QUELL’ATTIVITA’ SUL CAMPO, BELL’ESEMPIO L’ENPA A MILANO

Leggendo i dati sull’operatività dell’Enpa a Milano relativi alle attività svolte nei primi sei mesi dell’anno, estratti dall’archivio informatico dove viene registrato ogni intervento, quello che salta subito all’occhio è il dato relativo agli animali soccorsi: un elenco di quasi 900 animali. I fortunati animali che hanno potuto ricevere soccorso compongono un “bestiario” come sempre ben assortito: dall’airone allo scricciolo, dal gabbiano al pigliamosche, dal ghiro al gheppio, dalla lepre al cigno e la lista comprende molta della fauna selvatica e non del capoluogo lombardo, che passa dal barbagianni per finire anche al raro falco pellegrino. Ma questo elenco, che contiene anche numerosi cani e oltre 90 gatti recuperati sul territorio, racconta soltanto una parte della serie di interventi svolti e per i quali tutti dobbiamo ringraziare il volontariato animalista.

Questo è infatti il risultato delle circa 1.700 segnalazioni dei cittadini raccolte dalla sede dell’Enpa con un crescendo che a partire dal mese di gennaio ha visto raggiungere il suo apice in maggio e giugno. Molte, moltissime, troppe le richieste pervenute per l’unica associazione milanese che ha un’operatività per 15 ore al giorno, dalle 9 alle 24, per 365 giorni all’anno, che non riceve nessun contributo pubblico per la sua attività ed
arriva al termine della stagione primaverile, ricca di cuccioli, allo stremo delle forze. “Credo che se continueremo con questo trend di richieste, senza ricevere contributi neanche dal Comune di Milano, saremo costretti a fare una
riflessione” dice il presidente Ermanno Giudici “non potendo farci carico in esclusiva di costi e attività che dovrebbero essere attuate dalla pubblica amministrazione. Per fortuna i nostri volontari, lo staff, le Guardie Zoofile
ed i numerosi veterinari della Clinica fanno un lavoro speciale, ma naturalmente il piatto piange, quando i costi sono interamente a carico dell’associazioe e delle sue strutture”.

Delle segnalazioni arrivate a Enpa Milano il 70% sono relative ad animali in difficoltà o feriti, il restante 30% va suddiviso tra segnalazioni di maltrattamento, richieste di consulenza generica su animali di proprietà e consulenza legale. A queste vanno inoltre sommate le richieste relative alle adozioni degli animali, alle informazioni sul volontariato e, più in generale, su tutte quelle che sono le attività istituzionali svolte dall’associazione quotidianamente.

Un dato assolutamente da sottolineare è la percezione che l’attenzione del pubblico verso la tutela e il benessere degli animali stia diventando sempre più diffusa e in aumento tra la cittadinanza. Infatti il 50 % delle segnalazioni pervenute al servizio di ascolto e soccorso di Enpa Milano sono effettuate da persone che si recano presso la nostra sede, circa 2 casi su tre, e che, nella maggior parte delle volte, si traduce nella consegna diretta dell’animale ferito per le cure del caso agli operatori e ai veterinari presenti. Cittadini attivi nel cercare di tutelare gli animali che molte volte approdano a Enpa Milano dopo aver cercato diverse e molteplici soluzioni e, spesso, aver trovato soltanto porte chiuse.

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