CHE FARE, QUANDO LE SPIAGGE NON CI SONO?

Spett. le Redazione,

abito a Senigallia, nota per la sua bella spiaggia, che da anni consegue la tanto ambita (dal nostro comune come da altri in Italia, Bandiera Blu). Possediamo circa 20 km di costa e malgrado ciò non abbiamo ancora una spiaggia, né libera né privata, per cani. Tempo fa l’amministrazione cittadina aveva dato il permesso ai bagnini locali di attrezzare un’area di loro concessione per bagnanti con cane al seguito, ma nessuno pare abbia accettato. Né tanto meno ha attrezzato essa stessa un’area, magari ritagliando un pezzettino di spiaggia libera a questo scopo.

Poi ho appreso che tra i requisiti per avere la citata bandiera dovremmo vietare l’accesso agli animali in spiaggia (come si legge nel sito della F.E.E. – http://www.bandierablu.org/common/criteri.asp?tipo=bb – sotto GESTIONE AMBIENTALE, al punto 18 ho trovato “Deve essere strettamente osservato il divieto di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici (i) “).  Ed infatti rigorosamente dal primo aprile di ogni anno fino all’autunno è rigorosamente vietato l’accesso in spiaggia ai cani, anche di notte. Se da una parte il Ministro Brambilla, che personalmente ringrazio, lavora in una direzione, direi che dall’altra, un’amministrazione come la mia, attentissima al turismo, non può che ottemperare ai requisiti imposti dalla Bandiera Blu. O forse no, a voler trovare a questo una scappatoia.

Che fare? I turisti con cane al seguito ci rimettono.

Cordiali saluti.

Roberta Benigni

1 commento a “CHE FARE, QUANDO LE SPIAGGE NON CI SONO?”

  1. licia scrive:

    Forse dovremmo fare come ha fatto quella spiaggia sul lago di Garda….!! che dite?
    Forse l’esempio dovrebbe servire a qualche cosa.

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