CAVALLI SELVATICI MASSACRATI

Questa storia triste che si ripete lascia senza parole. Lascio a Voi i commenti.
La pubblico così come la ricevo.
Gent.mi,
Sono una ragazza romena che lavora e studia in Italia. Vi scrivo per chiedere aiuto in un problema che riguarda il patrimonio faunistico dell’Europa.
Da anni, la Romania esporta (soprattutto in Italia) carne di cavallo. Si tratta di animali liberi provenienti della Delta del Danubio che vengono catturati illegalmente e macellati.
Negli ultimi 7 giorni, il caso è arrivato all’attenzione dei media romeni e internazionali anche grazie alla fondazione Vier Pfoten. Durante la notte di 21 maggio 2011, un gruppo di volontari insieme alla sopracitata fondazione sono riusciti a fermare un TIR contenente 50 cavalli  che erano destinati al macello.
Menziono che le autorità pubbliche e il governo non hanno alzato un dito fino ad oggi, 22. I cavalli salvato adesso stanno bene grazie ai volontari e alle donazioni. Ma restano IMPERDONABILI i maltrattamenti che hanno subito prima di essere caricati sul TIR della morte: cavalle picchiate mentre allattavano i piccoli, cavalle incinte picchiate fino a subire l’aborto spontaneo; tutti i cavalli hanno subito la fame, la sete e i maltrattamenti mentre erano chiusi in attesa di essere mandati al macello. Tra loro c’erano dei puledri!
Dietro a questo caso c’è un affare illegale. Chi fa commercio con la carne di questi cavalli gli compra dalla gente del posto con poco (25¤ a testa). La gente povera del Delta gli cattura e dichiara di avergli in proprietà (per questo è sufficiente avere 2 testimoni e non un atto di proprietà!).
E’ vero che nel Delta del Danubio anche gli animali domestici che appartengono alla gente pascolano liberi. Altri sono abbandonati da tempo, come nel caso di questi cavalli che sono diventati selvatici e si riproducono in libertà. I responsabili giustificano i loro atti criminali sottolineando che i cavalli (che sono alcune migliaia) distruggono la flora locale, ma è stato provato non è venuto intaccato l’equilibrio eco-vegetale della zona.
Si stanno facendo delle pressioni presso il governo romeno che deve dichiarare questi cavalli come facenti parte del Parco Nazionale del Delta del Danubio, che è patrimonio dell’Europa. Solo in questo modo si può mettere fine alla loro commercializzazione illegale. Sono state mandate migliaia di mail al presidente romeno che non ha alzato un dito – sottolineo che lui può emettere un decreto presidenziale con effetto immediato. 30 mila persone si sono impegnate su facebook, attraverso questo evento http://www.facebook.com/event.php?eid=226210597394859 , è attraverso questa bacheca che i volontari comunicano con la gente e aggiornano sui materiali, cibo e medicine che servono per la cura dei cavalli. E’ la gente di tutto il paese e di fuori che è implicata ad aiutare con soldi e risorse, e non le autorità. Abbiamo anche il sostegno di persone e associazioni italiane, soprattutto i vegani di AgireOra, che hanno mandato delle mail di protesta presso il presidente romeno, i consolati romeni in Italia e presso organizzazioni internazionali che difendono i diritti degli animali.
Ultimamente, la fondazione Vier Pfoten è riuscita a firmare un accordo con le autorità per catturare e munire di chip questi cavalli per poi rilasciargli in libertà, dove sono nati. ma questo non basta, abbiamo bisogno di una legge che vieta la cattura e la macellazione.
Paradossalmente, sono state utilizzate immagini di questi stupendi cavalli che corrono in libertà per il video che promuove il turismo in Romania. In realtà, vengono macellati continuamente!
Altri paesi reagiscono con proteste, come la Gran Bretagna (protesta prevista per 26 maggio, a Londra) o la Francia che ha già diffuso dei notiziari e dei video sul caso. Vi prego non rimanete indifferenti, aiutateci a diffondere la notizia, siete un paese forte che rispetta gli animali! Non lasciateci soli con il governo romeno che non fa il suo lavoro!
Allego un video, purtroppo la notizia è in romeno, però le immagini parlano da sole:
 
Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento/ dettaglio.
Cordialmente,
Anca Dumitras ancadumi79@yahoo.it

1 commento a “CAVALLI SELVATICI MASSACRATI”

  1. Erika scrive:

    IL testo si commenta da solo.Credo non ci sia bisogno di molte parole.Ciao Erika

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