ai vostri amici in procinto di partire per le vacanze.
Ultima considerazione per Condo’: la sua rubrica, cito dal sottotitolo, e’ “un viaggio settimanale saltando fra i cinque continenti per raccontare un po’ di storie dal mondo dello sport”. E’ chiaro che questa settimana non ha voluto parlare di sport.
22 giugno 2010 ore 00:10
A proposito di corride e bambini. Sono stata tanti anni fa in Spagna per filmare le fiestas e atrocit? varie spagnole. Tra queste una corrida per bambini: i tori erano piccoli, i toreri dei nani (e gi? qui …). Un torello non voleva asolutamente combattere; hanno provato in tutti i modi tra le urla del pubblico a provocarlo. E poi l\’hanno ucciso, cos? a freddo, davanti a decine e decine di bambini. Anche questa ? la corrida:nessun eroismo, solo assassinio e violenza.
25 giugno 2010 ore 20:10
E poi noi adulti ci lamentiamo se i giovani diventano violenti, senza valori.Cosa mai potranno imparare loro se noi adulti gli facciamo vedere la violenza come un gioco, un divertimento??!!!Per me andare in Spagna per andare a vedere un obrobrio come la corrida e’ da persone che hanno un cervello piccolo, peggio non ce l’hanno prorio!!!!!E poi come si fa a godere di un essere vivente uomo o animale che soffre, che sta morendo e gli s’infierisce il colpo di grazia???